Top

Sarkozy: “Ora via il burqa” Fatto religioso o violenza? Si apre un grande dibattito. Speciale

gennaio 27, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

In Francia sta per scattare il divieto di indossarlo. Altri Paesi sono pronti a seguire l’esempio. Tra questi c’è l’Italia, dove maggioranza e opposizione, per una volta, convergono. Nelle comunità islamiche impiantate in Europa, intanto, ci si confronta: che cosa rappresenta? E’ giusto, Islam alla mano, imporlo alla donna? E’ il velo integrale il protagonista indiscusso del dibattito politico-culturale degli ultimi giorni. Il giornale della politica italiana porta alla discussione in corso nel Vecchio continente (e nel nostro Paese) il contributo di questo speciale firmato Désirée Rosadi, che partendo dalla stretta attualità – vi raccontiamo chi dice cosa nella nostra politica e nella politica europea – ci conduce per mano a scoprire il vero “ruolo” del parde nei Paesi a maggioranza islamica. Assolutamente da non perdere. Buona lettura. Read more

Esclusiva. Parlano i musulmani moderati “No a cittadinanza facile proposta da Fini”

gennaio 8, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

«Sarebbe una bomba atomica nelle mani degli integralisti. E no a nuove moschee nel nostro Paese: o presto saranno più delle Chiese». Lo dice Gamal Bouchaib, leader degli islamici moderati in Italia. Nel giorno in cui affrontiamo il tema dell’immigrazione, e domani torneremo ad alimentare il dibattito con un intervento di grande prestigio, il giornale della politica italiana è in grado di proporvi la voce di quella parte di Islam (del nostro Paese) che non ci sta a passare per terrorista, e che nemmeno accetta forme di penetrazione troppo invasiva della nostra società. Che vuole «un’Italia e un’Europa forti e aperte», a dispetto di chi le vorrebbe «distruggere». Lo ha sentito per noi la nostra Désirée Rosadi. Read more

Il commento. Dalla Svizzera un bruttissimo segnale di Gad Lerner

novembre 30, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il giornale della politica italiana è l’unico grande quotidiano in grado di proporvi i commenti delle sue grandi firme in tempo reale. E così, dopo avervi raccontato con Désirée Rosadi il referendum elvetico che ha sancito il no della maggioranza degli svizzeri alla costruzione di minareti, le torri dalle quali i muezzin richiamano alla preghiera islamica, esce con questo editoriale del conduttore de L’Infedele (in onda, tra l’altro, stasera alle 21.10 su La7: si parlerà di politica tout court, una puntata da non perdere per chiunque ami la politica) che allarga il campo della riflessione e ricorda uno dei principi fondativi di ogni democrazia: potere del popolo nel quale c’è però chi lo deve guidare e dargli strumenti per capire e saldi riferimenti politico-culturali. Nelle ore in cui tutta Europa teme l’onda lunga dell’esito del voto svizzero. Buona interpretazione. Read more

La “neutrale” Svizzera dice no ai minareti Esultano Lega-Gasparri: ‘Stanchi d’Islam’

novembre 30, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il giornale della politica italiana è il giornale del dialogo. Politico-culturale e a maggior ragione, quindi, interreligioso e tra le culture e i popoli della Terra. C’è naturalmente un punto di equilibrio tra l’apertura, il riconoscimento dell’ineluttabilità e del valore della società multiculturale e la riaffermazione dei nostri, valori e anche di parte della nostra identità. Ma le parole-chiave da mettere in campo per raggiungerlo sono le stesse: apertura, dialogo, riconoscimento. Naturalmente a partire da un’idea chiara di sè e senza dimenticare il senso e il valore di tutto ciò che ci portiamo dietro da secoli. Questa è la via di un’integrazione virtuosa. Quella per la quale detta la linea, in queste settimane, Gianfranco Fini, che non avrebbe potuto mai essere così lontano dalle idee leghiste. Che sono in perfetta sintonia con il voto contrario da parte dei cittadini svizzeri (hanno detto no il 57,6% degli elettori) alla costruzione delle torri delle moschee dalle quali si affaccia il muezzin, colui che annuncia la preghiera islamica. Un esito inatteso, per il referendum promosso dalla destra nazionalista elvetica, che impone una riflessione su ciò che sentono e vogliono davvero i cittadini europei. Senza agitare paure, senza ipocrisie. Ci racconta tutto la nostra Désirée Rosadi. Read more

Politica&televisione (?). Nuovi improperi della Santanchè: ‘Maometto era pedofilo’

novembre 9, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Volano parole pesanti, nella politica italiana. O forse ai suoi margini. Della politica. E della tivù. Perchè non può considerarsi tivù quella che ogni domenica propone dibattiti che travalicano confini di rispetto e buonsenso. Apposta per trainare l’audience. L’esatto contrario di quello che fa il giornale della politica italiana, che pure quanto ad audience non si può certo lamentare, che dopo avervi riferito dell’attacco di Giovanardi alla memoria del povero Stefano Cucchi vi racconta ora di come ieri, durante la trasmissione del pomeriggio della domenica di Canale5, il salotto del trash per eccellenza, per (non) ”leggere” il quale sarebbe necessaria una capacità di discernimento e critica che manca alla maggior parte dei telespettatori (che, del resto, in quel caso cambierebbero canale favorendo la nascita di un’altra televisione), la leader di Movimento per l’Italia ed esponente di una destra italiana oggi superata dalla modernità incarnata da Gianfranco Fini, abbia usato parole pesantissime nei confronti del Dio dei musulmani. Non aggiungiamo altro, perchè c’è il bel pezzo (per una volta, un po’ sarcastico) di Désirée Rosadi. Sentiamo. Read more

Diario politico. La visione di Tremonti: ‘La flessibilità? Non è valore. Il posto fisso sì’

ottobre 20, 2009 by Redazione · 1 Comment 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La prima firma è Carmine Finelli. Diario di grande contenuto in una giornata ricca nella sua accezione più alta per la politica italiana. Non è dato sapere quanto ci sia di reale e indipendente convincimento, e quanto di cal- colo elettoralistico o nella corsa alla futura leader- ship del centrodestra, quella della successione a Silvio Berlusconi: sta di fatto che dopo averci proposto le sue teorie tutto sommato anticapitali- stiche e sul protezionismo, il ministro dell’Economia stupisce ancora una volta facendo propria una ricetta del lavoro che rompe con il modello dominante del presente al quale si è da tempo adeguata, molto passivamente – in mancanza di una visione, appunto, e di una capacità propulsiva-propositiva – la sinistra riformista italiana. Vi raccontiamo dunque la presa di posizione di Tremonti. Nella nostra gerarchia di stasera segue la proposta di legge bipartisan firmata da deputati di tutte le formazioni presenti in Parlamento, ad esclusione della sola Lega, che prevede la concessione del voto agli immigrati (ovviamente regolari) alle sole elezioni amministrative e a partire dal sesto anno di residenza in Italia. Chiudiamo infine con la prolusione di Benedetto XVI sull’Europa. Sì: la laicità come metodo sostenuta da Marino non esclude, anzi richiede l’ascolto della voce della Chiesa, specie quando ha l’autorevolezza e lo spessore di quella di papa Ratzinger. Il tema dell’identità europea e del futuro del Vecchio continente esige l’ascolto di tutti. Anche perchè lungi da ciascuno avere la soluzione in tasca. Il racconto. Il più autorevole, specializzato e approfondito. Il racconto della politica italiana è solo sul suo giornale. Buona lettura. Read more

Urso: ‘Ora d’Islam nelle scuole’. Sì di Fini, D’Alema. Parla Volpi: ‘Si baciano in bocca’

ottobre 19, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Intervista all’alto dirigente del Carroccio, membro del Comitato parlamentare di controllo e vigilanza in materia di immigrazione, “colomba” del partito di Bossi. Che assicura: «La Lega non vuole andare contro chi è di un’altra religione» ma la proposta del sottosegretario «è uno dei tanti rilanci del fine settimana». «Chi propone l’insegnamento della religione islamica non aiuta (infatti) l’integrazione bensì fa crescere i ghetti culturali». Ed è sbagliata, secondo Volpi, anche la risposta-provocazione del ministro per l’Agricoltura Zaia (anch’esso esponente leghista) che suggeriva al contrario di imporre l’apprendimento della religione cattolica ai giovani islamici. Da Bocchino (che chiedeva di non fare della questione tema di “competizione politica”) per il delfino di Maroni «un’affermazione preoccupante». Sì al riconoscimento delle radici cristiano-cattoliche. Al nord il problema delle «cellule terroristiche». Lo ha sentito la nostra Désirée Rosadi. Ascoltiamo.            Read more

Med&Medio Oriente. L’attacco ai Pasdaran Iran: “Terrorismo Usa”. Kelly: “No, falso”

ottobre 19, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Appuntamento del lunedì con la rassegna stampa di Luana Crisarà, che ci porta a (ri)vivere gli ultimi sette giorni in MO attraverso la rilettura dei principali quotidiani internazionali. Uno strumento imperdibile per tutte le persone che si occupano, per lavoro o per passione, di Medio Oriente. L’apertura è per l’attentato che ha provocato la morte di 49 tra le Guardie della Rivoluzione iraniane, che giurano vendetta ai “nemici” accusati di avere sostenuto l’azione terroristica. Ma dagli Usa arriva, netta, la smentita del portavoce del Dipartimento di Stato. Buon giro d’orizzonte (è proprio il caso di dirlo). Read more

“Islam, un nuovo inizio”. Ma con la carota c’è il bastone di P. Guzzanti

giugno 5, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Obama inaugura con l’Islam la politica del “fresh start”, che vuol dire: “scurdammoce ‘o passato”, ma come vi muovete vi fulmino. La sottile trama del discorso del Cairo che prevede una lunghissima guerra in Afganistan e una prova d’appello in extremis per l’Iran. con qualche sculacciata a Israele. Il tono era suadente, ma il messaggio era piuttosto prendere o lasciare. Read more

Il discorso di Obama: ‘America e Islam insieme. Dobbiamo provarci’

giugno 4, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il giornale della politica italiana vi racconta i quarantacinque minuti in cui il presidente degli Stati Uniti si è rivolto, oggi, all’altra metà del mondo prendendo la parola all’Università islamica Al-Azhar, davanti ad una platea composta in larga parte da persone di fede musulmana. Doppio binario de il Politico.it che vi propone la cronaca del discorso di Obama e il blog della nostra prima firma per il mondo arabo e il Mediterraneo, che ci racconta il punto di vista degli interlocutori del presidente americano. di C. FINELLI e D. ROSADI Read more

Allam, alle Europee per sostenere l’identità cristiana del Continente

febbraio 15, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Cominciamo a parlare del voto di giugno – al quale il nostro giornale dedicherà naturalmente via via sempre più spazio – analizzando la scelta coraggiosa (e per qualcuno imprudente) dell’ex vicedirettore del “Corriere della Sera”, asceso nel nostro Paese per il suo giornalismo lucido e critico applicato alla realtà dell’estremismo e del terrorismo “islamici” e ora “in campo” con un proprio partito-movimento. Leggiamo. Read more

Festa islamica del sacrificio. Dal Corano. Un passo presente anche nella Bibbia

dicembre 17, 2008 by Redazione · Commenti disabilitati 

Approfondiamo il tema di questa tradizione del mondo arabo. Come si commemora la disponibilità al sacrificio del profeta Ibrahim (Abramo). Valore religioso e ritualità. “Spaccato” a firma della nostra Luana Crisarà. Read more

Bottom