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Fini: “No a subordinare pm all’esecutivo” Emiliano: “E’ decisivo per la democrazia” Ma Silvio: “No, senza riforma non ce n’è”

ottobre 29, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il presidente della Camera dice no all’assoggettamento al governo: «Era così ai tempi del fascismo». E il sindaco di Bari, voce autorevole del centrosinistra e magistrato in aspettativa: «Gianfranco sta svolgendo un ruolo-chiave per il domani del nostro Paese». Berlusconi ovviamente non ci sta, e “minaccia” un forte intervento in aula qualora non si giunga ad un accordo. Tensioni che, si sa, sono figlie del rapporto personalissimo, sofferto tra il presidente del Consiglio e la nostra giustizia. In questo senso la cosiddetta riforma del sistema giudiziario è un tutt’uno con le leggi ad personam: rispondono infatti alla stessa logica (perversa). Tant’è, ancora Fini: «Vera questione è la lentezza dei processi». In attesa di conoscere gli sviluppi, facciamo il punto sullo stato dell’arte del Lodo Alfano costituzionale con Chiara Burgio.          Read more

Diario politico. Legislatura è terminata (?) E Silvio pensa solo ad aggiustarsi il Lodo Tanto che la testa di Masi ora può cadere Intanto al Senato ecco i riposizionamenti Musso: ‘Pdl può stare a governo tecnico’ Prova? Tremonti che fa eco ai dissidenti E’ (già) cominciato il dopo-Berlusconi (?)

ottobre 28, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. Grandi manovre dietro lo scudo del premier. In tutti i sensi. Se il Pd si dice disponibile a votare gli emendamenti al Lodo Alfano proposti da Futuro e Libertà e se contemporaneamente parte un’offensiva volta ad ottenere le dimissioni del direttore generale della Rai alla quale partecipa prendendo esplicitamente posizione persino Bersani – che si muove solo, lo spiegò lui stesso, quando è sicuro di poter centrare l’obiettivo – è segno che i tempi per un nuovo Cln e/o nuova maggioranza sono maturi. Maggioranza che potrebbe coinvolgere, però, persino l’attuale partito del presidente del Consiglio, magari prevedendo la soluzione del ministro dell’Economia come suo successore a Palazzo Chigi. Le parole di Tremonti, che spiega di capire le fibrillazioni in seno al Pdl – che perde pezzi ogni giorno – e il rumoroso silenzio della Lega suonano come un de profundis non solo per la legislatura ma per lo stesso Berlusconi, la cui fine politica potrebbe a questo punto coincidere con quella del suo terzo-quarto (e ultimo) governo. A lui del resto interessa ormai solo il proprio salvacondotto. Le trattative di queste ore con i finiani hanno tutta l’aria di un patteggiamento con i vincitori. Prima dell’esilio. Il racconto di cosa sta accadendo davvero, all’interno, è di Ginevra Baffigo. Solo sul giornale della politica italiana. Read more

Ora ci becchiamo un po’ di nostra politica (Ma restando – sempre – rivolti al futuro) Lodo Alfano è di nuovo (?) la loro priorità Si inserisce critica di Crespi a Napolitano “Presidente, vada fin in fondo nel dir no”

ottobre 26, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Silvio lo ributta nell’arena. Perché non può farne a meno. Anche se aveva detto: «A questo punto non si fa più». Questo punto era dopo i dubbi espressi da Napolitano. Che però, dopo aver preso le distanze in una lettera, ha fatto retromarcia: «Io resto imparziale». Il giornale della politica italiana è un giornale istituzionale. E’, appunto, il giornale della politica italiana. Ma è libero, totalmente libero. Abbiamo più volte preso le difese del capo dello Stato. Che resta l’unico punto di riferimento assoluto di tutti. Il nostro editorialista numero uno ha però da muovergli una critica. Non senza una punta di – rispettosa – polemica. E il Politi- co.it, ribadendo la propria fiducia nei confronti del presidente, liberamente le dà spazio. di L. CRESPI Read more

La giustizia (?) di Berlusconi di GINEVRA BAFFIGO

ottobre 21, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il premier torna a parlare dopo alcuni giorni di stop. E, anticipato dai fatti (premurosamente prodotti dai suoi), riprende ancora una volta la sua «narrazione». Dal lodo al fisco, passando per le intercettazioni (fino) all’informazione, ecco come l’uomo di Arcore «vede» la (nostra?) democrazia. Mentre in casa finiana scoppia il bubbone di una base che non ci sta a vedere i suoi di nuovo appiattiti sull’estrema autoreferenzialità, ai confini dell’impunità, del presidente del Consiglio. Niente di nuovo sotto il sole, e tante novità. (Un) Diario speciale che porta la firma della nostra vicedirettrice. Il racconto più autorevole, più completo, più approfondito degli ultimi colpi (di coda?) della nostra politica autorefe- renziale di oggi è solo sul “suo” giornale. Buon inizio di giornata con il giornale della politica italiana.          Read more

Preso pure boss degli attentati a Reggio Laratta: “Consolidiamo il cambio di clima” Ma ieri a Montecitorio fiera dell’impunità

ottobre 20, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La scelta che abbiamo fatto con il Diario politico di ieri è di aprirci gli occhi su come ci stessimo occupando di scelte che, al netto della loro (il)legittimità, in un Paese normale (quale tornerà ad essere l’Italia fra qualche tempo) non avrebbero occupato nemmeno il 20esimo posto nella graduatoria delle priorità, tanto meno in un periodo di crisi. Il nuovo colpo alla criminalità organizzata inferto oggi dalle nostre forze dell’ordine è l’occasione per una riflessione sulla situazione della lotta all’ndrangheta in Calabria per la firma del deputato del Partito Democratico ed ex commissario Antimafia, che sceglie il suo giornale della politica italiana per sferzare la nostra politica a quel colpo di reni del quale parlavamo rispetto al giornalismo a margine del pezzo di Ferri su Avetrana. Colpo di reni che non si può fare se si è seduti in uno di quei vecchi seggiolini di legno stretti e scomodi che si trovavano una volta al cinema. La “morsa del seggiolino” è rappresentata dalla tentazione autoreferenziale della politica italiana, che la porta a scelleratezze (usiamo ancora questa espressione, oggi, imbeccati da Ferri) come quelle compiute ieri in aula – il “no” all’autorizzazione a procedere all’ex ministro Lunardi e il Lodo Alfano in una situazione di evidente parzialità dato che la legge riguarda il caso già in atto dell’uomo che ha pieni poteri su coloro che devono decidere di approvarla, ovvero il presidente del Consiglio – e che danno luogo ad una percezione, dalle parti della criminalità organizzata, di una nostra politica che può non essere del tutto pronta a fare ciò che è necessario per risolvere, ad esempio, il problema delle infiltrazioni. Ma su questo torneremo. Sentiamo, intanto, il deputato del Pd. Read more

Diario politico. Di cosa stiamo parlando? Ammettiamo pure che sia ok tutto questo C’è Lodo Alfano costituzionale retroattivo Camera nega l’autorizzazione per Lunardi Un italiano: “Non risolve i miei problemi” Capiamo o no che così Paese va’ fondo?

ottobre 20, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. Un grande racconto della nostra vicedirettrice. Nell’introdurre il quale prendiamo – per un momento – per buono che tutto ciò di cui si è discusso oggi, nel modo in cui lo si è “discusso” e affrontato, sia legittimo. Prendiamo per buono che lo scudo per le alte cariche sia un provvedimento che ci equipara ad altre democrazie europee, e che la retroattività – lo scrive ad esempio Fabrizio Rondolino – sia un elemento «senza il quale il Lodo non è». Prendiamo per buono che l’autorizzazione a procedere nei confronti dell’ex ministro delle Infrastrutture – non importa, qui, spiegare di cosa è accusato Lunardi; non è giusto gridarlo perché Lunardi è innocente fino a prova contraria. All’interno, naturalmente, ne parliamo – sia stata negata perché – come sostiene la maggioranza – non c’erano gli elementi per giudicare (?). La chiosa di un nostro connazionale – quelli che «ho 700 euro di mutuo mensile da pagare» – a Ballarò risponde nel modo più centrato, e non veniteci a parlare di demagogia, mentre il Paese va a picco, insieme agli italiani, al vero “lodo” – che nella nostra lingua significa controversia posta da un’autorità (?): appunto – della giornata: di che cosa stiamo parlando? L’ha capito o no questa nostra politica autoreferenziale di oggi che il suo compito è un altro, e che oggi o vi assolve oppure muore (il Paese)? Questo è il punto. Questa è la mancanza. Al di là di ogni valutazione di merito. Che non è rilevante fare. Di rilevante c’è il nostro domani, il domani di tutti noi, del nostro Paese (non quello del premier, non quello, con tutto il rispetto, di Lunardi). Di cui – a parte noi – non si è occupato (ancora una volta) nessuno. Il racconto di ciò di cui si è parlato, ora, all’interno. Read more

Diario politico. Il presidente ci dà ascolto Cruciani: ‘Ora Fli è divisa su (quasi) tutto’ Infatti sull’agroalimentare si spacca metà Allora Silvio: “Cdm settimanali sui punti” Così, è la cosa migliore per lei e per Italia

ottobre 6, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidia- na de il Politico.it. Il presidente del Consiglio prova ad uscire dall’impasse imboccando, ancora una volta, la strada che il giornale della politica italiana gli aveva suggerito: rilanciare, tornando a fare della politica vera anche come modo più efficace per garantirsi una soluzione ai guai giudiziari. Perché se la legislatura riprende quota, nessuno negherà a Berlusconi il suo salvacondotto. Galvanizzato dall’ennesima occasione in cui i finiani procedono in ordine sparso, come sottolineato dal conduttore de La Zanzara, Silvio annuncia una serie di (immediati) Consigli dei ministri nei quali cominciare a varare, finalmente, i provvedimenti necessari ad attuare i cinque punti del rinnovato programma di governo. E’ difficile dire come finirà, ed è – lo diciamo al presidente – difficile che si possa arrivare fino in fondo, al 2013. Ma la strada che ha imboccato è quella giusta. Ed è nell’interesse (anche) del Paese. Bravo. Il racconto della giornata, all’interno, è di Ginevra Baffigo. Read more

Diario politico. Adesso parliamoci chiaro Così Bossi: ‘Sono porci questi romani’ (?) E il Pd: “Mozione di sfiducia individuale” Ma Bagnasco: ‘Ora basta perdere tempo’ Italia o riparte ora (e può tornare grande) o supera punto di non ritorno del declino

settembre 27, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidia- na de il Politico.it. Ci vuole ancora una volta il presidente del- la Cei, per riportare la nostra politica autoreferenziale di oggi dentro i confini della realtà. Il ministro per le Riforme, invece di predisporre le riforme, insulta gli italiani. Il Pd, invece di preparare e lanciare i suoi progetti per il futuro dell’Italia, si preoccupa di rintuzzarlo. Una risposta era necessaria, ma può questo terreno folle («SPQR non significa “Senatus Populusque Romanus” ma “sono porci questi romani”», come alle elementari dice il Senatùr) essere il solo sul quale si muovono la maggioranza e l’opposizione della politica, la Politica del nostro Paese? Non può. E non tanto per ragioni di decenza (che pure si confanno alle nostre istituzioni) quanto perché non ce lo possiamo permettere. L’Italia, il giornale della politica italiana lo ha scritto ancora una volta per primo, si trova di fronte ad un bivio al quale non può più sfuggire tentennando in mezzo alla strada. Deve scegliere. Se continua così, imbocca la strada che scende verso il basso, ed è quella di un declino inarrestabile che renderebbe strutturali le attuali condizioni di crisi economica e, progressivamente, ci renderebbe tutti (molto) più poveri. Un declino dal quale non si potrebbe uscire – ammesso che i nostri conti possano reggere – se non con molta difficoltà e molto tempo. Una Grande (?) Depressione all’italiana, che durerebbe anni, decenni, e segnerebbe la fine – ma non nel senso auspicato dalla Lega – del nostro Paese. Ci dispiace essere così duri, ma la realtà è questa. E, d’altra parte, non è appunto questo il nostro domani. Se, infatti – al contrario – la politica italiana torna IMMEDIATAMENTE a lavorare, concependo un’idea di futuro e mettendola in campo con un’azione coraggiosa – la trasformazione della nostra economia in una economia della produzione d’eccellenza e delle idee, facendo dell’innovazione la nostra stella polare, con rivoluzione a cascata per università, ricerca e scuola, e possibili soluzioni per il problema della mancanza (di continuità) di lavoro attraverso il supporto della formazione permanente – non solo ci salveremo, ma torneremo tra i grandi e potremo conoscere – se continueremo poi su quella strada, non sedendoci più sugli allori come avvenuto al contrario nella parte finale dei cinquant’anni che ci lasciamo alle spalle – decenni di sviluppo. Per noi, oggi, non c’è via mediana. O tutto, o niente. Perché siamo ad un passo dal baratro, ma abbiamo le risorse, se lo evitiamo (e dobbiamo, appunto, farlo subito) per ritornare grandi. Ora o mai più. E’ proprio il caso di dirlo. E’ quello che dice, in buona sostanza, anche Angelo Bagnasco. Del quale il Politico.it sottolinea ancora una volta l’onestà e la responsa- bilità, e il grande amore per l’Italia. Oggi è lui, insieme alla leader degli Industriali, la più autorevole voce della politica italiana. Il racconto, all’interno, è di Carmine Finelli. Read more

Ora il Pdl lavora al Lodo salva-legislatura Mentre nel Pd è scontro Bersani-Veltroni E si rafforza l’asse Roma-Parigi sui rom… di GINEVRA BAFFIGO

settembre 17, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La più autorevole, la più completa, la più specializzata. La nota politica del giornale della politica italiana. A chiudere un’altra grande giornata, lo spettacolare racconto firmato dalla nostra vicedirettrice. Apriamo con lo scontro sull’immigrazione – che può preludere ad una presa di coscienza della necessità di affrontare la questione in sede continentale: su questo ha ragione il presidente del Consiglio che con tutto il centrodestra lo sostiene da tempo – esploso nel cuore dell’Europa. Poi i tentativi di riparare la falla apertasi nello scafo della maggioranza e la crisi del centrosinistra che in mancanza di un progetto forte continua ad essere preda della confusione e delle convulsioni interne. Una crisi, e un problema, quello della mancanza di un’idea, per risolvere la quale il Politico.it cerca da tempo di offrire strumenti ai Democratici: Bersani sembra avere intanto recepito la necessità di concepire «un progetto», che ora va annunciando anche se del contenuto – dovrebbe trattarsi, appunto, di un disegno organico del domani e non di una serie di provvedimenti-tappullo, per quanto seri e importanti – non si vede per il momento l’ombra. Da dove partire, lo ha spiegato al Partito Democratico il nostro direttore martedì. Ora attendiamo che il messaggio venga assimilato. Intanto le ultime ore di politica italiana, nel grande racconto, appunto, di Ginevra Baffigo. Read more

***L’INTERVISTA***
Briguglio: “No alla politica come libero mercato. Fli è un grande soggetto politico e Berlusconi commette un grosso errore di valutazione”

agosto 20, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

“Pensare che la politica è una sorta di libero mercato, una questione di domanda e offerta, significa cadere in un grave errore”. A parlare è Carmelo Briguglio, fedelissimo di Gianfranco Fini, intervistato da Pietro Salvatori, e quelle parole appaiono come una risposta precisa alle ipotesi di un corteggiamento da parte di Berlusconi nei confronti dei finiani moderati. Anche questo argomento potrebbe essere stato tra quelli in discussione nel vertice appena conclusosi a Palazzo Grazioli, ma il ‘Briguglio pensiero’ punta a sgomberare il campo da dubbi ed equivoci: “Berlusconi sta facendo un grossolano errore di valutazione nel voler cercare di sfaldare i gruppi parlamentari”, afferma l’esponenti di Futuro e Libertà per l’Italia. Leggiamo l’interessante intervista realizzata da Pietro Salvatori, grande firma anche di ‘Liberal’, per avere idee più chiare sul futuro della politica italiana.

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Persino l’Onu boccia il ddl intercettazioni ‘Missione in Italia per la libertà di stampa’ Ecco tutto ciò che non avremmo saputo

luglio 13, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Se la cosiddet- ta legge bavaglio venisse approvata, «può minare il godimento del diritto alla libertà di espressione da voi». A dirlo non è né un esponente dell’opposizione né un illiberale di sinistra; è un portavoce dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, preoccupato per la deriva che la democrazia rischia di prendere dopo il 29 luglio, quando il ddl passerà in discussione alla Camera. Ma perché, e ci rivolgiamo in particolare ai nostri lettori che ancora non ne sono convinti, tutto il mondo democratico ritiene di intervenire per cercare di fermare una legge che in fondo, praticamente, non lo riguarda in modo diretto? Lo fa per una reale preoccupazione proprio per quella stessa libertà brandita da chi tenta di difendere la legge, messa in discussione da una limitazione della libertà di stampa (se non siamo a conoscenza di tutto, siamo meno liberi, perché le nostre decisioni sono figlie di una visione “selezionata” da altri che determina le nostre “scelte”), e per il rischio che la criminalità, più o meno organizzata, più o meno “politica”, possa dilagare a discapito e a spese di tutti noi. Le ultime vicende tra politica e giustizia venute a galla in questi giorni, ad esempio, se la legge bavaglio fosse stata in vigore non sarebbero state portate alla nostra conoscenza, e sia il tentativo di influenzare le decisioni e persino le nomine dei giudici – quindi altro che legge uguale per tutti – sia la connivenza con l’ndrangheta, per cui alcuni nostri rappresentanti favorivano la criminalità organizzata con i nostri soldi a discapito delle nostre libertà, sarebbero potute bellamente proseguire, alle nostre spalle. Per chiarirci ancora meglio le idee, ricostruiamo le due vicende e il ruolo, nel loro disvelamento, dello stru- mento delle intercettazioni. di STEFANO CATONE Read more

Diario. La “casta”? Ve la siete voluta voi Primo: in Sardegna eversione-corruzione Ma avete sprecato l’occasione (di) Soru E poi un’altra legge per fermare processi Votate (solo) l’onestà e la responsabilità

luglio 9, 2010 by Redazione · 2 Comments 

La nota politica quotidia- na de il Politico.it. E’ la giornata giusta: (altri) giornalisti italiani scioperano per evitare che il ddl intercettazioni neghi ai cittadini il diritto di essere informati su ciò che viene fatto alle nostre spalle e a nostro danno. Negando così ai cittadini il diritto di essere informati sugli sviluppi dell’inchiesta sull’eolico sull’isola che porta alla luce una superloggia che avrebbe trafficato, oltre che per ottenere appalti per sé, anche per corrompere giudici e piazzare Cosentino alla guida della Campania. E – tempismo (a rovescio) non casuale – sulla norma ad personam scoperchiata dalla brillante capogruppo Pd in commissione Giustizia della Camera Donatella Ferranti (ecco qualcuno da valorizzare, Democratici; nella foto) che comporta, tra il resto, la sospensione di sei mesi del processo Fininvest-Cir. Ovvero, negando così ai cittadini il diritto di essere informati su ciò che è stato ancora una volta fatto alle nostre spalle e a nostro danno. Il giornale della politica italiana offre ai propri lettori la visione d’insieme che non dovrebbe mai mancare nella lettura delle vicende della nostra politica. Così come non dovrebbe mancare nell’impostazione del futuro del nostro Paese. il Politico.it continuerà ad essere qui, ad assicurarla a voi, care lettrici, cari lettori, che volete capire cosa davvero sta accadendo nella nostra politica e contribuire a costruire, in modo insieme alto e concreto, sostenibile, il futuro dell’Italia. L’ampio e dettagliato racconto di queste vicende e molto altro, all’interno, è di Ginevra Baffigo. Read more

Diario politico. Uno, dieci, mille Brancher Spazzati via processi a premier e ministri Nuovo lodo Alfano retroattivo-”allargato” Ma nel Pdl anche onestà e responsabilità Pisanu: “Anche per me gli eroi sono altri”

giugno 30, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidia- na de il Politico.it. Uscito dalla porta, lo scudo per Brancher rischia di rientrare dalla finestra. Di fronte alla reazione di sdegno per il caso del ministro nominato perché potesse sfuggire dai suoi guai giudiziari – a differenza di tutti noi cittadini – che – come ci ha rivelato ieri il nostro Crespi – trascina il presidente del Consiglio al punto più basso – in termini di fiducia – dal giorno del suo ritorno a Palazzo Chigi, Berlusconi non lascia, raddoppia. Accelera e si prepara a far approvare la versione costituzionale della norma che consente la sospensione (permanente) dei processi per… lui. E non solo. Stavolta anche le accuse “maturate” prima dell’inizio dell’attività di governo, nelle vesti di comuni cittadini, di fatto decadranno e – come già con la formula finale del legittimo impedimento – tutto ciò non varrà più solo per il capo del governo, ma anche per i suoi ministri. Silvio conta sull’effetto dispersivo e distensivo dell’estate ormai cominciata e su una memoria dell’opinione pubblica che si è già dimostrata corta. Ma questa volta la fretta (necessaria, dal suo punto di vista) potrebbe avergli giocato un brutto scherzo. Brancher ha segnato un punto di svolta e, forse, di non ritorno nel rapporto tra la maggioranza e il Paese. Che non sembra più disposto a farsi prendere in giro, a colpi di provvedimenti che sollevano i membri del governo dalle responsabilità per le quali un comune cittadino passa anni interi entrando e uscendo dai tribunali. In questo quadro il risveglio, per un Berlusconi che, come abbiamo avuto modo di scrivere, non appare più brillante come una volta, potrebbe essere bru- sco. Il racconto della giornata, all’interno, di Bagnoli. Read more

Il (secondo) anno di governo Berlusconi Ecco tutti i provvedimenti dell’esecutivo FOTO: il premier si “rilegge” su il Politico.it (stampato)

febbraio 20, 2010 by Redazione · 1 Comment 

Il giornale della politica italiana è il giornale dell’onestà e della responsabilità. Com’è nei suoi doveri, il Politico.it non manca di svolgere il proprio ruolo di “sentinella” (incalzante) del potere, ma lo fa con la massima limpidezza e, soprattutto, sulla base dei fatti. I nostri lettori lo sanno bene: si può leggere questo giornale con la (relativa) tranquillità di chi sa di potersi aspettare una trasparente, sincera ricerca della verità. In questo quadro il giornale della politica italiana torna a proporvi uno dei suoi must: il racconto dell’azione di governo attraverso il racconto dei fatti, appunto. Il pezzo di Luca Lena che state per leggere riproduce tutte le decisioni prese dell’esecutivo negli ultimi dodici mesi, descrivendole nel dettaglio e portando le contestazioni che ne sono venute, dall’opposizione e non solo. Uno strumento di lavoro imperdibile per chi vuole orientarsi nel giudizio sul Berlusconi IV, finalmente trovando un quadro chiaro e non la successione disordinata e decontestualizzata del racconto (pure, ovviamente, fondamentale) giorno per giorno. il Politico.it assolve al proprio ruolo di punto di riferimento della nostra politica e offre agli addetti ai lavori questo documento – che si aggiunge a quello su primi dodici mesi – sul- l’azione di governo. Buona consultazione. E lettura. E buona politica sul giornale della politica italiana. Read more

Corto circuito con la giustizia, i tre casi di oggi. E allora theHand ci racconta Alfano

febbraio 2, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Come nei giorni della bocciatura da parte della Consulta del Lodo Alfano, che – lo ricorderete, cari lettori – venne raccontata dal giornale della politica italiana anche con una serie di vignette del nostro Maurizio Di Bona, affrontiamo il tema della giustizia, in attesa di tornarci con le nostre firme, con la sagacia del vignettista de il Politico.it e de Il Fatto Quotidiano. Dopo le tensioni dei giorni scorsi e la protesta delle toghe durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario, oggi è stato un altro giorno (tre volte) infuocato sul fronte politica italiana-sistema giudiziario. Primo, Massimo Ciancimino denuncia rapporti «diretti» tra Marcello Dell’Utri e Provenzano, con il quale il senatore e braccio destro del presidente del Consiglio avrebbe proseguito la trattativa con la mafia al posto del padre del deponente già sindaco di Palermo. Poi, è continuata in mattinata la discussione sul legittimo impedimento, che domani verrà votato alla Camera, e di cui vi renderemo ampiamente conto. Infine, in relazione al ruolo dei pentiti, arriva la proposta del vice di Ghedini Valentini di rendere, sostanzialmente, inefficaci le deposizioni che non abbiano il riscontro di prove certe, un’ipotesi di fronte alla quale insorge il centrosinistra che denuncia il rischio di far fallire i processi per mafia. Nel pomeriggio, presa di posizione del ministro della Giustizia che liquida il ddl come una «iniziativa personale» del senatore Pdl. Alfano che già in altre occasioni aveva avuto modo di rintuzzare, per quanto possibile, la stessa smania di Berlusconi in tema di riforma del sistema. Un Alfano che, tuttavia, il nostro theHand ci racconta così. Sentiamo.

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Braccio di ferro nel Pdl sulla giustizia. Ma anche l’opposizione è divisa. Retroscena

gennaio 18, 2010 by Redazione · 1 Comment 

I processi di Berlusconi. E’ questo il tema dominante di queste prime settimane di nuovo anno per la politica italiana. Le Regionali promettono una tregua fino ad un certo punto, specie se nel Pdl dovesse prevalere la linea dei falchi, che spingono per trovare soluzioni subito. Il “no” dei giudici di Milano alla richiesta di rinvio del dibattimento su Mediaset, arrivato stamane, potrebbe riportare sul tavolo anche il per ora abortito “blocca processi”. Falchi e colombe nel partito del premier, dunque, trattativisti e oltranzisti tra i Democratici. Il giornale della politica italiana vi racconta gli scontri e le divisioni sotterra- nee nei due partiti maggiori, intorno al tema giustizia (ad personam). La firma è di Pietro Salvatori.            Read more

Diario politico. Colpo mortale alla ricerca Processo breve, Casini: “Vera porcheria”

novembre 14, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La firma, oggi, è di Ginevra Baffigo. Sì del Senato alla legge Finanziaria del Governo, ma salta l’emendamento che doveva preservare fondi per il capitolo-chiave per il futuro del nostro Paese. Il giornale della politica italiana sostiene non solo un investimento forte, ma un totale ribaltamento di prospettiva per il quale l’università e la ricerca diventino il fulcro dell’Italia di domani. Ci torneremo. Intanto registriamo questo nuovo passo indietro, insieme alla cancellazione (preventiva) della Banca del Mezzogiorno. A ventiquattrore dalla presentazione in Senato del ddl per la limitazione della durata dei processi il confronto sembra arrivato ad un livello di maturazione: la proposta del leader Udc di tornare sulla strada di un Lodo Alfano questa volta presentato come legge costituzionale trova ampi consensi anche nella maggioranza, nella quale in molti sembrano preoccupati per i possibili effetti di cancellazione di massa di processi del provvedimento di ieri. Finocchiaro: «Ci dica Alfano che impatto avrebbe». Lui: «Lo valuteremo». Il racconto. Read more

Esclusivo. Dopo bocciatura lodo premier pronto a far saltare banco

ottobre 17, 2009 by Redazione · 5 Comments 

di Matteo Patrone – Nelle ore in cui Berlusconi annuncia l’intenzione di mettere mano ad una riforma della Costituzione, anche da soli, anche senza l’opposizione, il giornale della politica italiana è in grado di svelare a quale tipo di svolta pensasse il presidente del Consi- glio subito dopo il verdetto della Consulta. Un’idea riconducibile al progetto organico che per la prima volta il capo del Governo esplicita nel suo nuovo “Editto di Sofia”. Assolutamente da non perdere. Sentiamo. Read more

In pagina la seconda vignetta di theHand Altre reazioni sul Lodo Alfano. Scopritela

ottobre 13, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Secondo disegno del nostro Maurizio Di Bona dedicato questa volta all’eco della bocciatura del provvedimento del Governo. La vignetta è una (altra) citazione cinematografica. Da non perdere. Vediamo. Read more

L’intervento. Deputati Pd rinuncino alla nuova immunità di F. Laratta

ottobre 13, 2009 by Redazione · 1 Comment 

Il giornale della politica italiana è il canale privilegiato del confronto pubblico ai massimi livelli della nostra politica. Ieri Adinolfi e Rondolino si sono confrontati qui sul tema della forma-partito e della democrazia interna dei Democratici, forse la questione centrale, in quanto maggiormente divaricante, del dibattito congressuale del Pd. Oggi il deputato del Partito Democratico sceglie il Politico.it per parlare di immunità parlamentare – alla Camera c’è già un disegno di legge a firma di Lucio Maran, nome di peso del Popolo della Libertà - e lanciare un appello ai suoi colleghi a Montecitorio: nel momento in cui si dovesse arrivare alla discussione sulla proposta, annuncino in sede di dichiarazione di voto che rinunciano al privilegio. Sentiamo. Read more

Sondaggio di Crespi sul Lodo Alfano. Per il 58% magistratura perseguita Berlusconi

ottobre 11, 2009 by Redazione · 2 Comments 

Ma sulla sentenza della Corte gli italiani si dividono (per il 41% è “giusta su un provvedimento sbagliato”, con una percentuale di indecisi – 15% – molto alta). E addirittura il 72% giudica fuori luogo la reazione del premier nei confronti del presidente Napolitano. Per tre quarti degli intervistati, comunque, la bocciatura del Lodo non avrebbe giustificato le dimissioni di Berlusconi. Ci presenta i dati, come sempre, il no- stro Luigi Crespi in persona. Sentiamo. Read more

Il ritratto del personaggio della settimana L’IMPERTURBABILE ALFANO di Luca Lena

ottobre 10, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

I nostri lettori lo hanno atteso un giorno di più, per la priorità data ieri alla più stretta attualità, in giornate caldissime per la politica italiana. Ma, vi anticipiamo, cultori dell’affresco del venerdì, ne è valsa la pena. Il nostro vicedirettore traccia un ritratto dei suoi migliori, sul ministro della Giustizia autore della legge che la Consulta ha giudicato incostituzionale mercoledì. Un profilo che trae dalla fisicità del possibile successore di Silvio Berlusconi (per il quale l’ex coordinatore di Forza Italia in Sicilia avrebbe preparato una bozza di riforma del sistema giudiziario che partirebbe dal Csm, i cui componenti verrebbero eletti tra una lista di candidati sorteggiata: un’idea già respinta come «irrazionale» e giudicata incostituzionale anche da figure vicinissime al premier – e alla sua sensibilità in tema di giustizia – come Gaetano Pecorella. Ne riparleremo) spunto e chiave di lettura per andare a fondo nel personaggio Alfano: un pezzo da non perdere, che accompagnia- mo come sempre con la bella illustrazione da collezionare del nostro Pep Marchegiani. Buon piacere della lettura. Read more

Il malcontento dei finiani: “Avanti così e noi potremmo andarcene”

ottobre 9, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Esclusiva il Politico.it. Sentite cosa ha da dire Angela Napoli, deputata Pdl proveniente da An, alla quinta legislatura e quindi non proprio politicamente di primo pelo. Sulla reazione del premier alla decisione della Consulta: «Le sentenze possono fare male ma vanno accettate. E le istituzioni si rispettano. In Parlamento – aggiunge – spesso chiamati dal Governo a pigiare solo un bottone, anche se lo stesso era avvenuto pure in precedenti legislature». Fu tra i parlamentari che si assentarono al momento del voto sul decreto economico: «Lo scudo fiscale? Risponde ad esigenze di bilancio reali, ma è ingiusto nei confronti di chi lavora e non escludo che venga sfruttato dalla criminalità. In questo partito – conclude - che non ha un progetto politico, non ritrovo più i miei valori, la mia identità. Vedremo quali scelte compiere». L’intervista è di Ginevra Baffigo. Read more

Lodo Alfano. Ma poi Bossi e Fini passano all’incasso di G. Lerner

ottobre 8, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

L’ultimo commento di oggi è affida- to al conduttore de “L’Infedele” che ci racconta il possibile futuro da un punto di vista inedito e interessante: la coincidenza tra l’incontro privato con il presidente della Camera e le dichiarazioni di fuoco con cui Bossi sembrava mettere pressione sulla Corte sarebbe, per Lerner, la prova che «il gatto e la volpe», come li definisce, offrirebbero il loro sostegno a Berlusconi per mantenerlo politicamente in vita, lasciarlo logorare e approfittarne per conquistare posizioni di potere (ad esempio le presidenze di Lombardia e Veneto per la Lega), prima di passare, appunto (in questo caso Fini soprattutto), all’incasso finale. Da non perdere. Solo sul giornale della politica italiana. Sentiamo. Read more

E’ in pagina l’ultima vignetta di the Hand Protagonista Silvio Berlusconi: scopritela

ottobre 8, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Si chiude il racconto satirico di Maurizio Di Bona con la reazione (pre)finale di Berlusconi. Il disegno contiene anche una citazione cinematografica. Buona interpretazione. Read more

Lodo Alfano. Ora la riforma della giustizia. Per tutti di Luigi Crespi

ottobre 8, 2009 by Redazione · 2 Comments 

Prosegue il racconto (intrecciato) su due livelli (temporali) del fatto dell’anno per la politica italiana: da un lato le ore decisive e successive la decisione della Consulta, con le reazioni in casa Berlusconi, ricostruite satiricamente dalla  matita di theHand nelle tre vignette che vi stiamo proponendo (dopo il commento, in arrivo la terza e conclusiva); dall’altro il passato (che abbiamo visto con Sarubbi), il presente (che vediamo ora) e il futuro del Governo, della maggioranza e della politica italiana dopo la svolta di ieri. Il presente, dunque. A rappresentarlo è il nostro Luigi Crespi, che analizza le possibili soluzioni e conclude così: Berlusconi deve senz’altro rinunciare alla tentazione plebiscitaria (che perseguirebbe andando ad elezioni anticipate) e, piuttosto, cercare di utilizzare il consenso che continua ad avere per risolvere i veri problemi alla radice del Lodo: quelli della giustizia (per tutti) in Italia. Subito. Sentiamo. Read more

In pagina la seconda vignetta di theHand Protagonista: Niccolò Ghedini. Scopritela

ottobre 8, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Secondo momento del racconto (satirico) delle fasi salienti della giornata di ieri. La prima reazione, così come la vede il nostro Maurizio Di Bona, è dell’Avvocato del premier. Che ha presentato il Lodo alla Corte, sarà protagonista della difesa di Berlusconi nei due processi che, a questo punto, ripartiranno, ed è un po’ il deus ex machina della politica sulla giustizia del Governo. Ogni ipotesi di provvedimento o di riforma viene concepita o valutata ed eventualmente approvata ed emendata in una sorta di assemblea, o di corte se volete, che si riunisce nella storica sede di Forza Italia in via dell’Umiltà presieduta proprio da Ghedini, e alla quale partecipano parlamentari, dirigenti, comunque esperti in materia giudiziaria della maggioranza. Lì nascerà la riforma della giustizia che Berlusconi ha annunciato di voler portare a compimento. Ma torniamo a ieri. E vediamo la reazione dell’avvocato del Cavaliere nel secondo disegno di theHand. Read more

Lodo, il consenso più forte di tutto Così almeno credeva di A. Sarubbi

ottobre 8, 2009 by Redazione · 1 Comment 

Come in un grande romanzo o in un grande film, oggi il giornale del- la politica italiana sovrappone due storie (intrecciate) intrecciandole (ulteriormente) tra loro. Abbiamo detto del racconto che faremo (e che abbiamo cominciato sotto) dei passaggi salienti del giorno del verdetto della Consulta con le grandi vignette di theHand. Su un altro piano i commenti delle nostre grandi firme ci consentono di ripercorrere l’intero iter politico e parlamentare che ci ha portati alla decisione di ieri, di analizzare il presente e poi di prefigurare il futuro. Il deputato del Partito Democratico ed ex conduttore del programma di Raiuno “A sua immagine”, fedele alla sua vocazione di cronista, rispolvera per il giornale della politica italiana gli appunti e i ricordi del giorno in cui il Lodo Alfano venne approvato a Montecitorio. Era il 10 luglio 2008… Buona lettura. Read more

In pagina oggi ben 3 vignette di theHand
Il racconto a disegni del giorno più lungo

ottobre 8, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il giornale della politica italiana vi ha raccontato in tempo reale con pezzi di cronaca, analisi, commenti delle nostre grandi firme e il Diario politico il giorno più lungo dell’anno (almeno per ora) per la nostra politica. Continuiamo a farlo nel corso della giornata di oggi il cui dibattito resta inevitabilmente segnato dall’onda lunga dei fatti di mercoledì. E come sempre il confronto si sposta su il Politico.it. Sentiremo nel corso del pomeriggio almeno altre due autorevoli opinioni. Ma vi invitiamo a restare con noi anche perchè prima, tra una e l’altra e dopo tre disegni realizzati dal nostro Maurizio Di Bona ci consentiranno di rivivere, in una sorta di racconto a disegni appunto - e ovviamente dal punto di vista di theHand – i momenti salienti della giornata di ieri. Un modo anche per sdrammatizzare (un po’; speriamo) ciò che è avvenuto e che sta avvenendo in senso alla politica italiana in queste ultime quarantotto ore. Ma partiamo. Si comincia con il momento-chiave della giornata: l’ora della sentenza. All’interno.             Read more

7giorni. Berlusconi, Montezemolo, Napolitano ed elezioni M. Adinolfi

ottobre 8, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il giro d’orizzonte in sette punti del vicedirettore di Red e grande blogger, membro della direzione nazionale del Partito Democratico e sostenitore della mozione Franceschini al congresso, apre il day after la decisione della Consulta. Ed è, ovviamente, una puntata “monografica” dedicata a questo e, in particolare, alle reazioni e alle implicazioni della sentenza. Per Berlusconi è l’inizio del tramonto, scrive Adinolfi, e non potrà prendersela con Napolitano (che, punto tre, «ogni tanto può rinviare una legge alle Camere e rifiutare la firma»). Le elezioni anticipate sono le Regionali, possibile «25 luglio» del premier, a patto che il Pd si allei con l’Udc in Piemonte, Lazio e Puglia (anche a costo di «convincere qualche governatore a farsi da parte»). Cinque: Alfano e le sue dimissioni respinte da Berlusconi, sei, Casini e il ritorno di “Pier”, sette Montezemolo e le ambizioni di premiership. Buona lettura. Read more

La Consulta boccia Lodo Alfano/1 Che succede adesso P. Guzzanti

ottobre 8, 2009 by Redazione · 7 Comments 

Nelle ore immediatamente succes- sive quello che si configura come il fatto più rilevante dell’anno, per la politica italiana, anche per le conseguenze che potrebbe avere sulla legislatura e sulla storia della terza (?) Repubblica, il Politico.it esce in tempo reale come nessun altro grande quotidiano ha potuto fare (e potrà fare domani): con i commenti di due tra le maggiori firme del giornalismo politico italiano, i nostri Paolo Guzzanti e Gad Lerner. Cominciamo con l’ex vicedirettore de “il Giornale” e deputato del Partito Liberale Italiano. Che conduce una disamina sugli scenari che si potrebbero verificare. Sono tre. Elezioni, lunga attesa, sollevazione. Sentiamo.            Read more

La Consulta boccia Lodo Alfano/2 Viva la Costituzione di Gad Lerner

ottobre 8, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il conduttore de “L’infedele” si sof- ferma invece sul valore giuridico-civile della sentenza della Corte Costituzionale, che riafferma «il principio che la legge è uguale per tutti». E poi, come per Guzzanti, la preoccupazione per le «minacce sovversive» di Bossi, «roboanti ma speriamo più vicine al bluff che ad un’azione di forza». Sentiamo. Read more

Diario politico. Berlusconi: “Vado avanti” Attacco a Napolitano. Il Pd: ‘Inaccettabile’

ottobre 8, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La firma, oggi, è di Carmine Finelli. Dopo la sentenza della Corte, esplode il dibattito politico. Il premier: “Undici giudici di sinistra. E il capo dello Stato si sa da che parte sta”. Il Quirinale: “Con la Costituzione”. Di Pietro sulla sentenza: “Ora Berlusconi si dimetta”. I Democratici: “Si faccia giudicare”. Nel pomeriggio era stato Bossi ad infiammare la vigilia parlando di “trascinare il popolo” in caso di bocciatura della legge. In serata calca la mano: “Facciamo la guerra”. L’opposizione: “Irresponsabile”. Il racconto.            Read more

Com’è arrivata la decisione della Corte Il diverso orientamento su Lodo Schifani

ottobre 7, 2009 by Redazione · 1 Comment 

Nel 2003 un primo pronunciamento su una legge più “incisiva” del Lodo attuale (tra l’altro, la prima versione prevedeva la sospensione anche delle azioni civili di risarcimento, come quella che sabato ha portato alla condanna di Fininvest e al giudizio di “corresponsabilità in corruzione” per Berlusconi) che stabiliva la necessità di modifiche all’impianto - recepite nella formulazione di Alfano - ma non metteva in discussione l’iter ordinario di approvazione del provvedimento, alla base invece della decisione di oggi. Stavolta, due giorni di camera di consiglio, come detto, scanditi da una serie di rumors che più spesso davano per probabile un “sì” della Consulta. Invece… Con Carmine Finelli scopriamo risvolti e retroscena del pronunciamento della Corte. Sentiamo.                        Read more

Consulta sul Lodo Alfano: “E’ illegittimo” E ripartono i due processi a Berlusconi

ottobre 7, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Dopo due giorni di camera di consiglio, ecco il verdetto: la Corte costituzionale boccia l’immunità alle prime quattro cariche dello Stato voluta dal premier. Due le violazioni alla base della decisione: rispetto all’art. 138 della Costituzione che richiede una legge costituzionale e non ordinaria per un provvedimento del genere; all’art. 3, che vigilia sul principio di uguaglianza. La sentenza della Corte mette fine alla sospensione e consente la riapertura dei due procedimenti a carico del presidente del Consiglio: nel caso Mills per corruzione in atti giudiziari e per reati societari nell’acquisto di diritti tv per Mediaset. Il servizio di Francesco Carosella. Read more

Qui settegiorni. Pecorella, Woody Allen e Franceschini di M. Adinolfi

ottobre 7, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

E’ il momento del giro d’orizzonte in sette punti del vicedirettore di Red e grande blogger, membro della direzione nazionale del Partito Democratico e sostenitore della mozione del segreDario al congresso, che apre la rubrica odierna proprio con l’attesa della sentenza della Corte: «Arriverà entro i telegiornali della sera», scrive Adinolfi. Anche il secondo punto è dedicato a questo nodo centrale della nostra politica oggi, con una critica all’altro (suo) avvocato, e parlamentare Pdl, già presidente della Commissione d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti, mandato da Berlusconi a perorare la causa del Lodo: Pecorella. Franceschini ieri era a “Ballarò” e Mario ne commenta la performance; poi una parentesi personale in cui c’è spazio anche per il cinema (che oggi ritorna spesso sul giornale della politica italiana, dopo la bella recensione di apertura del nostro Attilio Palmieri). E poi scommessa (in anticipo: punto cinque), Facebook (stavolta per parlare della miriade di contatti e di “amici” della grande firma de il Politico.it) e, infine, un omaggio ad una nuova avventura editoriale di due amici. Buona lettura. Read more

Settegiorni. Ghedini, De Benedetti, Santilli e primarie Fb di M. Adinolfi

ottobre 6, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

E dopo le anticipazioni di Paolo Guzzanti, il giro d’orizzonte in sette punti sul giornale della politica italiana del vicedirettore di Red e grande blogger, membro della direzione nazionale del Partito Democratico e sostenitore della mozione Franceschini al congresso. Come sempre il Politico.it in prima linea nel commentare in tempo reale con le proprie grandi firme ciò che avviene nella nostra politica. L’apertura di rubrica di oggi è quindi dedicata all’udienza di Ghedini e Pecorella che ha aperto i lavori della Corte costituzionale chiamata a decidere sulla costituzionalità o meno, appunto, del Lodo Alfano. Secondo Mario, sbaglia tutto l’avvocato del premier che punta sull’idea di un presidente del Consiglio “primus supra pares”, quando, scrive sempre la grande firma del giornale della politica italiana, avrebbe potuto efficacemente tentare la via dell’equiparazione del lodo a «meccanismi propri dell’immunità parlamentare». E’ questo il cuore del “Settegiorni” di oggi che si sofferma anche (punto tre) sulla sentenza sul lodo Mondadori, in cui anche è coinvolto Berlusconi, come raccontiamo nel Diario di ieri. Infine, il congresso Pd: che si gioca pure sul social network più diffuso nel nostro Paese, sul quale i sostenitori di Bersani – tra cui il consigliere del sesto municipio a Roma – invitano a portare 50 persone a votare per l’ex ministro alle primarie. «L’istituzionalizzazione dell’idea delle truppe cammellate», commenta Adinolfi che contrappone la linea dei franceschiniani e chiude con la scommessa di oggi. Buona lettura. Read more

Diario politico. Premier “corresponsabile di corruzione”. E oggi il verdetto sul lodo

ottobre 6, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La firma, oggi, è di Ginevra Baffigo. E’ il giorno in cui la Consulta potrà dire una parola definitiva sulla costituzionalità o meno del provvedimento che sospende i procedimenti a carico delle prime quattro cariche dello Stato, tra cui il presidente del Consiglio, che senza Alfano si ritroverebbe processato per il caso Mills, con tutti i rischi e le conseguenze possibili. Tra queste c’è, naturalmente, l’ipotesi dimissioni, difficilmente evitabile in caso di condanna; gli oppositori sperano per una uscita definitiva dalla politica italiana ma c’è anche chi pensa che il premier possa far saltare il banco portando tutti ad elezioni anticipate alla ricerca di una affermazione ancora più ampia. Di tutto questo si è discusso in una vigilia in cui Berlusconi è stato contemporaneamente giudicato responsabile nel processo (civile, e quindi in grado di arrivare comunque a conclusione) Mondadori, in cui venerdì Fininvest era stata condannata ad un risarcimento di 746 milioni di euro alla Cir di De Benedetti. Il Cavaliere parla di “enormità giuridica”, il Pdl evoca un “disegno eversivo”, l’opposizione si fa sentire ma non troppo. Ma il vero tema è se si torna, o no, alle urne. Fini: “No a governi tecnici”. Casini: “Noi auspichiamo il voto”. Bossi: “Nel caso, comunque – dice il leader della Lega – siamo pronti”. Il racconto. Read more

Qui settegiorni. Alfano, Minzolini, Dario e il bacon di Mario Adinolfi

ottobre 5, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Allacciate le cinture: è l’ora del giro d’orizzonte in sette punti del vicedirettore di Red e grande blogger, membro della direzione nazionale del Partito Democratico e sostenitore della mozione Franceschini al congresso. L’apertura di rubrica è dedicata al lodo che porta il nome del ministro della Giustizia, ovviamente duramente stigmatizzato da Adinolfi. «E se domani la Consulta boccia la legge?», si chiede Mario? Il presidente del Consiglio dovrebbe dimettersi? Sottoposto a processo, se venisse condannato sì, scrive la grande firma de il Politico.it (punto due). Che spiazza tutti confessando di condividere le parole dell’editoriale di Minzolini di sabato sera: sentiamo come. Quarto punto sul congresso Pd, con l’invito al segreDario a dare tutto in questi ultimi «venti giorni», o ci saranno le scosse di D’Alema. Infine calcio e scommesse e, ancora una volta last but not least, il sandwich inglese. Solo sul giornale della politica italiana. Buona lettura. Read more

E nella causa intentatagli da Woodcock Fini rinuncia al lodo Alfano: ‘Galantuomo’

ottobre 2, 2009 by Redazione · 1 Comment 

Il presidente della Camera compie un altro atto da uomo di Stato e di grande sensibilità istituzionale: rinuncia all’immunità garantita dal provvedimento voluto da Berlusconi per le prime quattro cariche del Paese, compresa la sua. E si farà processare per la presunta diffamazione prodotta nei confronti dell’ex pm di Potenza nel corso di una puntata di “Porta a porta” del 2006. Ce ne parla Désirée Rosadi.            Read more

Diario politico. Kabul, Bossi: ‘Via a Natale’ Insorge La Russa. Berlusconi: ‘Da soli no’

settembre 18, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La firma, oggi, è di Ginevra Baffigo. Apertura dedicata doverosamente alle reazioni alla strage di Kabul, nella quale hanno perso la vita sei militari italiani, mentre altri quattro sono feriti (e il giornale della politica italiana vi ha raccontato nei dettagli lungo tutta la giornata, trovate gli articoli in home e all’interno). Il leader della Lega rilancia la sua vecchia proposta del ritiro delle truppe. Il ministro della Difesa: “Non si può fissare una data”. Ma il premier: “Non possiamo decidere noi, ma è meglio per tutti uscire quanto prima”. Tra gli altri temi, il Tar del Lazio ha riaffermato il diritto alla interruzione delle cure: tutti i dettagli all’interno. Il racconto. Read more

Diario politico. Scontro su cena premier- giudici. Bersani: “L’innovazione nei fatti”

luglio 1, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La prima firma è Gabriele Canarini. Vi aggiorniamo sulle ultime dal disastro di Viareggio, con il numero delle vittime fermo a 16 e 27 feriti tra i quali alcuni molto gravi. Matteoli riferisce in Parlamento. Ma al centro del confronto politico di oggi c’è l’interrogazione presentata da Antonio Di Pietro per fare luce sull’in- contro a casa del giudice della Corte costituzionale Mazzella al quale parteciparono Berlusconi, Letta, Alfano e un altro giudice della Consulta, Paolo Maria Napolitano. Il leader Idv: “Cena carbonara e piduista”. Vito: “Non si è parlato del Lodo Alfano”, sulla cui costituzionalità i due giudici dovranno decidere. E c’è dell’altro, che vi raccontiamo. Ma in Parlamento oggi si è discusso e votato anche sul ddl sicurezza. Infine, la presentazione della candidatura dell’ex ministro dello Sviluppo economico alla segreteria Democratica. Il racconto. Read more

L’opinione. Il premier e i processi, Costituzione non scritta di P. Guzzanti

giugno 2, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Nuovo intervento della grande firma de “il Giornale” e di “Panorama”. Guzzanti propone la propria visione di una democrazia liberale, in cui la sovranità popolare è sacra e così il mandato degli eletti dal popolo. Ne consegue, secondo il deputato del Partito liberale italiano, che finchè il presidente del Consiglio è in carica non può essere processato. Una condizione che, del resto, oggi nel nostro Paese è garantita dal Lodo Alfano. Un punto di vista che va ad arricchire il dibattito che si svolge quotidianamente sul giornale della politica italiana. Sentiamo. Read more

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