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Diario. Un/ il governo che non ama l’Italia C’è già Lega che (ci) vuole (dis)integrare Berlusconi che ci usa a proprio consumo A L’Aquila e sui migranti le finte(!) lacrime E ora questa lavata (di mani) per criminali Per poter salvare se stesso da condanna Ma (oggi) gli italiani li votano ugualmente Rivoluzione culturale per riavere dignità

aprile 14, 2011 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nostra nazione non l’ha più. Non l’ha (mai?) avuta in quanto nazione, che non c’è (ancora), da qualche tempo (trent’anni circa) non l’ha (di nuovo) come popolo. Solo la cultura – insieme ad un nazionalismo necessario che ponga le sue radici in essa e ad essa sia rivolto, e ben incardinato in un europeismo stemperante – è in grado di ridarci senso di noi e, con esso, la voglia di tornare grandi e quindi l’orgoglio di non farci prendere a pezze in faccia. E di non mettere le nostre istituzioni – la nostra macchina, il nostro mezzo – nelle mani di qualcuno a cui fanno anche un po’ schifo e che, proprio per questo, è pronto a strattonarle e ad usarle insensibilmente per i propri bisogni. Saranno gli italiani a rifare grande l’Italia, sottolinea in queste ore anche il governatore Draghi; la nostra politica deve coinvolgerli e coordinarli. Altrimenti continue- remo ad assistere inerti all’approvazione di leggi ad personam (e contra personas: tutti noi). O peggio. Il racconto di tutto questo è affidato alla bella penna della nostra vicedirettrice. di GINEVRA BAFFIGO Read more

Il commento. Ora la Lega otterrà le elezioni anticipate di G. Lerner

dicembre 14, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Molto più vicine, perché «il risultato di ieri esclude la possibilità per Napolitano di dare un incarico» ad una personalità diversa «da Berlusconi». E il presidente del Consiglio potrebbe rivincerle. Il giornale della politica italiana ha già avuto modo (più volte) di indicare ciò che sarebbe utile al Paese e, contemporaneamente, farebbe il (possibile) successo del centrosinistra. Il conduttore de L’Infedele rilancia la proposta di una lista civica nazionale (all’insegna dell’onestà e della responsabilità) che, pur raccogliendo tutte le forze (moderate) antiberlusconiane, vada però oltre in chiave costruttiva l’antiberlusconismo perdente della sinistra di oggi. di GAD LERNER Read more

***Il commento***
LA PRECARIETA’ FA PERDERE COMPETITIVITA’
di MARIANNA MADIA

novembre 5, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il lavoratore precario è un lavoratore che produce meno e peggio, soprattutto perché le sue condizioni esistenziali – altrettanto precarie, dovute naturalmente alla precarietà del posto – fanno sì che non possa avere il miglior rendimento. E ciò ha effetti deleteri per la nostra economia. Lo ha detto il governatore della Banca d’Italia Mario Draghi e il Pd, scrive la giovane esperta in materia di lavoro sul giornale della politica italiana, è d’accordo con lui. La risposta, aggiunge il Politico.it, può essere composita tra una maggiore stabilizzazione tout court – ovvero nelle modalità nelle quali viene immaginata oggi – e una stabilizzazione data da una nuova flessibilità virtuosa che coniughi impiego e formazione permanente, il tutto nella chiave del completo ribaltamento di piano che faccia dell’innovazione la nuova stella polare di un (altrettanto) nuovo sistema-Paese, in grado non solo di invertire la tendenza al declino ma di avviare un periodo di sviluppo che non sia più minacciato dalla crescita e della maggiore competitività (oggi) delle economie emergenti. Di questo abbiamo scritto (più volte) e su questo torneremo. Oggi sentiamo l’inter- vento di Madia. di MARIANNA MADIA Read more

Se ora siamo (grande) Paese ‘atrofizzato’ Parsi: ‘Anche all’estero non contiamo più’ E’ necessario un ritorno alla politica vera

settembre 17, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Intervista al politologo moderato: «Ci facciamo valere mandando più uomini sui fronti delle operazioni di peacekeeping, ma non abbiamo una linea. Siamo finanziariamente ed economica- mente meno importanti, oggi, della Polonia. Servono le riforme, anche quella del mercato del lavoro: non siamo più competitivi». Serve la rivoluzione di un nuovo sistema-Paese, che faccia fare uno scatto in avanti grazie, però, al contributo di tutti, senza lasciare indietro nessuno. L’intervista a Parsi è di Pietro Salvatori. Da domani anche su Liberal.        Read more

Racconti d’estate. Svelati i misteri della cena a casa Vespa F. Laratta

luglio 19, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Che cosa ci facevano il presidente del Consiglio, Casini (è proprio il caso di scriverlo così?), il governatore di Bankitalia Draghi e il cardinal Bertone (più Letta) a casa del conduttore di Porta a porta una sera di due settimane fa? Festeggiavano il 50esimo anniversario del primo articolo di Vespa sul Tempo, naturalmente. Smentite dunque le indiscrezioni che volevano Silvio impegna- to in un tentativo di riannettersi il leader Udc (a com- pensare lo smarcamento di Fini), abbiamo seguito la pista giusta. Ecco che cosa ne è scaturito…        Read more

Diario politico. Le (nuove) strumentalità Brancher neo-ministro per il Federalismo E ora è coperto da legittimo impedimento Libertà d’impresa, mani su Costituzione Ma si può assicurare senza toccare Carta Quando al lavoro soltanto per il Paese?

giugno 19, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidia- na de il Politico.it. La prima firma è Carmine Finelli. Ancora scelte controverse per il governo, che conferma di non “amare” onestà e responsabilità. Il trait d’union – con Tremonti – tra Berlusconi e la Lega nominato alla guida di un nuovo dicastero: moltiplicazione degli incarichi e più spese. Quando la riforma in senso federalista dello Stato è già ben presidiata da Bossi ministro, appunto, per le Riforme oltre che da Calderoli e dal ministro per gli Affari regionali Fitto. E Brancher ha problemi giudiziari, che il nuovo incarico gli consente di aggirare almeno finché rimarrà in carica. L’esecutivo poi tira dritto sulla concessione di maggiore libertà di intrapresa. Raccogliendo il plauso indiretto di Mario Draghi, che insiste sulla necessità. Ma per consentire l’autocertificazione è sufficiente una legge ordinaria, mentre il governo continua a non escludere una legge costituzionale. Un modo come un altro per (cominciare a) mettere le mani sulla Carta (?). Il racconto, all’interno, di Finelli. Read more

Diario politico. Bertolaso: ‘Io vado avanti’ Immigrazione, Fini: ‘Ok Maroni. Mio ruolo’

febbraio 16, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La prima firma è Carmine Finelli. Audizione del capo della Protezione civile alla Camera. Il sottosegretario “prende atto” che il governo gli respinge le dimissioni e resta al suo posto. Vi rendiamo conto delle parole di Bertolaso e delle reazioni della politica italiana. Il presidente della Camera si compiace del passo indietro della Lega di cui vi abbiamo raccontato ieri, di fronte alla proposta di Salvini di effettuare “rastrellamenti” ai danni degli immigrati a Milano, dopo i fatti di via Padova, rivendicando una parte del merito. Oggi è stato il giorno della presentazione delle tre candidature femminili alla guida di Regione da parte del centrodestra: Polverini nel Lazio, Faenza in Toscana, Modena in Emilia-Romagna (non è un gioco – di parole – geografico). Berlusconi: «Elezioni nazionali, necessaria una scelta di campo. Tra noi e la sinistra differenze antropologiche». Il racconto. Read more

Diario politico. Omofobia, il no alla legge Ex An per approvarla. Binetti vota contro

ottobre 14, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La firma, oggi, è di Ginevra Baffigo. Come il giornale della politica italiana vi ha ampiamente raccontato nel corso del pomeriggio, con l’aggiornamento a margine dell’intervista a Cristiana Alicata e poi con il pezzo di Andrea Sarubbi, la Camera boccia il ddl a tutela delle persone omosessuali. Sit-in di protesta, in serata, davanti a Montecitorio (nella foto). Il Pdl diviso, con nove finiani che assumono una posizione distinta, e Udc votano la pregiudiziale di costituzionalità posta dai centristi per le differenze che la legge avrebbe introdotto nei confronti di altre categorie, quali gli anziani e le persone disabili. Carfagna: «Mi farò carico di un ddl che preveda le aggravanti per tutti i fattori discriminanti indicati dal Trattato di Lisbona». Concia, prima firmataria della legge: «Mi vergogno di fare parte di questo Parlamento». Ma il dato che fa più rumore è il voto favorevole alla pregiudiziale del centrodestra espresso dalla parlamentare Democratica. Franceschini: «La sua permanenza nel Pd è un problema». E poi vi rendiamo conto della sollecitazione del Governatore di Bankitalia Draghi per l’aumento dell’età pensionabile (e reazioni); dell’iscrizione nel registro degli indagati di Di Pietro e Belpietro direttore di “Libero” per vilipendio nei confronti del presidente della Repubblica. Il racconto. Read more

Diario politico. Il premier: “I pm vogliono ribaltare il voto. Terremotati in crociera”

maggio 29, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La firma, stasera, è di Carmine Finelli. Berlusconi in visita a L’Aquila conferma l’accusa di “eversione” nei confronti della magistratura spiegando di riferirsi alla volontà dei giudici di “ribaltare la decisione popolare e di sostituire chi è stato eletto dal popolo con delle sentenze basate sul ribaltamento della realtà”. L’Anm: “Ascolti il monito di Napolitano”. Franceschini: “La legge è uguale per tutti, non solo per i potenti”. Riguardo agli sfollati, il Cavaliere annuncia che “quest’estate pensiamo di mandare i ragazzi in crociera nel Mediterraneo”. Oggi è stato anche il giorno del rapporto di Bankitalia con il governatore Draghi che incalza il Governo sul tema delle riforme. “Nel 2009 i disoccupati potranno crescere al 10%, Pil a -5″. Infine, il presidente della Regione Sicilia Lombardo predispone la nuova giunta, che non piace però al Pdl (e non comprende uomini dell’Udc). Il racconto. Read more

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