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***Diario politico***
SI VOTA IL 27 MARZO (?)
di GINEVRA BAFFIGO

dicembre 15, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il giornale della politica italiana è il giornale della politica vera, fatta di idee e scelte concrete per il futuro dell’Italia. E anche in queste ore ha continuato a segnalare che quello a cui stavamo assistendo era un’autocelebrazione della nostra politica autoreferenziale di oggi. E sia nelle ore del voto, sia oggi – con il pezzo incisivo di Giuseppe Rotondo sul Pd e, quindi, sull’Italia – abbiamo continuato a proporre la nostra narrazione sul domani del nostro Paese (alternata, naturalmente, agli aggiornamenti su quanto stava accadendo). A distanza di ventiquattrore, è il momento di rivivere il «giorno della verità» (?) per capire, anche – e lo faremo meglio domani con una grande analisi di Franco Laratta – se e dove va questa nostra politica, e quali spiragli si aprono (eventualmente) per quel cambio di passo – che presuppone la nuova politica – che può consentire al nostro Paese di salvarsi e di tornare grande, in un unico tempo. Il più grande racconto del giorno della fiducia e delle ore successive firmato, come sempre, dalla nostra vicedirettrice. di GINEVRA BAFFIGO Read more

Diretta dalla Camera. Vi racconto il giorno della verità di A. Sarubbi

dicembre 14, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

L’analisi del deputato Democratico. I due parlamentari che hanno contemporaneamente altri incarichi e dovranno lasciare, a norma di legge, lo scranno, e hanno approfittato di trovarsi ancora in carica per esprimere ugualmente il loro voto. La rissa dopo il no alla sfiducia di Polidori. La scelta dei tre deputati decisivi per la fiducia, Calearo, Scilipoti e Cesario di attendere la seconda chiama per votare. «Da veri divi». di ANDREA SARUBBI* Read more

***Diario politico***
IL GIORNO DELLA VERITA’
di GINEVRA BAFFIGO

dicembre 14, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Oggi si decide questa legislatura. Qual è la situazione a poche ore dal voto. Il discorso del premier di ieri. Ci racconta tutto la nostra vicedirettrice. di GINEVRA BAFFIGO
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Diario politico. Si leva urlo in tutto Paese Adesso il governo ha preso a governare Sì della Camera alla riforma di Università Studenti in piazza, ma la giusta direzione Poi sanzioni agli enti locali inadempienti ‘Mossa unilaterale, antifederale’: ma ‘c’è’ E allora i finiani: forse il 14 ci asteniamo Ma dopo, Silvio, bisogna continuare così

dicembre 1, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it, un altro grande Diario firmato Ginevra Baffigo. Scelte discutibili, quelle dell’esecutivo. La riforma Gelmini è imperfetta e tende ad una certa qual “privatizzazione” dell’università che non è necessaria – e nemmeno auspicabile – nello sforzo, che però va fatto, di garantire efficienza e merito nei nostri Atenei, che come scrive ItaliaFutura non possono rappresentare l’ennesimo “postificio” pubblico e tanto meno un parcheggio per chi non riesce a farsi strada altrove; l’Italia, ritrovando l’orgoglio di sé, deve puntare all’eccellenza in primo luogo per ciò che riguarda lo Stato, e tanto più nella sua ramificazione decisiva, più delle altre, per la costruzione del futuro, quella appunto dell’università, da un lato, e della ricerca, dall’altro. Qui, dove si decidono le sorti del Paese, la priorità dev’essere data al rendimento del sistema e non a ragioni di ordine sociale; anche perché rifare grande l’Italia significa mettersi nella condizione di rispondere anche a queste esigenze, anche se non (più) in una chiave assistenziale. La bozza della Lega con le “punizioni” agli enti locali è unilaterale in un doppio (anzi triplo) senso (e scusate il gioco di direzioni): è unilaterale nel metodo, perché gli enti locali non sono stati coinvolti nella sua formulazione, e i comuni e le regioni non sono certo, per così dire, la ruota sgonfia del carro-Italia per cui si tratta di decidere senza di loro o non si decide. E’ unilaterale (perciò) nel “fare giustizia” della spesa pubblica e dell’amministrazione dello Stato, perché colpisce solo la parte non meno virtuosa della “macchina”. Ed è unilaterale (quindi) dal punto di vista concettuale, nel senso che le punizioni sono una parte ma non possono esaurire gli sforzi per far quadrare i conti e rendere efficiente il sistema statale. E tuttavia è un atto di governo, come (appunto) la riforma dell’uni- versità. In tutta Italia si leva un grido (silenzioso): l’esecutivo ha (ri)cominciato a lavorare. L’appello, ora, è a che tutto questo non serva solo a superare il 14 dicembre o a vincere (?) le elezioni. Anche perché, facendo così, si supera il 14 e si arriva alla fine del mandato. Facendo il bene del Paese. Il racconto, ora, all’interno, della nostra vicedirettrice. Read more

***Diario politico***
DOPO LA FINANZIARIA IL GOVERNO CADRA’ (?)
di GINEVRA BAFFIGO

novembre 12, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. «Se Silvio non dà le dimissioni lo dimissioniamo noi», dice Casini, conclamando una crisi finora solo abbozzata dai finiani. Due settimane prima del voto finale sulla manovra: l’ultima spiaggia per il premier. Che non si fida delle «soluzioni pilotate», ma a questo punto dovrà tentare qualcosa. Perché è vero che chi, della maggioranza, pigia il pulsante della fine di questo governo «se ne assume la responsabilità di fronte agli elettori», ma la verità è che la crisi può portare a qualsiasi sbocco, e anche il verdetto delle urne è del tutto imprevedibile. Il presidente del Consiglio lo sa e non vuole, per quanto possibile, correre il rischio. Ci racconta gli ultimi sviluppi e ci spiega a che punto, oramai, ci troviamo la nostra vicedirettrice. di G. BAFFIGO Read more

Diario politico. Legislatura è terminata (?) E Silvio pensa solo ad aggiustarsi il Lodo Tanto che la testa di Masi ora può cadere Intanto al Senato ecco i riposizionamenti Musso: ‘Pdl può stare a governo tecnico’ Prova? Tremonti che fa eco ai dissidenti E’ (già) cominciato il dopo-Berlusconi (?)

ottobre 28, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. Grandi manovre dietro lo scudo del premier. In tutti i sensi. Se il Pd si dice disponibile a votare gli emendamenti al Lodo Alfano proposti da Futuro e Libertà e se contemporaneamente parte un’offensiva volta ad ottenere le dimissioni del direttore generale della Rai alla quale partecipa prendendo esplicitamente posizione persino Bersani – che si muove solo, lo spiegò lui stesso, quando è sicuro di poter centrare l’obiettivo – è segno che i tempi per un nuovo Cln e/o nuova maggioranza sono maturi. Maggioranza che potrebbe coinvolgere, però, persino l’attuale partito del presidente del Consiglio, magari prevedendo la soluzione del ministro dell’Economia come suo successore a Palazzo Chigi. Le parole di Tremonti, che spiega di capire le fibrillazioni in seno al Pdl – che perde pezzi ogni giorno – e il rumoroso silenzio della Lega suonano come un de profundis non solo per la legislatura ma per lo stesso Berlusconi, la cui fine politica potrebbe a questo punto coincidere con quella del suo terzo-quarto (e ultimo) governo. A lui del resto interessa ormai solo il proprio salvacondotto. Le trattative di queste ore con i finiani hanno tutta l’aria di un patteggiamento con i vincitori. Prima dell’esilio. Il racconto di cosa sta accadendo davvero, all’interno, è di Ginevra Baffigo. Solo sul giornale della politica italiana. Read more

La giustizia (?) di Berlusconi di GINEVRA BAFFIGO

ottobre 21, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il premier torna a parlare dopo alcuni giorni di stop. E, anticipato dai fatti (premurosamente prodotti dai suoi), riprende ancora una volta la sua «narrazione». Dal lodo al fisco, passando per le intercettazioni (fino) all’informazione, ecco come l’uomo di Arcore «vede» la (nostra?) democrazia. Mentre in casa finiana scoppia il bubbone di una base che non ci sta a vedere i suoi di nuovo appiattiti sull’estrema autoreferenzialità, ai confini dell’impunità, del presidente del Consiglio. Niente di nuovo sotto il sole, e tante novità. (Un) Diario speciale che porta la firma della nostra vicedirettrice. Il racconto più autorevole, più completo, più approfondito degli ultimi colpi (di coda?) della nostra politica autorefe- renziale di oggi è solo sul “suo” giornale. Buon inizio di giornata con il giornale della politica italiana.          Read more

Se il presidente dà (ancora) ragione a noi “C’è la crisi, concentriamoci su questo” Diario, ecco dure accuse dei finiani al Pdl “Prepara(va)no squadristi contestatori”

settembre 1, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidia- na de il Politico.it. La notizia politicante del giorno è il j’accuse di Generazione Italia nei confronti del ministro Brambilla: «Con i suoi circoli – scrivono sul sito del think thank finiano – organizza dei pullman di militanti per venire a contestare Fini a Mirabello», dove il presidente della Camera terrà domenica il primo discorso pubblico dopo la creazione dei gruppi separati. Ma il giornale della politica italiana è il giornale dell’onestà e della responsabilità. Vi diamo conto, naturalmente, delle polemiche dentro il centrodestra; ma la nostra apertura è per le parole di Napolitano, che, praticamente in simultanea con la ripartenza forte del nostro giornale nel giorno del ritorno del direttore, dice le stesse cose che il Politico.it ha scritto ad inizio giornata: attenzione, cioè, perché la crisi – di cui non parla più nessuno – non è alle spalle; ci sono nostri connazionali, giovani e meno giovani, che continuano a farne le spese sulla propria pelle. In questo quadro, l’autoreferenzialità ed estrema irresponsabilità della nostra politica odierna emergono in tutta la loro drammaticità: il centrodestra che si sfarina per assicurare la difesa del presidente del Consiglio dai suoi processi e minaccia – è proprio il caso di dirlo – di affondare una legislatura che sarebbe potuta essere fertile e proficua per il Paese; il centrosinistra, invece di rispondere con una proposta alta per l’Italia, si balocca di leggi elettorali e di nuove e vecchie alleanze. In questo contesto, il richiamo del giornale della politica italiana accompagnato dalle parole del capo dello Stato si distingue ancora una volta per la sua autorevolezza. Il racconto, all’interno, è di Carmine Finelli.            Read more

***L’intervista***
Albertini a Berlusconi: “Per il partito, ascoltare le istanze di Fini. Per il governo, affrontare i temi cari alla Lega”
di PIETRO SALVATORI

agosto 22, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Un ragionamento ampio, complesso, approfondito. Di quelli che servono per una politica e un Paese sani. Con l’aggiunta anche di qualche provocazione. A parlare è l’eurodeputato ed ex sindaco di Milano Gabriele Albertini, intervistato dal nostro Pietro Salvatori, grande firma anche di ‘Liberal’. E le parole di Albertini sono sassi in uno stagno e spunti per una valutazione approfondita. Sul tappeto il rilancio dell’azione del Pdl, le istanze poste da Fini, l’azione di governo (anche considerando i temi posti dalla Lega). Ne esce un pensiero che merita di essere ascoltato. Sul giornale della politica italiana.

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***L’editoriale***
ELEZIONI ANTICIPATE? NON PER LA LEGA
di PIETRO SALVATORI

luglio 31, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Le “beghe” di casa Pdl inevitabilmente infliggono le loro conseguenze sull’intera maggioranza e minacciano le sorti della legislatura. La Lega, l’alleato più forte della coalizione di governo, in questi giorni di dure schermaglie fra i due cofondatori del partito di maggioranza relativa, ha mantenuto un religioso silenzio. Ma a via Bellerio, ora che la scomunica di Fini è stata infine pronunciata, quali sono gli umori delle camicie verdi? Ci aspetta una prematura tornata elettorale? Bossi risponde con la solita eloquenza non verbale. Ma quali sono le ragioni che si celano dietro il ‘silenzio’ leghista? La risposta ce la dà il nostro Pietro Salvatori, che da oggi trovate anche su Liberal. Sentiamo. Read more

Fini:”Non darò le dimissioni” NASCE NUOVO GRUPPO PARLAMENTARE: ‘FUTURO E LIBERTA’
Berlusconi: “Non ho ragione di cambiare la squadra di governo”

luglio 30, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il giornale della politica italiana continua con il racconto della vicenda Pdl. ‘Alia iacta est’: il presidente della Camera e la componente dei finiani sono fuori dal partito di maggioranza relativa. “Sono stato buttato fuori dal Pdl. Berlusconi è illiberale” denuncia di Gianfranco Fini, ma, come fa sapere nella conferenza stampa di oggi, non intende abdicare. Non rassegnerà le dimissioni e continuerà a garantire “il rispetto del regolamento e l’imparziale conduzione dell’attività della Camera”. I suoi fedelissimi intanto non hanno perso tempo e da oggi danno ufficialmente vita ad un nuovo gruppo parlamentare: “Futuro e Libertà”. Ce ne parla Stefano Catone. Read more

***Il Commento***
ORA CI PENSA BOSSI A DISARCIONARLO
di GAD LERNER

luglio 30, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il giornale della politica italiana, dopo aver trattato la notizia del definitivo ‘divorzio’ di casa Pdl, vi propone ora questo primo commento del grande giornalista Gad Lerner. Deferire ai probiviri della corrente finiana no sarà stata la cura del male minore per il ‘Napoleone declinante’? Secondo il conduttore de ‘l’Infedele’ la vera minaccia alla leadership di Berlusconi è rappresentata dall’alleato leghista. Che l’attacco finale gli venga sferrato dal Senatùr?   Read more

Diario politico. Fini: ”Chi è indagato lasci il Pdl. Le leggi non servano a salvare i furbi” Bossi: ”Iperf e Iva alle Regioni”

luglio 27, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Inizio di settimana intenso, intenso Diario Politico. Il presidente della Camera dopo il ‘ponderato’ silenzio di questi giorni si impone sulla scena politca con un intervento a tutto campo, severo e lucido. Prova a rimettere ordine in casa, nella sua nuova casa: il Pdl. I finiani devono lottare ”dentro” le pareti di questa imponente struttura, ma quando si vede calpestare l’etica e la legalità, ammette il cofondatore Pdl, è giusto richiamare l’attenzione di tutti, anche dei vertici del partito. Il numero uno di Montecitorio decide quindi di dare man forte al vicepresidente dell’Antimafia, Fabio Granata, che con le sue istanze e la sua condotta integerrima ha sollevato un gran polverone nel salotto buono del Popolo della Libertà. Questo e non solo: l’edizione di questo lunedì affronta anche le dimissioni Verdini dai vertici del CCF, (ma non da quelli del Pdl, come lo invitano certi militanti della maggioranza). Ed ancora, le nuove sfide del  Carroccio enunciate dal Senatùr in una ‘calda’ notte d’Estate. Buona lettura e buona politica, come sempre, qui sul giornale della politica italiana. Read more

***Il Commento***
PDL, CHE ERRORE L’ATTACCO A GRANATA
di GAD LERNER

luglio 26, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il giornale della politica italiana apre questa settimana con l’intervento di una delle nostre grandi firme. Dopo Sarubbi, anche Gad Lerner si esprime sul caso Granata sollevando degli interrogativi categorici: come si può attaccare un deputato integerrimo, che si batte per la difesa della legalità dalle file di un partito che oltre che essere al Governo, di un così alto valore aspira a farne il principio costitutivo della nuova destra italiana? Lerner dà qui la sua risposta. Sentiamo. Read more

***La riflessione***
CASO GRANATA: la battaglia di Fabio
di ANDREA SARUBBI*

luglio 25, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

«Chieda scusa o lasci il partito». Ecco l’ultimatum lanciato proprio in queste ore dal ministro Ignazio La Russa, che replica così al J’accuse mosso da Fabio Granata ai vertici del suo Pdl. Un botta e risposta, il cui pathos riprova il crescendo della tensione nelle file della maggioranza… e non solo. Il commento che il giornale della politica italiana ora vi propone viene infatti dalle file dell’opposizione. Andrea Sarubbi guarda con empatica preoccupazione lo scontro fra le diversi correnti del Popolo della Libertà, la cui violenza, ora, sembra minacciare la sopravvivenza stessa del partito. Sentiamo.

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Diario. Se ora governo getta la maschera Bossi: ‘Votare subito il ddl intercettazioni o verrà fuori tutto il resto degli scandali’ Appello a Fini: adesso legge è irricevibile Tremonti: manovra necessaria comunque E’ la conferma: i conti non erano a posto

luglio 16, 2010 by Redazione · 1 Comment 

La nota politica quotidia- na de il Politico.it. Il ministro per le Riforme dice finalmente a chiare lettere ciò che per la gran parte di noi era evidente da tempo e che il giornale della politica italiana aveva denunciato per primo: la legge-bavaglio serve unicamente a nascondere gli affari, illeciti, e le trame, eversive, che la casta intesse alle nostre spalle e sottraendo i nostri soldi. «Gli italiani non vogliono essere ascoltati e sono dalla nostra parte»,  dice ancora Bossi, chiarendo così anche tutte la strumentalità della decantata “difesa” della privacy, la cui priorità viene dopo la difesa degli “affari” del presidente del Consiglio e dei suoi sodali. A fronte di questo outing, e considerato che appare evidente che ciò che a questo punto è emerso è solo una parte del tutto, risulterebbe democraticamente inconcepibile che, in questo contesto, venisse approvata una legge che, dichiaratamente, serve a nascondere ciò che ancora non conosciamo. Ci appelliamo dunque alla sensibilità del presidente della Camera, che non può consentire che sia compiuto questo ennesimo sfregio all’intelligenza e al diritto del nostro popolo (quello vero), a favore dell’impunità di un sistema che mette a repentaglio, e continuerà a farlo sempre di più se non verrà definitivamente scoperchiato, la credibilità della nostra politica. In questo quadro alzi la mano chi sa dov’è finita l’opposizione (quella “ufficiale”): ci si aspetterebbe che facesse notare tutto questo agli italiani, e che facesse la sua parte per restituire loro la capacità di indignarsi. E invece il suo segretario si occupa di specifici provvedimenti della manovra finanziaria (alla quale ora veniamo), come se non ci fosse un governo sull’orlo del baratro, come un qualunque responsabile del dipartimento economia di un qualunque partitino senza nessuna rilevanza e responsabilità. Al centrosinistra diciamo: svegliati; se siamo in questa situazione una grossa parte della colpa è tua. E rischi di caricarti sulle spalle la responsabilità di non avere fatto tutto ciò che dovevi per farla finire. Ma la calata di maschera della maggioranza non è limitata all’uscita di Bossi. Il ministro dell’Economia conferma quello che ancora una volta, e in questo caso da solo, il Politico.it aveva scritto (in tempi non sospetti) per primo: i conti non erano a posto, non lo erano prima della crisi della Grecia e dell’inizio della fibrillazione dei mercati e un provvedimento di aggiustamento si sarebbe comun- que reso necessario. L’esatto contrario di quanto Tremonti andava sostenendo. Una sola domanda: se non fosse intervenuto il pretesto della crisi del- l’euro, quanto avremmo dovuto ancora aspettare? E, soprattutto, avremmo ancora un’economia? Il rac- conto della giornata, all’interno, è di Ginevra Baffigo. Read more

Diario politico. Il governo battuto dal Pd Nuovo attacco di Feltri a Fini (che glissa) THEHAND. Lega: “E dirà si al federalismo”

aprile 29, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La prima firma è Carmine Finelli. Eccezionalmente al mattino, all’ora delle prime edizioni dei telegiornali, per lasciare spazio, ieri, alla grande analisi di Gaspare Serra. La maggioranza va sotto su un emendamento del Pd al dl lavoro, che stabilisce che l’arbitrato nella risoluzione delle controversie con il datore possa essere adottato solo ex post, quando la questione, appunto, sia già «insorta». Mancano, tra gli altri, anche alcuni finiani, e nel centrodestra scoppia la bagarre, con Giancarlo Lehner, deputato berluscone, che li accusa di avere organizzato una trappola. E tra spintoni e mani fuori posto si arriva a sfiorare una vera e propria rissa. Di tutt’altro segno la solidarietà del presidente del Consiglio e di Ghedini al capo di Montecitorio a fronte della nuova offensiva de “il Giornale” (che, non va dimenticato, appartiene alla famiglia Berlusconi) che se la prende con la mamma della moglie di Fini, naturalmente tirando in ballo l’ex leader di An. Che, dal canto suo, in serata getta nuova acqua sul fuoco dello scontro con il premier. Bossi: «La legislatura finirà se lo decide la Lega, alla quale interessa solo approvare il federalismo fiscale». Il racconto, all’interno, di Finelli. Read more

Diario politico. Il giorno più lungo del Pdl Berlusconi: “Preferivo dicesse: vado via Proverà a logorarmi. Non lo consentirò” Allo studio pure un modo per sfiduciarlo Ma Fini: “Ora in aula vedrete scintille” Granata: “Nascerà Partito della Nazione”

aprile 22, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it, oggi tutta dedicata alla direzione nazionale del Popolo della Libertà e allo scontro tra i due co-fondatori. Un grande racconto della giornata che potete rivivere (o vivere per la prima volta, se eravate al lavoro e non avete potuto seguirla; se rientrate solo ora nelle vostre case) momento per momento, parola per parola sul giornale della politica italiana. Dopo un pomeriggio di commenti, da quello della finiana Sofia Ventura a Paolo Guzzanti che stronca la «retromarcia» del presidente della Camera, passando per la solita, acuta osservazione della nostra Giulia Innocenzi, il momento della ricomposizione dei fatti che si sono succeduti febbrilmente nel corso della giornata, attraverso un punto di vista maggiormente distaccato e complessivo. Ma è anche il momento, in anticipo su tutti quotidiani cartacei in edicola domani, per cominciare a cercare di capire cosa succederà ora. Vi anticipiamo qualcosa nel titolo; in finale di pezzo le reazioni che lasciano trapelare le intenzioni dei protagonisti. Ma sono intenzioni a caldo; le considerazioni delle nostre grandi firme, che abbiamo ascoltato in queste ore e con cui ci ritroveremo nei prossimi giorni a riponderare e ad analizzare ulteriormente questa giornata, tendono tutte ad indicare che lo “strappo”, che pure c’è stato, potrebbe essere ricucito. La chiave, come indicato per primo ormai giorni fa da questo giornale, sta nella disponibilità del presidente del Consiglio ad accettare un minimo di dialettica interna, e naturalmente da quella di Fini, a questo punto – quando la sua “svolta”, come l’abbiamo definita per primi nei giorni scorsi, comincia ad apparire venata di una possibile strumentalità-pretestuosità nella chiave della lotta per leadership del centrodestra e comunque, ora, gonfiata da un punto di orgoglio – a mantenere la propria posizione critica nell’alveo di una critica, appunto, costruttiva e riconducibile al confronto anche privato e comunque interno e a non farne una battaglia di logoramento di Berlusconi, che pure la teme. Anche se, come abbiamo scritto, come ha scritto FareFuturo e come fa notare ex post anche Massimo Giannini dalle colonne di Repubblica, il tema è certamente anche – ma non solo – quella differenza di visione e di cultura politica che può anche preludere ad una scomposizione e ricomposizione delle forze nella metà di destra dello schieramento politico italiano. In questa chiave, le parole del deputato finiano suonano come una possibile anticipazione di mosse a cui potremmo assistere nelle prossime settimane/mesi, di cui del resto parliamo noi per primi da quando Fini ha cominciato il proprio cammino da presidente della Camera, e si è messo a lavorare alla rifondazione (in chiave moderna ed europea) della destra italiana. Il grande racconto, all’interno, di Finelli. Buona lettura e buona politica con il giornale della politica italiana. Read more

Diario politico. Scajola: “Fini non in linea col Pdl”. Lui: “Non rinuncio alle mie idee”

dicembre 2, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La prima firma è Carmine Finelli. Ampia, ricca prima parte tutta dedicata al confronto interno al partito di Berlusconi dopo la diffusione del fuorionda del presidente della Camera, l’invito a chiarire giunto dai maggiorenti del Popolo della Libertà e il niet dell’ex leader di An: «Non devo spiegare nulla». Il ministro per lo Sviluppo economico esprime, probabilmente, una sensibilità diffusa nel Pdl. E vicina a quella di Berlusconi, che pure riesce a scherzare: «Me ne vado a Panama». Ma Fini non recede di un millimetro, e alla commemorazione di Nilde Iotti alla Camera replica anche a chi diceva di vedere nelle sue parole “rubate” del 6 novembre un tradimento del mandato di capo di Montecitorio, al punto da poter ragionare dell’ipotesi di chiedergli le dimissioni: «Essere imparziale non significa rimanere estranei al confronto delle opinioni». Chiudiamo con il rifiuto da parte dell’Agenzia del farmaco ad apportare correttivi alla delibera sulla Ru486: «Non sta a noi decidere sul ricovero». Ma Sacconi: «Incompatibile con la legge 194». E con l’intervento di oggi del presidente della Repubblica che, tra l’altro, ha elogiato il ruolo fondamentale degli insegnanti nella costruzione dei cittadini del futuro. Il racconto. Read more

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