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***Il commento***
(QUANDO) L’AUTOREFERENZIALITA’ E’ UNA TRAPPOLA
di GAD LERNER

ottobre 23, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il conduttore de L’Infedele corona la nostra riflessione di ieri chiedendosi se dietro al circo mediatico-politico non ci sia, in questa fase, un vero e proprio disegno. Il cortocircuito dell’informazione in Rai. La sistematicità con la quale Sallusti-Feltri-Porro appaiono in tivù tradisce la funzione disturbatrice e volta a creare diversivi della squadra de il Giornale. Sarà un “caso”, si chiede, l’autoreferenzialità di questo periodo? di GAD LERNER Read more

La polemica. Verdini interrogato, Feltri non dà la notizia di G. Lerner

ottobre 12, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

E nemmeno Libero (?). Il coordi- natore Pdl torna sotto il torchio degli inquirenti perché secondo i carabinieri «avrebbe mentito. Sarebbe stato lui, con l’aiuto di Gianni Letta, a procurare quattro appalti da 21 milioni di euro a Fusi, dopo il terremoto in Abruzzo». E il Giornale (e il quotidiano di Belpietro) “dimentica” di darne conto. Tutto questo a fronte dell’accanimento nei confronti del presidente della Camera e dei “suoi” (è proprio il caso di dirlo?) 55 metri a Montecarlo. Il che fa pandan con le richieste di dimissioni a Fini – la pagliuzza – a fronte di responsabilità, politiche o peggio, ben più grandi da parte di altri che non solo restano al loro posto ma ai quali nessuno chiede o, peggio – di nuovo – fa notare niente. Anzi. Un neo-minzolinismo (d’accatto?) che stride con la “promessa” di non guardare «in faccia a nessuno». Ce ne parla il conduttore de L’Infedele. Read more

Commento. A Feltri dico: vogliamo vivere in Paese civile di L. Crespi

ottobre 11, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Un’ultima parola sul caso Porro/ Marcegaglia e poi riprendiamo a parlare di futuro (finalmente) offrendo al presidente del Consiglio la prima parte di un grande dossier sulla «rivoluzione liberale» promessa e finora mancata. Ultima parola che non può che essere affidata al nostro editorialista numero uno. Dopo aver analizzato i risvolti di autoreferenzialità non solo della nostra politica ma anche del suo «mastino di guardia», il nostro giornalismo, affrontiamo la questione dei limiti (in tutti i sensi) della nostra convivenza, quelli che separano la libertà da, appunto, l’assenza (o la fine) della civiltà. Una società è veramente libera solo se vi è assicurata la libertà di tutti. A costo – civile – di limitare le libertà. Perché la Libertà è un diritto assoluto. Le libertà vengono dopo. di LUIGI CRESPI Read more

il Politico.it sta con Emma Marcegaglia
Su il Giornale (?) ecco il dossier su di lei Silvio, se non prendi le distanze cadrai

ottobre 8, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Feltri annuncia la pubbli- cazione di «quattro pagine» sulla presidente di Confindustria. Conterranno l’inchiesta che Sallusti e Porro avevano minacciato. Ma non doveva trattarsi di uno «scherzo»? Gad “scherza” su questo nel pezzo che state per leggere. Ma prima facciamo sul serio. Il giornale della politica italiana sostiene – senza se e senza ma – Emma Marcegaglia, perché il problema, a prescindere, non è il contenuto di ciò che esce – peraltro tutto da verificare, vista la “fonte” – ma l’azione di gangsteraggio prodotta dagli scagnozzi del presidente del Consiglio. I primi difficilmente capirebbero qualsivoglia considerazione. Li riman- diamo all’ironia di Lerner, all’interno. Al secondo ci rivolgiamo ancora una volta nella convinzione che possa ascoltarci (in senso ampio): presidente, pren- di le distanze e blocca tutto questo. Quella campa- gna sarà la pietra tombale sulla tua legislatura, e anche sulla tua esperienza nella nostra politica. Hai la sensibilità necessaria per capire, al di là di ogni tentazione, che le vendette – specie quando colpiscono sul personale – sono un “linguaggio” acrimonioso, figlio dei peggiori istinti e, dunque, della peggiore animalità. Niente a che vedere con la persona che, evitando tutto questo, può rifare grande l’Italia modernizzandola. Nei giorni prossimi le pro- porremo un ampio dossier – questo sì – sulla «rivo- luzione liberale» finora mancata nel nostro Paese, per offrirle ulteriori spunti su come muoversi. Pre- sidente, non vanifichi tutto. Noi abbiamo fiducia nella sua sensibilità. Gad ora, sugli scagnozzi, all’interno. Read more

***Diario politico***
LE MANOVRE DEL GOVERNO
di GINEVRA BAFFIGO

maggio 25, 2010 by Redazione · 1 Comment 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. Tutta dedicata, oggi, alla finanziaria da 24 miliardi in due anni varata dal governo per evitare il «rischio-Grecia», secondo le parole di Gianni Letta, e agli sviluppi del confronto sul ddl intercettazioni. Della prima vi raccontiamo in cosa consiste e le reazioni della nostra politica e delle parti sociali. Per ciò che riguarda la cosiddetta «legge-bavaglio» ecco le aperture di Alfano (sul testo licenziato dalla Camera) e di Schifani che chiede che non si configuri nel modo descritto dal “titolo”. Infine, Santoro che annuncia che non firmerà l’accordo con la Rai e resterà, come dipendente, alle condizioni attuali (e dunque per una probabile ripartenza, l’anno prossimo, di Annozero). Anche grazie all’appello a rimanere giunto da Paolo Garimberti. La firma è della nostra vicedirettrice.

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Diario politico. Sull’altare (del sacrificio?) Letta e Bonaiuti: ‘Sarà una manovra dura’ Ma corregge anche gli errori di Tremonti A pagare/la saranno (mica) “soliti noti”(?) Bagnasco: ‘Pensare a futuro (di giovani)’ Non penalizzare (così) famiglie “povere”

maggio 24, 2010 by Redazione · 1 Comment 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. Il giornale della politica italiana lo aveva rilevato per primo, nei giorni in cui da sinistra si faceva fuoco e fiamme sui vescovi italiani per la loro presa di posizione – alla vigilia delle Regionali – contro l’aborto – che conteneva però anche sollecitazioni a rispettare le persone immigrate e ad occuparsi del lavoro. Quella di Angelo Bagnasco era una presa di posizione onesta e responsabile, naturalmente dal punto di vista della Chiesa cattolica, ma senza cedimenti alla partigianeria politica. E in un momento in cui, pure nell’imminenza del voto, si parlava di tutto tranne che di politica vera, fu una boccata di aria fresca, tanto che noi titolammo su come potesse essere questa – quella dei vescovi – la (vera) politica italiana. Nelle ore in cui il governo annuncia una manovra di sacrifici, senza aggiungere per chi, e dunque sottintendendo che a doverli sopportare saranno coloro che già pagano per intero le tasse (perché vengono loro trattenute nella busta paga) e che sono (più o meno) sul fronte della crisi per la propria non eccezionale situazione economica già da molti mesi, ovvero i «soliti noti» secondo la definizione di Pier Ferdinando Casini, dal capo della Conferenza episcopale italiana giunge, non casualmente, un richiamo alla nostra politica a pensare al futuro dell’Italia, e ai giovani. In particolare, dice Bagnasco, «bisogna restituire loro il lavoro», che oggi non c’è e, con esso, viene meno la stessa possibilità di un’esistenza dignitosa. La manovra di correzione dei conti – annunciata ben prima della crisi della Grecia e dell’euro che giungono come angeli della provvidenza per il ministro dell’Economia che non sapeva più come giustificare una richiesta di sacrifici che serviva ad aggiustare una gestione del bilancio che non era stata, contrariamente a quanto si diceva, lineare e priva di sbavature – non è in grado di rispondere direttamente a questo richiamo dei vescovi, del quale si dovrà occupare la nostra politica subito dopo. Tuttavia, a seconda di come sarà modulata, può dare o non dare un po’ di respiro a quelle famiglie che costituiscono, oggi, anche l’unica rete di protezione dei giovani che si ritrovano, al momento, disoccupati o sottopagati e non in grado di sostenere da soli la propria (eventuale) condizione familiare. Il nostro giornale ha fatto con Marianna Madia la propria proposta, il cui accoglimento da parte del governo ci metterebbe peraltro nel solco degli altri esecutivi (di destra) europei. Evitato di colpire (con ancora maggiore durezza) i giovani senza lavoro, un minuto dopo la nostra politica si metta a costruire il futuro dell’Italia. Una sollecitazione che – lo sappiamo meglio di qualunque altro – difficilmente potrà essere raccolta da questo governo e da questa (attuale) nostra politica autoreferenziale, ma noi continuiamo ad avanzare le nostre proposte. In piena sintonia con il presidente della Cei. Il racconto invece di Finelli della giornata, con anche tutto il dibattito sul ddl intercettazioni, all’interno.

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Diario politico. Il governo battuto dal Pd Nuovo attacco di Feltri a Fini (che glissa) THEHAND. Lega: “E dirà si al federalismo”

aprile 29, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La prima firma è Carmine Finelli. Eccezionalmente al mattino, all’ora delle prime edizioni dei telegiornali, per lasciare spazio, ieri, alla grande analisi di Gaspare Serra. La maggioranza va sotto su un emendamento del Pd al dl lavoro, che stabilisce che l’arbitrato nella risoluzione delle controversie con il datore possa essere adottato solo ex post, quando la questione, appunto, sia già «insorta». Mancano, tra gli altri, anche alcuni finiani, e nel centrodestra scoppia la bagarre, con Giancarlo Lehner, deputato berluscone, che li accusa di avere organizzato una trappola. E tra spintoni e mani fuori posto si arriva a sfiorare una vera e propria rissa. Di tutt’altro segno la solidarietà del presidente del Consiglio e di Ghedini al capo di Montecitorio a fronte della nuova offensiva de “il Giornale” (che, non va dimenticato, appartiene alla famiglia Berlusconi) che se la prende con la mamma della moglie di Fini, naturalmente tirando in ballo l’ex leader di An. Che, dal canto suo, in serata getta nuova acqua sul fuoco dello scontro con il premier. Bossi: «La legislatura finirà se lo decide la Lega, alla quale interessa solo approvare il federalismo fiscale». Il racconto, all’interno, di Finelli. Read more

Diario politico. Si è scritto pezzo di storia Boom di contatti per Santoro su web e tv Internet nuova frontiera contro censura

marzo 26, 2010 by Redazione · 3 Comments 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La firma è di Ginevra Baffigo. Il giornale della politica italiana è stato, ancora una volta, il primo e forse l’unico a cogliere (anticipatamente) la portata dell’evento, come potete leggere qui. La trasmissione-manifestazione condotta per rispondere alla sospensione dei programmi di approfondimento sulla nostra politica nel cuore della campagna elettorale (e dunque nel momento più delicato e di maggior necessità per ciò che riguarda l’informazione – politica – per consentire agli elettori di capire e, liberamente – in questo caso sì – di orientarsi) non è importante tanto e solo in quanto «più grande evento nella storia del web italiano» dal punto di vista dei numeri, come rivendicato da Michele Santoro; ma per il suo significato politico e civile: la censura, nell’era della comunicazione e di internet, non passa più (o molto più difficilmente. Ancora). E questa è una (maggiore) garanzia di libertà per tutti noi. Ci sarà comunque modo nei prossimi giorni, più a freddo, per valutare ancora meglio – anche alla luce dei dati complessivi sugli ascolti – la portata “definitiva” dell’evento. Noi intanto vi raccontiamo un’altra giornata di politica italiana, partendo ancora dall’informazione (televisiva), con la multa – che abbiamo commentato nel pomeriggio con Gad – inflitta a Tg1 e Tg5 per il loro squilibrio a favore del Pdl da parte di una redivida Agcom e con la ripartenza delle indagini sulle telefonate di Berlusconi dopo il trasferimento dell’inchiesta alla Procura di Roma, ma poi entrando nel cuore della campagna elettorale: la dialettica tra il presidente del Consiglio e Gianfranco Fini (anche attraverso i giornali delle rispettive famiglie), Bersani che ribalta contro il premier l’accusa di volere aumentare le tasse (sostenendo che mai la pressione fiscale è stata così alta), e infine la singolare proposta del ministro al Turismo Brambilla, che nel pieno della crisi economica e a fronte di margini ridottissimi anche per quegli interventi che il governo dovesse decidere di fare per alleviare la sofferenza (in senso ampio) delle famiglie più colpite e per favorire la ripresa, propone una legge di finanziamento di nuovi campi da golf (!). Fronte comune trasversale dalla Lega al Pd per respingere la (e ironizzare, amaramente, sulla) proposta del ministro. Il racconto, all’interno, di Baffigo. Read more

La riflessione. Gli attacchi a Patrizia D’Addario di Gad Lerner

febbraio 7, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Domenica di commenti sul giornale della politica italiana. E’ stata un’altra grande settimana, febbraio è cominciato con un ritmo di gran lunga superiore a quello di tutti gli altri mesi e il Politico.it è ormai la terza opzione – la prima, of course, per la politica italiana – dell’informazione in rete (e non solo), con Repubblica e Corriere. In questa domenica di calma apparente, dunque, per la nostra politica, ci prendiamo il tempo per alcune riflessioni. Lo facciamo con le due nostre maggiori firme. Cominciamo con il conduttore de L’Infedele che accusa i giornali vicini al presidente del Consiglio di avere messo in campo un’opera di demolizione personale della grande accusatrice del premier assolutamente deprecabile. «Qui si rivela di nuovo, insieme al cinismo, la cultura reazionaria di un paese nel quale già solo la professione esercitata dalla D’Addario la renderebbe colpevole e meritevole della gogna mediatica, in gloria del suo “utilizzatore”». Perché quale che sia il giudizio che si dà della vicenda è inaccettabile qualunque vuoto di rispetto individuale. E come sempre, il Politico.it dà spazio ad idee e opinioni anche molto diverse tra loro. Che da noi, sempre, si fondano su onestà (intellettuale) e responsabilità, quelle che vogliamo sempre più vedere attraversare e caratterizzare la nostra politica. Ce lo possiamo permettere perché su il Politico.it scrivono solo donne e uomini liberi. Del tutto. L’editoriale della domenica che troverete più tardi sarà quindi questa volta liberamente a favore di un passaggio di questa settimana del centrodestra. Tornate più tardi, dunque. E intanto, godiamoci la lucidità e il coraggio di Gad, che, lo ricordiamo, torna poi domani sera alle 21.10 su La7 con il suo Infedele. Buona lettura, e buona domenica con il giornale della politica italiana. Read more

Giornale e Libero, rivolta contro premier Scoppia ‘battaglia di posizionamento’ Pdl

gennaio 21, 2010 by Redazione · 2 Comments 

Ne ha parlato per primo Luigi Crespi su questo giornale. Nel partito di Berlusconi sono in atto grandi manovre per prepararsi al redde rationem che scatterà immediatamente dopo le Regionali. «Fini – scriveva su il Politico.it l’ex spin doctor del presidente del Consiglio - raccoglierà quello che ha saputo seminare e farà nascere una nuova formazione politica distinta dal Cavaliere». Il grande sondaggista di rado sbaglia, ma stavolta c’è di più. Perché i due principali quotidiani vicini al centrodestra, quelli di Feltri e Belpietro, hanno già cominciato a giocare la partita. Da tempo. E la “notizia” è che i due direttori si muovono in assoluta indipendenza dal premier. Che – piuttosto – dovrà tenere sempre più in conto le loro “indicazioni”. Vera cartina di tornasole del clima dentro il Pdl. Il giornale della politica italiana è in grado di svelarvi cosa sta accadendo nella maggioranza. Assolutamente da non perdere. La firma, come sempre per il cdx, è di Pietro Salvatori. Read more

L’analisi. Dopo le Regionali il Pdl si spaccherà di Luigi Crespi

gennaio 19, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Fini farà nascere una nuova forma- zione, alleata a Berlusconi ma distinta. Il voto sarà una battaglia di posizionamento. Vedi la piccola rivolta di “Libero” e de “il Giornale” (su cui il Politico.it tornerà nei prossimi giorni). Il giornale della politica italiana, dopo il pezzo di retroscena di ieri sulla giustizia (e in vista appunto di ulteriori “puntate”), continua la sua indagine sulle dinamiche interne al partito del premier. Verso questa possibile scissione. Di cui ci parla oggi il nostro editorialista numero uno.            Read more

Diario. Le reazioni a Spatuzza. Boffo, ora Feltri ammette: ‘Sì, scrissi cose non vere’

dicembre 4, 2009 by Redazione · 3 Comments 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La prima firma è Carmine Finelli. Verità e finzione. Si gioca tra questi due opposti un’incredibile – e potente - giornata di politica italiana. E’ il giorno di Gaspare Spatuzza, il pentito di mafia delle annunciate rivelazioni su Berlusconi (la “bomba atomica” prevista dal presidente della Camera). «Graviano mi disse: Berlusconi e Dell’Utri ci hanno messo l’Italia nelle mani», testimonia Spatuzza, e di questo vi abbiamo ampiamente raccontato nel pomeriggio (trovate il pezzo tra gli Ultimi articoli). Questa è l’ora delle reazioni della nostra politica, che il giornale della politica italiana vi riporta integralmente, dando spazio a difesa e “accusa” di maggioranza e opposizione (extraparlamentare, perchè Pd, Udc e persino l’Idv scelgono la via della prudenza). Oggi a Fini tocca ricordare che si tratta di «semplici parole» a cui dovrà essere trovato riscontro, mentre leggerete delle reazioni di centrodestra e sinistra radicale (colorito come sempre Gasparri, che parla di pentito «Spazzatura», giocando sull’assonanza col cognome). Ma oggi è anche il giorno, incredibile, di Vittorio Feltri, che fa una clamorosa marcia indietro sull’ex direttore di “Avvenire”, come ricorderete costretto alle dimissioni dopo un duro attacco de “il Giornale” di Feltri che ne parlò, tra il resto, come di un omosessuale al servizio della moralità della Chiesa (contraddizione che, peraltro, andrebbe approfondita meglio, visto che non esiste nessun codice che stabilisca che l’omosessualità sia una colpa; ma nel caso ne riparleremo). Oggi il responsabile del quotidiano della famiglia Berlusconi dice: «Era tutto falso. La nota che pubblicai non corrisponde al casellario giudiziario». Tutto questo nel giorno in cui Napolitano e Bagnasco invitano i giornali a tenere conto dei valori. Il racconto. Read more

Fantapolitica. Si trovi un impegno a Silvio per quei giorni di F. Laratta

dicembre 4, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il giornale della politica italiana è l’unico grande quotidiano a potere contare sui contributi in prima persona degli stessi protagonisti della nostra politica. Interventi, articoli, commenti (spesso in tempo reale, prodotti a caldo pochi minuti dopo che si sia verificato qualcosa). Ma anche racconti e pezzi satirici. Specialità, queste ultime (tra le altre) del deputato del Partito Democratico che, come i nostri lettori più affezionati sanno bene, è anche grande giornalista e scrittore, e che torna oggi con uno dei suoi migliori spunti. Obiettivo di sempre: il Cavaliere. La notizia è che gli avvocati del premier hanno indicato i soli due giorni in cui Berlusconi potrà essere in aula per farsi interrogare nell’ambito del processo Mills. Laratta “gioca” sulla strategia (pre)difensiva impostata da Ghedini e dagli altri protagonisti del collegio difensivo, appunto, del presidente del Consiglio annunciando una mobilitazione tra gli amici di «Silvio» per trovargli un impegno anche per quelle due giornate. Ne esce questo breve, ma bellissimo pezzo assolutamente da non perdere. Buona lettura. E buon divertimento.

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Diario politico. Scajola: “Fini non in linea col Pdl”. Lui: “Non rinuncio alle mie idee”

dicembre 2, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La prima firma è Carmine Finelli. Ampia, ricca prima parte tutta dedicata al confronto interno al partito di Berlusconi dopo la diffusione del fuorionda del presidente della Camera, l’invito a chiarire giunto dai maggiorenti del Popolo della Libertà e il niet dell’ex leader di An: «Non devo spiegare nulla». Il ministro per lo Sviluppo economico esprime, probabilmente, una sensibilità diffusa nel Pdl. E vicina a quella di Berlusconi, che pure riesce a scherzare: «Me ne vado a Panama». Ma Fini non recede di un millimetro, e alla commemorazione di Nilde Iotti alla Camera replica anche a chi diceva di vedere nelle sue parole “rubate” del 6 novembre un tradimento del mandato di capo di Montecitorio, al punto da poter ragionare dell’ipotesi di chiedergli le dimissioni: «Essere imparziale non significa rimanere estranei al confronto delle opinioni». Chiudiamo con il rifiuto da parte dell’Agenzia del farmaco ad apportare correttivi alla delibera sulla Ru486: «Non sta a noi decidere sul ricovero». Ma Sacconi: «Incompatibile con la legge 194». E con l’intervento di oggi del presidente della Repubblica che, tra l’altro, ha elogiato il ruolo fondamentale degli insegnanti nella costruzione dei cittadini del futuro. Il racconto. Read more

Offerto video hard con Mussolini e Fiore il Giornale: “Imbarbarimento nauseante”

novembre 27, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

«Quando si stappa l’ampolla dei veleni…», scrive il quotidiano di Feltri. Peccato che, dal caso Boffo a Fini, sia stato proprio il giornale della famiglia Berlusconi a mandarla in frantumi. «Il video è stato proposto anche a noi. Abbiamo risposto che no – è fermo il Giornale – non ci interessava nemmeno visionarlo». Oggi la denuncia del possibile ricatto. Da parte del Giornale. Che spara a tutta pagina la foto della Mussolini raccontando della vicenda hard. Il giornale della politica italiana vi racconta il caso. Con una vignetta di theHand. All’interno. Read more

Diario politico. Processo breve. Ma nella maggioranza si scontrano falchi-colombe

novembre 12, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La prima firma è Carmine Finelli. Dovrebbe essere il giorno della presentazione al Senato del ddl che prevede la limitazione a sei anni dei procedimenti. Una proposta, concepita dall’avvocato di Berlusconi Ghedini (“presidente” della “consulta” interna al Pdl, di cui vi avevamo raccontato, e su cui magari torneremo), che non piace ad una parte del Popolo della Libertà e alla Lega, e che per questo, tra continui tagliaecuci, non è ancora arrivata a Palazzo Madama. Il Cavaliere ha già dovuto incassare il no di Fini alla prescrizione breve, ovvero la riduzione di un quarto dei tempi per la “scadenza” dei reati, che lo avrebbe definitivamente liberato del procedimento Mills; il processo breve non gli dà le stesse garanzie e, pure, nemmeno questo trova il consenso di tutto il centrodestra. «Salterebbero 100mila dibattimenti», dice l’Anm. La Lega vuole limitarlo ai soli cittadini italiani, escludendo gli immigrati, ma sarebbe incostituzionale. Vedremo oggi cosa partorirà la montagna, intanto ecco il confronto nella giornata di ieri. Il presidente della Camera a “Otto e mezzo”: «Comunque no a Cosentino candidato Governatore della Campania, anche Silvio lo considera inopportuno». Scoppia il caso della “satira” offensiva nei confronti della Meloni, di cui vi rendiamo conto. E torna il ministero della Sanità, scorporato da quello del Lavoro. Il racconto. Read more

Su giustizia ancora duello tra Silvio e Fini Bondi: “Gianfranco conformista di realtà”

novembre 11, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Tutto cominciò, come ricorda spesso lo stesso presidente della Camera, il giorno in cui Berlusconi, allora semplice imprenditore non ancora sceso in politica, durante una conferenza stampa a Casalecchio di Reno disse che per la carica di sindaco di Roma tra Fini e Rutelli avrebbe scelto sicuramente Fini. Era il 1993. Fu il primo mattone del futuro Polo del Buongoverno, prodromo originale del Popolo della Libertà. Da allora un rapporto di stima politica e personale lega moltissimo il premier al suo delfino-competitore. Ma da quando l’ex leader di Alleanza Nazionale è asceso alla terza carica dello Stato, è calato il gelo. Fini, sostenuto dal nostro giornale, ha scelto la linea della responsabilità istituzionale, assumendo al tempo stesso i valori di una destra moderna, europea, sulla falsariga degli altri grandi partiti liberalconservatori del Vecchio continente. Una linea che non poteva non confliggere con le “esigenze” del presidente del Consiglio. Sul tema della riforma dei procedimenti e della prescrizione breve l’ultima sfida, cominciata nel week-end con l’intervista di Fini a “Che tempo che fa” (“Gli autografi li chiedano a Sting, il presidente della Camera non firma nulla”) e proseguita con l’incontro chiarificatore, ma che non è piaciuto agli ambienti più vicini al premier, di ieri. Oggi nuovo attacco del “Giornale”. Il giornale della politica italiana, a poche ore dalla presentazione al Senato della legge frutto del compromesso tra i due, vi racconta l’ultimo duello. La firma è di Francesco Carosella. Sentiamo. Read more

E’ in pagina la vignetta d’oggi di theHand Protagonista il direttore Feltri. Scopritela

ottobre 20, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

I nostri lettori sanno bene che il giornale della politica italiana è un giornale libero, indipendente, sopra le parti ma anche portatore di alcuni valori fondamentali, tra i quali quelli su cui ci poniamo l’obiettivo di ritrovarci tutti insieme, alla fine, nella nostra politica, ovvero l’onestà e la responsabilità, nella migliore tradizione anglosassone. Ma ce ne sono anche altri. In primo luogo il rispetto profondo della dignità della persona, di tutte le persone indi- pendentemente da qualsivoglia loro caratteristica di fondo. Ebbene, per quanto dal punto di vista tecnico, più che professionale – perchè la professionalità coinvolge appunto anche l’etica e i valori che si assumono – Vittorio Feltri sia indiscutibilmente uno dei maggiori autori di quotidiani in circolazione, uno da cui imparare molto, come forse qualcuno di noi ha fatto, il Politico.it non può, alla luce di quei valori, non riconoscere che una parte della linea che ha dato al suo “Giornale” dall’inizio della sua nuova direzione appaia forse un po’ eccessiva. E allora, oggi ci regaliamo un sorriso, anche, riguardo alla vicenda Boffo e alle sue propaggini, che ci farà però riflettere. La firma, of course, è di Maurizio Di Bona. Buona interpretazione. Read more

In diretta dalla Camera. Caso Feltri l’errore giornalistico di A. Sarubbi

settembre 15, 2009 by Redazione · 1 Comment 

Il giornale della politica italiana è il solo nel panorama dell’informa- zione politica del nostro Paese ad ospitare quotidianamente interventi, commenti, certo, ma anche racconti, articoli, altri scritti firmati dagli stessi protagonisti della nostra politica. E’ una delle innovazioni portate da questo giornale e dalla sua guida, e che contribuiscono a farne il centro del dibattito serio, responsabile, maturo, di contenuto, della politica italiana. Il deputato del Partito Democratico e grande giornalista, ex conduttore del programma di Raiuno “A sua immagine”, ci offre questo spaccato efficacissimo e da non perdere delle primissime ore di legislatura a Montecitorio. All’ordine del giorno il ddl sulle cure palliative, si passa a parlare del presidente della Camera e degli attacchi subiti da “il Giornale”. Il clima si fa teso, e… la cronaca, in questo caso dal punto di vista del Pd, firmata da uno dei protagonisti. Sentiamo. Read more

E’ in pagina la vignetta d’oggi di theHand Il protagonista è Vittorio Feltri. Scopritela

settembre 15, 2009 by Redazione · 1 Comment 

Lo ha reso noto Giulia Bongiorno, presidente della commissione Giustizia e legale del presidente della Camera: Gianfranco Fini ha querelato il direttore de “il Giornale” che ieri, in un editoriale, aveva alluso all’esistenza di un “dossier a luci rosse risalente al 2000″ che riguarderebbe alcuni ex dirigenti di An. Feltri aveva già attaccato Fini in un primo “fondo” di qualche giorno fa nel quale aveva posto però solo questioni politiche. Il nostro Maurizio Di Bona sceglie di raccontarci l’offensiva del quotidiano della famiglia Berlusconi, e della sua guida in prima persona, contro la terza carica dello Stato. In questo modo. Vediamo. Solo sul giornale della politica italiana. Read more

Al Pdl è più utile il “compagno” Fini del “killer” Feltri di Luigi Crespi

settembre 9, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Guardate che splendido dibattito si sviluppa sulle pagine del giornale della politica italiana: i più autorevoli tra esperti e commentatori addetti ai lavori si confrontano quotidianamente su queste colonne costruendo il “senso” – e poi la cultura - della nostra politica. Oggi è la volta di quest’analisi che l’ex spin doctor del presidente del Consiglio fa sul caso dell’attacco de “il Giornale” (e in particolare del suo direttore) all’ex capo di An. Il presidente della Camera, dice Crespi, è una risorsa e non un problema per il centrodestra. Sentiamo. Read more

Diario politico. Bossi e Feltri contro Fini Berlusconi: “Libertà stampa, barzellette”

settembre 7, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Riecco i grandi autori del Diario politico, a cominciare da Gabriele Canarini, nel giorno dei rientri del direttore e di Luana Crisarà. La prima firma della nota politica quotidiana de il Politico.it apre stasera raccontandoci del leader della Lega e del direttore de “il Giornale” che da fronti diversi criticano il presidente della Camera: “Matto se vuole dare il voto agli immigrati”, dice il primo dal palco della festa leghista a Torino. “Punti al Quirinale e non sei più di destra”, lo incalza il secondo in un editoriale nel quale si rivolge direttamente all’ex leader di An. La giornata politica è stata segnata anche dalle esternazioni del presidente del Consiglio sulla questione informazione. Franceschini: “Ricorda il fascismo”. Il racconto.            Read more

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