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Deboli si aiutano rifacendo grande l’Italia Maggiore competitività uguale più lavoro E le liberalizzazioni sono democratiche Come intuì l’ultimo governo Prodi (FOTO)

dicembre 23, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Seconda puntata dell’inchiesta di Gabriele Federici sul futuro del centrosinistra. Un centrosinistra che – anche ammesso di voler continuare a concepire la politica (anche) come la rappresentanza di specifici cartelli di interessi, e non come un servizio onesto e responsabile reso al Paese – ha la possibilità di sostenere le proprie “classi di riferimento” tanto meglio assolvendo al proprio compito storico – quello di prendersi sulle spalle e di salvare e rifare grande, in un unico tempo, l’Italia – In modo strutturale e “definitivo”. Naturalmente impostando un nuovo Rinascimento che, in quanto tale, sia anche intrinsecamente del tutto democratico. Il mercato, in questo, è un alleato e non un nemico: il pensiero forte consiste «nel rendere più competitivo il nostro Paese, rendendolo unico nel suo genere, sapendo valorizzarne i suoi punti di forza e riuscendo ad attrarre nuovi capitali utili per la costruzione di posti di lavoro». di GABRIELE FEDERICI
Ma Bersani: “Prima le alleanze” di M. MADDALONI
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Ricetta della destra? Rivoluzione liberale Presidente, è tempo di metterla in campo L’ultima puntata dell’inchiesta di Federici

ottobre 16, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

A qualcuno, visti i guasti provocati da un mercato lasciato completamente libero di dettare legge anche, di fatto, sulla politica, potrebbe apparire come l’ultima (?) delle ideologie. Tuttavia è una possibile risposta, legittima, allo stallo attuale ed è la risposta data da tutti i governi democratici di destra d’Occidente. Il solo Paese che non l’ha ancora sperimentata è l’Italia. I nostri lettori conoscono le idee del giornale della politica italiana, che si potrebbero definire come d’un liberalismo dolce, che non dimentica la necessità del primato della politica e le necessarie garanzie, e tuttavia riconosce l’opportunità di una società più mobile e snella. Quelle che saranno le (eventuali?) proposte del centrosinistra le ascolteremo. Finché governerà la destra non ci stancheremo di ripetere al presidente del Consiglio: se ci credi, come dici di credervi dal giorno della tua discesa in campo, falla tua e realizzala; è il modo in cui puoi dare il tuo contributo a rifare grande l’Italia, evitando intanto il definitivo avvio sulla strada del declino. Non c’è più tempo, presidente Berlusconi: è per questo che il Politico.it da settimane la invita a fare una scelta. E se la sua scelta è quella di proseguire – ma, allora, come abbiamo detto e come lei stesso ha “accolto” lo deve fare sul serio – ecco, nelle due puntate che ha avuto modo di leggere e nell’ultima che vi proponiamo ora, come fare. di GABRIELE FEDERICI Read more

Presidente, se lo legga: il pezzo è per lei L’abbiamo detto: Italia o rilancia o muore Ora la sua ricetta è la rivoluzione liberale

ottobre 11, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il momento di fare ripartire questo Paese è adesso. Il declino è cominciato e tra breve supereremo il punto di non ritorno. Su come fare non solo ad evitarlo, ma a puntare a tornare grandi – puntare al sole per avere almeno la luna, come insegna proprio lei, presidente – condicio sine qua non per riuscire, su come fare, dicevamo, le opinioni ovviamente sono diverse. E tutte legittime se concepite nel solo interesse dell’Italia. Tanto meglio quanto più per tutto, il Paese. Ma sono comunque legittime anche ricette parzialmente diverse. In tutto il mondo quella della (nuova) destra è una (sola): la stessa che il centrodestra italiano promette dal 1994 e che non ha mai però davvero incominciato a realizzare. Il giornale della politica italiana offre allora, oggi, al presidente del Consiglio un dossier in tre puntate sulla rivoluzione liberale, per motivarla, presidente, se ci crede, questa volta a farla davvero. E offrirle qualche spunto. Ecco, intanto, com’è nata.
E oggi a Milano parliamo di questo di A. CHIRICO Read more

Oggi e domani a Milano la European Liberty Conference di ANNALISA CHIRICO

ottobre 11, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

di ANNALISA CHIRICO

European Liberty Conference. Si chiama così l´evento promosso dagli Studenti Bocconiani Liberali e dagli Italian Students for Individual Liberty, che si tiene oggi e domani presso l´Università Bocconi a Milano.

La due giorni libertaria sarà un´occasione di confronto e di dibattito su un ampio ventaglio tematico: il rapporto tra stato e mercato in tempi di crisi economica, il liberalismo classico, l’impatto della religione sulla politica, la proprietà intellettuale, il riscaldamento globale, la teoria della public choice applicata alle moderne democrazie. Attraverso la lente interpretativa liberale e liberista.

Tra gli ospiti si segnalano Antonio Martino, Francesco Giavazzi, Tibor Machan, Anthony de Jasay, Michele Boldrin, Alberto Mingardi, Carlo Stagnaro, Sebastiano Maffettone e Alessandro de Nicola.

Oggi lo scontro politico non è più tra destra e sinistra, ma tra le forze restauratrici, quelle che Murray Rothbard definisce del Vecchio Ordine, e i liberali. L´Italia è un esempio emblematico di come sia i partiti di destra che di sinistra abbiano di fatto abdicato ad un ruolo riformatore in favore del mito statalista. A spese dei cittadini.

Come tenere a bada uno stato bulimico e fuorilegge? Di questo desideriamo parlare insieme ad accademici ed esperti. In testa abbiamo un chiaro obiettivo politico: creare una rete transnazionale di giovani energie liberali e libertarie pronte a lottare per difendere la libertà di scelta individuale contro una politica rapace e onnipervasiva. Con quel sano e aggressivo spirito di osare e fare.

Insieme a Claudio Velardi, spindoctor di Renata Polverini durante la corsa alla Presidenza del Lazio, terremo una sessione sulla comunicazione politica. Una singolare accoppiata, non v’è dubbio. La giovane radicale, che alle ultime elezioni regionali aveva denunciato con il cliccatissimo spot “Provino per il Listino” la cooptazione in politica, e l’ex dalemiano, oggi uno dei più potenti lobbisti italiani.

Uno dei gangli vitali del Regime italiano è quello dell´informazione, che non si esaurisce semplicemente nell´anomalia berlusconiana. Oggi gli strumenti e le strategie della comunicazione sono indispensabili. Chi vuole convincere, deve saperli padroneggiare. Con Claudio Velardi, abile conoscitore della comunicazione politica, parleremo della sua trasformazione da politico a imprenditore della politica. Cercheremo di capire se e come è possibile aggregare le persone attorno a una proposta autenticamente liberale, facendo a meno, se possibile, di quei mezzi, dai quali i radicali, per esempio, sono sistematicamente esclusi.

ANNALISA CHIRICO

***L’editoriale***
UNICREDIT, LA LEGA FA IL MALE DELL’ITALIA (E DEL NORD)
di PIETRO SALVATORI

ottobre 1, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il localismo può farci sopravvivere al piccolo pericolo (apparente) di una perdita (minima) della nostra sovranità nel breve periodo, ma a lungo andare segna l’isolamento e la conseguente irrilevanza della nostra economia. Vi spieghiamo come e perché gli uomini di Bossi hanno impedito che i libici accrescessero la propria quota nella principale banca “italiana”, ma soprattutto – questo era il vero obiettivo – come e perché si sono liberati di Alessandro Profumo, il manager che aveva fatto di Unicredit uno dei maggiori istituti di credito d’Europa e che su questa strada – quella dell’internazionalizzazione – intendeva proseguire in una logica di rafforzamento delle nostre posizioni e non di, appunto, chiusura a riccio autoreferenziale. di PIETRO SALVATORI Read more

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