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***Il potere del popolo (tutto)***
L’ITALIA (SI) AIUTI A RIALZARSI (CON) I PROPRI “ULTIMI”
di MATTEO PATRONE

ottobre 13, 2011 by Redazione · Commenti disabilitati 

“Gli ultimi saranno i primi”. Ma in una società nella quale sono i primi, a volte, ad essere (gli) ”ultimi” (in tutti i sensi), qual è il destino degli uni e degli altri? Mentre il sindaco di New York offre di pagare loro il biglietto perché se ne vadano via, lontano dalla (mancanza di) Sguardo, quello di Milano – che può diventare davvero, come profetizzava Stefano Boeri, la “capitale del mondo” - restituisce le panchine al centro storico (senza braccioli che impediscano di sdraiarvisi!) ben consapevole che un Decoro senza (pubblica) dignità (in tutti i sensi) non esiste. Ma - ancora - non basta. Le persone che vediamo ogni giorno tenderci la mano (in tutti i sensi?) ai bordi delle nostre strade sono spesso (e sempre di più) persone di qualità e competenze (professionali). Perché, allora - ad un punto nel quale il welfare o (viene) cambia(to) o muore, e in cui abbiamo contemporaneamente bisogno di imprimere una spinta alla nostra economia - non legare un’assistenza i cui costi cessino di essere “a fondo perduto”, e dunque l’imprescindibile (ma reale! E sostenibile) impegno di tutti noi per tirare queste persone fuori dalla loro (attuale) condizione, con l’opportunità di farlo valorizzandone la Ricchezza a vantaggio del Paese? di MATTEO PATRONE Read more

***Il lupo perde il pelo…***
E (RI)PARTE IL “BUSINESS” DELLE CITTA’ METROPOLITANE
di FRANCO MONTORRO

settembre 10, 2011 by Redazione · Commenti disabilitati 

Abolite (?) le Province, restava il problema di piazzare le clientele (quelle rimaste a spasso) e di restituire ai cacicchi locali la loro libertà di “manovra” (…). Così titubante di fronte alla necessità (impellente!) di assumere decisioni per (ri)generare crescita, la “nostra” (?) “politica” (?) politicante autoreferenziale di oggi non ha avuto esitazioni nel dare “risposte” ai propri ”esponenti” (?) locali preoccupati: ed ecco che delle 15 città metropolitane previste dal piano (di cui 10 istituite per legge, 5 su proposta di regioni a statuto speciale e di province autonome – ?), 3 saranno nella sola Sicilia (che già vanta il record della Regione più “sprecona” – e (cioè) costosa – del mondo!), 2 si sovrappongono alle (sopravviventi) province di Trento e Bolzano. Il tutto in spregio ad ogni logica complessiva di (ri)organizzazione dei nostri enti territoriali. Mentre l’Italia cola a picco, e i nostri “rappresentanti” (?) non hanno ancora nemmeno capito in che direzione (si tratta di) andare. di FRANCO MONTORRO Read more

Ora un network dell’innovazione tra i sindaci Pd del nord D’Alessio

giugno 3, 2011 by Redazione · Commenti disabilitati 

L’Italia e – nel suo servizio alla nazione - il centrosinistra hanno un’occasione storica: le grandi capitali del Nord – Torino, Milano, Venezia, Trieste, Genova e Bologna – sono tutte governate dal 30 maggio scorso da un’amministrazione Democratica. Il Pd , o meglio i suoi sindaci: Fassino, Pisapia, Orsoni, Cosolini, Vincenzi e Merola, raccolgano l’assist elettorale per costruire a partire dai comuni – com’è nella tradizione del nostro Paese – il futuro dell’Italia fondato sull’innovazione. “Elaborando una piattaforma comune che parta dall’ascolto, dalla partecipazione, dall’inclusione, dalla sostenibilità, dall’innovazione (appunto) e dalla gestione attenta delle risorse. E’ ora – scrive Emilio D’Alessio – di progettare l’Italia 2.0″. di EMILIO D’ALESSIO
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Affluenza, si (è) conferma(ta) la tradizione Se al ballottaggio la destra perde elettori Guardate come crollano voti di Lettieri(?) A Milano cresce dove Pisapia è più forte

maggio 30, 2011 by Redazione · Commenti disabilitati 

I dati sull’afflusso alle urne forniti alle 22 di domeni- ca ci offrono la possibilità di un’interpretazione capace di svelarci quello che sta presumibilmente accadendo nel segreto delle cabine elettorali. Se nel capoluogo lombardo l’affluenza rispetto al primo turno si mantiene sugli stessi livelli e non ci sono roccaforti dell’uno o dell’altro candidato sulla base delle quali azzardare una valutazione sul comportamento degli elettori pro-Moratti o pro-Pisapia, a Napoli l’andamento è “chiaro”: nei quartieri in cui quattordici giorni fa ha trionfato il candidato del Pdl si registra un forte calo, mentre tengono (maggiormente) i numeri delle zone favorevoli a De Magistris. A Milano comunque l’unico differenziale positivo corrisponde al miglior risultato di zona di Pisapia. L’analisi, all’interno.
di MAURO DE DONATIS Read more

Ma adesso l’Italia non sta più a guardare Mondiale Formula1, ecco le ultimissime Ora le Rosse comandano anche a Napoli Milano: 54/46, NA: 51/49, Cagliari: 52/48

maggio 27, 2011 by Redazione · Commenti disabilitati 

Siamo alle battute finali del Gran Premio Ulteriore. E per la prima volta dall’inizio di tutte le corse, l’accoppiata Ferrari&Toro Rosso comanda su tutte e tre le piste, sia pure – nella seconda e nella terza – per un divario tale da poter essere ribaltato agli ultimi giri. Nel GP più importante, all’ombra della Madunnina, i chilometri che separano la Testarossa dalla Red Bull sono ora 8. I dati. Read more

***Cos’è in gioco al ballottaggio***
MILANO PUO’ SALVARE L’ITALIA DA BERLUSCONI
di FRANCO MONTORRO

maggio 25, 2011 by Redazione · Commenti disabilitati 

Un presidente del Consiglio insofferente nei confronti del capo dello Stato “arbitro” e del nostro equilibrio dei poteri, che non esita a forzare o a rivisitare le regole per raggiungere i propri scopi di parte (quando non privati). Un leader politico (?) anti-storico il cui odio verso le istituzioni e la democrazia è ben rappresentato dal suo continuo agitare uno spettro, quello del comunismo, che non ha ragione d’essere agitato nel nostro Paese – ovviamente – ma nemmeno con Pisapia. Al contrario, l’affermazio- ne nel ballottaggio del candidato sindaco del centrosinistra può segnare un (finalmente) concreto inizio della fine del berlusconismo, assegnando alla nostra Democrazia un solido baluardo nella secon- da (o prima) città d’Italia. di FRANCO MONTORRO Read more

Un colpo di spugna sulle multe a Milano Ecco “sorpresa” annunciata da Calderoli Sanatoria come per le case abusive a NA Così Berlusconi conta di ‘ripetere’ “l’Ici”

maggio 21, 2011 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il ministro per la Semplificazione annuncia a “La Telefonata” di Belpietro un intervento in grado di “far sobbalzare sulla sedia” e di spostare migliaia di voti in vista del ballottaggio. Il consigliere regionale della Lega Davide Boni durante un dibattito in una tivù lo- cale se ne lascia sfuggire il “contenuto”: si trattereb- be di una maxi-sanatoria sulle contravvenzioni prese in città, capace di far leva sul portafogli e (così) sulla (in)coscienza di una cospicua parte di cittadini mila- nesi. In questo modo Letizia Moratti spera di com- pletare, negli ultimi giorni della campagna elettorale, il recupero dei sei punti che la separano da Pisapia.

L’intervento. Ma a Milano e Napoli il Nuovo Polo è decisivo di L. Nobili

maggio 17, 2011 by Redazione · Commenti disabilitati 

Pisapia raccoglie meno voti del suo “predecessore” Ferrante, e l’esito favorevole al centrosinistra è figlio semmai di un arretramento di Moratti, che lascia sul campo (in larga parte) i voti andati a Manfredi Palmeri. A Napoli le sinistre hanno fatto il (loro) pieno, sfiorando, in totale, il 5o% dei consensi: se Lettieri non ha vinto al primo turno è perché i voti che lo separano dalla maggioranza dei napoletani sono stati appannaggio di Pasquino, vero alfiere del Nuovo Polo con il “boom” dell’oltre 10% raccolto. Il giovane dirigente di Api e della nuova frontiera “centrale” della politica italiana sceglie il Politico.it per la consueta analisi del voto. E, andando in controtendenza con quanto il giornale della politica italiana aveva sostenuto, evidenzia un risultato favorevole alla (possibile) Kadima italiana. di LUCIANO NOBILI* Read more

Diario politico. L’Italia è stanca di questo governo di Ginevra Baffigo

maggio 17, 2011 by Redazione · Commenti disabilitati 

E sceglie il suo contraltare, ma senza esaltarsi per questo Pd un po’ grigio. Non prende nemmeno in considerazione l’ipotesi terzopolista, travolta dalle urne. E’ tentata dal Movimento 5 Stelle che rimette in campo la politica vera. Ciò che si può dedurre da questa tornata amministrativa è che un Pd che si faccia “partito dell’Italia”, e si preoccupi di fare il bene di tutto il Paese lasciandosi alle spalle la rappresentanza di specifici interessi, è capace di esplodere. La nostra vicedirettrice ci racconta il voto e il confronto che n’è seguito. di GINEVRA BAFFIGO Read more

Mondiale F1, aggiornamento del mattino GP MILANO: Red Bull 46,6; Ferrari 41,4
GP NAPOLI: Red Bull 39,1; Ferrari 28,4
GP TORINO: Ferrari 50,2; Red Bull 33,8
GP BOLOGNA: Ferrari 49,7; Red Bull 29,6

maggio 16, 2011 by Redazione · Commenti disabilitati 

9.30, mancano ormai solo cinque ore al passaggio sotto la bandiera a scacchi che conclude il Campionato del mondo. All’interno la situazione. Read more

L’editoriale. Pisapia e Moratti, due candidati inadeguati di L. Crespi

maggio 12, 2011 by Redazione · Commenti disabilitati 

Donna Letizia ha cercato ieri di ri- petere il colpo di Berlusconi contro Prodi nel 2006, quando il Cava- liere tirò fuori dal cilindro dell’appello finale (senza replica) il coniglio dell’abolizione dell’Ici, che gli fece guadagnare due milioni di voti. Ma quella della Moratti è un’accusa, non una proposta, e alle accuse si deve dare la possibilità di replicare. L’unica chance della candidata del centrodestra di farcela già al primo turno, o comunque di ”trionfare” al ballottaggio, è rappresentata dall’ancor maggiore inadeguatezza del candidato del centrosinistra, vincitore alle primarie contro Stefano Boeri per una ragione di puro maggior “radicamento” (nella conoscenza e nell’affetto dei milanesi), che è poi anche il suo unico punto di forza nella sfida con Moratti. Il candidato del Terzo Polo, Manfredi Palmeri, ha sicuramente migliori caratteristiche di entrambi (è giovane, è un possibile esponente della nuova politica, appare personalità molto seria) se non fosse per l’ipoteca di un’opzione terzopolista che non ha le gambe per reggere l’ambizione di una proposta onesta e responsabile di (appunto) nuova politica, terzo polo dell’autoreferenzialità della nostra politica attuale che non va oltre i limiti (in tutti i sensi) delle (attuali) destra e sinistra. Tra i candidati, nondimeno, può essere giudicato sicuramente come il migliore. I milanesi scelgano sulla base di questo e della concretezza dei programmi. L’analisi di Crespi, ora, sulla partita (che si giocherà, e di cui abbiamo avuto ieri una drammatica anticipazione) tra Moratti e Pisapia. di LUIGI CRESPI Read more

Sondaggio Crespi, così le Amministrative Milano, la Moratti costretta a ballottaggio A Napoli divisioni fanno rischiare Lettieri E a 2° turno potrebbe avere De Magistris Fassino può già passare col 51% a Torino

aprile 29, 2011 by Redazione · Commenti disabilitati 

Primi dati del principale istituto di rilevazioni per il giornale della politica italiana. Nel capoluogo lombardo il centrosinistra può farcela (a strappare il ballottaggio). Molto dipenderà dal risultato del terzo polo: con Manfredi Palmeri sopra il 5% se ne riparla quindici giorni dopo, restando comunque favorita la Brichetto. Più facile – anche se non in discesa – il percorso dell’ex segretario Ds all’ombra della Mole. Ma potrebbe non sbancare. A Napoli la moltitudine di candidati e la confusione che regna nell’area politica della maggioranza mettono in discussione una vittoria altrimenti molto probabile. Sfida aperta anche tra i due candidati di centrosinistra, con Morcone in- sidiato dall’ex pm. Ci presenta i dati, come sempre, il grande sondaggista in persona. di LUIGI CRESPI Read more

Milano rischia di essere Caporetto del Pd Popolari: pronti a terzo polo con Albertini ‘Sosteniamolo insieme, o ce ne andiamo’ A questo punto c’è una (sola) via d’uscita Bersani nomini Civati capo di segreteria E cominci la (nuova) fase-2 verso futuro

novembre 17, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il terremoto milanese, e quello annunciato alle primarie per la scelta del candidato premier, rischiano di far morire/regredire (allo stadio primordiale di ultima spiaggia della trafila Pci-Pds-Ds) la forza che, lo abbiamo scritto più volte, ha invece il compito storico di assumere la leadership del processo politico che può portarci a salvare e rifare grande questo Paese. I moderati del Pd, in fibrillazione dalle Regionali, sono infatti (di nuovo, ancora) pronti a fare il passo (più corto della gamba) verso il terzo polo. Il motivo? La sostenuta “presa in ostaggio” del partito di Bersani da parte di Sel e Idv. Un fantasma che si fa minacciosamente reale nella misura in cui nel capoluogo lombardo si prepara la (ri)candidatura dell’ex sindaco oggi parlamentare europeo in grado di rappresentare quel traino maggioritario che può dare concretezza alle ipotesi terzopoliste e (a rimorchio) scissionistiche (nel Pd). In questo quadro, la gestione ordinaria, le rassicurazioni non possono bastare più. L’attuale dirigenza Democratica è chiamata a compiere una svolta. E il Politico.it ha ieri ancora una volta indicato il modo migliore per farlo: cogliere la palla al balzo delle dimissioni di Penati – un primo, chiaro segnale della presa di coscienza della necessità di una discontinuità, non solo a livello locale – per aprire la transizione verso il futuro avviando una condivisione alla guida del partito tra l’attuale leadership (che veda confermato ovviamente il ruolo di Bersani) e le nuove generazioni Democratiche. Bersani, in parti- colare, nomini il numero due dei rottamatori, Civati, capo della sua segreteria. E sullo sfondo si prepari una possibile discesa in campo di Renzi alle primarie del centrosinistra. Il Pd riavrà la sua unità, progressivamente una rotta, senza strappi tra vecchi e nuovi, nel segno della saggia condivisione. E, grazie al sindaco di Firenze, può prepararsi non solo a ritrovare la propria egemonia (culturale) e il proprio ruolo di guida dei progressisti, ma aspirare ad un allargamento della coalizione che scongiuri la possibile alleanza (mortale) terzo polo-Pdlega dopo le elezioni, e, soprattutto, a vincere le elezioni per poi governare l’Italia costruendo il suo futuro. Pietro Salvatori, intanto, all’interno, racconta per il Politico.it e per Liberal i maldipancia che se il Pd ci darà – come fa – ascolto potranno tramutarsi da segnali di una possibile fine nella leva del rilancio. (M. Patr.) Read more

E nella (sua) sconfitta di Bersani a Milano emerge (tutta) una voglia di rottamazione

novembre 16, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Oggi parliamo di questo: di come il Pd continui ad andare a sbattere il che, invece di indurlo a più savi consigli, lo rende ancora più “duro” inducendolo piuttosto a perseverare sulla strada – pidiessina – intrapresa dopo le primarie di un anno fa. Una via oggettivamente – lo dicono i fatti – deficitaria e perdente (oltre che, come abbiamo scritto, antistorica) alla quale sono contrari i rottamatori renziani. E che la batosta milanese segnali anche che Civ e compagni stanno facendo breccia nell’elettorato Democratico? Beninteso: la sintonia è naturale: l’andazzo attuale non va e comunque, anche al di là di ogni riflessione di merito, un ricambio è fisiologicamente necessario. Ed è (appunto) agognato dalla loro gente. Ed è così che può accadere che persino alle feste de l’Unità, simulacro della continuità del Pci-Pds-Ds, un “compagno” che gira le salsicce alla domanda del cronista su se preferisca D’Alema o Renzi, (si) compia il tradimento. Il giornale della politica italiana tutto questo comunque lo racconta – lo facciamo ora con Crespi – ma ci interessa relativamente, perché si tratta di politique politicienne. A noi interessa il Pd in quanto strumento (indispensabile) per la costruzione del futuro dell’Italia. E le idee. Che continuiamo a suggerire (a quanto pare con successo, anche se la macchina fatica ad assorbire il colpo e per ora mantiene, appunto, la rotta verso il baratro) ai Democratici. di LUIGI CRESPI Read more

Pg: ‘Sinistra è prendere le parti di deboli’ No, quello è (più) compito di un sindacato Sinistra è (oggi) salvare/rifar grande Italia a) – dando così un futuro (degno) a tutti b) – coinvolgendo pure deboli dimenticati

novembre 16, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il Pd ha appena preso una scoppola gigantesca a Milano, dove aveva il miglior candidato possibile – al punto che avevamo indicato avrebbe potuto essere anche un ottimo “Papa straniero” per le elezioni nazionali – (anche se forse, come abbiamo scritto, un po’ troppo algido ed “estraneo” al cuore pulsante di una politica vera che, peraltro, oggi si ha da noi solo in apparenza), mai come a questo giro aveva (ha) la possibilità di riconquistare la città, e ciò nonostante è riuscito a far affluire (sempre) meno elettori (suoi). Read more

Primarie, vittoria di Pisapia su Boeri a MI Il dato chiave è oggi la minore affluenza Nel ’06 c’era la speranza di Prodi, oggi Pg Tutto ciò non dimostra voglia di sinistra Ma che (invece) ha votato “solo” sinistra

novembre 15, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Tafazzi è tornato. Il Pd perde un’altra elezione primaria e ha la tentazione di lasciarsi definitivamente andare alle derive pidiessine. Così il terzo polo è pronto a diventare il primo. E, dice il giornale della politica italiana, giustamente (per il Paese). Ma l’Italia ha bisogno (invece) del Pd. Ecco dunque un’analisi che – venendo da fuori – è libera dai riflessi condizionati di chi, da quando è nato (ma per colpa dei genitori, non del bambino, direbbe Ber- sani, potendolo), non fa che darsi la zappa sui piedi. Read more

C’è un uomo che sta già facendo tutto ciò (E poteva essere ideale ‘Papa straniero’) Primarie centrosinistra per sindaco di MI Endorsement il Politico.it a Stefano Boeri

novembre 12, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Nel solco della tradizione dei grandi quotidiani americani, e disponendosi a fare lo stesso anche per l’altra metà del campo quando verranno organizzate delle primarie (ad oggi appannaggio esclusivo dei Democratici), il giornale della politica italiana prende posizione nella sfida, tutta nelle file dell’opposizione, per scegliere il candidato che affronterà Letizia Moratti alle Comunali del 2011. Si vota domenica 14. A confrontarsi sono in quattro: Stefano Boeri, architetto e “scelta” del Pd; Valerio Onida, ex presidente della Corte costituzionale, candidato “tecnico”; Giuliano Pisapia, avvocato già deputato di Rifondazione Comunista; Michele Sarcedoti, fisico, outsider della società civile. Read more

Bindi: “Se si vota sì all’alleanza con Fini” E subito il Pd ancora una volta si divide Perché manca profilo Democratico forte Milano, Lerner: “Io ora sto con Pisapia”

settembre 4, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La rabbia, spiega Umberto Galimber- ti, scatta quando – di fronte ad un’espressione dell’interlocutore che non condividiamo – abbiamo paura che, ascoltandola senza reagire, possiamo perdere la nostra identità. E il Pd non ha, oggi, un’identità ben definita, e qualsiasi alleanza «con il diavolo» appare in grado, senza una posizione di partenza netta, di comportare una deviazione/devianza verso posizioni, appunto, e valori che non sono quelli che, individualmente, i Democratici avvertono come propri. Questa almeno è la percezione che sembra avere la gran parte della base (ma non solo). Che anche di fronte alla proposta “di scopo” di un’alleanza con i finiani per impedire a Berlusconi di vincere le eventuali elezioni anticipate e di mettersi, così, nella condizione di portare a termine il proprio disegno anti-costituzionale, reagisce con sdegno come se si trattasse di un possibile abbraccio mortale. Il problema dunque rimane quello che il giornale della politica italiana denuncia da mesi e che ha rievocato ancora due giorni fa: i Democratici non hanno un’idea forte da proporre al Paese, e per questo anche il loro patrimonio valoriale appare annacquato o, meglio, non appare. Un (intero) Pd che avesse un carattere proprio non avrebbe difficoltà ad accettare un’alleanza con il diavolo (posto che quel Pd non ne avrebbe probabilmente bisogno), perché ne misurerebbe il valore funzionale e non dovrebbe temere di perdere la propria identità. Una mancanza di idee che, nonostante il fermento, sembra scontarsi anche a Milano, dove le prime candidature alle primarie sono in assoluta continuità con il corso recente, e non sembrano in grado di offrire quel cambio di prospettiva che appare necessario, ai Democratici, per conquistare una città ormai da vent’anni governata dal centrodestra – nonostante i risultati discutibili dell’ultima amministrazione Moratti. Ci parla comunque delle due candidature “principali”, e fa il suo endorsement, il conduttore de L’Infedele. Read more

Lega&immigrati, passo indietro (realista) Bossi (con Maroni): “No ai rastrellamenti”

febbraio 15, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Sabato sera via Padova, a Milano, si trasforma nel teatro di una guerriglia urbana tra stranieri ghettizzati. Ieri la Moratti invoca un intervento del governo attraverso un incremento delle forze dell’ordine. Stamattina Salvini va oltre: «Andiamo a prendere gli stranieri casa per casa». Un’”idea” che evoca brutti ricordi, ben definiti dalla parola scelta dal leader leghista per descrivere la proposta del consigliere milanese e rispedirla al mittente. E il ministro dell’Interno: «Cambiare modello di integrazione: in futuro mai più un quartiere un’etnia». La Lega del governo, dunque, si fa Lega di governo e con realismo appunto – non si pretenda, per ora, di più – cambia decisamente punto di vista sull’immigrazione. Tra una brutta giornata (quella di sabato nel capoluogo lombardo) e brutte parole (quelle di stamane), finalmente un raggio di sole. Ci racconta tutto, Stefano Catone. Read more

Diario. Napolitano: ‘Meno esasperazione’ Scuse Tartaglia. Csm, no processo breve

dicembre 14, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La prima firma è Carmine Finelli. Il capo dello Stato invita a «misurare le parole nelle piazze e in tv». Ma ciò che più di tutto può forse contribuire a placare gli animi è la lettera al premier dell’aggressore di piazza Duomo: «Il mio un atto vigliacco». Il giorno dopo l’aggressione al presidente del Consiglio, con Berlusconi ancora in ospedale – ci resterà fino a dopodomani mattina – trascorre tra le visite al Cavaliere delle più alte cariche dello Stato, di Bersani, degli alleati. Ma è verso sera che arrivano i primi veri segnali di distensione, con l’intervento di Napolitano e il messaggio di scuse di Tartaglia. Prima, Alfano e Maroni avevano avuto parole di preoccupazione. Il ministro della Giustizia: «Non si è trattato di un gesto isolato». Il capo del Viminale: «Berlusconi ha rischiato di morire». In serata arriva anche il parere dell’organo di autogoverno della magistratura sul ddl che prevede la limitazione della durata dei procedimenti. Il racconto. Read more

Berlusconi aggredito. Il commento Solidarietà al premier di G. Lerner

dicembre 13, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il conduttore de “L’Infedele”, spesso su posizioni critiche nei confronti del presidente del Consiglio, in una indiretta risposta a Di Pietro e a quanti nella maggioranza hanno accusato il centrosinistra ci spiega come possa essere pericoloso attribuire la responsabilità dell’aggressione allo stesso Berlusconi o all’opposizione. Sentiamo. Read more

Berlusconi aggredito a Milano. Ora sta bene: “Non mi fermeranno”

dicembre 13, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il presidente del Consiglio ferito al volto dopo un comizio in piazza Duomo da un souvenir lanciato da Massimo Tartaglia, 42 anni, incensurato, da dieci anni in cura per problemi psichiatrici, subito arrestato. Paura e rabbia per il premier. Subito trasportato in ospedale, per lui prognosi di 20 giorni per infrazione al setto nasale. Il giornale della politica italiana vi racconta cos’è accaduto. E a seguire, sotto, le reazioni della nostra politica e un commento di Gad Lerner. I servizi sono di Carmine Finelli.           Read more

***Il ricordo***
LA CARNE DEGLI ANGELI
di ALDA MERINI
a cura di LUIGI CRESPI

novembre 2, 2009 by Redazione · 3 Comments 

Una giornata di grande cultura, sul giornale della politica italiana. Che non manca di omaggiare quella che per molti è, è stata la più grande poetessa contemporanea, mancata ieri nella “sua” Milano. Lo fa con questo ricordo commosso del nostro grande commentatore politico e numero uno dei sondaggisti nel nostro Paese, che con la sola forza di questo collage di poesie di Alda, scelte personalmente da Crespi, mostra soprattutto ai più giovani, tra i nostri lettori, che sono tanti, chi fosse davvero Alda Merini. In esclusiva per il Politico.it, alcune tra le più belle poesie della Merini scelte per noi dal grande Luigi Crespi in persona. Vedete il giornale della politica italiana: è il luogo della nostra politica, dove non solo i grandi protagonisti della politica italiana vengono raccontati e si confrontano, ma anche la loro “casa”, nella quale, attraverso la quale, in un rapporto privilegiato con i nostri lettori, privilegiati, esprimersi più compiutamente a 360 gradi. Il più bel ricordo della politica italiana della poetessa milanese. Eccolo. Read more

Diario politico. La strana (ma non troppo) coppia Tremonti-Fini per il Mezzogiorno

novembre 2, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Preparatevi ad un’altra grande giornata insieme al vostro giornale. Un giornale giovane ed efficace, e contemporaneamente di qualità, che mira a fare e promuovere cultura. Prendete questo Diario, ad esempio. In una prima domenica di novembre piuttosto tranquilla per la politica italiana, la nostra Ginevra Baffigo ha selezionato per noi tre notizie-spunto che alimentano il dibattito e la riflessione. La prima: il ministro dell’Economia e il presidente della Camera, voci autorevoli di uno schieramento di centrodestra proiettato verso la modernità e l’Europa, ma anche competitors possibili per la successione del presidente del Consiglio, uniti per trovare soluzioni a favore della parte più povera, ma (anche per questo) dalle maggiori potenzialità, vista la ricchezza (per contro) del suo capitale umano e della sua cultura, oltre che di una spettacolare collocazione geografica al centro del Mediterraneo e quindi di uno dei possibili fulcri (di nuovo) del mondo del futuro, a favore di questa parte, dicevamo, del nostro Paese. La seconda notizia è la proposta del membro di centrodestra della Corte Costituzionale Paolo Maria Napolitano dell’introduzione del diritto alla ”dissenting opinion” per il giudice in disaccordo con il resto della Consulta: “un’operazione-trasparenza” subito appoggiata dalla maggioranza con Pecorella. Infine, la commemorazione dei caduti Partigiani a Milano e il duro attacco di monsignor Gianfranco Bottoni all’esecutivo, accusato di determinare una «morte lenta e indolore della democrazia». Il racconto. Read more

***L’opinione delle grandi firme***
IL FEDERALISMO DI LADY MORATTI
di GAD LERNER

ottobre 6, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il richiamo è molto forte. Il Nord in particolare – ben rappresentato, in questo, dalla Lega - continua ad invocare una sempre più incisiva riforma dello Stato in senso federale. Ma, come ci racconta il conduttore de “L’Infedele”, può anche accadere che il sindaco di Milano e i maggiorenti Pdl nel capoluogo lombardo finiscano per rinunciare al diritto all’autodeterminazione per consegnare nelle mani del ministro Maroni (e quindi del Governo centrale) la patata bollente della decisione sull’ipotesi di costruzione della moschea milanese. Sentiamo. Read more

***Diario politico – Speciale elezioni*** Cesa: “Udc fa differenza ovunque” Podestà: “Vittoria dedicata a Berlusconi”

giugno 23, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Dossier speciale del giornale della politica italiana sul secondo turno delle elezioni amministrative. Provincia per provincia, grande comune per grande comune il racconto dell’esito del voto nelle parole a caldo dei protagonisti, vincitori e vinti. Un punto di vista unico e specializzato, firmato Gabriele Canarini. Da non perdere. Read more

La grande sfida per la Provincia di Milano Penati vs Podestà, la partita che decide

giugno 21, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Se vince il centrosinistra i giochi si riaprono. Se vince il centrodestra sarà dominio sul Nord e su Milano. Nelle ore in cui la partita comincia, come nella tradizione delle grandi sfide sportive, il giornale della politica italiana entra nel cuore del confronto, raccontandovi le ultime ore di campagna elettorale, l’umore dei due contendenti, le scelte dei partiti. Un grande servizio per dare il là al match. La firma è di Gabriele Canarini. Buona lettura. Read more

Ballottaggi, ultimissime da tutte le sfide Padova, la battaglia tra Zanonato e Marin

giugno 19, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Spettacolare panoramica (nel dettaglio) del giornale della politica italiana sul secondo turno delle amministrative, per il quale si terranno stasera gli ultimi comizi prima del silenzio e dell’apertura delle urne domenica e lunedì. Coinvolti 22 province e 106 comuni maggiori, di cui 16 capoluoghi. A Ferrara, Ascoli, Brindisi e Prato si vota sia per la scelta del sindaco sia per la presidenza della provincia. Milano (su cui torneremo con uno speciale tra stasera e domani), Torino, Firenze, Bologna le sfide più attese, ma non mancano quelle di enorme valore simbolico come Bari e il capoluogo veneto. Il ruolo dell’Udc. Un grande servizio, di Ginevra Baffigo. Read more

Provinciali, vincono Pdl e Lega. Bologna e Firenze al ballottaggio. Ecco il quadro

giugno 9, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il centrodestra ha dunque vinto le amministrative. Un risultato che letto a sistema con quello Europeo chiarisce meglio i rapporti di forza concreti nel Paese. Ieri, delle 59 (+3) province coinvolte, ben 50 erano in mano al centrosinistra; oggi 26 vanno al primo turno alla maggioranza, solo 14 ai Democratici e ai loro alleati. Fanno 15 ribaltoni tutti a favore di Pdl e Lega. Al ballottaggio i comuni di Bologna (dove il candidato del Pd Delbono manca per un soffio la vittoria al primo turno) e Firenze, e così le province di Milano e Torino. A Milano l’attuale situazione di vantaggio del centrodestra potrebbe rovesciarsi a favore del presidente uscente Penati. Infine, da segnalare il dominio della maggioranza - che ritrova, però, in queste zone, l’alleanza con l’Udc – in Cam- pania, dove le amministrazioni provinciali uscenti di centrosinistra vengono tutte ribaltate e già al primo turno. Il racconto, di Ginevra Baffigo. Read more

Amministrative ’09, l’ultimo nodo cruciale Provincia di Milano tra Penati e Podestà

maggio 18, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il giornale della politica italiana continua a raccontare il voto del 6 e 7 giugno nei suoi snodi-chiave. Dopo Bologna e Firenze, ecco la provincia del capoluogo lombardo. Dove secondo i sondaggi sarebbe in vantaggio il candidato del centrodestra, che però faticherebbe a vincere al primo turno. E in caso di ballottaggio… Gabriele Canarini ci racconta la sfida tra il presidente uscente e il suo competitor già parlamentare europeo, il primo forte del carisma e dell’autorevolezza guadagnati in cinque anni di amministrazione, il secondo del sostegno di Pdl e Lega. Sentiamo. Read more

Le opinioni. La retrocessione della borghesia lombarda di G. Lerner

maggio 15, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il conduttore de L’Infedele, in onda ogni lunedì alle 21.10 su La7, propone a il Politico.it e a Repubblica una riflessione sulla “designazione al vertice dell’Assalombarda, cioè dell’imprenditoria privata milanese, di un manager pubblico (e quindi “romano”, ndr): Alberto Meomartini, amministratore delegato della Snam, gruppo Eni”. Nei giorni in cui persino “Il Giornale” propone provocatoriamente di spostare l’Expò 2015 a L’Aquila, “per sfuggire alle liti e alla paralisi”, e del “definitivo declassamento di Malpensa”, di cui il nostro giornale vi rende conto nel pezzo che trovate più in basso, si tratta, secondo Lerner, dell’ennesimo segno della difficoltà della borghesia milanese a farsi classe dirigente. Sentiamo. Read more

Europee ’09, intervista a Gabriele Albertini europarlamentare Ppe

aprile 22, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Bilancio del mandato europeo in via di conclusione nel corso del quale Albertini è stato, tra l’altro, vicepresidente della Commissione trasporti e turismo. Riflessione sull’Europa con l’ex primo cittadino milanese che sottolinea – come già avevano fatto Gottardi e Mauro - il divario tra il peso politico reale dell’Unione e la percezione a livello nazionale. E c’è spazio anche per parlare di Milano e dell’Expo 2015. L’intervista è di Marco Fattorini. Sentiamo.

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il Politico.it su “Tirature ’09″ nella rassegna della Fond. Mondadori

febbraio 4, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

La recensione di Fabrizio Aurilia è stata scelta, insieme a quelle di grandi quotidiani italiani come Repubblica, la Stampa e Libero, per presentare ai lettori l’annuario letterario sul sito della Fondazione. Un grande onore che ci viene fatto da Mondadori e dall’amico Giuseppe Gallo, che ringraziamo. Per chi non l’avesse letta, a febbraio, ecco la recensione. Read more

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