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Diario politico. Dossier decreto sviluppo C’è la sburocratizzazione (per le imprese) (è primo impegno mantenuto da Silvio?) Sulla casa c’è rischio cemento selvaggio Un “riconoscimento” a scuola e ricerca Confindustria: ‘Ma (ciò) non è strutturale’ Perciò non basta e c’è il marchio destra Ma il governo finalmente batte un colpo E il Pd perde un’occasione di confronto

maggio 6, 2011 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. Il giornale della politica italiana scrive da mesi che per salvarsi e tornare grande, l’Italia è chiamata a mettere in campo un progetto organico e complessivo che rifondi, sostanzialmente, da “zero” e strutturalmente il Paese. E – da ultimo ancora ieri, con il suo direttore - ha fatto seguito a questa dichiarazione teorica con la pratica di proposte, spunti e suggerimenti – portati a maturazione nel progetto organico e complessivo concepito da il Politico.it – tali da consentire di attuare quell’intendimento. Il decreto dell’esecutivo contiene invece una serie di piccoli interventi che probabilmente non basteranno ad aggiustare strutturalmente la nostra situazione, e tanto meno ci consentiranno di esplodere. Ma, colpi di testa a parte – come la “vendita”, in tempi “brevi”, delle nostre spiagge – si tratta comunque di un lodevole “inizio”, che pone fine a lunghi mesi di immobilismo a fronte della richiesta, non solo (evidentemente) da parte nostra di un cambio di direzione. E male ha fatto il Pd ad occuparsi di altro – la possibilità di una nuova manovra che si profilerebbe all’orizzonte – invece di dire la sua nel merito sulle specifiche iniziative. Dopo avere messo in campo le proprie, proposte, il Politico.it vi racconta il decreto sviluppo del governo. La firma è di Ginevra Baffigo. Read more

Diario politico. Kabul, Bossi: ‘Via a Natale’ Insorge La Russa. Berlusconi: ‘Da soli no’

settembre 18, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La firma, oggi, è di Ginevra Baffigo. Apertura dedicata doverosamente alle reazioni alla strage di Kabul, nella quale hanno perso la vita sei militari italiani, mentre altri quattro sono feriti (e il giornale della politica italiana vi ha raccontato nei dettagli lungo tutta la giornata, trovate gli articoli in home e all’interno). Il leader della Lega rilancia la sua vecchia proposta del ritiro delle truppe. Il ministro della Difesa: “Non si può fissare una data”. Ma il premier: “Non possiamo decidere noi, ma è meglio per tutti uscire quanto prima”. Tra gli altri temi, il Tar del Lazio ha riaffermato il diritto alla interruzione delle cure: tutti i dettagli all’interno. Il racconto. Read more

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