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Carfagna: ‘No a prostituzione’. Ma i radicali: legalizzarla se volontaria

settembre 1, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il dilemma è antico, quasi quanto il relativo mestiere. La politica italiana ha storicamente pensato di risolverlo con una forma di ipocrisia: la prostituzione non è reato, ma lo è praticarla in ambienti appositi. Con tutto quello che ne consegue in termini di (in)sicurezza, precarie condizioni sanitarie e abbandono allo sfruttamento da parte della criminalità. Oggi le posizioni sono forse ancora più nette: c’è il settarismo femminista (?) di chi rifiuta a priori il discorso, chiudendo però in questo modo gli occhi sulla realtà; ci sono le nette posizioni libertarie. Il giornale della politica italiana dà il suo contributo al dibattito offrendo uno sguardo sulla situazione attuale. E, ovviamente, proponendovi alcune riflessioni. di ANNALISA CHIRICO Read more

Sondaggi, osservatorio Crespi di giugno Carfagna nuova “regina” dei ministri FOTO: Nel nostro Paese funziona così Berlusconi inverte il trend negativo

giugno 11, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Crespi Ricerche per il giornale della politica italiana. Il ministro per le Pari opportunità, prima per preferenze alle Regionali in Campania (dove, come previsto, ha poi rinunciato al proprio scranno), da oggi è anche il membro dell’esecutivo più amato dagli italiani. Raggiunge Tremonti e Brunetta, e scalza Maroni, penalizzato dalla propria decisione di non partecipare alla parata del 2 giugno. La scelta della foto è (anche) il nostro commento. In compenso il Paese non cede alla demagogia: anche Calderoli, con il suo uno-due della proposta per la riduzione (molto simbolica) degli stipendi dei parlamentari e della richiesta agli azzurri in Sudafrica di rinunciare agli eventuali premi per la vittoria (che Cannavaro e compagni scelgono, di tutta risposta, di destinare – nel caso – alla Fondazione per il 150° anniversario della nostra Unità), perde due punti e scende. Tendenze opposte (si fa per dire) per il presidente del Consiglio (ma si attende il contraccolpo per l’approvazione del ddl intercettazioni) e per i due maggiori partiti: Pd e Pdl tornano a guadagnare. I Democratici sottraggono qualcosa ad Idv che crolla, probabilmente, scrive Crespi, come sempre ci illustra in prima persona i dati (con le tabelle, all’interno), per il caso sollevato dal Corriere intorno alla moralità dell’ex ministro. Read more

Ue: “Anche donne in pensione a 65 anni” Ma ora la parità va garantita a tuttotondo Donadi: ‘Ancora discriminate sul lavoro, il governo non faccia solo cassa su di loro’ Appello a Carfagna: incalzare Berlusconi

giugno 8, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il giornale della politica italiana è l’unico grande giornale di cultura politica del nostro Paese. Cultura politica vera: ovvero un giornale che offra ogni giorno una visione onesta e responsabile e spinga così la nostra politica, e con essa tutto il Paese, ad un rinnovamento appunto culturale di sé. Nel senso della modernità (sui temi di fondo che incidono il nostro futuro, e non solo su – singole – questioni particolari). Che non è una scelta di parte, ma quella condizione di “normalità” che caratterizza il resto del mondo occidentale e alla quale il nostro Paese ha il diritto-dovere di aspirare. Così, dopo avere fatto una battaglia contro l’autoreferenzialità della nostra politica, che abbiamo indagato nei giorni del caso/caos liste del Pdl nel Lazio – e che continuiamo ad indagare come filo conduttore del nostro discorso – e ora quella a favore della scelta della Cultura non più come voce di bilancio ma perché divenga bilancio della politica italiana e del Paese, oggi dedichiamo una breve narrazione – in due momenti – alle donne. Donne che costituiscono una metà disomogenea (ovvero non un blocco a sé stante ma/)e mescolata all’altra della nostra società. Le cui caratteristiche particolari – perché pure nella tensione alla parità, che sarebbe un peccato diventasse omologazione, esistono ed è bene che continuino ad esistere degli specifici maschili e femminili – sono essenziali per l’equilibrio della realtà e dunque è essenziale, per il bene di tutti, che divengano motore imprescindibile almeno tanto quanto quelli dell’uomo. La nostra politica, che non è un’arte maschile ma il governo della nostra società, ha bisogno in maniera decisiva di un apporto femminile comparabile a quello maschile. E lo stesso vale per il mondo del lavoro, i cui protagonisti non potrebbero che trarre beneficio da un ruolo rilevante delle donne. Che diventa doveroso nel momento in cui si stabilisce che donne e uomini vanno in pensione alla stessa età: stessi òneri (perché si parla di un allungamento della durata del tempo della vita dedicato al lavoro), stessi onòri. Di questo ci parla Massimo Donadi, nella prima parte di questa nostra discussione sull’universo femminile ingabbiato nella nostra società. Il capogruppo di Idv alla Camera invita il governo a non approfittare delle donne (è proprio il caso di dirlo? Lo vedremo meglio nella seconda parte del nostro “racconto”) e a cogliere l’occasione della parificazione dell’età pen- sionabile per prendere provvedimenti-scossa per stabilire una completa parità lavorativa. Read more

Un nuovo grande racconto de il Politico.it Governare con onestà/responsabilità (?) Il ddl intercettazioni favorisce lo stalking Donadi a Carfagna: dov’è la tua battaglia?

maggio 17, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il giornale della politica italiana è l’unico grande quotidiano in grado di proporre ai suoi lettori il filo di una “narrazione” su un tema di fondo che abbracci fatti diversi mettendoli a sistema, il sistema del rapporto tra loro in funzione, appunto, della definizione/descrizione della questione che ne sta alla base, o che è possibile ricavare.

Dopo il grande successo del prototipo, il racconto (incrociato) sulla bocciatura del lodo Alfano da parte della Corte costituzionale, con l’alternanza tra la riflessione su passato, presente e futuro intorno alla (cassazione della) legge e la ricostruzione delle reazioni di Ghedini e del presidente del Consiglio attraverso le vignette di theHand, e le ultime occasioni su Popolo Libertà con gli editoriali di Lerner e Guzzanti e su populismo e libertà, ecco un’altra delle grandi narrazioni de il Politico.it stavolta dedicata ai nostri valori di riferimento, quello sui quali è possibile rifondare la nostra politica del futuro. Sì, perché – come vediamo ogni giorno e come vedremo ancora meglio grazie a questo racconto – oggi sono completamente disattesi. Del ddl intercettazioni questo giornale è stato il primo a denunciare la pericolosità per il mantenimento (o il perseguimento) della legalità nel nostro Paese, quando ancora gli altri non se ne occupavano. Oggi possiamo quindi permetterci di guardarlo da un altro punto di vista, centrale per la nostra riflessione su (mancanza di) onestà e (ir)responsabilità. Il ddl, che prevede, di fatto, che non si possano fare intercettazioni se non si ha “sentore” di reato, impedirebbe/impedirà di scoprire i casi di molestia ripetuta o continuata nei confronti di una persona, che nella stragrande maggioranza dei casi si compie per telefono, che non potrà appunto più essere messo sotto controllo. Un reato che colpisce il 20% della popolazione, in particolare donne, per la cui introduzione nel codice penale era stata compiuta una battaglia bipartisan che aveva visto come capofila proprio il ministro delle Parti opportunità. Un passo compiuto nella direzione dei cittadini che ora verrà sostanzialmente cancellato, a vantaggio della protezione di pochi potenti (oltre ai tanti criminali che potranno compiere le proprie malefatte senza che nessuno di noi, neppure, lo venga a sapere) che potranno così fare e disfare a proprio piacimento, più o meno lecitamente, a nostra insaputa (stavolta è proprio il caso di dirlo). Da Mara Carfagna è venuta una risposta, che non sembra però trovare riscontro in annunci di intervento da parte del governo. Ce ne parla Massimo Donadi. Read more

Diario. Pd pensa come noi (no viceversa) “Protezione civile, immunità ai processi” Berlusconi: “I programmi Rai? Solo pollai”

febbraio 10, 2010 by Redazione · 1 Comment 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La firma, oggi, è di Ginevra Baffigo. La notizia è quella che vi abbiamo dato nel pomeriggio. Là dove i giudizi si intersecano è nel sospetto che la norma che prevede l’improcessabilità per i commissari ai rifiuti della Campania – di per sé un vulnus ulteriore alla “legge uguale per tutti” – possa essere il primo passo verso l’introduzione di una più generale immunità per i responsabili della Protezione civile, compresi quelli coinvolti nello scandalo emerso oggi. E’ il tema centrale – su cui sentiamo le parole di Franceschini – di una giornata che è cominciata appunto con il “caso Bertolaso”, rispetto al quale vi diamo conto di tutte le reazioni della nostra politica. Ma che è proseguita con il presidente del Consiglio “a cuore aperto” su pentiti («Inaccettabile che dipendenti dello Stato mi impediscano di governare») e stop all’informazione del servizio pubblico negli ultimi trenta giorni di campagna elettorale per le Regionali, ovvero i due temi caldi, invece, degli ultimi giorni. Ultimo spunto, il Giorno del Ricordo, la giornata voluta da Napolitano per ricor- dare le vittime delle foibe. Il racconto. Read more

***La riflessione***
LOTTA ALLA POVERTA’, NON AI POVERI
di ANDREA SARUBBI*

novembre 8, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il giornale della politica italiana, lo abbiamo scritto più volte, sta dalla parte di tutte le persone più deboli, quale che sia la ragione della loro debolezza: una “diversità” discriminata, una malattia, una condizione sociale al momento non favorevole. Noi siamo quelli che porgono una mano a queste persone e che, contemporaneamente, spingono la nostra politica ad occuparsi del loro problema. E la politica italiana non può non ascoltare il suo giornale. Con questa bellissima, nuova uscita della Riflessione, la sua rubrica sul nostro giornale, il deputato del Partito Democratico ed ex conduttore del programma di Raiuno “A sua immagine” prende a pretesto e stigmatizza l’ordinanza del sindaco di Roma Gianni Alemanno, durissima, contro i lavavetri, per chiarire come la politica italiana debba essere contro la povertà, e fare di tutto per sradicarla, e non certo colpire (ulteriormente) le persone che si ritrovano in questa condizione di difficoltà, e che già sono per questo colpite moltissimo. Un altro editoriale, dunque, de il Politico.it in questa giornata più scarna sul fronte della politique politicienne, che pure è uno dei nostri pani quotidiani, ma fortissima quanto a tensione etica e morale. Buona riflessione con Andrea Sarubbi. Read more

Sondaggio di Crespi, ora giù Berlusconi Partito Democratico (più Pannella) al 30%

novembre 5, 2009 by Redazione · 1 Comment 

Rilevamento di novembre sul giornale della politica italiana. Per la prima volta dopo cinque mesi il presidente del Consiglio e l’esecutivo perdono consensi: pochi punti di fiducia, ma il trend è invertito. Ci presenta i dati come sempre il grande sondaggista in persona, che individua tre ragioni: le liti dentro il Governo intorno alla figura di Tremonti; le voci di riforma della giustizia legata alle vicende personali del premier; l’assenza di strategia per fronteggiare l’onda lunga della crisi economica, ovvero gli effetti sull’occupazione e sulla situazione delle famiglie. Accanto a questo, il nuovo Pd di Bersani torna per la prima volta sopra il 28, che sommato (artificiosamente, certo, ma alle politiche del 2008 andavano insieme) ai consensi Radicali porta i Democratici vicini al loro massimo risultato di sempre. Tutti i dati, dunque. Vediamo. Read more

Nostra denuncia muove la politica Concia: ‘Alemanno togli manifesti’

ottobre 20, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il giornale della politica italiana ha raccontato per primo l’apparizione in tutta la capitale di manifesti discriminatori in cui i gay venivano accostati alla scimmia. Oggi la deputata del Partito Democratico, in prima fila nella lotta contro l’omofobia e autrice del ddl a difesa degli omosessuali poi bocciato dal voto contrario del centrodestra e di Paola Binetti, “rispon- de” alla sollecitazione de il Politico.it e dalle colonne del nostro giornale chiede di poter rivolgere un appello al sindaco di Roma. L’omosessualità non è di parte ma taglia traversalmente tutta la società. Nel resto d’Europa e del mondo ci sono leggi molto dure contro l’omofobia. Non è questione di politica o di ideologia ma di diritti sociali, quando non umani. Senza citare nemmeno una volta la questione, invece, dei più divisivi diritti civili la deputata del Pd in questa intervista apre decisamente al centrodestra rinunciando ad ogni scudo velleitario o ideologico, al solo scopo di arrivare insieme ad interrompere questa deriva di violenza nei confronti di una parte della popolazione. il Politico.it cambia la politica italiana. Onestà, responsabilità, rispetto della dignità della persona. Su questi capisaldi si può ritrovare l’Italia unita domani. L’ha intervistata Ginevra Baffigo. Buona lettura. Read more

Diario politico. Omofobia, il no alla legge Ex An per approvarla. Binetti vota contro

ottobre 14, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La firma, oggi, è di Ginevra Baffigo. Come il giornale della politica italiana vi ha ampiamente raccontato nel corso del pomeriggio, con l’aggiornamento a margine dell’intervista a Cristiana Alicata e poi con il pezzo di Andrea Sarubbi, la Camera boccia il ddl a tutela delle persone omosessuali. Sit-in di protesta, in serata, davanti a Montecitorio (nella foto). Il Pdl diviso, con nove finiani che assumono una posizione distinta, e Udc votano la pregiudiziale di costituzionalità posta dai centristi per le differenze che la legge avrebbe introdotto nei confronti di altre categorie, quali gli anziani e le persone disabili. Carfagna: «Mi farò carico di un ddl che preveda le aggravanti per tutti i fattori discriminanti indicati dal Trattato di Lisbona». Concia, prima firmataria della legge: «Mi vergogno di fare parte di questo Parlamento». Ma il dato che fa più rumore è il voto favorevole alla pregiudiziale del centrodestra espresso dalla parlamentare Democratica. Franceschini: «La sua permanenza nel Pd è un problema». E poi vi rendiamo conto della sollecitazione del Governatore di Bankitalia Draghi per l’aumento dell’età pensionabile (e reazioni); dell’iscrizione nel registro degli indagati di Di Pietro e Belpietro direttore di “Libero” per vilipendio nei confronti del presidente della Repubblica. Il racconto. Read more

Ipotesi voto, oggi vincerebbe Berlusconi Sondaggio Crespi, fiducia: su Napolitano

ottobre 6, 2009 by Redazione · 3 Comments 

Ultimo rilevamento di Crespi Ricerche sul giornale della politica italiana. Pdl e Pd crescono entrambi di 1% ma stando così le cose la differenza (+12% per il Popolo della Libertà) rimane invariata. Lega in lieve ribasso (-1) ma comunque sopra il 10%, crollo Idv (dall’8% al 6%) dopo gli attacchi di De Magistris e Di Pietro al presidente della Repubblica. Concorre al calo anche il debutto del movimento di Grillo che si attesta al 3%. Giù tutte le sinistre; stabili Mpa, La Destra e Radicali. Per ciò che riguarda il sentimento di fiducia degli elettori, detto del capo dello Stato (64%), bene anche Fini (58%, +1 come Napolitano); tra i ministri sempre primo Brunetta (58%). Bocchino raggiunge Gasparri in testa alla corsa (ben poco esaltante) dei capigruppo. Tutti i dati presentati, co- me sempre, da Luigi Crespi in persona. Sentiamo. Read more

Donne&politica/1. Il mutuo del ministro Carfagna di Luigi Crespi

ottobre 3, 2009 by Redazione · 1 Comment 

Il giornale della politica italiana e- sce oggi con uno speciale al fem- minile. Con le storie di due donne, schierate su fronti opposti, protagoniste di due “casi” che hanno fatto rumore dentro e fuori la politica italiana. La prima è diventata l’altroieri direttore di un grande telegiornale nazionale, seppure con l’”aiutino” (definizione di Mauro Mazza) della politica stessa; l’altra, la vicenda è personale, ha contratto un mutuo – ebbene sì - per l’acquisto della prima casa. Un fatto, quest’ultimo, che sarebbe politicamente irrilevante se non fosse che la protagonista di questa storia è un ministro della Repubblica, in un Paese nel quale siamo abituati a ben altri stili da parte dei nostri rappresentanti. “Il Fatto”, autore dello scoop, ha dato alla notizia una connotazione negativa, lasciando intendere che dietro la compravendita si potrebbe nascondere una frode fiscale; a noi piace invece stare ai fatti e sottolineare la portata innovativa, proprio sul piano dello stile, della scelta del ministro. Le due donne sono Bianca Berlinguer e Mara Carfagna. Le firme di questi due racconti di Gad Lerner e Luigi Crespi. Cominciamo con la Carfagna. Sotto, Berlinguer. Buona lettura. Read more

L’opinione. Carfagna, Dell’Utri e le giocate del week-end M. Adinolfi

settembre 25, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Nuovo giro d’orizzonte del vicediret- tore di Red e grande blogger, membro della direzione naziona- le del Partito Democratico, sul giornale della politica italiana, dopo il grande successo delle uscite precedenti. Oggi Adinolfi ci parla della querela del ministro per le Pari opportunità a ”Repubblica” (che si aggiunge a quella del premier); del processo d’appello a, tra gli altri, il consigliere del presidente del Consiglio ed ex parlamentare di Fi; di nuove rivelazioni sull’inchiesta barese che coinvolge esponenti del centrosinistra pugliese, e, ancora, “Annozero”, il debutto de “Il Fatto”, Travaglio… Infine, come sempre, calcio e scommesse. Da non perdere. Solo su il Politico.it. Sentiamo. Read more

Diario politico. Kabul, premier: ‘Restiamo’ Napolitano: “Scuola migliore, non d’élite”

settembre 25, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La firma, oggi, è di Ginevra Baffigo. Il presidente del Consiglio, a Pittsburgh per partecipare al G20, non parla più di rientro: “Siamo lì in maniera assolutamente determinata per un voto del Parlamento e con i nostri alleati”. “Anche grazie a questo abbiamo cambiato i rapporti tra Usa e Russia sui missili”, aggiunge Berlusconi. Intanto, mentre il capo dello Stato si rivolge agli studenti nel giorno dell’inaugurazione dell’anno scolastico, passa anche in Commissione a Montecitorio il decreto anti-crisi che contiene le norme a favore di evasione e falso in bilancio di cui vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi. Franceschini: “Con la destra al Governo solo condoni. Non so cosa ne pensa chi paga le tasse onestamente e rispetta la legge”. Infine, vi rendiamo conto dello scioglimen- to della giunta provinciale di Taranto (di centrosini- stra) decretata dal Tar. Motivo? Neppure una donna tra gli assessori. Il ministro Carfagna: “Va garantita la rappresentanza femminile. Senza quote rosa”. Il racconto. Read more

Il sondaggio sulle Regionali in Campania Pdl (+22 sul Pd) vince anche senza l’Udc

settembre 12, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Come sempre, i dati di Crespi Ricerche del ”nostro” Luigi Crespi sul giornale della politica italiana. Tra i possibili candidati alla presidenza, nel centrodestra il più accreditato è Italo Bocchino, con il 76% di notorietà e un tasso di fiducia pari al 57%. Ma va forte anche Mara Carfagna. Per il centrosinistra, il solo che potrebbe giocarsi la partita è il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. Bassolino, ovviamente “notissimo”, racimola solo il 25% di fiducia. Molto basso anche il livello di consenso della moglie di Mastella, Sandra Lonardo. Le tabelle. Read more

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