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Diario politico. POPOLO? DELLE LIBERTA’ Liste, “Cambino le regole”. No di Maroni FOTO: Ma in pochi vanno a protestare Critica di Fini: “Così com’è non mi piace”

marzo 3, 2010 by Redazione · 1 Comment 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La firma, stasera, è di Ginevra Baffigo. Il primo partito italiano nella bufera ad un mese esatto dalle elezioni. E la causa sembra essere – paradossalmente – l’eccesso di libertà (interna). Primo, rispetto alle regole. C’è chi compila le liste senza curars(ene) troppo forse pensando di poter(le) poi cambiare. Il ministro dell’Interno li gela: «Non se ne parla». E con Polverini manifestano in pochi (foto). Poi, il presidente della Camera. «Non parla del caso», fa notare La Russa, e del resto quella è solo la punta di un iceberg fatto di “scelte” che all’ex leader di An non vanno giù. «Bisogna regolamentare giuridicamente i partiti (e dunque ridurre gli spazi di “libertà”, ndr)», sembra raccogliere (indirettamente) il solito Rotondi. Terzo, il coordinatore, Verdini. L’uomo che anticipò l’esito delle elezioni del 2006 con una sicumera che a qualcuno fece venire il sospetto di trame contro la regolarità del voto è invischiato nella vicenda degli appalti della Protezione civile, e verrà reinterrogato – insieme a Balducci e agli altri – nei prossimi giorni. In tutto questo qualcuno fa notare il silenzio (delle ore peggiori) di Berlusconi. Il racconto, all’interno, di Baffigo. Read more

Pisanu: “E’ il Paese ad essere corrotto” No, lo è invece una minoranza del Paese Torchiaro: ora appalti assegnati da terzi

febbraio 24, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il giornale della politica italiana è il luogo del dibattito pubblico per ciò che riguarda la nostra politica. L’editorialista de il Politico.it e di E Polis pone all’attenzione degli addetti ai lavori e dei nostri lettori il tema se quanto accade rappresenti una nuova Tangentopoli o meno, e in cosa consista. Di certo, è generalizzato e trasversale (ai settori). Ma si può dire, come fa l’ex ministro dell’Interno, che “tutto il Paese è (im)mondo”? Noi rispondiamo di no, anche se è senz’altro vero che non solo la classe dirigente ha il vizietto. Ma solo una parte della classe dirigente ce l’ha. E così il Paese. La soluzione non è dunque crogiolarsi nel pensiero, malato, per cui sono tutti uguali e dunque tutti egualmente (ir)responsabili, bensì isolare le metastasi e restituire anche la nostra politica, come il resto della classe dirigente, alla maggioranza sana dell’Italia. Torchiaro ha una proposta precisa in questo senso. Sentiamo.            Read more

Diario politico. Fini risponde a Berlusconi “No, magistrati non devono vergognarsi” Bertolaso, Pd: “E’ delirio di onnipotenza”

febbraio 22, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La prima firma è Carmine Finelli. Il presidente della Camera prende le distanze dal premier e offre il suo punto di vista (istituzionale) sui pm delle indagini sulla Prote- zione civile (a proposito, che fine ha fatto Schifani?). Nondimeno «essere inizialmente arrestati – specifica – non significa essere delinquenti: lo accerteranno». L’ex leader di An parla anche di riforme: «Al lavoro subito dopo le Regionali». Ma Bersani: «Quelle economiche vanno fatte subito, c’è un Paese (in crisi) che aspetta». Poi vi rendiamo conto degli ultimi sviluppi dell’inchiesta che coinvolge il sottosegretario. Che insiste: «Non me ne vado perché se lo faccio qualcuno deve sostituirmi per gestire queste situazioni di emergenza», e l’Italia non reggerebbe il colpo (si legge tra le righe). L’opposizione attacca. Il racconto. Read more

Domanda: Bertolaso finge o fa sul serio? “Se arriva terremoto chi spala, Bersani?” E il segretario Pd gli “cala” le foto del ’66

febbraio 19, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

«Ero a Firenze, volontario, a spalare fango dopo la terribile alluvione. Avevo 16 anni». Risponde così, e producendo l’immagine che vedete (in cui Bersani è il ragazzo che muove la carriola, con i capelli neri e il maglione scuro a destra), l’ex ministro del governo Prodi al capo della Protezione civile che con una battuta tradisce ancora una volta la concezione che ha di sé e del proprio ruolo: quello di vero e proprio salvatore (unico) della Patria, insostituibile risolutore di problemi. Da cui discendono la pretesa che i giu- dici comunicassero a lui, Bertolaso, nel corso dell’indagine (quando tutto era secretato e anche considerato che lo stesso sottosegretario era, o sarebbe stato indagato) dell’intercettazione in cui i due “sciacalli” si leccavano le dita per il terremoto de L’Aquila; da cui discende che la Protezione civile debba agire sempre in regime di “grande deroga” – ovvero, tutto è permesso, perché tutto è possibile – e magari senza controlli, per «fare presto»; da cui discende un (successivo) rapporto diretto con il popolo, di cui fa parte anche il culto dell’immagine e della personalità ben rappresentato dalla scelta di indossare sempre la «tuta della Nazionale», come la chiama efficacemente Marco Travaglio, che rischia di avviarci su strade magari già battute ma sempre sconosciute (e a strapiombo). In questo quadro, la domanda assume un significato rilevante. In attesa di darci una risposta, ci racconta questa storia Stefano Catone. Read more

***Cronaca parlamentare***
SE GLI SCIACALLI SIAMO NOI
di ANDREA SARUBBI*

febbraio 19, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

E dopo le parole di Fini, entriamo nella discussione di oggi a Montecitorio con il nostro deputato del Partito Democratico. Il titolo è “dedicato” a Cicchitto, che epiteta il centrosinistra per essersi «accanito» su Bertolaso. Poi Sarubbi analizza la vicenda citando Donadi e Tabacci. Due dati su tutti: nell’era dell’attuale capo della Protezione civile lo stato di emergenza nazionale è stato dichiarato 587 volte contro le 10 volte del decennio – decennio – precedente; le casette sostitutive de L’Aquila (in tutti i sensi) sono state pagate 2800 euro a metro quadro, come dei veri e proprio appartamenti: un altro segno di come non si sia badato a spese, tutto da verificare a vantaggio di chi. Ma sentiamo, dalla bella penna dell’ex giornalista Rai, per il giornale della politica italiana, com’è andata la discussione alla Camera. Read more

“Grande deroga”, ora vince la parte sana Passa dl normalizzato. E Fini: ‘Sì a regole’

febbraio 19, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La Camera ha appena approvato il decreto sulla Protezione civile che non contiene più la norma che costituiva la macchina “col motore truccato” della Spa del nostro pronto intervento nazionale e tanto meno l’immunità per i vertici della Protezione coinvolti (oggi o domani) in qualche inchiesta. Merito dell’opposizione ma anche di quella parte di maggioranza che fa riferimento al presidente della Camera. Che dopo avere anche evitato che il governo ponesse la fiducia sul provvedimento, consentendo così la discussione in aula, torna, proprio da L’Aquila, sul tema delle procedure e dei controlli: «Realizzare grandi opere in tempi rapidi ma sempre nel supremo rispetto della legge: si può fare». Il servizio di Carosella. Read more

Bertolaso, se Silvio sente odore del voto “Duri su corruzione. Chi sbaglia va fuori”

febbraio 18, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il presidente del Consiglio, lo sappiamo bene, è il più grande comunicatore del nostro Paese. Avvertito il pericolo che lo scandalo potesse danneggiare il centrodestra in vista delle Regionali, dopo avere respinto le dimissioni di Bertolaso – e oggi difeso Letta, su cui calano ombre: vi raccontiamo – si fa ora carico di una visione “morale” della politica per cui «chi viene “beccato” non può pretendere di restare in nessun movimento politico». Ovvero, anche, deve dimettersi dai propri incarichi. (Dicevamo di) Letta, dunque. Intanto vengono smentite le sue assicurazioni su come gli “sciacalli” non avessero avuto ruoli nella ricostruzione de L’Aquila: ci sono, purtroppo, eccome. E poi un paio di intercettazioni lo coinvolgono a sua volta nel caso. Ci pensa ancora una volta il premier a rilanciare: «Piena fiducia in lui. Sia (il prossimo) presidente della Repubblica. Io senatore a vita». Ci racconta tutto Stefano Catone. Read more

Diario politico. Dilaga corruzione: è +229% Bertolaso tira dritto. Il procuratore lascia

febbraio 17, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La prima firma è Carmine Finelli. E’ la Corte dei conti a rivelarlo: in un anno le denunce sono più che raddoppiate, e anche per la concussione il balzo è del 150%. Si inserisce in questo contesto lo scandalo di questi giorni, rispetto al quale persone diverse danno risposte diverse: il sottosegretario rimane al suo posto, dopo – a onor del vero – l’atto iniziale di dimettersi e l’altolà di Berlusconi, rispetto al quale titolammo su come “destra&dimissioni” non andassero d’accordo; Achille Toro, procuratore aggiunto di Roma, indagato perché il figlio avrebbe passato informazioni sull’inchiesta ad uno degli imprenditori coinvolti, decide di lasciare. Il racconto. Read more

Diario politico. Bertolaso: ‘Io vado avanti’ Immigrazione, Fini: ‘Ok Maroni. Mio ruolo’

febbraio 16, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La prima firma è Carmine Finelli. Audizione del capo della Protezione civile alla Camera. Il sottosegretario “prende atto” che il governo gli respinge le dimissioni e resta al suo posto. Vi rendiamo conto delle parole di Bertolaso e delle reazioni della politica italiana. Il presidente della Camera si compiace del passo indietro della Lega di cui vi abbiamo raccontato ieri, di fronte alla proposta di Salvini di effettuare “rastrellamenti” ai danni degli immigrati a Milano, dopo i fatti di via Padova, rivendicando una parte del merito. Oggi è stato il giorno della presentazione delle tre candidature femminili alla guida di Regione da parte del centrodestra: Polverini nel Lazio, Faenza in Toscana, Modena in Emilia-Romagna (non è un gioco – di parole – geografico). Berlusconi: «Elezioni nazionali, necessaria una scelta di campo. Tra noi e la sinistra differenze antropologiche». Il racconto. Read more

L’intervento. E’ una nuova Tangentopoli di Massimo Donadi

febbraio 16, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il capogruppo alla Camera dell’Ita- lia dei Valori risponde a Gianfranco Fini che ieri aveva respinto il paragone tra i casi di corruzione emersi in queste ore e le tangenti ai partiti del ’92. Seguito poi dal premier che, preoccupato per i possibili contraccolpi in vista delle Regionali, ha dato ordine ai suoi di gettare acqua sul fuoco dei confronti col passato. Lo fa sul giornale della politica italiana. Ascoltiamo. Read more

Fini: quelli di oggi ‘più ladri’ di Craxi e co. “Rubano per sé”. Salta Protez. civile Spa

febbraio 15, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

«Chi ruba resta un ladro, ma Tangentopoli fu diversa: si sostenevano i costi della politica». Il presidente della Camera annuncia poi il ritiro del dl che avrebbe trasformato il nostro “pronto intervento nazionale” in una società per azioni. In mattinata il no alla conversione da parte della Lega. Bossi: «Sbagliato rinunciare ai controlli». Ascoltato dai giudici, nell’ambito dell’inchiesta sulla Protezione civile, anche il coordinatore Pdl Verdini. Matteoli, che come lui compare in una intercettazione: «Sono estraneo». Il servizio di Francesco Carosella.         Read more

Diario. Pd pensa come noi (no viceversa) “Protezione civile, immunità ai processi” Berlusconi: “I programmi Rai? Solo pollai”

febbraio 10, 2010 by Redazione · 1 Comment 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La firma, oggi, è di Ginevra Baffigo. La notizia è quella che vi abbiamo dato nel pomeriggio. Là dove i giudizi si intersecano è nel sospetto che la norma che prevede l’improcessabilità per i commissari ai rifiuti della Campania – di per sé un vulnus ulteriore alla “legge uguale per tutti” – possa essere il primo passo verso l’introduzione di una più generale immunità per i responsabili della Protezione civile, compresi quelli coinvolti nello scandalo emerso oggi. E’ il tema centrale – su cui sentiamo le parole di Franceschini – di una giornata che è cominciata appunto con il “caso Bertolaso”, rispetto al quale vi diamo conto di tutte le reazioni della nostra politica. Ma che è proseguita con il presidente del Consiglio “a cuore aperto” su pentiti («Inaccettabile che dipendenti dello Stato mi impediscano di governare») e stop all’informazione del servizio pubblico negli ultimi trenta giorni di campagna elettorale per le Regionali, ovvero i due temi caldi, invece, degli ultimi giorni. Ultimo spunto, il Giorno del Ricordo, la giornata voluta da Napolitano per ricor- dare le vittime delle foibe. Il racconto. Read more

Arriva l’immunità per la Protezione civile Bertolaso ministro. Così evita processo?

febbraio 10, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca, dice il decano della nostra politica. E il giornale della politica italiana, che non pensa male, ci azzecca comunque molto spesso. E’ accaduto quando Rutelli fondò Api, e il nostro direttore “lesse” il messaggio che l’ex presidente della Comitato sui servizi mandava, semanticamente, a Gianfranco Fini. E’ accaduto ancora di recente sul Partito Democratico e sulla possibilità che recuperasse la sua vocazione originale. Ebbene, stasera Andrea Sarubbi ci racconta di come la maggioranza abbia predisposto una norma, nel pacchetto che prevede la trasformazione in s.p.a. della nostra Protezione civile, che assicura la non processabilità, passata, presente e futura dei membri della Protezione. Viene in mente poi, e lo scrive Sarubbi a conclusione del suo pezzo, dell’intenzione del premier di nominare Bertolaso ministro, veste nella quale usufruirebbe del legittimo impedimento. Oggi la notizia delle indagini su di lui. Qualcuno dice, «Berlusconi non poteva non sapere, essendo, come capo del governo, anche a capo dei servizi». E allora non si può non pensare che tutto questo – la norma anti-processabilità dei membri della Protezione civile, la disponibilità del presidente del Consiglio a nominare Bertolaso ministro – non si ricolleghi ai fatti di oggi, all’indagine su Bertolaso e a quanto sta accadendo nel Paese. Ma ci fermiamo qui, con le ipotesi. Stiamo ai fatti, diceva Walter Cronkite. E i fatti sono che anche la Protezione civile, presto, nono- stante i fatti di oggi, godrà di una sorta di immunità. Ce ne parla il deputato del Pd. Read more

E’ il personaggio della settimana Bertolaso, l’uomo del giorno dopo

febbraio 6, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Ritratto del capo della Protezione civile ormai prossimo a lasciare il suo incarico e, salvo sorprese dell’ultimora, a diventare ministro. Bertolaso che è sì l’uomo «con la maglietta della Nazionale», come lo definisce spesso ironicamente Marco Travaglio, è (diventato) sì una bandiera di parte (tanto che sta per fare il salto direttamente nell’agone, e non certo, più, con un incarico superpartes), ma il nostro vicedirettore ci porta a scoprire anche chi sia il vero Bertolaso, quello che si consacra alla professione di medico, va (lui davvero, e senza proclami) in Africa, e anche nello svolgere le sue mansioni attuali mostra un’attitudine sincera a stare dalla parte dei più deboli. Anche oggi, come sempre, il ritratto di Lena è accompagnato dalla bella illustrazione di Pep Marchegiani. Buona lettura con il giornale della politica italiana. Read more

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