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Reg. Lazio istituisce altre 4 commissioni Quattro milioni d’euro buttati o intascati Sì da tutti i gruppi compresi i vendoliani Così la nostra politica pensa (?) al Paese

dicembre 28, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il giornale della politica italiana ha fatto propria la battaglia per il taglio della spesa pubblica e, in esso, dei costi della politica. E Annalisa Chirico ci regala questo racconto di come la nostra politica autoreferenziale di oggi sembri invece voler continuare nella direzione opposta. Ovvero quella dell’arricchimento dei propri protagoni- sti (?) a discapito del bene dell’Italia. La Regione Lazio era già la Regione con il più elevato numero di commissioni (16) e più sprecona del Paese. Con questo nuovo giro di giostra battezzato dalla giunta Polverini – che prometteva di ridurre gli sprechi – ma condiviso da tutte le forze politiche, ad eccezione dei Radicali e con una timida astensione dei due consiglieri Idv, la leadership (? al rovescio) diventa indiscussa. Istituita anche una commissione sui Giochi Olimpici che non si sa se verranno assegnati a Roma. E respinta (persino) la proposta di farla decadere nel caso in cui le Olimpiadi andassero ad altri (!). E intanto la Fiat lascia l’Italia. Anche per questo. E, vedremo dopo, facciamo la figura degli accattoni perché facciamo pagare la tassa ai turisti per «mantenere il (nostro) patrimonio storico». Con quattro milioni di euro buttati via, avremmo potuto fare questo (e altro). La Regione Lazio faccia marcia indietro. E le forze più oneste e responsabili della nostra politica si assumano la responsabilità di tagliare la spesa e, equamente, con essa, i costi della politica. O presto non ci sarà più alcuna spesa. Per nessuno. Il racconto della vicenda laziale, all’interno, firmato Annalisa Chirico. Read more

Racconto (incrociato) del dopo-Regionali Lazio e Piemonte, dove si sono decise Oggi Cota: “Sì a nucleare, no Gay Pride” Polverini aveva percepito il recupero

marzo 31, 2010 by Redazione · 1 Comment 

E dopo un altro episodio del racconto di theHand, torniamo all’analisi. Prima con Gaspare Serra abbiamo fatto il punto nazionale, dicendo la nostra parola definitiva su come sono andate le elezioni. Ora con Pietro Salvatori scendiamo nel dettaglio delle regioni che a lungo, prima del voto, sono state considerate in bilico e che hanno alla fine deciso – andando in una direzione opposta a quella prevista – questa tornata. Piemonte dove è cominciata, oggi, sostanzialmente (anche se l’insediamento avverrà solo tra qualche tempo) l’era del capogruppo leghista alla Camera. Autore di due uscite molto forti (ma altrettanto chiare) che non mancheranno di fare discutere (e, specie per ciò che riguarda la presa di posizione sul nucleare, anche di suscitare, forse, qualche malcontento pure nella parte che lo ha eletto governatore). Ma per il momento cerchiamo di capire le dinamiche che hanno portato i due neo-presidenti di centrodestra alla guida delle loro Regioni. A Torino proprio queste caratteristiche di Cota – leghista a metà tra falchi e colombe, tra Borghezio, per dire, e lo stesso Umberto Bossi – sono state forse la chiave dell’affermazione su Mercedes Bresso; in Lazio si è assistito ad un continuo ribaltamento di fronte, dovuto prima alla vicenda Marrazzo, poi al caos liste Pdl. La nuova leader della politica laziale non seguì Berlusconi nella sua intenzione di rinviare le elezioni a partire dall’occasione-pretesto della riammissione della lista Sgarbi. Segno che aveva capito da che parte tirasse il vento. Ce ne parla Salvatori.                 Read more

F1, ecco quadro della notte
In Campania rimonta Ferrari

marzo 28, 2010 by Redazione · 1 Comment 

Regione per regione, la situazione di tutti i Gp. Mentre nel Lazio si assiste ad un nuovo avvicendamento in testa alla corsa – la Ferrari risorpassa la McLaren – nelle due regioni incerte ma non in bilico, la Liguria e appunto la Campania, le inseguitrici (rispettivamente la scuderia del gran patron e la Testarossa) rosicchiano qualcosa alle battistrada. In particolare a Napoli la Ferrari guidata da un pilota scatenato in campagna elettorale recupera ben 2.2 km alla McLaren e dà la sensazione di potercela ancora fare, anche se un sorpasso sulla linea resta impresa difficile. Vediamo la situazione in tutte le Regioni, dunque, a poche ore ormai dal rush finale e preparandoci a seguire lo spo…il conteggio dei km percorsi dopo l’apertura delle scatole nere (anzi verdi) delle scuderie. Ci presentano i dati i capi di Bidimedia Nicolò Bagnoli e Mauro De Donatis. Read more

***Ecco la nuova situazione nei tre Gran premi-chiave Puglia: Ferrari 46.1, McLaren 44.1 km Lazio: McLaren 49.8, Ferrari 49.3 km Piemonte: Ferrari 48.9, McLaren 48.5 km

marzo 28, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Mentre si disputa il Campionato del Mondo, davanti ad un numero di spettatori (ora) in (forte) calo, -7% alle 19 rispetto al 2005, nuovo aggiornamento Bidimedia sulle tendenze (quindi, ovviamente, non si tratta ancora di dati reali) nei tre circuiti che decidono questo Mondiale. Il dato più significativo è certamente il nuovo sorpasso da parte della scuderia del gran patron ai danni della Ferrari nel Lazio, a riprova di un Gp incertissimo in cui, d’altra parte, potrebbe giocare un ruolo – non rilevabile nelle interviste con gli spettatori – l’assenza del marchio McLaren sul volantino che accoglie i tifosi sulle tribune, e favorire comunque la Testarossa indipendentemente dalle intenzioni della vigilia. Ferrari che riallunga invece in Piemonte, e consolida il proprio vantaggio in Puglia. Ci raccontano i dati, come sempre, Nicolò Bagnoli e Mauro De Donatis. Read more

La situazione alla partenza del Campionato del Mondo Ferrari avanti 5 regioni a 4 su McLaren Rossa in testa pure nelle 4 che decidono

marzo 27, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Qualifiche del Mondiale di Formula Uno, ecco il riepilogo nazionale Bidimedia. Regione per regione, con che vantaggio parte chi. Nove Gp già assegnati, uno dal vincitore probabile (Liguria), un incerto (Puglia), Lazio e soprattutto Piemonte (dove ce la si giocherà al fotofinish) in bilico. (NELLA CARTA: in blu le regioni che vanno alla McLaren, in rosso la riserva ferrarista; la Liguria, probabile per la scuderia di Maranello, rosso un po’ sbiadito-arancione; la Puglia in rosa, il giallo – è proprio il caso di dirlo – per Piemonte e Lazio). I dati presentati, come sempre, da Nicolò Bagnoli e Mauro De Donatis. Read more

Mondiale Formula Uno, le sfide decisive In Piemonte ora è perfetta parità (a 48.1) Nel Lazio la Ferrari sorpassa la McLaren

marzo 27, 2010 by Redazione · 3 Comments 

Ultimissimi rilevamenti Bidimedia per il giornale della politica italiana: a Torino la scuderia del gran patron recupera 600 metri e impatta sulla Testaros- sa. Mondiale completamente (ri)aperto e impossi- bile fare qualsiasi previsione. Si decide in queste ore. Altrettanto significativo il dato del Lazio, dove la Ferrari accelera (+0.6 km), riprende e stacca la McLaren, costretta ad inseguire (-0.2 km): sorpassi e controsorpassi che hanno caratterizzato l’ultima settimana. Tutto da (ri)fare. Ecco le due regioni. Read more

Bagnasco ha messo in campo più valori Ma tant’è passato solo il tema dell’aborto Quale sarà l’effetto su Polverini-Bonino? Speciale con analisi di Crespi e theHand

marzo 24, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Sapete come il giornale della politica italiana la pensa sulla prolusione del cardinale. E la “richiesta di rettifica” diffusa ieri da Bagnasco conferma, a nostro modo di vedere, la bontà della lettura. Gli altri media hanno però scelto la strada più facile (e redditizia) di estrarre da un discorso di 19 pagine, coerenti e omogenee, il solo passaggio sull’inter- ruzione di gravidanza. Comunque la si veda ciò ha reso il messaggio di Bagnasco potenzialmente dirompente per la campagna elettorale. E in particolare per la sfida nel Lazio, nella quale è impegnata quella che è stata considerata l’obiettivo della (presunta) offensiva dei vescovi, ovvero Emma Bonino. il Politico.it non può allora fare a meno di chiedersi quanto e in che modo tutto questo avrà ripercussioni sull’esito delle Regionali a Roma. E lo fa, come sempre, con le firme e gli osservatori più autorevoli. Illustrata dal nostro Maurizio Di Bona, ecco la ricostruzione del grande sondaggista, che parte dalla crisi mondiale della Chiesa (a fronte della vicenda dei preti pedofili) per arrivare al particolare della situazione italiana e nel Lazio. Buona lettura e buona politica con il giornale della politica italiana. Read more

Qui si decide al fotofinish
il Campionato del Mondo

1) – Puglia: Ferrari 45.9, McLaren 44.4
2) – Lazio: McLaren 49.5, Ferrari 48.9

3) – Piemonte: Ferrari 48.4, McLaren 48.2

marzo 23, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Ultimissimi rilevamenti Bidimedia per ciò che riguarda le prove delle tre regioni-chiave di questo Mondiale di Formula Uno. Circuiti decisivi perché su queste piste la gara si deciderà negli ultimi (centi)metri. In Piemonte si assottiglia ulteriormente (-0.2 km) il già esiguo (il più esiguo) distacco tra la Testarossa, che comunque conduce, e la sua più acerrima (è proprio il caso di dirlo) avversaria. In Lazio è invece la McLaren a perdere terreno, mentre in Puglia guadagnano entrambe ma la casa del gran patron fa un enorme balzo in avanti (+1.4) dovuto presumibilmente (anche) all’arresto dell’ex vicepilota avversario e si porta ad un solo km e mezzo di ritardo. Ci presentano i dati i capi di Bidimedia Nicolò Bagnoli e Mauro De Donatis. Read more

***Il commento***
LA PIAZZA SPINGE IL PDL
di LUIGI CRESPI

marzo 21, 2010 by Redazione · 2 Comments 

Il centrosinistra le riempie, il centrodestra vince le elezioni. E’ successo molto spesso negli ultimi anni. Così come l’invito (quando viene lanciato) dei leader Democratici a conquistare porta a porta il consenso decisivo – inaugurato da Veltroni nella campagna elettorale per le Politiche del 2008 – è il sintomo che quella partita è probabilmente già persa. Ma al di là della disputa sui numeri, che tipo di effetto può avere (avuto) la manifestazione di sabato sull’esito finale di queste elezioni? Il grande sondaggista analizza il rendimento del premier a San Giovanni e confronta il centrodestra con la sua alternativa. «Un’altra Italia», quella evocata (dai manifesti) di Bersani, che sembra però, scrive Crespi, non esserci ancora. E dunque è possibile che in due regioni-chiave e in bilico come il Piemonte e il Lazio, Pdl possa anche capitalizzare l’onda lunga della piazza di sabato. Il giornale della politica italiana introduce i giorni decisivi per l’esito delle Regionali con questo editoriale dell’ex spin doctor del presidente del Consiglio, che fa il punto sulla partita.

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Diario politico. La “visione” del governo Una risposta a Pd: incentivi per la ripresa Ma se gli investimenti non hanno sbocco Dimenticati del tutto ricerca e così futuro

marzo 20, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La firma è di Ginevra Baffigo. Il giornale della politica italiana ha saputo anticipare, ogni volta, ciò sarebbe accaduto di lì a poco (e non solo) nella nostra politica. L’altra notte abbiamo richiamato le nostre previsioni sulla resa nei conti nel Pdl che si è poi puntualmente verificata (anche se prima del tempo). Qualche Diario prima avevamo colto che la riforma della giustizia diventava (insieme allo specifico del blocco alle intercettazioni) la nuova priorità del presidente del Consiglio, in quanto era proprio la giustizia italiana l’ultimo vero baluardo di legalità nel nostro Paese, e andava – andrà; ovviamente dal punto di vista – fermata e smantellata. E avevamo scritto che i tre anni senza elezioni avrebbero favorito questo progetto del premier. Oggi arriva la conferma: «Ce ne occuperemo di qui al 2013. Perché questa giustizia minaccia la democrazia», ovvero la sua (totale, a dispetto delle regole) libertà. E domani riprenderemo il nostro filone su dove va la politica italiana dal punto di vista del sistema istituzionale e delle sue riforme per raccontarvi della posizione del Pd di fronte a quello che – come sostiene ormai da tempo Eugenio Scalfari – è l’obiettivo di fondo di Berlusconi, che è tornato a ribadirlo oggi: il presidenzialismo a fronte, per di più, di una riduzione dei poteri di controllo. Ovvero una vera e propria piccola svolta autoritaria per la via democratica (fino ad un certo punto) delle riforme. Pietro Salvatori ci racconterà come si pone rispetto a questo l’opposizione. Ma il tema che vi proponiamo stasera è quello di cui leggerete di meno su tutti gli altri grandi quotidiani, eppure è il vero tema centrale e decisivo per il futuro dell’Italia: il governo ha varato oggi un piano di incentivi che dà seguito al dibattito parlamentare sulla crisi e risponde alle sollecitazioni di Bersani, e soprattutto all’esigenza del Paese di interventi per contenere gli effetti della congiuntura negativa e favorire la ripresa (più veloce possibile). Dunque un fatto di per sé positivo. I problemi sono due; uno (relativamente) più piccolo e comunque legato (anche) a difficoltà “esterne” e uno capitale. Il primo è che i soldi sono pochi e l’esecutivo ha fatto poco per ricavarne degli altri; dunque quale che fosse stata la destinazione decisa da Tremonti e Scajola l’intervento avrebbe avuto un impatto molto limitato. Ma pure in questa chiave, era importante intervenire in modo tale che tutto questo costituisse l’inizio di un percorso e le risorse messe in campo cominciassero (o, per una parte, continuassero) ad alimentare, in buona sostanza, gli sforzi di innovazione delle nostre imprese attraverso la ricerca. Invece le risorse a disposizione in questo senso sono diminuite. «Il governo le ripristini al più presto per garantire quelle imprese che hanno già realizzato gli investimenti in innovazione necessari al superamento della difficile congiuntura economica», incalza Emma Marcega- glia. E anche il segretario del Pd spinge su questo tasto: «Gli incentivi del governo non sono ciò che serve al Paese. C’è bisogno di aiutare l’innovazione e l’internazionalizzazione». Il racconto, all’interno, di Ginevra Baffigo.

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Pdl, ora il mantra è: ‘Rinviamo le elezioni’ E pure Pannella (FOTO) si unisce al coro Ma Bersani: “Sarebbe un altro pasticcio”

marzo 9, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Fatto l’inganno trovata la legge, si potrebbe dire rivisitando un vecchio proverbio popolare. Il (partito del) premier punta sullo spostamento di un mese del voto. Rotondi: «Alla fine della favola il Consiglio di stato riammetterà la lista e a quel punto sarà la conseguenza naturale». E dall’assemblea nazionale dei Radicali arriva il placet del vecchio Marco, per «ristabilire la legalità garantendo pari condizioni di partecipazione a tutti». Il servizio di Carosella.             Read more

Il Tar conferma (per ora) il no al Pdl Lazio “Decreto? Non può trovare applicazione” Diario politico all’interno: tutte le reazioni

marzo 8, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il partito di Berlusconi è di nuovo (virtualmente) fuori dalle Regionali a Roma. Lo ha deciso il tribunale amministrativo che, nel valutare la richiesta di sospensione della sentenza della Corte d’appello, non ha tenuto conto del dl salva-liste approvato venerdì dal governo perché «la Regione Lazio ha dettato le proprie disposizioni in tema elettorale esercitando le competenze date dalla Costituzione». Ma la decisione di merito è rimandata al 6 maggio quando il Tar deciderà se rinviare alla Corte costituzionale il decreto per il giudizio di legittimità. Resta (oltre a questo ex post) comunque un (duplice) spiraglio per il centrodestra: oggi il Pdl ha ripresentato le liste che potrebbero essere accettate dall’ufficio elettorale, contando, in questo caso sì, sugli effetti del decreto (che apriva una finestra di 48 ore – ad hoc, solo per questo giro conteggiate dal momento dell’approvazione – per ripresentare la documentazione quando fossero state, com’è avvenuto riscontrate delle irregolarità) anche se il Pd è pronto a ricorrere e – dicono i (legali) Democratici – «il Tar non potrà smentirsi nel giro di ventiquattrore»; e poi c’è il ricorso al Consiglio di stato, che ovviamente potrebbe contraddire la sentenza di ora. Il racconto di Carosella e Baffigo. Read more

Una telefonata di Fini per far fuori Piccolo: ecco il “panino” di Milioni

marzo 8, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Esclusiva. Il giornale della politica italiana è in grado di svelare ciò che ha determinato il caos delle liste Pdl nel Lazio. Ecco cosa è accaduto nei minuti a ridosso di mezzogiorno di sabato 27 febbraio, quando il rappresentante del partito di Berlusconi (ma come scopriremo “suo” solo per metà, soprattutto a Roma) si è allontanato dal tribunale per «mangiare un panino», o più realisticamente per sostituire dei nomi nella lista predisposta per la Capitale. Una necessità che – e questo è ormai di dominio pubblico – è riconducibile alle lotte intestine al Pdl romano (e non solo). Ma secondo le fonti de il Politico.it, una delle tante telefonate ricevute da Milioni in quei minuti concitati avrebbe avuto come mittente il presidente della Camera in persona, che avrebbe imposto in extremis di togliere dall’elenco dei candidati pidiellini il recordman di preferenze alle ultime amministrative. La nostra firma per il centrodestra ci racconta cos’è successo quella mattina del 27. Read more

Corsa “matta” Pdl per approvare decreto Domani Formigoni sarà riammesso da Tar Ceccanti: “E Lega non lo voterebbe più”

marzo 5, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Esclusivo. Il giornale della politica italiana è in grado di svelare il motivo per cui il centrodestra ha fretta di approvare, stasera stessa, il decreto cosiddetto salva-liste, quello che riscriverà i termini per la presentazione e consentirà la riammissione del Pdl a Roma e del listino per Formigoni (e quindi del suo candidato presidente e di tutta la coalizione che da lui discende) in Lombardia. E proprio Firmigoni, come lo chiama ironicamente Pippo Civati sul suo blog, è la chiave di questa soluzione cercata in fretta e furia un venerdì sera, senza aspettare i verdetti del Tar lombardo (domani) e quello romano lunedì. Berlusconi teme infatti, paradossalmente, che domani il tribunale riamministrativo riammetta il presidente uscente, risolvendo così – fuor di decreto – il problema per la Lombardia. Della quale, solo, interessa alla Lega. Che dopo l’eventuale pronun- ciamento favorevole per Formigoni – anche alla luce della prudenza espressa in questi giorni sia da Ma- roni sia da Bossi rispetto all’ipotesi dell’interven- to legislativo – negherebbe presumibilmente il proprio appoggio ad un decreto che servisse solo a far rien- trare in corsa la lista del Pdl nel Lazio. E’ il senatore Democratico Stefano Ceccanti a rivelare (il Politico.it) Read more

Il dibattito. Caso/caos liste, perché sostengo il dialogo di M. Adinolfi

marzo 4, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La situazione evolve ora per ora. Il giornale della politica italiana alterna, come sempre, racconto e riflessione/commento/confronto in tempo reale. La linea proposta da il Politico.it – sì ad un’apertura da parte del centrosinistra per una soluzione positiva che consenta il rientro in corsa almeno di Roberto Formigoni e della sua coalizione (che, lo ricordiamo, decadrebbe con il suo candidato); no a leggi ad hoc che degradano la politica italiana – è apprezzata dai nostri lettori che ci scrivono e scrivono su Fb di condividere la necessità di una soluzione, appunto, a condizione – posta contestualmente dal nostro giornale – che si chiarisca che il centrodestra ha sbagliato e, soprattutto, ci si disponga ad un (rinnovato) rispetto delle regole e degli italiani che in questa situazione è venuto meno da una parte. Senza polemiche, naturalmente, perché l’obiettivo è tornare a percorrere insieme, tutti insieme, la strada di un grande futuro per il nostro Paese. In questi minuti si verificano due passi in avanti (in senso “fisico” e senza giudizi di merito): da un lato la Lega chiede al Pdl e a Berlusconi di incontrare il presidente della Repubblica e ascoltare la sua voce «saggia», come l’ha definita lo stesso presidente del Consiglio; dall’altro Bersani chiude – come da noi auspicato – a decreti o leggi più o meno bipartisan che diano l’idea di una politica-casta (nel senso di chiusa a riccio su se stessa) che non rispetta più le leggi che sono uguali per tutti ma per la politica più uguali (e il discorso si intreccia con quello che abbiamo fatto ieri sugli applausi a Di Girolamo al Senato). Noi aspettiamo l’evoluzione degli eventi, per aggiornarvi ampiamente, in attesa del Diario politico con cui faremo, come sempre, il punto della giornata. Ora il dirigente Democratico e grande blogger risponde a quanti, tra i lettori e tra i suoi amici del social network più diffuso, lo hanno critica- to per la (prima) apertura al centrodestra fatta l’altro ieri dalle colonne di questo giornale. Sentiamo. Read more

Il commento. Cosa danneggia di più la democrazia? di Gad Lerner

marzo 4, 2010 by Redazione · 1 Comment 

Il giornale della politica italiana ha prima ospitato un intervento di Mario Adinolfi che suggeriva alla propria parte di fare in modo che il Pdl nel Lazio potesse correre (e più tardi torneremo proprio con il dirigente Democratico ad approfondire); poi ha proposto la propria linea, che differisce da quella di Adinolfi in un punto: il Politico.it non crede che la soluzione politica debba passare attraverso l’approvazione, bipartisan o meno, di una nuova legge ad hoc: si tratta, per le leggi create appositamente per risolvere un problema legato ad una singola parte o persona, di un fenomeno che degrada fortemente la politica italiana. Come abbiamo scritto nell’editoriale che lanciava il Diario politico di ieri, e che trovate qui sotto, ciò che consideriamo opportuno è che il centrosinistra dia la propria disponibilità nello stesso momento in cui segnala la necessità di un comune rispetto delle regole; e lo faccia nel nome stesso del rispetto delle regole, appunto, lasciando poi che siano i magistrati a prendere – anche alla luce di questa disponibilità – la loro decisione. Premettevamo, a tutto questo, che andavano stigmatizzati il mancato rispetto delle regole da parte del centrodestra, e in secondo luogo le minacce inaccettabili con cui alcuni esponenti della maggioranza hanno cercato di estorcere quella stessa disponibilità all’opposizione o una scelta a loro favore da parte dei giudici. E’ su questi aspetti che ragiona il conduttore de “L’Infedele”. Vedete il giornale della politica italiana: libero; che significa in grado di pensare e di esprimersi senza condizionamenti né da parte della nostra politica né da parte di precostituzioni proprie in qualche senso. L’unico giornale veramente libero e al quale i propri lettori si possono affidare – criticamente – senza timore nel panorama dell’informazione in Italia. Read more

Diario politico. Il Pdl ha sbagliato (troppo) Il Pd dia il proprio placet a farli correre

marzo 3, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il giornale della politica italiana crede che il centrodestra abbia commesso un grave errore in tutta questa vicenda. Assentarsi nel momento della presentazione della lista del Pdl nel Lazio? No, anche perché – com’è probabile – non si è trattato di un errore. Non apporre tutti i timbri necessari nel produrre la documentazione per la presentazione delle liste? E’ un errore ma formale. No. Il punto è che il centrodestra ha sbagliato a considerare le regole, e la democrazia, e con la democrazia i cittadini del nostro Paese – e nello specifico, ora ci veniamo, della Lombardia – qualcosa che non meritasse un rispetto profondo. Le firme delle persone morte con cui il Pdl lombardo ha raggiunto la soglia necessaria a consentire a Roberto Formigoni di presentare la propria lista, scoperte e smascherate, sono un profondo insulto nei confronti dell’intelligenza e dell’onestà dei cittadini italiani in Lombardia. A questo si aggiunge che le minacce, avanzate con tutta evidenza a scopo “estorsivo” – per ottenere da chicchessia la disponibilità a concorrere affinché il Pdl, e Formigoni, potessero rientrare in corsa nei rispettivi territori – di ritorsioni anti-democratiche nel caso in cui le regole vengano fatte rispettare, così come è dovuto e necessario, costituiscono un’offesa bruciante al bene condiviso da tutti noi: dal centrodestra per primo, che è al governo e sta usufruendo come nessun’altra parte politica nel nostro Paese della libertà e della “reciprocità” del gioco democratico, del sistema democratico nel quale viviamo, e che ci consente quella porzione di benessere – materiale e immateriale – di cui ancora godiamo. Dunque il centrodestra ha sbagliato profondamente. Ed è necessario un cambio di direzione. A cominciare ovviamente dai vertici assoluti (o attraverso il loro naturale, ormai prossimo avvicendamento). E lo dobbiamo auspicare tutti – tutti – E tuttavia per quanto e per come Formigoni da un lato, e il Pdl nella provincia di Roma dall’altro rappresentano una parte importante del Paese (ma non certo in questo modo insultante: gli stessi elettori pidiellini, molti di loro si sono ribellati in queste ore di fronte al comportamento dei loro dirigenti), il giornale della politica italiana chiede al Pd, all’idv e al resto dell’altra metà della nostra politica un atto di generosità e di estrema responsabilità a stretto sistema con la richiesta, per nulla polemica, di quel cambio di direzione (futuro) a cui il centrodestra deve dedicarsi. Per il bene di tutti. Chiediamo cioè al centrosinistra di riconoscere – per quello che può dipendere dalla nostra politica – la possibilità che, nell’assoluto rispetto delle regole e anzi in nome di un ritorno ad una condivisione assoluta nel loro rispetto, e senza ricorrere a quel pasticciaccio brutto di leggi ad hoc a cui abbiamo troppe volte assistito in questi mesi, che degradano totalmente la politica italiana, Formigoni da una parte e la lista del Pdl nel Lazio possano essere riammesse in corsa. Non perché sia giusto per le “scelte” che hanno fatto, non per le minacce inaccettabili che sono venute da alcuni (isolati) esponenti di quella parte, non in nome di una sovranità assoluta (del consenso), ma per un (miglior) futuro del nostro – comune e unico, e se vorremo straordinario – Paese. Ora il racconto di Finelli. Read more

Il sondaggio. Ecco cosa succede se salta il Pdl a Roma di L. Crespi

marzo 3, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

-3% centrodestra e Bonino verso la vittoria. Il giornale della politica italiana è in grado di anticiparvi ciò che potrà accadere se sulle schede gli elettori non troveranno il simbolo del partito del premier. Il sondaggio è stato compiuto negli ultimi due giorni e segnala un’emorragia che lancia inevitabilmente la candidata del centrosinistra, già avanti in molti dei rilevamenti di queste settima- ne. Ma sentiamo, come sempre, dal grande sondag- gista in persona. Con la tabella delle intenzioni di voto. Read more

Diario politico. POPOLO? DELLE LIBERTA’ Liste, “Cambino le regole”. No di Maroni FOTO: Ma in pochi vanno a protestare Critica di Fini: “Così com’è non mi piace”

marzo 3, 2010 by Redazione · 1 Comment 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La firma, stasera, è di Ginevra Baffigo. Il primo partito italiano nella bufera ad un mese esatto dalle elezioni. E la causa sembra essere – paradossalmente – l’eccesso di libertà (interna). Primo, rispetto alle regole. C’è chi compila le liste senza curars(ene) troppo forse pensando di poter(le) poi cambiare. Il ministro dell’Interno li gela: «Non se ne parla». E con Polverini manifestano in pochi (foto). Poi, il presidente della Camera. «Non parla del caso», fa notare La Russa, e del resto quella è solo la punta di un iceberg fatto di “scelte” che all’ex leader di An non vanno giù. «Bisogna regolamentare giuridicamente i partiti (e dunque ridurre gli spazi di “libertà”, ndr)», sembra raccogliere (indirettamente) il solito Rotondi. Terzo, il coordinatore, Verdini. L’uomo che anticipò l’esito delle elezioni del 2006 con una sicumera che a qualcuno fece venire il sospetto di trame contro la regolarità del voto è invischiato nella vicenda degli appalti della Protezione civile, e verrà reinterrogato – insieme a Balducci e agli altri – nei prossimi giorni. In tutto questo qualcuno fa notare il silenzio (delle ore peggiori) di Berlusconi. Il racconto, all’interno, di Baffigo. Read more

Errore Pdl, salta lista (e simbolo) a Roma Esulta Bonino: Polverini (tra)balla da sola FOTO: Rotondi ‘stanco di questi incapaci’

febbraio 28, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Documentazione presentata in ritardo, sulle schede gli elettori non troveranno il partito di Berlusconi. La candidata del centrodestra alla presidenza del Lazio perde così un supporto e un traino fondamentali nella provincia decisiva – se non altro per abitanti – per la vittoria finale. Il ministro per l’Attuazione del programma: «Così Emma vince a tavolino». Lei: «Ora niente leggi “ad listam”». Ci racconta tutto Dario Ballini. Read more

Sondaggio Crespi, Bonino batte Polverini Voto alle coalizioni, centrodestra al 53% FOTO: Emma consulta dati su il Politico.it

febbraio 10, 2010 by Redazione · 1 Comment 

La candidata del centrosinistra al 39,5% contro il 38% della leader Ugl che rosicchia però un punto rispetto al precedente rilevamento. Erano arrivate tantissime richieste, da parte dei nostri lettori, affinché vi aggiornassimo sulla sfida più bella e più importante delle prossime Regionali, quella per la guida del Lazio. Il giornale della politica italiana oggi è in grado di dirvi chi sta vincendo tra Emma Bonino e Renata Polverini. A più di un mese dal voto, natu- ralmente. Tutti i dati. Ce li presenta, come sempre, il nostro Luigi Crespi in persona. Solo su il Politico.it. Read more

Polverini, nuovo campione finiano Destra teme l’emorragia cattolica

febbraio 5, 2010 by Redazione · 1 Comment 

Il giornale della politica italiana è stato tra i primi a rimarcare come gli elettori laziali avrebbero potuto affrontare con tranquillità il voto del 28 e 29 marzo, in quanto entrambe le candidate, forse anche in virtù del loro specifico femminile, assicuravano – e assicurano – un profilo di responsabilità e modernità indipendente dai colabrodi, i nostri lettori ce lo concederanno, delle coalizioni che le sostengono. A condizione, dicevamo, che queste poi le lasciassero lavorare. Ebbene, con Renata Polverini il problema si sta ponendo già in campagna elettorale, perché la sua identità (in)fedele alla nuova corrente (post)ideologica che fa riferimento al presidente della Camera stride con le esigenze e le sensibilità del suo campo – e anche del suo elettorato – di riferimento. Un bene per il Lazio, a nostro modo di vedere, ma non certo una garanzia di una tranquilla vita elettorale (e amministrativa). E mentre da ambo le parti ci si preoccupa del possibile “scarto” da parte del voto più legato alla visione della Chiesa, noi, con il nostro Pietro Salvatori vi raccontiamo della candi- data e della sua lunga marcia (anzi no) su Roma. Read more

Diario politico. Tremonti: “Banche inerti” Polverini: sì unioni di fatto. Destra critica

febbraio 1, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La prima firma è Carmine Finelli. Il ministro dell’Economia accusa gli istituti di non fare «il loro mestiere» a fronte della crisi. Polemiche in Lazio per le parole del candidato del centrodestra alla guida della regione, che conferma il suo profilo indipendente. Sul fronte del centrosinistra continua la “fronda” anti-De Luca in Campania: probabile un candidato della sinistra “estrema” da Di Pietro ai comunisti. Infine, è comin- ciata la discussione sul legittimo impedimento, che si dovrebbe concludere giovedì con l’approvazione del testo che prevede, al momento, la sospensione anche per i ministri. Il racconto. Read more

Puglia, l’Udc e l’harakiri D’Alema-Bersani E se a marzo vince il centrosinistra 8-5?

febbraio 1, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

L’ipotesi, verosimile e facilmente formulabile,  si ottiene attribuendo le regioni senza forzature, così come si suppone possa andare il prossimo mese. Non c’è ancora la costruzione dell’”alternativa”, per la quale l’Udc appare recalcitrante – e si tratta di vedere su quali basi programmatiche-di prospettiva potrebbe comunque essere varata – ma intanto al primo (ed ultimo) step elettorale dopo le fallimentari Europee del giugno scorso e prima delle politiche del 2013 a festeggiare potrebbero essere il Pd e i suoi alleati. E la partita non è di poco conto. Ci prefigura lo scenario Stefano Catone. Read more

L’intervento. Ma nel Lazio c’è il reddito minimo di Marianna Madia

gennaio 28, 2010 by Redazione · 1 Comment 

Il giornale della politica italiana è un punto di riferimento e uno strumento di lavoro della nostra politica. Insieme agli altri grandi quotidiani, a cominciare da Repubblica e Corriere, certo. Ma è su il Politico.it che la politica italiana sceglie più frequentemente di intervenire. La giovane economista eletta nel 2008 alla Camera con il Partito Democratico ci consegna, praticamente in diretta – letto il servizio sulla crisi – questo focus, tutto politico, sull’isola felice rappresentata dalla Regione (già) di Marrazzo che offre ai lavoratori che perdono il posto un servizio essenziale introdotto nei primi mesi del 2009 dal vituperato governatore costretto alle dimis- sioni. 20mila disoccupati, scrive Madia, usufruiran- no di questo strumento. Sentiamo. Read more

Diario politico. L’affaire Bertolaso, Hillary: “Ferita da critiche”. Accordo Pd-Di Pietro

gennaio 26, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La firma, oggi, è di Ginevra Baffigo. E’ bufera sul capo della Protezione civile per le critiche rivolte all’America sugli aiuti alla popolazione di Haiti colpita dal terremoto. Ieri Désirée Rosadi ci riferiva della presa di distanza di Frattini – «Bertolaso non può coordinare il mondo» – alla quale fa seguito quella di Berlusconi, che parla di Usa «generosi». Ma la Clinton in serata rincara la dose. E’ stata una giornata febbrile per il Partito Democratico quella di martedì. In mattinata il fulmine a ciel sereno, inaspettato appunto, di un Romano Prodi che in un colloquio con Massimo Giannini per Repubblica ci andava giù duro: «Ma chi comanda nel Pd?». Il j’accuse muoveva dall’apparente mancanza di linea che avrebbe caratterizzato e favorito le vicende pugliese e bolognese. Ma Bersani, che nel corso della giornata avrebbe confermato («In 11 regioni su 13») l’alleanza con l’Italia dei Valori in vista delle elezioni di marzo, rispediva gentilmente al mittente le critiche. Quanto a Bologna, dopo le dimissioni di Delbono si lavora ad una velocizzazione dei tempi per la risoluzione della “crisi”: Maroni propone un decreto perché si possa votare lo stesso giorno delle Regionali: «Ma solo se tutte le forze politiche sono d’accordo». Il racconto.  Read more

I Radicali candidano Tinto Brass. Per il Pd rispunta il fantasma dell’accordo del 2008

gennaio 22, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Ricordate? Campagna elettorale per le politiche successive alla caduta del Governo Prodi. Centrosinistra lanciato a mille dalla discesa in campo di Veltroni. Rilevatori tutti positivi ad indicare una incredibile rimonta. Poi l’accordo con i Radicali, inglobati nelle liste Democratiche. I primi distinguo cattolici. Le polemiche. E, appunto, l’inizio della fine, ovvero recupero finito e avvio alla sconfitta pesante che segnò anche l’inizio della fine “personale” dell’allora leader Pd. Oggi, dopo l’entusiasmo per la discesa in campo di Bonino, i primi dubbi per la scelta di Emma di fare la capolista anche in Lombardia, i “però” di fronte all’intenzione di Pannella di correre in Campania contro il candidato Democratico, i maldipancia per il nome del regista dell’eros, non esattamente un paladino dei valori della famiglia. E’ lo stile Radicale. Ma quanto può co- stare al centrosinistra? Proviamo a capirlo insieme. Read more

Diario politico. Bonino incoronata dal Pd Berlusconi: “Intollerabili due forni Casini”

gennaio 16, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La firma, oggi, è di Ginevra Baffigo. La leader Radicale ottiene il “sì” all’unanimità dell’assemblea regionale dei Democratici: da oggi è ufficialmente lei è la candidata del centrosinistra alla guida del Lazio. Nervosismo per il premier. Vi raccontiamo com’è andato davvero l’incontro con Fini, che dal canto suo si offre di mediare con l’Udc. Il racconto, appunto. Read more

***L’intervento***
ASPETTO IL PROGRAMMA, POI DECIDO
di ANDREA SARUBBI*

gennaio 15, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il giornale della politica italiana vi porta nel cuore della discussione interna al Pd dopo la candidatura di Emma Bonino alla guida della Regione Lazio. I teodem ed ex rutelliani sono a disagio per il rischio, dal loro punto di vista, di una deriva anticattolica nel governo della regione su sanità e sociale. Il deputato Democratico ed ex conduttore del programma di Raiuno “A sua immagine”, tra gli ultimi rimasti dopo gli addii di Carra e Lusetti, sceglie allora il “suo” giornale della politica italiana per annunciare che aspetterà di conoscere i contenuti del progetto per il Lazio della Bonino, per poi sciogliere la riserva e decidere se rimanere o lasciare, anche lui, i lidi del Pd. Solo su il Politico.it. Sentiamo. Read more

Il commento. Bersani sbaglia a dire no alle primarie di Gad Lerner

gennaio 12, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il segretario del Partito Democrati- co dice no alla consultazione per la scelta del candidato governatore in Lazio (e in Puglia). Un (apparente) “tradimento” degli impegni presi in fase congressuale che per il conduttore de L’Infedele va ricondotto ad una «cultura della mano libera» che potrebbe portarlo, in seguito, scrive Lerner, anche a rivedere la posizione Democratica sul maggioritario in favore del proporzionale. Ogni giorno l’ex direttore del Tg1 sul giornale della politica italiana. Sentiamo. Read more

Diario. Berlusconi: “Su giustizia leggi ad libertatem”. Bersani: “Così dialogo salta”

gennaio 11, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La prima firma è Carmine Finelli. Natale è alle spalle, l’aggressione al presidente del Consiglio – che fa il suo rientro a palazzo Grazioli – sempre più lontana, e le curve di Pdl e Pd lentamente si disgiungono. La maggioranza accelera su processo breve e legittimo impedimento, i Democratici non ci stanno (più). Vi spieghiamo nel dettaglio i piani del centrodestra. Come anticipato oggi, in Lazio è sempre più vicina la scelta della leader Radicale come candidata di tutto il centrosinistra. Gli elogi del segretario («Emma è una fuoriclasse»), che lascia però l’ultima parola all’assemblea regionale fissata martedì. «Ma niente primarie dove la destra ha già un uomo (o una donna) in campo». Sulla vicenda di Rosarno interviene Giorgio Napolitano: «Tradite legalità e solidarietà». Sacconi: «Un grande Piano per l’integrazione, che coniughi repressione della clandestinità e politiche apposite». Il racconto.            Read more

Il ritratto del personaggio della settimana LA SOLITUDINE DELLA BONINO di L. Lena

gennaio 11, 2010 by Redazione · 1 Comment 

Il Partito Democratico scioglie la ri- serva e annuncia il proprio appog- gio alla leader Radicale nella corsa alla presidenza della Regione Lazio. Ma chi è davvero Emma Bonino? In un’inedita uscita del lunedì, il nostro vicedirettore ci racconta la candidata in fieri del centrosiChi nistra dalle sue origini (personali e politiche) ad oggi, analizzandone come sempre la figura. Un pezzo da non perdere, accompagnato come ogni settimana dall’illustrazione di Pep Marchegiani. Buona lettura con il giornale della politica italiana. Read more

***L’editoriale***
REGIONALI, LA CONFUSIONE DEL PD
di ALDO TORCHIARO

gennaio 8, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Dopo lo scontro quasi fisico al quale si è arrivati in Puglia con le truppe cammellate di Vendola (suo malgrado), lo psicodramma nel Lazio. La (auto)candidatura Bonino divide ulteriormente i Democratici, con il rischio di scissioni sul fronte cattolico nel caso in cui alla fine l’opzione della leader Radicale dovesse prevalere. La soluzione, in questo quadro, potrebbe chiamarsi Enrico Letta. Un nome che potrebbe rinsaldare anche il rapporto con l’Udc, in vista della (ricercatissima, da parte della nuova maggioranza dalemiana) alleanza alle politiche. Ci fa il punto il volto di Red e grande firma di E Polis e del giornale della politica italiana.           Read more

Diario politico. Bersani: “Sì a riforme (ma si parta dal lavoro); no tsunami-giustizia”

gennaio 7, 2010 by Redazione · 1 Comment 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La prima firma è Carmine Finelli. Conferenza stampa del segretario del Partito Democratico dopo giorni di silenzio («Dovrete abituarvi»): «Berlusconi dimostri di volersi occupare dei problemi del Paese e non dei suoi». Ma Cicchitto: «Bersani non ponga pregiudiziali». Che non ci sono da parte del leader Democratico per ciò che riguarda la candidatura di Emma Bonino alla presidenza della Regione Lazio, della quale abbiamo parlato ampiamente nel corso della giornata. Ma sulla corsa del centrosinistra alle Regionali tuona Antonio Di Pietro: «Il Pd ci dica cosa vuole fare. E’ un ultimatum. Anche se rivolto col cuore». Vi rendiamo conto poi di un botta e risposta a distanza tra Schifani e Beppe Grillo sulla richiesta da parte del comico al presidente del Senato affinchè velocizzi l’iter del ddl di iniziativa popolare che prevede, tra l’altro, l’ineleggibilità delle persone che hanno subito una condanna e la reintroduzione delle preferenze. Il racconto. Read more

***L’editoriale della direzione***
BONINO-POLVERINI, COMUNQUE VADA SARA’ UN SUCCESSO

gennaio 7, 2010 by Redazione · 1 Comment 

E’ la prima e unica corsa (di sempre) tra due donne per la presidenza di una Regione italiana. Fuor di (ogni) retorica femminista, in una politica italiana ancora fortemente maschilista, basta ascoltare (o avere ascoltato) le due candidate in queste prime ore di campagna elettorale (anticipata) per capire che è tutta un’altra storia. Il deterioramento della nostra politica nella sua versione al maschile e le opportunità (per il Lazio, ma non solo) di queste due donne in corsa. Il programma della Bonino: necessità di chiarimenti sull’ipotesi-nucleare a Montalto di Castro; riaffermazione del principio di trasparenza nelle nomine della pubblica amministrazione e in particolare per la sanità; no al quoziente famigliare e sì ad altre forme di sostegno sociale perchè il primo penalizza le aspirazioni femminili. Il primo editoriale del 2010 del giornale della politica italiana. Read more

Il sondaggio. Bonino candidata Pd vince su Polverini di Luigi Crespi

gennaio 7, 2010 by Redazione · 3 Comments 

Torna il direttore e tornano anche le fotografie sulle intenzioni di voto dell’ex spin doctor di Silvio Berlusconi. Alle Regionali una partita su tutte è decisiva, quale che sarà il bilancio complessivo del voto: se il centrosinistra perde nella capitale il probabile tracollo sarà stato definitivo. E la situazione appariva fino a qualche giorno fa disperata, dopo l’esplosione del caso Marrazzo, le dimissioni dell’ex governatore e l’incertezza nella definizione della nuova candidatura. Fin quando la leader Radicale ha rotto gli indugi e annunciato la propria discesa in campo. Per la propria lista. Ma con una disponibilità a correre per tutto il centrosinistra. Che con Zingaretti ci pensa su. Non c’è più molto tempo. Ma secondo il grande sondaggista la vicepresidente del Senato avrebbe buone probabilità di farcela. Ce ne parla, tracciando un quadro anche sulle altre due candidature donne alla prossima tornata di marzo (la segreteria Ugl e Adriana Poli Bortone in Puglia), il nostro Luigi Crespi in persona. Read more

Diario politico. Regionali, ‘doni e carbone’ Udc: un po’ di qua, un po’ là, un po’ soli

dicembre 28, 2009 by Redazione · 2 Comments 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La prima firma è Carmine Finelli. Riparte la politica italiana. Casini annuncia le alleanze in vista della tornata di marzo. Lo schema sostanzialmente è: alleati con chi vince, tranne laddove il sicuro vincitore può fare a meno di noi (Emilia, Toscana). Uniche eccezioni: la Puglia, dove i centristi avevano fatto un passo in più chiedendo la testa di Vendola e ora che l’hanno ottenuta (il candidato del centrosinistra sarà Michele Emiliano) non tornano indietro, e il Piemonte, dove la candidatura di Cota, da parte del centrodestra, riesce indigeribile ai moderati dello scudocrociato così che potrebbero fare buon viso a cattivo gioco con la Bresso ma anche andare da soli. Uno schema che sa molto di opportunismo che lascia probabilmente interdetti sia il centrodestra sia il centrosinistra. Riparte la politica italiana e noi facciamo il punto su queste prime ore dopo Natale: la (presunta) telefonata di Berlusconi a Bersani che il segretario Democratico smentisce; Franceschini che tronca il dialogo se sarà sulla base delle «leggi ad personam» (nello specifico, il legittimo impedimento) pur approvate dal centrodestra per conto proprio; il presidente del Consiglio che annuncia che il 2010 sarà l’anno delle riforme (istituzionali) al telefono con la Comunità Incontro di don Gelmini. Il racconto. Read more

Regionali 2010, analisi Crespi Ricerche /5 Nel Lazio Melandri può battere Polverini

dicembre 22, 2009 by Redazione · 1 Comment 

L’ex ministro è la papabile più forte per il centrosinistra, ma sconta le resistenze interne, tra le quali quella del reggente della Regione dopo le dimissioni di Marrazzo, Esterino Montino, convinto di potercela fare. Polverini intanto incassa l’appoggio di Storace (a cui avrebbe promesso la presidenza del consiglio regionale in caso di vittoria) e tenta si sedurre la Cisl, radicatissima tra gli statali che nella Regione la fanno da padrone. di LUIGI CRESPI Read more

La lettera. Per battere Polverini, Gasbarra o Gentiloni di M. Adinolfi

dicembre 17, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il giornale della politica italiana è il luogo privilegiato del dibattito pubblico della nostra politica. E così, dopo la scelta da parte del centrodestra del segretario Ugl per la candidatura alla presidenza della Regione Lazio, il vicedirettore di Red e grande blogger, ma oggi nelle vesti di dirigente del Partito Democratico, sceglie ancora una volta il “suo” giornale per dire a Bersani e ai leader Democratici locali: diamoci una mossa. Mancano cento giorni alle Regionali, scrive Adinolfi, ed è ora di uscire dal “lutto” post-caso Marrazzo e conseguenti dimissioni, e proporre «anche noi» un nome forte per la guida di una delle Regioni-chiave della prossima tornata elettorale. Che avrà, fu proprio Mario a segnalarlo per primo da queste colonne, una fortissima valenza nazionale. Ma l’ex sostenitore della mozione Franceschini al congresso non si limita a tirare per la giacca il segretario e gli altri; avanza delle proposte: l’ex presidente della Provincia di Roma e il responsabile del forum Comunicazione del Pd sono i nomi di Adinolfi. Che ci spiega perchè. Sentiamo. Read more

Verso le Regionali. Sondaggi di Crespi/2 Lazio, Polverini a +10 su Veltroni/Marino

ottobre 28, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il grande sondaggista ci spiega come il caso Marrazzo nella regione abbia fatto perdere al Pd ben cinque punti percentuali, riportandolo sotto il 30 per cento. E se prima era il centrodestra a dover lanciare la sfida, ora sono i Democratici e i loro alleati a dovere inseguire. Le due possibili candidate del Pdl (oggi Berlusconi ha promosso decisamente la sindacalista, bocciando contemporaneamente l’ipotesi di far votare il Lazio in un momento diverso dal resto del Paese) entrambe sopra il 40 per cento; l’ex sindaco di Roma e il senatore-chirurgo accreditati contro di loro di una decina di punti percentuali in meno, qualcosa meno per Veltroni dato leggermente più competitivo. Capiamo dunque come può andare la sfida in una delle regioni-chiave della prossima tornata elettorale in questa seconda puntata del viaggio nelle Regionali di marzo di Crespi Ricerche per il Politico.it. E a margine, la Calabria: Scopelliti verso la vittoria di L. CRESPI Read more

Diario politico. Marrazzo si autosospende Caso Tremonti, Bossi: “Con me al sicuro”

ottobre 25, 2009 by Redazione · 1 Comment 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La prima firma è Carmine Finelli. Alla fine il Governatore della Regione Lazio, ricattato da quattro carabinieri con un video che lo ritrae con una trans, decide di lasciare avviando un percorso che lo porterà alle dimissioni a ridosso delle regionali del prossimo marzo. Maroni: «Fatti privati, per me non si deve dimettere». Berlusconi riunisce ad Arcore il ministro dell’Economia, con il quale c’erano stati screzi nei giorni scorsi, dopo l’annuncio da parte del presidente del Consiglio dell’intenzione di abolire l’Irap, il leader della Lega e qualche luogotenente. Il senatùr: “Nel Pdl troppi pasticcioni. Accordo fatto, il Veneto è nostro». Casini: «Ecco, Governo ostaggio leghista». Ma Scajola: «La maggioranza è coesa». Fini sulla politica economica: «No a spesa indiscriminata, sì a tagli selettivi». Infine, vi raccontiamo la querelle del rinnovo del contratto tra Bruno Vespa e la Rai, con il conduttore che non recede dalla propria richiesta di un cospicuo aumento, «considerata l’inflazione». Il racconto. Read more

Marrazzo ricattato con filmato personale Il Governatore: “Tutto falso, non lascio”

ottobre 23, 2009 by Redazione · 1 Comment 

Il presidente della Regione Lazio, in lizza per la ricandidatura alle prossime regionali, avrebbe pagato 80mila euro di sua iniziativa per bloccare il video. Arrestati i quattro carabinieri che lo avrebbero ripreso. Lui: «Mi vogliono colpire alla vigilia delle elezioni». Ci racconta tutto Francesco Carosella. Read more

L’opinione in sette punti. Travaglio, D’Alema, Marrazzo di M. Adinolfi

settembre 23, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Uscita speciale – visto anche il grande successo – dell’ormai classico giro d’orizzonte del vicedirettore di Red sul giornale della politica italiana. Oggi Adinolfi ci parla dell’uscita de “Il Fatto Quotidiano”, il nuovo giornale cartaceo di Padellaro e Travaglio; di D’Alema, avversario, in quanto grande elettore di Bersani (Mario sostiene Franceschini), nella corsa congressuale; la voce - infondata, spiega la grande firma de il Politico.it - del ritiro del segreDario dalla stessa partita per la leadership; il rapporto tra voto interno e primarie; le elezioni nel Lazio con la necessità, secondo Adinolfi, per il Pd di un’alleanza con l’Udc; De Michelis che va a fare il consulente di Brunetta; e infine la formazione del fantacalcio. Buona lettura. Read more

Diario politico. Kabul, Bossi: ‘Via a Natale’ Insorge La Russa. Berlusconi: ‘Da soli no’

settembre 18, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La firma, oggi, è di Ginevra Baffigo. Apertura dedicata doverosamente alle reazioni alla strage di Kabul, nella quale hanno perso la vita sei militari italiani, mentre altri quattro sono feriti (e il giornale della politica italiana vi ha raccontato nei dettagli lungo tutta la giornata, trovate gli articoli in home e all’interno). Il leader della Lega rilancia la sua vecchia proposta del ritiro delle truppe. Il ministro della Difesa: “Non si può fissare una data”. Ma il premier: “Non possiamo decidere noi, ma è meglio per tutti uscire quanto prima”. Tra gli altri temi, il Tar del Lazio ha riaffermato il diritto alla interruzione delle cure: tutti i dettagli all’interno. Il racconto. Read more

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