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CASO CALIENDO. Moroni: “Non posso tollerare che la battaglia garantista venga confusa con il giustificazionismo o peggio ancora con l’impunità”

agosto 6, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il caso Caliendo è stato come un temporale estivo. Improvviso e violento, ha lasciato dietro di sé l’Aula di Montecitorio radicalmente trasformata. L’aria umida è pesante e di pari le voci che si levano dagli scranni della Camera. Scrosciante ed inaspettata, quella di Chiara Moroni. Passata nelle file di ‘Futuro e Libertà’, si astiene dal voto di sfiducia ma non da un severo richiamo alle coscienze della politica italiana. Prende la parola, lasciando sgomenti i colleghi, con un discorso che si impone all’opinione pubblica per il grande senso di responsabilizzazione cui la giovane deputata invita la politica italiana tutta. ‘Garantismo’ è forse la parola più gettonata nei discorsi dei politici italiani? Perché non chiarirne il senso. E’ questa la prova in cui la neo-finiana si cimenta: ridare a certe parole il proprio valore, ribadire quel loro originario senso che nel uso e consumo quotidiano che ne fa la politica sbiadisce ed apre voragini in cui le stesse rappresentano tutto e niente. L’accusa è forte e non si disperde nell’aria. E qui sulle nostre colonne apre una seria, e speriamo condivisa, riflessione, nella speranza che la pioggia di questi giorni possa lasciare spazio ad un nuovo giorno per la politica italiana. Un giorno di sole.   Read more

NUOVI SCENARI IN PARLAMENTO: COSA CI ASPETTA DOPO IL ‘TERZO POLO’?

agosto 4, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Si attende con ansia il voto di sfiducia sul sottosegretario alla Giustizia, Giacomo Caliendo, previsto per il tardo pomeriggio. Come dice il nostro Stefano Catone “il voto sarà palese, ma l’esito incerto”: molti sono gli scenari che si aprono in questa nuova fase della legislatura. Ed un nuovo assetto si impone nelle stanze del potere. Il giornale della politica italiana è qui per raccontarvelo. Iniziamo dunque con questo primo pezzo, in cui i protagonisti della nostra politica prendono parola in un susseguirsi frettoloso di dichiarazioni, che non fanno che palesare il fermento di queste ore. Prossimo appuntamento: l’esclusiva intervista del nostro Salvatori a Carmelo Briguglio. Per ora non vogliamo fare ulteriori anticipazioni, basti dire che nuovi orizzonti divengono possibili. Intanto Catone, sentiamo.

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FLI E UDC in ‘FUGA PER LA VITTORIA’: CHE IL BIPOLARISMO SIA A RISCHIO?

agosto 3, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

A Montecitorio dalle 13 Futuro e Libertà per L’italia e l’Udc di Casini sono in riunione. All’ordine del giorno: il voto di sfiducia al vice di Alfano, Giacomo Caliendo. Due le alternative vagliate: votare la mozione di sfiducia a fianco delle opposizioni, oppure astenersi dal voto. Al di là di quello che sarà il verdetto di domani e delle sorti del sottosegretario alla Giustizia, ciò che si sta realizzando è un ridelinearsi degli equilibri politici del nostro Paese: un massiccio confluire di forze al centro comporta il rischio di lasciare sguarnite le ali del bipolarismo italiano. L’analisi di Alessandro Meschino. Sentiamo. Read more

Diario politico. Berlusconi: ”Non sono più disposto ad accettare il dissenso nel partito”FINI SFIDUCIATO DAL PARTITO: ”Non abbiamo più fiducia nel presidente della Camera”

luglio 29, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota quotidiana del Politico.it, stasera a cura di Ginevra Baffigo, ci porta nel cuore della crisi del Popolo della Libertà. E’ definitivo, cala il sipario sul Pdl: la condotta di Fini non è compatibile con i principi del partito. I finiani non perdono tempo ed organizzano la formazione di gruppi autonomi nelle due Camere del Parlamento. Ma gli orizzonti che si aprono ora sono comunque inquietanti. Le opposizioni osservano lo scisma, ancora una volta, divise: chi è a favore di un governo tecnico in grado di portare avanti le riforme (il Partito Democratico) e chi piuttosto ritiene necessario tornare alle urne e chiedere quindi agli italiani di legittimare i presenti in Parlamento. Bossi, che ieri aveva profetizzato la rottura, vorrebbe evitare l’opzione delle elezioni anticipate. Ma la crisi del Pdl è ben profonda: all’espulsione di Fini, si aggiunge quest’oggi il proseguire dell’inchiesta sulla P3. E dalla prima lettura degli atti degli inquirenti non è escluso che altri nomi illustri della maggioranza siano, per ragioni ben diverse, obbligati a lasciare il Governo.  Read more

Diario politico. Fini:”Qui sto e qui resto” e Berlusconi gli fa eco: ”questo governo è saldo”. Bossi non è dello stesso avviso:”O Berlusconi e Fini si parlano oppure è rottura” e Bersani rincara: ”momento politico cruciale. La maggioranza faccia atto di responsabilità”

luglio 29, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Ecco, cari lettori, il nostro quotidiano appuntamento con il Diario Politico. L’edizione di stasera, curata da Ginevra baffigo, apre con l’intervento del presidente della Camera che ‘riconferma la squadra’, in una giornata in cui i due fondatori del Pdl sembrano essersi scambiati, nuovamente, i reciproci voti di impegno e militanza sotto la stessa effigie. Non si direbbe dello stesso avviso il leader della Lega, che pronostica piuttosto la rottura in seno al partito di maggioranza, pur sventando il rischio di un prematuro ritorno alle urne. Gli attriti in casa Pdl in effetti non mancano neanche in questo mercoledì, che nelle parole di Berlusconi e Fini si direbbe di riconciliazione. Sull’inchiesta P3 prosegue infatti il contenzioso fra Verdini e Bocchino. Ma anche l’ultima versione del ddl intercettazioni riapre le dispute fra le due componenti del Popolo della Libertà: Berlusconi ne intima il ritiro, mentre dalle file dei finiani si esulta. Infine troviamo le parole del segretario del Pd, che quest’oggi, in un lungo intervento alla Camera, fa un’interessante proposizione di intenti. Buona lettura, qui sul Politico.it. Read more

Diario politico. Inchiesta P3: Dell’Utri interrogato a Roma ed ora anche il sottosegretario Caliendo è iscritto all’albo degli indagati

luglio 28, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana del Politico.it oggi è firmata da Carmine Finelli. Nell’edizione di questo martedì troviamo anzitutto i nuovi capitoli dell’inchiesta sulla cosiddetta P3: Dell’Utri interrogato dai pm romani, ma soprattutto l’esponenziale crescita dei nomi Pdl (esponenti di prima linea) iscritti all’albo degli indagati. Le indagini proseguono e la politica non si ferma certo ad una sola inchiesta. In Piemonte prosegue il contenzioso sul conteggio delle schede, e  sull’agone Cota-Bresso sembra non dover ancora giungere l’ultima parola. Questo, e molto ancora, nel nostro Diario. Buona lettura e buona politica con il Politico.it!  Read more

Diario politico. Fini: ”Chi è indagato lasci il Pdl. Le leggi non servano a salvare i furbi” Bossi: ”Iperf e Iva alle Regioni”

luglio 27, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Inizio di settimana intenso, intenso Diario Politico. Il presidente della Camera dopo il ‘ponderato’ silenzio di questi giorni si impone sulla scena politca con un intervento a tutto campo, severo e lucido. Prova a rimettere ordine in casa, nella sua nuova casa: il Pdl. I finiani devono lottare ”dentro” le pareti di questa imponente struttura, ma quando si vede calpestare l’etica e la legalità, ammette il cofondatore Pdl, è giusto richiamare l’attenzione di tutti, anche dei vertici del partito. Il numero uno di Montecitorio decide quindi di dare man forte al vicepresidente dell’Antimafia, Fabio Granata, che con le sue istanze e la sua condotta integerrima ha sollevato un gran polverone nel salotto buono del Popolo della Libertà. Questo e non solo: l’edizione di questo lunedì affronta anche le dimissioni Verdini dai vertici del CCF, (ma non da quelli del Pdl, come lo invitano certi militanti della maggioranza). Ed ancora, le nuove sfide del  Carroccio enunciate dal Senatùr in una ‘calda’ notte d’Estate. Buona lettura e buona politica, come sempre, qui sul giornale della politica italiana. Read more

***La riflessione***
CASO GRANATA: la battaglia di Fabio
di ANDREA SARUBBI*

luglio 25, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

«Chieda scusa o lasci il partito». Ecco l’ultimatum lanciato proprio in queste ore dal ministro Ignazio La Russa, che replica così al J’accuse mosso da Fabio Granata ai vertici del suo Pdl. Un botta e risposta, il cui pathos riprova il crescendo della tensione nelle file della maggioranza… e non solo. Il commento che il giornale della politica italiana ora vi propone viene infatti dalle file dell’opposizione. Andrea Sarubbi guarda con empatica preoccupazione lo scontro fra le diversi correnti del Popolo della Libertà, la cui violenza, ora, sembra minacciare la sopravvivenza stessa del partito. Sentiamo.

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***L’editoriale***
NON E’ UNA LOGGIA, MA POLITICA DEVIATA
di ALDO TORCHIARO

luglio 20, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

L’abbiamo, anche noi per comodità comunicativa, definita la P3, o la nuova P3. Ma, scrive la grande firma di E Polis e del giornale della politica italiana, della massoneria, in senso ampio, la cricca di Verdini, Carboni e compagnia ha ben poco. Non c’è un disegno ideologico – anche se si potrebbe obiettare che non ce n’è bisogno, perché quello “originale” è già in via di realizzazione e si richiedono solo piccoli aggiustamenti – non c’è traccia di massoni. E’ una questione linguistica ma il linguaggio, come la comunicazione, non è forma; è (la definizione della) sostanza. Che nel caso della comunicazione si compie con il compimento della sostanza, e dunque una veramente buona sostanza non prescinde mai, naturalmente, da una buona comunicazione. E non c’è una vera presa d’atto senza un linguaggio adeguato. In questo caso, si rischia addirittura di ridimensionare un fenomeno: perché, è sempre la tesi del nostro Torchiaro, non c’è una loggia ma, molto peggio, un’intera classe dirigente che – come già emerso negli ultimi anni grazie alle inchieste di Rizzo e Stella e come palesato anche dagli scandali che hanno immediatamente preceduto questo – agisce per fare il proprio tornaconto, dalla postazione di potere pubblica e dunque sfruttando il potere che noi le abbiamo concesso perché facesse il bene di tutti gli italiani e del Paese e, contemporaneamente, mancando di assolvere a questo compito, e dunque peggiorando sia attivamente sia passivamente le condizioni dell’Italia. E – fuor di ogni demagogia, è un dato di fatto – con i nostri soldi, dunque completamente a discapito nostro. Una questione morale che va oltre singole «cassette di mele marce» e che, riconducendoci al discorso che abbiamo sviluppato ieri sera rispetto alla lotta alla mafia, richiede uno sforzo della politica italiana e del Paese onesti e responsabili per espellere questo germe dal corpo, sano, dell’Italia e consentire al Paese di tornare a camminare a busto retto e a testa alta. Guarendo così anche da tutte le (altre) malattie. L’editoriale di Torchiaro, dunque, all’interno.        Read more

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