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***Il commento***
ROSARNO, PROIBITO AVERE LA PELLE NERA
di GAD LERNER

gennaio 11, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

E’ il conduttore de L’Infedele la grande firma con la quale il giornale della politica italiana continua a commentare i tristi fatti della cittadina calabrese. il Politico.it che non pensa che gli italiani, e tanto meno quei calabresi che hanno invocato (ottenendolo) l’allontanamento (e poi forse l’espulsione) degli immigrati che si sono ribellati al ferimento di due di loro da parte, è presumibile, di persone mandate dall’ndrangheta, siano razzisti. Il giornale della politica italiana è convinto che gli italiani abbiano piuttosto bisogno di conoscere una nuova politica che gli sappia indicare una strada. E pensa che la grande, indiretta responsabilità (politica) di quanto accaduto a Rosarno sia di chi sarebbe chiamato, per migliore sensibilità, per maggiore capacità di trovare una via di condivisione, a dirimere la questione: ovvero il centrosinistra. Una ricerca ancora in corso, quella di una nuova identità e di una sintonia con la società italiana, che fa sì che oggi alle persone di Rosarno – come al resto del Paese – non siano date risposte rispetto a questo grande tema (nuovo) dell’immigrazione, così che la parola che vince è quella (questa sì, razzista) dei movimenti che predicano una improbabile società del futuro monocolore e monoculturale. E tuttavia non si può contemporaneamente non condannare il gesto, in sè, della gente di Rosarno. Ed è quello che fa l’ex direttore del Tg1, consegnandoci insieme una fosca previsione. In questo breve commento. Leggiamo. Read more

Il commento. Dalla Svizzera un bruttissimo segnale di Gad Lerner

novembre 30, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il giornale della politica italiana è l’unico grande quotidiano in grado di proporvi i commenti delle sue grandi firme in tempo reale. E così, dopo avervi raccontato con Désirée Rosadi il referendum elvetico che ha sancito il no della maggioranza degli svizzeri alla costruzione di minareti, le torri dalle quali i muezzin richiamano alla preghiera islamica, esce con questo editoriale del conduttore de L’Infedele (in onda, tra l’altro, stasera alle 21.10 su La7: si parlerà di politica tout court, una puntata da non perdere per chiunque ami la politica) che allarga il campo della riflessione e ricorda uno dei principi fondativi di ogni democrazia: potere del popolo nel quale c’è però chi lo deve guidare e dargli strumenti per capire e saldi riferimenti politico-culturali. Nelle ore in cui tutta Europa teme l’onda lunga dell’esito del voto svizzero. Buona interpretazione. Read more

***Il commento***
DI PIETRO: BERLUSCONI LO OSSERVA SENZA TREMARE
di GAD LERNER

novembre 10, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il conduttore de “L’Infedele” critica l’Italia dei Valori e la sua scarsa democrazia interna. E prevede che alle prossime Regionali i risultati del partito di Di Pietro saranno molto meno brillanti di quelli delle Europee: «Manifesterà una sostanziale irrilevanza», scrive Lerner. Un’invettiva che non mancherà di suscitare polemiche anche molto dure tra i nostri lettori. E, proprio per le stesse ragioni, assolutamente da non perdere. Sentiamo. Read more

***Il commento***
PD, CON BERSANI VINCE IL REALISMO
di GIUSEPPE GALLO

ottobre 1, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Si chiudono in queste ore gli ultimi congressi di circolo del Partito Democratico. Comincia così la seconda fase, quella che passerà per la convenzione nazionale – l’assemblea dei delegati eletti in queste assise locali, l’11 ottobre - e, il 25, per le primarie per l’elezione diretta del segretario (che sarà valida, però, solo se uno dei candidati supererà il 50%. Altrimenti si tornerà alla convenzione nazionale a cui spetterà di scegliere la leadership). Il notista politico del giornale della politica italiana osserva e analizza gli esiti del “primo turno” del congresso Democratico dopo essere stato “in campo” e aver presentato la mozione, finora vincente, dell’ex ministro per lo Sviluppo economico nel sud-ovest di Milano. Una posizione “dentro le parti”, di un intellettuale impegnato e attivo, che non impedisce (e anzi aiuta) a Gallo di produrre la solita lucida riflessione: non tanto la voglia di “ritorno al passato” animerebbe i militanti che hanno scelto l’opzione Bersani-D’Alema, quanto l’aspirazione-esigenza di un partito solido, organizzato, con un’identità definita (che non significa di per sè ricorso alla Cosa 4). L’analisi, dunque. Da non perdere. Sentiamo.
E domani la seconda puntata del confronto su il Politico.it tra i leader delle tre mozioni. Sarà la volta della parte di Ignazio Marino, che con il suo rappresentante – scoprirete di chi si tratta – risponde agli attacchi di Orlando. Non perdetela.

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Il commento. Berlusconi a “Porta a porta” non convince di L. Crespi

settembre 16, 2009 by Redazione · 1 Comment 

Era (comunque la si veda) l’evento politico-mediatico della giornata di ieri. Il popolo della politica italiana, su fronti e con intenzioni opposte, lo aspettava. Le polemiche gli avevano assicurato una grande (ulteriore) visibilità. Su Facebook, nelle comunità di sinistra circolavano inviti al boicottaggio. Oggi tutti i giornali (soprattutto a destra) gli daranno grande risalto. Il giornale della politica italiana però fa di meglio e affida l’analisi della performance televisiva del presidente del Consiglio direttamente al maggiore esperto di comunicazione politica in Italia. Ed è con la solita efficacia che il “nostro” Luigi Crespi ci spiega perché, secondo lui, “la performan- ce di Berlusconi è stata pessima”. Sentiamo. Come sempre, il parere più autorevole sul giornale numero uno. Read more

Pd a congresso. L’illusione del nuovo, il peso del vecchio di Carmine Finelli

luglio 1, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il giornale della politica italiana vi propone questo commento di una delle sue firme migliori, sulla riunione del Lingotto di sabato scorso e sulla dialettica giovani-”vecchi” all’interno del Partito Democratico. Sentiamo. Read more

***L’opinione delle grandi firme***
LE “OTHER OPTIONS” MILITARI DI OBAMA di PAOLO GUZZANTI

giugno 16, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Interessantissima analisi geopolitica della grande firma de “il Giornale” e di “Panorama”. Guzzanti affronta lo scacchiere americano dopo le elezioni in Iran e gli ultimi “esperimenti” della Corea del Nord. Ora «Obama dice e autorizza a dire che il dialogo non basta e che con i due paesi occorre anche preparare “other options”, vale a dire prepararsi anche in un futuro non lontanissimo all’opzione militare». Un grande pezzo dell’ex vicedirettore del quotidiano della famiglia Berlusconi sul giornale numero uno. Da non perdere. Buona lettura. Read more

***L’opinione delle grandi firme***
CHI DICE D’ALEMA DICE DANNO
di GAD LERNER

giugno 15, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Prima dichiara ai quattro venti che lui è solo un militante di base, non conta nulla, di modo che tutti possano ricordarne il proverbiale sarcasmo. Poi si mette a prospettare l’urgenza che il Pd si prepari a un governo di unità nazionale, nel caso di crollo psico-politico di Berlusconi. Così facendo Massimo D’Alema conferma la sua malaugurata vocazione all’intrigo che divide il suo fronte e insospettisce quello avversario. Read more

Il sondaggista. D’Alema accredita la tesi del complotto di L. Crespi

giugno 15, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

L’idea del complotto ai danni di Berlusconi era una cosa che non reggeva, quasi una comica, una battutaccia ego riferita, da paranoico. Anche perché le foto delle feste alla certosa, i fanghi di Casoria e le lettere della consorte è difficile metterle sotto la direzione strategica di Beppe d’Avanzo.
Ma poi ieri uno dei più sopravvalutati leader della sinistra è andato a spasso dall’Annunziata e in una mezzoretta ha dato la scossa! Read more

***L’opinione delle grandi firme***
ORA IL PREMIER POTREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI
di PAOLO GUZZANTI

giugno 8, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

A quanto pare c’è un sacco di gente che per lo schifo non è andata a votare. Quelli sono tutti voti potenzialmente nostri. Intendo: liberali, liberi e liberisti, se è vero che il partito degli astenuti è cresciuto del 6 per cento e che molto più della metà degli italiani ha votato contro la coalizione di governo, malgrado la performance della Lega. Bene Di Pietro, non malaccio Casini, regge senza affondare Franceschini. Adesso però Berlusconi… Read more

***L’opinione delle grandi firme***
ADESSO BERLUSCONI INIZIA A PAGARE L’EFFETTO NOEMI
di GAD LERNER

giugno 8, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Poco più di due settimane fa, domenica 24 maggio, sul mio blog mi sbilanciavo in un pronostico impegnativo, sotto il titolo: “Scommettiamo? Berlusconi è agli sgoccioli”. L’ho scritto allora, mentre il capo di Villa Certosa si blindava ammutolito dalle rivelazioni sulla sua vita privata, promettendo di seppellirle sotto un plebiscito di consensi. E lo ve lo ripropongo oggi che l’emorragia dei suoi consensi personali è cominciata. Read more

Opinione. Opel, l’alleanza rifiutata tra Italia e Germania di G. Lerner

maggio 30, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il giornale della politica italiana è, come sapete, una grande tribuna sulla quale si alternano alcune tra le maggiori firme del giornalismo politico italiano. Ieri è stata la volta di Fabrizio Rondolino che ci ha raccontato cosa starebbe succedendo nel dietro le quinte della maggioranza. La notizia di oggi è invece la decisione del Governo tedesco di optare per Magna come nuovo partner di Opel chiudendo quindi le porte alla Fiat. Commento dell’ex direttore del Tg1 che parla di “debolezza strutturale” del sistema-Italia. Sentiamo. Read more

Il commento. Mills, Berlusconi e l’orologio della sinistra di G. Gallo

maggio 20, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il giornale della politica italiana non ha altra linea se non quella di riconoscere e valorizzare le parti maggiormente responsabili di entrambi gli schieramenti. Come i nostri lettori sanno bene il Politico.it è un giornale superpartes e rappresenta una tribuna sulla quale si alternano uomini politici e firme e voci di spessore e di diverso orientamento politico e culturale. Il presidente del Consiglio regge di fronte agli attacchi più duri, alle vicende più controverse, regge e mantiene inalterato il proprio consenso, anzi, come abbiamo visto ieri, in qualche momento lo accresce. E’ una prova di forza indiscutibile che impone alla sinistra italiana una riflessione e un mea culpa sulla propria incapacità di costituire un’alternativa. Sulle ragioni della tenuta della maggioranza e sulla difficoltà della sinistra, interviene oggi, dalla tribuna dell’opposizione, sul nostro giornale Giuseppe Gallo, giornalista, sociologo, intellettuale. Sentiamo. Read more

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