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Diario politico. Uno, dieci, mille Brancher Spazzati via processi a premier e ministri Nuovo lodo Alfano retroattivo-”allargato” Ma nel Pdl anche onestà e responsabilità Pisanu: “Anche per me gli eroi sono altri”

giugno 30, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidia- na de il Politico.it. Uscito dalla porta, lo scudo per Brancher rischia di rientrare dalla finestra. Di fronte alla reazione di sdegno per il caso del ministro nominato perché potesse sfuggire dai suoi guai giudiziari – a differenza di tutti noi cittadini – che – come ci ha rivelato ieri il nostro Crespi – trascina il presidente del Consiglio al punto più basso – in termini di fiducia – dal giorno del suo ritorno a Palazzo Chigi, Berlusconi non lascia, raddoppia. Accelera e si prepara a far approvare la versione costituzionale della norma che consente la sospensione (permanente) dei processi per… lui. E non solo. Stavolta anche le accuse “maturate” prima dell’inizio dell’attività di governo, nelle vesti di comuni cittadini, di fatto decadranno e – come già con la formula finale del legittimo impedimento – tutto ciò non varrà più solo per il capo del governo, ma anche per i suoi ministri. Silvio conta sull’effetto dispersivo e distensivo dell’estate ormai cominciata e su una memoria dell’opinione pubblica che si è già dimostrata corta. Ma questa volta la fretta (necessaria, dal suo punto di vista) potrebbe avergli giocato un brutto scherzo. Brancher ha segnato un punto di svolta e, forse, di non ritorno nel rapporto tra la maggioranza e il Paese. Che non sembra più disposto a farsi prendere in giro, a colpi di provvedimenti che sollevano i membri del governo dalle responsabilità per le quali un comune cittadino passa anni interi entrando e uscendo dai tribunali. In questo quadro il risveglio, per un Berlusconi che, come abbiamo avuto modo di scrivere, non appare più brillante come una volta, potrebbe essere bru- sco. Il racconto della giornata, all’interno, di Bagnoli. Read more

Diario. Antimafia: “Arrestate senatore Pdl Eletto con aiuto decisivo ‘ndrangheta” FOTO: ecco Nicola Di Girolamo, classe ’60

febbraio 23, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. Le firme, stasera, sono di Carmine Finelli e Francesco Carosella. Nicola Di Girolamo è nelle mani della Giunta per le autorizzazioni a procedere del Senato. Sulla testa del parlamentare eletto per Berlusconi nella circoscrizione estero, in Europa, pende una richiesta di arresto da parte della Procura di Roma. Il provvedimento nell’ambito dell’inchiesta che ha portato alla luce l’operazione di riciclaggio condotta dai vertici di Fastweb e Telecom, una frode da 400 milioni nei confronti dello Stato, «una delle più colossali della storia». «Esponenti della ‘ndrangheta si sono recati in Germania, nel collegio di Stoccarda, ed hanno raccolto i certificati elettorali dei nostri immigrati. In questo modo hanno poi espresso i voti in favore di Di Girolamo», spiega il procuratore nazionale contro la mafia Piero Grasso. Ma tutto ora – almeno per ciò che riguarda il senatore – dipende dal voto della giunta, nelle ore in cui il governo rinvia l’approvazione del ddl anticorruzione e, anzi, accelera sul dispositivo che eviterà al presidente del Consiglio i processi a carico per almeno 18 mesi. E di recente c’è il precedente-Cosentino, per il quale il Parlamento disse no all’arresto. Il racconto.            Read more

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