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La prescrizione breve non spegne né L’Aquila né Viareggio Guzzanti

aprile 15, 2011 by Redazione · Commenti disabilitati 

Riduce semplicemente i tempi di… due anni. Sì. Ma su 37, che diventano dunque 35. 35 anni per celebrare il processo: sono sufficienti (?). Il deputato liberale, oggi nel gruppo di Iniziativa Responsabile e di nuovo, dunque, in forza alla maggioranza respinge le accuse rivolte a chi, come lui, aveva votato il provvedimento che riduce (appunto, ma di poco – in questo caso) i tempi di prescrizione dei processi: di avere, in questo modo, posto una pietra tombale sulla possibilità di ottenere giustizia per i famigliari delle vittime del terremoto in Abruzzo e del disastro ferroviario colposo avvenuto in prossimità della stazione toscana. Ciò non cambia la sostanza del processo breve, un’amnistia mascherata. Ma che - almeno - non riguarda le due più recenti tragedie della nostra vita comune, rispetto alle quali i parla- mentari che avevano votato il provvedimento erano stati inchiodati alle loro (ir)responsabilità (?). Che però, come ci spiega ora Guzz, in questo (specifi- co) caso non esistevano. di PAOLO GUZZANTI Read more

Diario politico(?). Che cos’è la politica (?) Pdl (?): “Processo breve, vittoria politicaMa la politica è la costruzione del futuro Partite a scacchi di Silvio/d’altri son fuffa Se la politica è idee e scelte pro il domani Quella di oggi è (solo) autoreferenzialità

aprile 15, 2011 by Redazione · Commenti disabilitati 

E la foto ritrae Cicchitto e nel titolo citiamo “solo” il presidente del Consiglio (!) ma vale per tutta la politica politicante di oggi. Con l’eccezione di quest’ultima fase del Partito Democratico, che, ascoltando in primo luogo i consigli (non richiesti) e le sollecitazioni del giornale della politica italiana ha cominciato a mettere in campo proposte concrete e per di più organizzate nel progetto (o forse, ancora, nei progetti; ma è comunque un passo avanti. E ci torneremo su) che il Politico.it invoca(va) da mesi, avanzando (lui) ad un tempo la proposta del suo (che continuiamo, inevitabilmente – ? – a considerare prioritario). Il gigante addormentato-Pd si sta svegliando (?), e la prova è che sono finite le polemiche dei e intorno ai suoi dirigenti. E il merito è della generosità di un Pigi che ha saputo (possibilmente, l’imprinting resta) cogliere i limiti dell’impostazione originale e cambiare (parzialmente, s’intende; in tutti i sensi…) rotta. Di certo, comunque, non è politica non solo l’autoreferenzialità estrema trascendente in tentazione di im(m)[p]unità di Berlusconi, ma nemmeno la politica politicante alla quale ci avevano abituato i dalemiani e che ora, appunto, si sta ricomponendo. “Politicamente” intorno al processo breve non è avvenuto (proprio) niente; l’avverbio giusto è “autoreferenzialmente”: “autoreferen- zialmente” la maggioranza ha vinto, la minoranza ha perso. L’Italia non era nemmeno allo stadio. Il racconto del dibattito autoreferenziale, ora, firmato dalla nostra vicedirettrice. di GINEVRA BAFFIGO Read more

Gli antipartitocratici di G. Innocenzi Viene da piangere: quando finirà?

aprile 14, 2011 by Redazione · Commenti disabilitati 

Di fronte alle persone (coinvolte) che manifestano per il rischio che disastri come il terremoto a L’A- quila o l’incidente di Viareggio non trovino una (definitiva) risposta, attraverso i processi (fermati dalla prescrizione breve) o attraverso l’azione di compensazione e di rilancio, necessaria, della nostra politica (che non c’è), chi abbia un minimo di sensibilità non può che traballare. E trasalire. Questo è il momento dell’indignazione. Alla quale deve seguire però la fase della proposta. Sentiamo intanto Giulia. di GIULIA INNOCENZI Read more

Diario. Un/ il governo che non ama l’Italia C’è già Lega che (ci) vuole (dis)integrare Berlusconi che ci usa a proprio consumo A L’Aquila e sui migranti le finte(!) lacrime E ora questa lavata (di mani) per criminali Per poter salvare se stesso da condanna Ma (oggi) gli italiani li votano ugualmente Rivoluzione culturale per riavere dignità

aprile 14, 2011 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nostra nazione non l’ha più. Non l’ha (mai?) avuta in quanto nazione, che non c’è (ancora), da qualche tempo (trent’anni circa) non l’ha (di nuovo) come popolo. Solo la cultura – insieme ad un nazionalismo necessario che ponga le sue radici in essa e ad essa sia rivolto, e ben incardinato in un europeismo stemperante – è in grado di ridarci senso di noi e, con esso, la voglia di tornare grandi e quindi l’orgoglio di non farci prendere a pezze in faccia. E di non mettere le nostre istituzioni – la nostra macchina, il nostro mezzo – nelle mani di qualcuno a cui fanno anche un po’ schifo e che, proprio per questo, è pronto a strattonarle e ad usarle insensibilmente per i propri bisogni. Saranno gli italiani a rifare grande l’Italia, sottolinea in queste ore anche il governatore Draghi; la nostra politica deve coinvolgerli e coordinarli. Altrimenti continue- remo ad assistere inerti all’approvazione di leggi ad personam (e contra personas: tutti noi). O peggio. Il racconto di tutto questo è affidato alla bella penna della nostra vicedirettrice. di GINEVRA BAFFIGO Read more

Processo breve, Pd legge la Costituzione (Quanto) è sbagliato farla arma di parte (!) Ma oggi si tratta (anche) d’una “risposta” E (così) Democratici fanno “parlare di sé” Dopo loro eroismo della battaglia in Aula Per uscire dal guscio necessario iniziare

aprile 13, 2011 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il giornale della politica italiana è stato tra i pochi, in un contesto nel quale il partito di Bersani fa notizia solo per i propri errori, a ricordare che il Pd è la forza più onesta e responsabile della nostra politica e che tale qualità si traduce in fatti ogni giorno, in una battaglia spesso silenziosa – e questo è, nelle due direzioni del linguaggio (contenuto, e forma), il principale problema dei Democratici – condotta in primo luogo in Parlamento. Una battaglia che il Politico.it non ha esitato a definire “eroica”, almeno in alcune sue (massime) espressioni. E, come sempre per le prese di posizione del giornale della politica italiana, ciò non è avvenuto senza ragione: per ritrovare se stessi è infatti necessario esprimersi; la consapevolezza matura nell’”osservazione” (più o meno conscia) di sé. Vale per le persone ma vale anche per i nostri partiti, o comunque per i gruppi di persone (appunto), come le (stesse) nazioni, che hanno un’anima (collettiva). Quell’anima ha bisogno di “vedersi” (in tutti i sensi) espressa, e in questo modo acquisisce senso di sé, e forza. La battaglia della scorsa settimana, raccontata da il Politico.it, ha rappresentato lo stesso momento di autocoscienza per il Pd dandogli nuova linfa, e fornendogli quella maggiore forza morale grazie alla quale ieri hanno poi messo in scena un’efficace lettura in serie degli articoli della Costituzione il cui spirito è contraddetto dal provvedimento del governo (pure non configurando, probabilmente, alcuna incostituzionalità). Un coup de theatre non fine a se stesso, sintomo (peraltro, appunto) di energie liberate, quella “liberazione” (in tutti i sensi) favorita dalla maggior sicurezza necessaria ad uscire dall’inibizione determinata dalla tabula rasa elettorale (attraverso la supremazia comunicativa) compiuta dal presidente del Consiglio negli ultimi quindici anni. Il Pd continui a sforzarsi di uscire dal guscio e alla fine ritroverà per intera l’espressione (anche qui, in tutti i sensi) della propria potenzialità. E a quel punto, come abbiamo già scritto, la generosità dei Democratici potrà cessare di essere un limite e diventerà il più grande regalo che questo popolo (troppo) silenzioso farà all’Italia, che si preparerà, grazie in primo luogo a loro, a tornare grande.

***Diario politico***
BUON COMPLEANNO, ITALIA
di GINEVRA BAFFIGO

marzo 17, 2011 by Redazione · Commenti disabilitati 

Ma perché tutto questo non resti retorica è necessario ritrovare un senso della dignità che ci porti all’onestà e alla responsabilità (diffuse). E non sarà facile perché oggi i loro contrari sono iscritti nella nostra (in)cultura. Le chiavi, il giornale della politica italiana lo scrive ogni giorno, sono due: un ritrovato orgoglio nazionale e la rivoluzione culturale. Il centocinquantenario non sia un approdo (incompiuto), ma la leva per rimotivare quella passione civile e politica che può determinare il nuovo Risorgimento propedeutico al nostro nuovo Rinascimento. di GINEVRA BAFFIGO Read more

Diario politico. Legittimo (?) impedimento Berlusconi: non ho poteri per governare E così (ancora oggi) “decide” di non farlo In agenda di nuovo solo processo breve Mentre Tremonti sbriga ‘affari’ economici Preparandosi a (degna – ?) successione

febbraio 24, 2011 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidia- na de il Politico.it. Litigano spesso. Il primo vorrebbe un maggior coinvolgimento del secondo rispetto alla mission di salvare il salvabile e di produrre provvedimenti tali da solleticare la pancia del “popolo”. Giulio non ci pensa proprio, sia perché ha la responsabilità di tenere in ordine i conti per/sia per non “sporcarsi le mani” e rimanere il nome più spendibile per il dopo-Cavaliere. Prima o poi. Prima, in una ipotetica soluzione di transizione con lui stesso alla guida. Poi come leader di un Pdl deberlusconizzato. Vediamo come la dicotomia si stia sviluppando in queste ore, con il presidente del Consiglio in attesa di soluzioni per sé e il ministro dell’Economia impegnato (silenziosamente e da parte, per non compromettersi) a tenere in piedi la baracca (ma non troppo). di GINEVRA BAFFIGO Read more

E rischia di saltare vero processo breve Mediaconciliazione, la giustizia è veloce Doveva entrar in vigore prossimo marzo Ma gli avvocati si son (rin)chiusi in casta Mobilitiamo per reale riforma giudiziaria

febbraio 21, 2011 by Redazione · Commenti disabilitati 

E’ un nuovo istituto, introdotto lo scorso anno nella nostra legislazione, che offre un servizio molto semplice: prima di rivolgersi alla giustizia ordinaria, chi si trovi impelagato in una lite può andare dal mediaconciliatore che, con maggiore rapidità, minori costi per lo Stato e quindi per tutti noi, con l’effetto di decongestionare la giustizia civile ordinaria, «aiuta effettivamente le parti coinvolte a risolvere» il loro problema. Immaginate i benefici. Tanto che in altri Paesi d’Europa è già (ampiamente) in vigore. E’ una prima, vera riforma della giustizia, in grado di sciogliere il nodo che riguarda tutti noi: la lentezza di “movimento” del nostro sistema giudiziario. Con possibili ricadute positive sui cittadini, in primo luogo, direttamente, e indirettamente attraverso le ricadute (appunto) sull’intero sistema. Doveva entrare in vigore tra poche settimane. Ma la chiusura in casta di una categoria che, peraltro, non rischierebbe di essere del tutto esclusa dalle cause che verrebbero risolte con l’ausilio del mediaconciliatore (perché questi svolge la funzione di un “giudice”, e l’accompagnamento da parte di un avvocato può comunque essere utile), rischia ora di farla slittare di un anno. Con la (solita) possibilità che, alla fine, non se ne faccia nulla. Come a dire, quando scappa un provvedimento finalmente utile al bene del Paese ecco che, per carità, bisogna subito bloccarlo. Guai farci del bene. Il giornale della politica italiana, con Giulia Innocenzi che ci racconta – attraverso la segnalazione di Enrico Ottogalli – questa storia, pensa invece sia il momento di cominciare a fare il bene dell’Italia. Intanto vi racconta cosa sta accadendo. E continuerà a seguire – e a spingere perché venga “risolta” – questa vicenda. di GIULIA INNOCENZI Read more

Ecco dunque rispuntare processo breve O dovremmo ora chiamarlo – più – lungo? A cosa stanno lavorando oggi i falchi Pdl

settembre 9, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Abbiamo visto come la motivazione principale della predilezione del presidente del Consiglio per la prosecuzione della legislatura sia la volontà di blindarsi dai processi Mills e Mediaset, dai quali Berlusconi rischia a questo punto di uscire con una condanna. Ma il provvedimento che sancirebbe la fine prematura di centinaia di procedimenti, tra cui quelli a carico del premier, rischia di essere un boccone avvelenato troppo grosso da far ingoiare agli italiani anche per un «piazzista» d’eccezione come il Cavaliere, oltre a non poter contare, al momento, su di una maggioranza che lo possa approvare. Per questo gli esperti in materia di giustizia (?) del Popolo della Libertà starebbero predisponendo un nuovo testo, per il quale i processi, al contrario, verrebbero allungati – vi spieghiamo in che modo – fino a che i reati siano prescritti. Una soluzione ai propri guai giudiziari che potrebbe avere effetti un po’ meno devastanti per il sistema giudiziario del nostro Paese e quindi per tutti noi, e sul quale il premier spera forse di raggranellare quella maggioranza che, sul provvedimento “originale” (in tutti i sensi?), appunto non avrebbe più. Ci parla di tutto questo, il “nostro” dirigente del Partito Liberale Italiano, Enzo Palumbo. Read more

***L’INTERVISTA***
Briguglio: “No alla politica come libero mercato. Fli è un grande soggetto politico e Berlusconi commette un grosso errore di valutazione”

agosto 20, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

“Pensare che la politica è una sorta di libero mercato, una questione di domanda e offerta, significa cadere in un grave errore”. A parlare è Carmelo Briguglio, fedelissimo di Gianfranco Fini, intervistato da Pietro Salvatori, e quelle parole appaiono come una risposta precisa alle ipotesi di un corteggiamento da parte di Berlusconi nei confronti dei finiani moderati. Anche questo argomento potrebbe essere stato tra quelli in discussione nel vertice appena conclusosi a Palazzo Grazioli, ma il ‘Briguglio pensiero’ punta a sgomberare il campo da dubbi ed equivoci: “Berlusconi sta facendo un grossolano errore di valutazione nel voler cercare di sfaldare i gruppi parlamentari”, afferma l’esponenti di Futuro e Libertà per l’Italia. Leggiamo l’interessante intervista realizzata da Pietro Salvatori, grande firma anche di ‘Liberal’, per avere idee più chiare sul futuro della politica italiana.

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Il (secondo) anno di governo Berlusconi Ecco tutti i provvedimenti dell’esecutivo FOTO: il premier si “rilegge” su il Politico.it (stampato)

febbraio 20, 2010 by Redazione · 1 Comment 

Il giornale della politica italiana è il giornale dell’onestà e della responsabilità. Com’è nei suoi doveri, il Politico.it non manca di svolgere il proprio ruolo di “sentinella” (incalzante) del potere, ma lo fa con la massima limpidezza e, soprattutto, sulla base dei fatti. I nostri lettori lo sanno bene: si può leggere questo giornale con la (relativa) tranquillità di chi sa di potersi aspettare una trasparente, sincera ricerca della verità. In questo quadro il giornale della politica italiana torna a proporvi uno dei suoi must: il racconto dell’azione di governo attraverso il racconto dei fatti, appunto. Il pezzo di Luca Lena che state per leggere riproduce tutte le decisioni prese dell’esecutivo negli ultimi dodici mesi, descrivendole nel dettaglio e portando le contestazioni che ne sono venute, dall’opposizione e non solo. Uno strumento di lavoro imperdibile per chi vuole orientarsi nel giudizio sul Berlusconi IV, finalmente trovando un quadro chiaro e non la successione disordinata e decontestualizzata del racconto (pure, ovviamente, fondamentale) giorno per giorno. il Politico.it assolve al proprio ruolo di punto di riferimento della nostra politica e offre agli addetti ai lavori questo documento – che si aggiunge a quello su primi dodici mesi – sul- l’azione di governo. Buona consultazione. E lettura. E buona politica sul giornale della politica italiana. Read more

Napoli, finiana, una vita contro le mafie “Pdl frena protocollo candidature pulite” E su Gasparri: “Difende le collusioni”

febbraio 15, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Proposto da Pisanu in Antimafia, sostenuto dalla deputata ex An e dall’altro finiano Fabio Granata, dal centrosinistra e dalla Lega, ha trovato l’opposizione del partito del premier. E del governo. Cruciale a poche settimane dalla chiusura delle liste per le Regionali, prevede che non si possano mettere in campo candidati anche solo rinviati a giudizio e non necessariamente già condannati. La Commissione si riunisce in queste ore a Reggio Calabria e Angela Napoli spera ancora che il “suo” centrodestra possa fare un passo indietro e non tradire più la (sua) battaglia di tutta una vita. In questa intervista al giornale della politica italiana, la deputata Pdl spiega perché è importante approvare quel codice e ci racconta a che punto è la nostra battaglia contro la criminalità organizzata. E sulla giustizia chiarisce: «No al processo breve». L’ha sentita Ginevra Baffigo.

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La previsione. Il ddl sul processo breve non si farà di M. Donadi

febbraio 2, 2010 by Redazione · 1 Comment 

Il giornale della politica italiana è il solo in grado di proporvi in tempo reale i commenti delle sue grandi firme e dei protagonisti stessi della nostra politica. Dopo avervi raccontato e già interpretato, in realtà, con theHand la puntata di oggi del corto circuito con la giustizia, il Politico.it dipana il filo del suo ragionamento con questo nuovo contributo del presidente dei deputati Idv alla Camera. Donadi segue la pista tracciata dal nostro giornale e mette a sistema i fatti di oggi, per poi svelare il (presunto) vero stato dell’arte: secondo Carlo Taormina, predecessore di Nicolo Ghedini alla guida della macchina sulla giustizia di Berlusconi, il vero obiettivo della “proposta” della maggioranza e del governo che limita la durata dei procedimenti è creare il “male minore” del legittimo impedimento al quale siano “costrette” ad aderire – per evitare la «bomba atomica» del troncamento dei processi – anche parti dell’opposizione, come l’Udc, attribuendogli una legittimazione (appunto) che altrimenti non avrebbe. E’ la tesi di Taormina che viene ripresa ora da Donadi per il giornale della politica italiana. Sentiamo. Read more

Diario politico. Berlusconi indagato con Pier Silvio. Sulle tasse: “Non le ho alzate”

gennaio 23, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La firma, stasera, è di Ginevra Baffigo. Inchiesta Mediatrade sulla compravendita di diritti tv, per il presidente del Consiglio ipotesi appropriazione indebita. Ghedini: «Incredibile, proprio alla vigilia delle Regionali». In giornata il Cavaliere era tornato sulla crisi: «Nonostante la gravità non abbiamo messo le mani nelle tasche degli italiani». Ma Bersani: «Non è così». La Cgil: «Maggiore redistribuzione o sarà sciopero generale». Vi aggiorniamo sulle candidature per le Regionali: in attesa di conoscere l’esito delle primarie pugliesi di domenica, sembra fatta per Magdi Cristiano Allam paracadutato dal centrodestra in Basilicata. In Campania, Mara Carfagna capolista a Napoli. Il racconto. Read more

Processo breve, Fini: “Da me tutto può cambiare”. Pd: “Al lavoro su deputati Pdl”

gennaio 22, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il presidente della Camera conferma, indirettamente, il malumore per i cambiamenti apportati al testo nel passaggio dalla Commissione Giustizia all’aula di palazzo Madama. E apre uno spiraglio. Poi difende il “silenzio” di Napolitano: «Assurdo pensare che inter- venga sul dibattito parlamentare, è al di fuori delle prerogative. Rispetto». Infine, messaggio al governo sulla “dittatura della maggioranza”: «Democrazia è riconoscimento delle ragioni degli altri. Si pratica nel- la responsabilità politica e nell’impegno allo scam- bio di argomentazioni». Il servizio di Dario Ballini. Read more

Processo breve, dialogo toghe-governo L’Anm: “Resa dello Stato alla criminalità” Alfano: ‘Mistificano. Cadono le braccia…’

gennaio 21, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Lo ha detto Pierluigi Bersani: nel passaggio tra il Senato e la Camera ci sono le condizioni perché «si prenda coscienza degli effetti» che l’approvazione definitiva del ddl che limita la durata dei processi avrebbe sulla giustizia e sul Paese. E si cambi direzione. Perché, dice il segretario Democratico, si tratta di una vera e propria «macchia. Il Pdl ci ripensi». Presa di coscienza che, oltre che con le parole di Bersani, comincia con le dure critiche dei magistrati al provvedimento. Il ministro della Giustizia, che in mattinata aveva aperto alle toghe rassicurando circa la volontà del governo di rispettare l’indipendenza della magistratura, torna sui suoi passi. E lo scontro tra politica e giustizia va avanti. La necessità di un passo indietro, da parte di tutti, non sarà certamente soddisfatta in sede di discussione su un ddl come quello sul processo breve del cui “giorno dopo” ci racconta Stefano Catone. Read more

Diario politico. Processo breve, primo ‘sì’ Berlusconi: “I miei? Plotone esecuzione”

gennaio 20, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La firma, stasera, è di Ginevra Baffigo. Con 163 voti favorevoli, 130 no e 2 astensioni passa al Senato il ddl che limita la durata dei procedimenti. Ecco cosa prevede. In aula è bagarre, con i senatori dell’Italia dei Valori che alzano cartelli in cui evocano un “governo criminale”, mentre il Partito Democratico conferma lo sdegno di cui vi abbiamo raccontato ieri: «Non ci sarà giustizia per migliaia di cittadini». Ma anche nel centrodestra i malumori sono molti. I finiani lamentano di essersi trovati a votare un testo diverso da quello concordato, dopo un “passaggio” del ddl a villa San Martino ad Arcore. Fini: «Guarda che è incostituzionale». Ma il premier, che attacca i giudici, è sicuro: «Napolitano me lo firma». Intanto Alfano parlava di riforme condivise… senza rinunciare però all’idea del governo di una riforma anche del Consiglio superiore della magistratura, non solo nei suoi meccanismi di elezione. Un grande racconto, in un grande diario, con tutto quanto c’è da sapere su questa giornata di politica italiana sulla giustizia. E sui processi del Cavaliere, vero cuore di queste prime settimane di nuovo anno. Buona politica (se possibile) e buona lettura. Solo con il Politico.it. Read more

Diario politico. Ufficiale: si sta svegliando il Pd. «Il processo breve? Uno scempio»

gennaio 20, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La firma, stasera, è di Ginevra Baffigo. Al Senato si discute del provvedimento che limita i tempi dei processi, compresi quelli passati, mandando di fatto al “macero” decine di procedimenti. I Democratici non solo non tentennano nell’opporre il loro “no”, ma danno vita ad una forma di protesta che dal singolare assume i caratteri di una rinascita. Come un mantra, ogni senatore che risponde ad Anna Finocchiaro legge prima il testo del pronunciamento della Corte europea dei diritti umani che respinge il ricordo presentato da Cesare Previti sulle presunte (e ora negate) violazioni subite nel corso del processo Imi-Sir; poi una dichiarazione con il “messaggio” da cui il titolo. Una reazione imprevista, un colpo di reni del Partito Democratico che già le scorse settimane aveva dato segni di risveglio. Un ritorno sugli scudi confermato dalla performance di Bersani a “Ballarò”. Nel diario, poi, le celebrazioni a Palazzo Madama per Craxi e di Napolitano per Borsellino (avrebbe compiuto settant’anni) e il messaggio del capo dello Stato ai magistrati impegnati nella lotta contro l’ndrangheta. Il racconto. Read more

Diario politico. Via a ‘concertazione’ Fini-Berlusconi. Pd: ‘Nucleare, annuncino siti’

gennaio 15, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La firma, stasera, è di Ginevra Baffigo. Incontro tra i due cofondatori del Popolo della Libertà, con il presidente della Camera che ottiene l’ok ad un maggior coinvolgimento nelle scelte del governo. Attacco alla “politica dei due forni” dell’Udc. Ma la notizia del giorno è il rinnovato attivismo del Partito Democratico, che sfida la maggioranza sul terreno della decisione di tornare al nucleare presa dall’esecutivo, che continua a rimandare però l’annuncio relativo ai luoghi nei quali verranno costruite le centrali. «Li rendano pubblici prima delle Regionali», incalza il redivivo partito di Bersani. Parliamo poi di giustizia: ieri il premier “sferzava” (duramente) i magistrati paragonandoli a Massimo Tartaglia; il Csm apre un fascicolo. Di Pietro durissimo: «Governo come mafiosi che volevano la criminalizzazione» degli stessi magistrati. Il racconto. Read more

Diario politico. Berlusconi: “Niente taglio tasse”. Pd: ‘Sbagli’. Minzo: ‘Craxi statista’

gennaio 13, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La prima firma è Carmine Finelli. Al termine del Consiglio dei ministri di oggi il presidente del Consiglio smentisce i propri stessi annunci sulla riduzione delle imposte. Bersani: «Una retromarcia. E ci sarebbe bisogno, invece, di dare stimoli all’economia, a partire dal fisco dei lavoratori». Sulla giustizia il premier rilancia l’inappellabilità dopo l’assoluzione in primo grado e attacca i magistrati: «Aggressioni giudiziarie peggio di piazza Duomo». Salta, per il momento, invece, il decreto blocca-processi, che avrebbe previsto un tempo di sospensione per consentire agli imputati, in caso di nuove contestazioni, di svoltare sul rito abbreviato. «Basta la sentenza della Corte costituzionale», spiega Elio Vito. Il centrosinistra: «Propositi ondivaghi, ma sempre nell’interesse di Berlusconi». In serata poi arriva un nuovo editoriale del direttore del Tg1, che attacca Mani pulite («Fu alterato il rapporto tra politica e giustizia. Magistrati fecero cadere governi scendendo poi in campo»), paragonando l’ex presidente del Consiglio (segnaliamo, a proposito della figura di Craxi, lunedì 18 gennaio alle ore 18, nella sede del Centro Pannunzio in via Maria Vittoria, 35H, a Torino, la presentazione del libro di Ugo Finetti “STORIA DI CRAXI. Miti e realtà della sinistra italiana”, edito da Boroli, introdotta da Pier Franco Quaglieni) a papa Wojtyla e a Reagan. Di Pietro: «Pagato per dire tutta la verità. Lo denuncerò». Il racconto. Read more

L’intervento. Dialogo, a D’Alema dico: stai sbagliando di M. Donadi

dicembre 21, 2009 by Redazione · 2 Comments 

Il capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera sceglie il giornale della politica italiana per rispondere all’apertura del dirigente Democratico al centrodestra sulle riforme e sul nodo-giustizia e Berlusconi. Per Donadi la democrazia italiana è «sotto ricatto», e la mossa di D’Alema equivarrebbe a «pagare il riscatto». La politica italiana è solo sul suo giornale. Assolutamente da non perdere. Sentiamo. Read more

Berlusconi: “Nessuna competizione con Fini”. Ma ieri : “Se potessi lo sfiducerei”

dicembre 3, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il premier a margine dell’incontro con Medvedev: «Non ho mai detto ciò che hanno scritto i giornali, non l’ho nemmeno mai pensato». Ma mentre il presidente della Camera torna a tuonare sulla giustizia («Un valore l’indipendenza dei magistrati») nel Pdl in primis gli ex colonnelli si muovono per isolarlo. Il racconto di Carosella. Read more

Il ritratto del personaggio della settimana L’UBBIDIENZA DI GASPARRI di Luca Lena

novembre 28, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il profilo del venerdì eccezionalmente posticipato al sabato per lasciare spazio, ieri, alla strettissima attualità. Il nostro vicedirettore sceglie stavolta il presidente dei senatori del Pdl. Il ritratto è accompagnato come sempre dall’illustrazione di Pep Marchegiani. Read more

Diario politico. Fini: “Processo breve non è riforma Giustizia”. Tremonti: ’10, Pil +1%

novembre 24, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La firma, stasera, è di Ginevra Baffigo. Il ddl sulla limitazione dei tempi dei procedimenti è stato dunque incardinato al Senato. E prosegue il confronto. Il presidente della Camera fa da sponda a Bersani, che dalla direzione Democratica aveva annunciato la disponibilità del Pd a discutere complessivamente di giustizia se il centrodestra avesse abbandonato, se abbandonerà la strada intrapresa. Sulla quale calano le ombre delle previsioni del Csm, per il quale sarebbe a rischio, nel caso la riforma passasse, fino al 40 per cento dei processi. Da Fini anche un nuovo invito a «riforme (appunto) condivise», a partire magari, per ciò che riguarda le modifiche all’architettura istituzionale, a cominciare dal Parlamento, dalla bozza Violante (che fa il suo ritorno alla politica attiva come neoresponsabile Riforme, ancora, del Pd). Infine, l’annuncio (per il 2010) del ministro dell’Economia che risponde indirettamente a Brunetta (e a quant’altri lo avevano attaccato per i cordoni chiusi della borsa, che «bloccano tutto», secondo altri ministri tra cui Bondi): «I vincoli di bilancio vanno rispettati». Il racconto. Read more

Diario politico. Governo, è faida-Tremonti ‘Blocca tutto’. Bonaiuti: “Premier con lui”

novembre 22, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La firma, stasera, è di Ginevra Baffigo. C’erano stati i giorni di passione dello scontro a distanza tra il ministro e Berlusconi, quando il presidente del Consiglio, in visita privata a Mosca, aveva scavalcato il titolare di via XX settembre annunciando il taglio dell’Irap, cosa che aveva spinto Tremonti a recalcitrare. Bossi aveva provato a risolvere, lanciandolo come vicepremier, ma era arrivato (anche) l’altolà di Fini. Poi, il giornale della politica italiana ve lo aveva raccontato tra i pochi, c’era stato lo scontro tra lo stesso titolare dell’Economia e Brunetta, finito a minacce di percosse fisiche in Consiglio dei ministri. Oggi tutto questo viene a maturazione, attraverso un’intervista al Corriere dello stesso ministro per la Pubblica amministrazione, che parla di «egemonismo autoreferenziale» per il collega. E Sacconi e Bondi sembrano andargli dietro. Ma il portavoce di Berlusconi getta acqua sul fuoco. Nei giorni in cui si comincia a discutere anche di possibili elezioni anticipate, una questione di cui tenere conto. E che vi raccontiamo. Poi c’è il fronte-giustizia, sul quale un’altra intervista, questa volta di Armando Spataro a Lucia Annunziata ad “In mezzora”, domenica pomeriggio su Raitre, scatena il fuoco di fila della maggioranza che sembra trovare conferma alle proprie tesi di una giustizia politicizzata nelle parole del procuratore: «Pm avvocato dell’accusa? Logiche aziendali. E se i processi che verranno abbreviati sono solo l’1%, come dice Alfano, che problema c’era?». «Azione eversiva della magistratura», dicono in coro dal Pdl. Il racconto. Read more

Diario politico. Colpo mortale alla ricerca Processo breve, Casini: “Vera porcheria”

novembre 14, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La firma, oggi, è di Ginevra Baffigo. Sì del Senato alla legge Finanziaria del Governo, ma salta l’emendamento che doveva preservare fondi per il capitolo-chiave per il futuro del nostro Paese. Il giornale della politica italiana sostiene non solo un investimento forte, ma un totale ribaltamento di prospettiva per il quale l’università e la ricerca diventino il fulcro dell’Italia di domani. Ci torneremo. Intanto registriamo questo nuovo passo indietro, insieme alla cancellazione (preventiva) della Banca del Mezzogiorno. A ventiquattrore dalla presentazione in Senato del ddl per la limitazione della durata dei processi il confronto sembra arrivato ad un livello di maturazione: la proposta del leader Udc di tornare sulla strada di un Lodo Alfano questa volta presentato come legge costituzionale trova ampi consensi anche nella maggioranza, nella quale in molti sembrano preoccupati per i possibili effetti di cancellazione di massa di processi del provvedimento di ieri. Finocchiaro: «Ci dica Alfano che impatto avrebbe». Lui: «Lo valuteremo». Il racconto. Read more

Diario politico. Ecco il processo breve. E’ rivolta: “Incostituzionale e imbarazzante”

novembre 12, 2009 by Redazione · 1 Comment 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La prima firma è Carmine Finelli. E’ stato dunque presentato al Senato il ddl che introduce dei limiti di tempo per lo svolgimento dei processi. «Così i magistrati inizieranno a lavorare di più», attacca il presidente dei senatori Pdl Gasparri. Ma da parte del centrosinistra, dal fronte della magistratura e anche da qualche fronda individuale nella maggioranza scatta una vera e propria sollevazione. «Non discutiamo provvedimenti fatti per il premier», dice Bersani, che annuncia un’opposizione durissima. L’Anm: «Legge devastante». E mentre Giulia Bongiorno – che ha seguito la “pratica” per Gianfranco Fini – si dice «stupita» per l’esclusione dei reati sull’immigrazione voluta dalla Lega, c’è anche l’intervento del presidente emerito della Corte costituzionale Antonio Baldassarre, notoriamente vicino alla destra, per la quale è stato anche presidente Rai, che vi riferiamo nel titolo. Un grande dossier del giornale della politica italiana sulla giornata intorno alla proposta della maggioranza, nel quale vi spieghiamo nei dettagli la riforma e vi raccontiamo tutte le reazioni. C’è spazio poi per l’annuncio delle dimissioni da presidente del Comitato dei servizi da parte di Francesco Rutelli. Il racconto. Read more

Il commento. Processi brevi, giusto o sbagliato? di Gad Lerner

novembre 12, 2009 by Redazione · 2 Comments 

Come vi avevamo anticipato, oggi il centrodestra ha presentato al Se- nato il ddl per limitare a due anni per il primo grado, ad altri due per l’appello e a due anche per il giudizio di legittimità la durata dei processi. Insorge l’opposizione, che fa notare come così si estingueranno i procedimenti, ad esempio, per Cirio o Parmalat, mentre continueranno ad essere celebrati processi minori che colpiscono, però, anche persone più deboli. Il giornale della politica italiana vi racconterà tutto nel dettaglio nel Diario di stasera, con tutte le reazioni della giornata. Intanto, come sempre, commentiamo in tempo reale con le nostre grandi firme. Il conduttore de ”L’Infedele” cita un fatto personale per dimostrare come, a volte, i processi durino di più non esattamente per limiti del sistema giudiziario, bensì per l’opportuni- smo di imputati che non vogliono farsi processare. Read more

Diario politico. Processo breve. Ma nella maggioranza si scontrano falchi-colombe

novembre 12, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La prima firma è Carmine Finelli. Dovrebbe essere il giorno della presentazione al Senato del ddl che prevede la limitazione a sei anni dei procedimenti. Una proposta, concepita dall’avvocato di Berlusconi Ghedini (“presidente” della “consulta” interna al Pdl, di cui vi avevamo raccontato, e su cui magari torneremo), che non piace ad una parte del Popolo della Libertà e alla Lega, e che per questo, tra continui tagliaecuci, non è ancora arrivata a Palazzo Madama. Il Cavaliere ha già dovuto incassare il no di Fini alla prescrizione breve, ovvero la riduzione di un quarto dei tempi per la “scadenza” dei reati, che lo avrebbe definitivamente liberato del procedimento Mills; il processo breve non gli dà le stesse garanzie e, pure, nemmeno questo trova il consenso di tutto il centrodestra. «Salterebbero 100mila dibattimenti», dice l’Anm. La Lega vuole limitarlo ai soli cittadini italiani, escludendo gli immigrati, ma sarebbe incostituzionale. Vedremo oggi cosa partorirà la montagna, intanto ecco il confronto nella giornata di ieri. Il presidente della Camera a “Otto e mezzo”: «Comunque no a Cosentino candidato Governatore della Campania, anche Silvio lo considera inopportuno». Scoppia il caso della “satira” offensiva nei confronti della Meloni, di cui vi rendiamo conto. E torna il ministero della Sanità, scorporato da quello del Lavoro. Il racconto. Read more

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