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***Diario politico***
IL PARTITO DEMOCRATICO HA (ANCHE LUI) PAURA DELLA DEMOCRAZIA?
di GINEVRA BAFFIGO

gennaio 27, 2011 by Redazione · Commenti disabilitati 

Non ci riferiamo, naturalmente, alla contestazione dei possibili brogli a Napoli che non sarebbero “democrazia” ma una sua perversione. Dalla tentazione di “stoppare” le primarie (che comunque, proprio Napoli insegna, vanno riformate, magari attraverso la creazione di un’anagrafe degli elettori che non sfavorisca la partecipazione, ma assicuri il coinvolgimento, appunto, dei soli, effettivi elettori del Pd) alla decisione (questa sì) di sospendere un’assemblea nazionale che sarebbe stata il luogo preposto ad assumere una decisione condivisa sui presunti brogli, appunto, della consultazione “vinta” (?) da Cozzolino, l’attuale maggioranza Democratica (ma, va detto, non solo) sembra non avere fiducia nella propria gente (o forse in se stessa). E in parte ne hanno motivo: perché il nostro Paese è assuefatto da una democrazia rappresentativa tout court in cui la delega tende a deresponsabilizzare gli elettori dalla (vera) partecipazione, quella fatta non solo del voto (che pure è il momento più significativo di espressione della responsabilità politica) ma di cultura, impegno, coscienza politica. Fare le primarie senza prima avere creato una coscienza Democratica (in tutti i sensi), scrivevamo nel giorno della sconfitta di Boeri a Milano (dove pure intervenne, ma proprio per questo, il peso della familiarità di Pisapia), è come applicare il motore di una Ferrari ad una bicicletta: è probabile, per così dire, che il funzionamento non sarà perfetto. Naturalmente senza un inizio – e le primarie questo rappresentano – quella coscienza non si avrà mai, e se quello di una società politica (ma dev’essere chiaro l’obiettivo) è l’orizzonte (come il Politico.it crede possa e debba essere) del centrosinistra (ma non solo) è giusto proseguire su questa strada. Nondimeno l’operazione va sostenuta e completata (dall’impegno) sul fronte culturale, e al contrario proprio in casa del Pd si verifica più visibilmente che altrove il progressivo, ulteriore scollamento (ora – anche concettuale, e quindi attivo) della società dalla politica. Quindi, gli uni non abbiano paura del proprio popolo (e usino gli strumenti Democratici sicuri, come l’assemblea, per fare ciò a cui servono), gli altri tengano conto che non siamo (neanche) negli Stati Uniti (ma non basta). La nostra vicedirettrice ci racconta della vicenda delle primarie Pd nella città partenopea, ma anche della (s)fiducia a Bondi e, senza devianze (in tutti i sensi) pruriginose, dell’«ulteriore documentazione» giunta alla Camera da parte della Procura milanese sul caso Ruby. di GINEVRA BAFFIGO Read more

Conferenza sulla criminalità organizzata con Raffaele Cantone, Pisanu e Veltroni

marzo 3, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Alla presentazione romana di “Solo per giustizia”, il libro dell’ex pm della procura di Napoli, c’erano anche il presidente della Commissione Antimafia e l’ex segretario del Pd. E’ stata l’occasione per una riflessione comune in particolare sulla camorra, e sul ruolo della politica. Sentiamo. Read more

Intervista all’ex Pm anticamorra Cantone: ”La connivenza è l’aspetto più grave”

novembre 18, 2008 by Redazione · Commenti disabilitati 

Colloquio esclusivo con il giudice napoletano, di Sara Di Francesca. Contatto de il Politico.it con l’uomo che, con Roberto Saviano, è il simbolo della lotta alla criminalità organizzata nel Casertano. Ha inferto duri colpi, al Clan dei Casalesi, che hanno quindi deciso che doveva essere fermato. Da anni vive sotto scorta, e ha dovuto così ricostruire un difficile equilibrio per la propria vita privata e la famiglia. Intervista con l’ex Pm della Procura di Napoli, in testa alle classifiche di vendita con un libro sull’anticamorra di cui, anche, vi parliamo. Read more

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