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Tremonti: “E’ il sud a frenare l’economia” Prodi: “Convogliamoci traffici da oriente” Può (ri)diventare la piattaforma d’Europa La responsabilità (federale) dei comuni Scuola (cultura) per prepararci a ‘viverla’ Le infrastrutture col nord per collegarla E’ così che si vince (anche) la criminalità

maggio 14, 2011 by Redazione · Commenti disabilitati 

Come si può immaginare di far risorgere una comunità, senza offrirle uno scopo e, con essa, una motivazione? Così come l’Italia ha bisogno di un nazionalismo necessario per compiere (con efficacia) le scelte che servono a salvarla e a rifarla grande, allo stesso modo è inutile parlare di sud senza concepire una prospettiva nella quale il Mezzogiorno possa ritrovare una ragione d’essere, e così la forza per rialzarsi – sulle proprie gambe. Una ragione già (parzialmente) indicata dall’ex presidente del Consiglio, per il quale il nostro sud può diventare la porta del Vecchio Continente (e non solo) con Cindia, con il mondo arabo e, in futuro, con quel grande gigante addormentato che è l’Africa. Il sud come l’etrusca Spina, che conobbe uno sviluppo e una grande civilizzazione proprio per essersi caratterizzata come la porta dei traffici con l’oriente. Spina, beninteso, era collocata all’attuale foce del Po, ma diversa era la geografia – e i traffici - del mondo allora conosciuto. Calabria, Basilicata, Sicilia, oltre alla Puglia e alla Campania rappresentano geograficamente il punto di snodo ideale tra quei grandi punti cardinali: l’oriente, l’Africa, l’Europa. Modellare, ora che stanno nascendo, o si stanno comunque consolidando, i traffici di questa parte di occidente con Cindia e con il Medioriente cosìcché trovino un punto di approdo, per l’accesso all’Europa, nel nostro sud significa avviare il fiume inarrestabile dello sviluppo, che orientato su di un alveo ripulito adeguatamente da rami e rifiuti ridarà floridità alle rive del Mezzogiorno. La ripulitura dell’alveo? Consiste in un contestuale investimento nella scuola, che possa rappresentare (ancora di più) un punto di riferimento e la grande madre capace di accogliere i figli delle terre del mezzogiorno che, di fronte all’arrivo dell’acqua (in tutti i sensi?), vogliono imparare a navigare per non perdere l’opportunità di esserci. E in un altro, contestuale investimento in infrastrutture che, come negli anni del boom, offrano gli strumenti per trasportare i frutti delle rive tornate a fiorire grazie al bagno dell’acqua del fiume dello sviluppo, al nord e nel resto d’Europa, in modi e tempi competitivi con quelli di altri corridoi. Tutto questo è necessario farlo contestualmente, o il puzzle rimarrà incompleto e verrà aggredito dalle erbacce e dal degrado come le molte costruzioni abbandonate che siamo abituati a vedere al sud. Il fiume in piena nell’alveo ripulito è in grado di spezzare l’argine della criminalità, e di dirigersi, con le sue barche piene di frutti delle nostre terre, verso il nord e il resto d’Europa. Per questo come per tutta la nostra politica è necessario un completo ribaltamento di piano fondato su (questo) progetto organico e complessivo, le toppe ai pantaloni sdruciti non ridaranno mai floridità al nostro sud. Il modo per assicurarsi che il coordinamento nazionale trovi una risposta altrettanto efficace a livello locale? Ridare il controllo alle piccole comunità, ai cittadini, padroni del proprio futuro. Insomma ai comuni. Da cui possa (ri)sorgere un movimento capace di riprendersi anche i livelli intermedi delle istituzioni. Ma anche qui, bisogna fare presto; le vie dei traffici si decidono ora. Tutto questo deve partire immediatamente, o perderemo anche questa occa- sione. E non ce ne saranno più molte altre (M. Patr.). Read more

Ma per il Pd l’”alternativa” è la coalizione Orlando: “Accorciare distanze tra di ‘noi’ per affrontare situazione di emergenza” Intervista a suo commissario in Campania

febbraio 16, 2011 by Redazione · Commenti disabilitati 

La “psicologia politica” dell’attuale maggioranza Democratica prevede l’alleanza come (unica) soluzione-regina ai (propri) mali. Una scelta soltanto rafforzata dalla (supposta) «crisi democratica ed istituzionale», che però – ammesso che ci sia – avrebbe potuto non cominciare neppure se il partito di Bersani avesse messo in campo da subito un progetto forte in grado di drenare i consensi alla parte (?) in difficoltà (?). E se oggi l’idea di «andare oltre» i propri avversari è stata assimilata nel senso comune, qualche mese fa il giornale della politica italiana era forse l’unica voce ad indicare la necessità di occuparsi dell’Italia come modo per risolvere (anche) i (propri) problemi. Una necessità che, appunto, non può essere fatta propria fino in fondo da chi, pur comprendendone la concretezza, non l’aveva nelle proprie corde. E per un motivo semplice: che l’attuale classe dirigente ha vissuto compiutamente questo quindicennio, e ad esso è irrimediabilmente legata, tanto – appunto – da non riuscire ad «andare oltre» (effettivamente). La nostra narrazione sulla costruzione e non più la decantazione fine a se stessa (in tutti i sensi) dell’alternativa prosegue con questa intervista al commissario straordinario del Pd a Napoli, dove – sia pure tra difficoltà peculiari – sono emersi i limiti di una gestione Democratica che, non proponendo un riferimento chiaro a Roma, fatica ad aggregare onestà e responsabilità – e passione – in “periferia”. Di questo Orlando ha parlato con Attilio Ievolella. Read more

C’è la nuova promessa di Silvio sui rifiuti “Napoli è di nuovo pulita entro tre giorni” Ma i cittadini bloccano ancora discariche Ecco com’è (ri)sorta questione campana

ottobre 28, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il presi- dente del Consiglio dispensa (al solito) ottimismo, ma la situazione resta tesa. Il giornale della politica italiana va però alle radici della vicenda. E vi racconta cosa sta accadendo (e cosa è accaduto) davvero. Anche su Liberal. di PIETRO SALVATORI Read more

F1, ecco quadro della notte
In Campania rimonta Ferrari

marzo 28, 2010 by Redazione · 1 Comment 

Regione per regione, la situazione di tutti i Gp. Mentre nel Lazio si assiste ad un nuovo avvicendamento in testa alla corsa – la Ferrari risorpassa la McLaren – nelle due regioni incerte ma non in bilico, la Liguria e appunto la Campania, le inseguitrici (rispettivamente la scuderia del gran patron e la Testarossa) rosicchiano qualcosa alle battistrada. In particolare a Napoli la Ferrari guidata da un pilota scatenato in campagna elettorale recupera ben 2.2 km alla McLaren e dà la sensazione di potercela ancora fare, anche se un sorpasso sulla linea resta impresa difficile. Vediamo la situazione in tutte le Regioni, dunque, a poche ore ormai dal rush finale e preparandoci a seguire lo spo…il conteggio dei km percorsi dopo l’apertura delle scatole nere (anzi verdi) delle scuderie. Ci presentano i dati i capi di Bidimedia Nicolò Bagnoli e Mauro De Donatis. Read more

***Ecco la nuova situazione nei tre Gran premi-chiave Puglia: Ferrari 46.1, McLaren 44.1 km Lazio: McLaren 49.8, Ferrari 49.3 km Piemonte: Ferrari 48.9, McLaren 48.5 km

marzo 28, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Mentre si disputa il Campionato del Mondo, davanti ad un numero di spettatori (ora) in (forte) calo, -7% alle 19 rispetto al 2005, nuovo aggiornamento Bidimedia sulle tendenze (quindi, ovviamente, non si tratta ancora di dati reali) nei tre circuiti che decidono questo Mondiale. Il dato più significativo è certamente il nuovo sorpasso da parte della scuderia del gran patron ai danni della Ferrari nel Lazio, a riprova di un Gp incertissimo in cui, d’altra parte, potrebbe giocare un ruolo – non rilevabile nelle interviste con gli spettatori – l’assenza del marchio McLaren sul volantino che accoglie i tifosi sulle tribune, e favorire comunque la Testarossa indipendentemente dalle intenzioni della vigilia. Ferrari che riallunga invece in Piemonte, e consolida il proprio vantaggio in Puglia. Ci raccontano i dati, come sempre, Nicolò Bagnoli e Mauro De Donatis. Read more

La situazione alla partenza del Campionato del Mondo Ferrari avanti 5 regioni a 4 su McLaren Rossa in testa pure nelle 4 che decidono

marzo 27, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Qualifiche del Mondiale di Formula Uno, ecco il riepilogo nazionale Bidimedia. Regione per regione, con che vantaggio parte chi. Nove Gp già assegnati, uno dal vincitore probabile (Liguria), un incerto (Puglia), Lazio e soprattutto Piemonte (dove ce la si giocherà al fotofinish) in bilico. (NELLA CARTA: in blu le regioni che vanno alla McLaren, in rosso la riserva ferrarista; la Liguria, probabile per la scuderia di Maranello, rosso un po’ sbiadito-arancione; la Puglia in rosa, il giallo – è proprio il caso di dirlo – per Piemonte e Lazio). I dati presentati, come sempre, da Nicolò Bagnoli e Mauro De Donatis. Read more

Mondiale Formula Uno, 2 gare chiuse (?) La Ferrari in Liguria, Campania a McLaren Oggi dati (clamorosi) di Piemonte e Lazio

marzo 27, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Li avevamo definiti due circuiti “aperti”. A ormai meno di ventiquattrore dall’inizio del Campionato del Mon- do, è probabile che i destini di Liguria e Campania siano segnati. A Genova lieve recupero della scude- ria del gran patron che resta però sempre a distanza (quasi) di sicurezza (-3.8 km) dalla Testarossa. Che, dal canto suo, vede sfumare le possibilità di rimonta in Campania: le qualifiche sono favorevoli alla McLaren che guadagna un altro km e mezzo (tra proprio avanzamento e decrescita della Ferrari) e ora è a +7.1 km. I dati presentati, come sempre, dai responsabili di Bidimedia Bagnoli e De Donatis. Read more

F1, in due Regioni vantaggi modesti Campania: McLaren 50.7, Ferrari 45.1 Liguria: Ferrari 52.1, McLaren 47.9 km

marzo 23, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Secondo aggiornamento sul Mondiale di Formula Uno che si conclude il 28 e il 29 prossimi con il Gp d’Italia. Le regioni in cui le due maggiori scuderie del nostro Paese si dividono la posta contando in entrambi i casi su un discreto margine – ma non ancora sufficiente per avere la certezza della vittoria domenica e lunedì – sugli avversari: 5.6 km per la scuderia del gran patron a Napoli, 4.2 per la Testarossa a Genova. Ci presentano i dati, come sempre, i due responsabili di Bidimedia, Nicolò Bagnoli e Mauro De Donatis. Più tardi gli altri Gp. Read more

Il rigore (a sinistra) invocato da Guzzanti De Luca simbolo del Pd che può imporsi? Con ritratto dello Sceriffo firmato Sarubbi

febbraio 20, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

C’è una differenza tra bontà e buonismo, tra rispetto e passività. C’è una differenza tra la sinistra di oggi e quella di un tempo, scrive l’ex vicedirettore de “il Giornale” sul giornale della politica italiana. E questa differenza è data dalla mancanza, oggi – è l’opinione di Guzzanti – di rigore. Rigore personale, delle nuove generazioni di sinistra cresciute con riferimenti troppo deboli, a partire, scrive Guzzanti, dalla «ricotta pasoliniana». Ma anche rigore politico, quello che manca perché si possano coniugare le idee del centrosinistra e il bene del Paese, e anche perché tutto questo sia possibile in quanto quelle idee, appunto, attecchiscano nella società, siano premianti elettoralmente. C’è un candidato che emerge in questa campagna elettorale per le Regionali. Un candidato governatore – della Campania – che non mette d’accordo nessuno, a sinistra. Ma sembra mettere d’accordo gli elettori. E la ragione, dietro l’immagine (e i modi) dello Sceriffo, è una capacità amministrativa indiscussa, che ne ha fatto uno dei sindaci più popolari d’Italia. Una capacità che si ricollega a quei modi, che ne sono poi la proiezione, attraverso il rigore. Appunto. Rigore nel fare sicurezza sul territorio, ad esempio. Rigore nel portare fino in fondo le istanze – di sinistra – con cui si parte. Il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, parte svantaggiato in una regione in cui proprio quella mancanza di rigore ha toccato l’apice dei propri effetti negativi producendo (i ritardi nello smaltimento) dei rifiuti a Napoli e la melassa della sanità. Ma qualcuno comincia a pensare che lo Sceriffo ce la possa fare. E chissà che dall’eventuale rimonta di Napoli non possa cominciare anche una nuova stagione per il centrosinistra. All’insegna del rigore. Nell’interesse del Paese. Ci racconta la figura di De Luca il deputato del Partito Democratico.            Read more

Udc salva (Provincia) Caserta da camorra Cosentino si dimette da sottosegretario VIGNETTA: Di Pietro “trangugia” De Luca

febbraio 18, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il plenipotenziario Pdl in Campania, che lascia anche la guida del partito nella regione, vittima di uno scambio (per una volta virtuoso) tra Cesa e Berlusconi: in cambio dell’appoggio dei centristi a Caldoro nella corsa alla presidenza, il premier accetta di sostenere il candidato Udc nella terra dei Casalesi (e di Cosentino). Quei Casalesi con cui l’ormai ex sottosegretario è accusato di intrattenere rapporti, e nella cui terra, appunto, avrebbe voluto imporre, ancora, un proprio uomo. Di qui le dimissio- ni: richieste, peraltro, da tutto il centrosinistra nel momento in cui Cosentino fu sottoposto ad indagini per associazione camorristica. Tutto questo nella (grande) regione in cui il Pd, per tentare una difficile rimonta, dopo il caso dei rifiuti e la cattiva gestione – finale – di Bassolino, punta su un candidato border line, per loro, come quel sindaco di Salerno che – rinviato a giudizio per reati connessi, risponde il diretto interessato, alla salvaguardia dei posti di lavoro di centinaia di persone – dice di ispirarsi alla «destra europea». Da cui, tra l’altro, l’atto-simbolo del sindaco Sceriffo, come viene chiamato: la scelta di guidare personalmente, in strada, alcune retate contro immigrati irregolari. Il servizio sulle dimissioni di Cosentino è di Carosella. Read more

Diario. Il governo vs. tutti (gli enti locali) Il nucleare imposto. Bologna, rinvio voto

febbraio 4, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La prima firma è Carmine Finelli. Giornata caratterizzata dal Cdm. Che (non) assume due decisioni su tutte: impugna le leggi regionali di Campania, Puglia e Basilicata contro la costruzione di centrali sul loro territorio, portandole alla Corte costituzionale (insorgono le associazioni ambientaliste e i governatori promettono battaglia); non (e da qui il non) accorpa le elezioni comunali anticipate nel capoluogo emiliano alle Regionali di fine marzo, “minacciando” addirittura un rinvio al 2011. Bersani: «Vergogna». Ma è stato anche il giorno dell’approvazione definitiva della riforma della scuola. Sentiamo cos’ha detto Berlusconi e richiamiamo di cosa si tratta. Infine, la Cir di De Benedetti chiede un risarcimento anche per la corruzione del giudice Metta alla base, secondo la tesi degli avvocati, della sentenza sfavorevole sul lodo Mondadori, oltre a quello per la perdita di chance ovviamente da Fininvest. Il racconto.               Read more

Diario politico. Tremonti: “Banche inerti” Polverini: sì unioni di fatto. Destra critica

febbraio 1, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La prima firma è Carmine Finelli. Il ministro dell’Economia accusa gli istituti di non fare «il loro mestiere» a fronte della crisi. Polemiche in Lazio per le parole del candidato del centrodestra alla guida della regione, che conferma il suo profilo indipendente. Sul fronte del centrosinistra continua la “fronda” anti-De Luca in Campania: probabile un candidato della sinistra “estrema” da Di Pietro ai comunisti. Infine, è comin- ciata la discussione sul legittimo impedimento, che si dovrebbe concludere giovedì con l’approvazione del testo che prevede, al momento, la sospensione anche per i ministri. Il racconto. Read more

Diario politico. Berlusconi indagato con Pier Silvio. Sulle tasse: “Non le ho alzate”

gennaio 23, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La firma, stasera, è di Ginevra Baffigo. Inchiesta Mediatrade sulla compravendita di diritti tv, per il presidente del Consiglio ipotesi appropriazione indebita. Ghedini: «Incredibile, proprio alla vigilia delle Regionali». In giornata il Cavaliere era tornato sulla crisi: «Nonostante la gravità non abbiamo messo le mani nelle tasche degli italiani». Ma Bersani: «Non è così». La Cgil: «Maggiore redistribuzione o sarà sciopero generale». Vi aggiorniamo sulle candidature per le Regionali: in attesa di conoscere l’esito delle primarie pugliesi di domenica, sembra fatta per Magdi Cristiano Allam paracadutato dal centrodestra in Basilicata. In Campania, Mara Carfagna capolista a Napoli. Il racconto. Read more

I Radicali candidano Tinto Brass. Per il Pd rispunta il fantasma dell’accordo del 2008

gennaio 22, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Ricordate? Campagna elettorale per le politiche successive alla caduta del Governo Prodi. Centrosinistra lanciato a mille dalla discesa in campo di Veltroni. Rilevatori tutti positivi ad indicare una incredibile rimonta. Poi l’accordo con i Radicali, inglobati nelle liste Democratiche. I primi distinguo cattolici. Le polemiche. E, appunto, l’inizio della fine, ovvero recupero finito e avvio alla sconfitta pesante che segnò anche l’inizio della fine “personale” dell’allora leader Pd. Oggi, dopo l’entusiasmo per la discesa in campo di Bonino, i primi dubbi per la scelta di Emma di fare la capolista anche in Lombardia, i “però” di fronte all’intenzione di Pannella di correre in Campania contro il candidato Democratico, i maldipancia per il nome del regista dell’eros, non esattamente un paladino dei valori della famiglia. E’ lo stile Radicale. Ma quanto può co- stare al centrosinistra? Proviamo a capirlo insieme. Read more

Diario politico. Craxi, Napolitano scrive alla famiglia: “Subì durezza senza eguali”

gennaio 18, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La prima firma è Carmine Finelli. Il presidente della Repubblica nel decennale della morte: «Lasciò un’impronta incancellabile, tra luci ed ombre». La figlia Stefania: «Verso una riconciliazione che auspico». Oggi è anche il giorno in cui riparte il processo Mediaset nei confronti del presidente del Consiglio. Ghedini chiede il rinvio sulla base della sentenza della Consulta per la quale la maggioranza scelse di soprassedere, giorni fa, sul decreto blocca-processi; i giudici di Milano lo negano. Arriva intanto l’ufficializzazione della candidatura Pdl alla presidenza della Regione Campania: e Stefano Caldoro, ex ministro per l’Attuazione del programma nel Berlusconi ter, se la vedrà presumibilmente col Democratico De Luca. In pista, come anticipato dal nostro giornale, anche Marco Pannella per Radicali e socialisti riuniti in una nuova lista. Il racconto.            Read more

L’esclusiva. Torna Rosa nel Pugno E Pannella candidato. Contro il Pd

gennaio 17, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

il Politico.it è in grado di svelarvi i contenuti di un accordo tra Radicali e socialisti per dare vita, alle Regionali, ad una lista che ricorda in tutto e per tutto quella presentata (senza troppo successo) alle politiche del 2006. Ma il piatto forte è un altro: in Campania il vecchio Marco sarebbe pronto a correre contro il (probabile) candidato Democratico e attuale sindaco di Salerno De Luca. Nonostante l’accordo nel Lazio con la Bonino. Come a dire: i Radicali cambiano il pelo (le forme delle loro battaglie) ma non il vizio… Una soluzione che, se confermata, non mancherà di scatenare un putiferio. Ma gli “strateghi” di Torre Argentina: Pannella toglierebbe voti non al Pd ma a Caldoro e al centrodestra… Ci racconta tutto il volto di Red e grande firma di E Polis e del giornale della politica italiana. Solo su il Politico.it. Read more

Il no a autorizzazione a procedere per Cosentino di Andrea Sarubbi

dicembre 10, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il giornale della politica italiana è l’unico grande quotidiano che vi può raccontare una giornata parlamentare anche con i pezzi dei protagonisti della nostra politica. il Politico.it è sempre più il centro privilegiato del confronto pubblico e il luogo di espressione di deputati, grandi firme del giornalismo politico italiano, altri addetti ai lavori. Quando tutti i quotidiani raccontano il «respingimento» da parte di Montecitorio delle mozioni di sfiducia e della richiesta di arresto nei confronti del sottosegretario all’Economia, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, il vostro giornale si può permettere di farlo con questo pezzo firmato dal deputato del Partito Democratico ed ex conduttore del programma di Raiuno “A sua immagine”, che come sempre è prima fedele cronista e poi commentatore, i cui articoli si basano su una separazione accurata tra fatti e opinioni come nel miglior tradizione del giornalismo d’oltreceano, e il cui racconto non solo, dunque, ha la fedeltà delle cronache firmate da un osservatore sopra le parti ma anche il pregio di essere stato scritto dall’aula stessa di Montecitorio, dal cuore della discussione sulla mozione e sulla richiesta per Cosentino. Il giornale della politica italiana è il giornale della politica, l’unico in grado di portarvi all’interno con le firme stesse della politica italiana. Buona lettura. Read more

7giorni. Rutelli, Rotondi, Minzolini e il Governo battuto di Mario Adinolfi

novembre 11, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

E’ il momento del giro d’orizzonte in sette punti del vicedirettore di Red e grande blogger. La rubrica più amata del giornale della politica italiana. Tutta, ovviamente, dedicata ai fatti di oggi. Solo il Politico.it, tra i grandi quotidiani, è in grado di commentare in tempo reale con le proprie grandi firme i fatti del giorno. Adinolfi parte da Rutelli e dalla sua Alleanza per l’Italia, su cui torneremo più tardi: «Un grande futuro dietro di noi», commenta sarcasticamente la grande firma del giornale della politica italiana, citando il nome del libro di Giuliano Da Empoli scelto come titolo della presentazione. Poi Cosentino, con una proposta di unità… regionale lanciata da Gianfranco Rotondi durante l’intervista a Mario questa mattina a Red: «Facciamo un governo della Campania formato e sostenuto da Pdl, Udc e Pd e ripuliamo le liste dalle persone in odore di camorra», dice il ministro, che riconosce il ruolo fondamentale di Roberto Saviano, ma non lo candiderebbe a Governatore («Per non immiserirlo»). Un invito-provocazione a Bersani, che il Politico.it rilancia dalle sue pagine: vedremo se il neoleader Democratico risponderà. Poi Minzolini, che Adinolfi critica ma a cui riconosce la libertà di guidare il Tg1 nel modo che crede. «Una rondine non fa primavera», commenta l’ex sostenitore della mozione Franceschini al congresso riguardo alle cadute di oggi del Governo sulla Finanziaria. E infine punto sette, come sempre, su calcio e scommesse. Buona lettura. Read more

Diario politico. Il Gip: arrestare Cosentino Berlusconi e Pse per D’Alema Mister Pesc

novembre 10, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La prima firma è Carmine Finelli. Eccezionalmente al mattino come la prima edizione dei telegiornali. Per il sottosegretario all’Economia e coordinatore regionale campano del Pdl l’accusa è di concorso esterno in associazione mafiosa. Dal magistrato la richiesta alla Camera di autorizzazione ad eseguire la misura. E’ sempre più forte intanto il sostegno alla candidatura dell’ex presidente del Consiglio a ministro degli Esteri d’Europa. Ieri Schulz annuncia il ritiro di Miliband e il sostegno dei socialisti europei all’italiano, poi il giallo: da Berlino, dove a margine dei festeggiamenti per il ventennale della caduta del Muro si è tenuta una cena offerta da Angela Merkel con i 27 capi di Stato e di Governo dell’Unione, Gordon Brown rilancia il suo capo della diplomazia che, dal par suo, si definisce soltanto «in stand-by». Un tira e molla legato da un lato al tentativo da parte britannica di trovare l’assenso sulla nomina di Blair come presidente, dall’altro all’alternativa, per Miliband, di guidare i laburisti nel dopo-Brown. Il racconto degli ultimi sviluppi.           Read more

E’ in pagina la vignetta d’oggi di theHand Protagonista: Casa Mastella. Scopritela

ottobre 27, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il “Corriere” ha il grande Giannelli, “Repubblica” Altan, ElleKappa e Giuliano, l’”Unità” Sergio Staino. Il giornale della politica italiana ha Maurizio Di Bona – che da alcune settimane disegna anche sul “Fatto” di Padellaro e Travaglio - e non sapremmo dire chi, tra tutti questi grandi quotidiani, sta meglio degli altri. La vignetta di oggi del nostro theHand è dedicata ancora una volta a Clemente Mastella e a sua moglie Sandra Lonardo, impegnata su due fronti giudiziari: quello dell’inchiesta che suggerì all’ex leader dell’Udeur di far cadere il Governo Prodi per cui lesse, in sede di dichiarazione di voto, una poesia trovata su internet e attribuita a Trilussa che di Trilussa non è; e il fronte aperto dall’esplosione del caso-raccomandazioni in Campania, del quale vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi. Nuova puntata dunque della satira sulla famiglia Mastella. Vediamo. Buona interpretazione. Read more

Bocchino: “Incoraggiante inizio di Bersani. Ora ci tendano la mano”

ottobre 27, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

di Matteo Patrone – Intervista al vicepresidente vicario dei deputati del Popolo della Libertà, punto di riferimento degli ex An nel nuovo partito: «Lo spirito del dialogo va riscoperto. Con Franceschini non si poteva ragionare. Bene il nuovo segretario». La fuoriuscita di Rutelli dal Pd e l’ipotesi Grande Centro: «Non torneremo agli schemi consociativi della prima Repubblica. Il futuro è il bipartitismo». Sentiamo. Read more

E’ in pagina la vignetta d’oggi di theHand Dedicata a Clemente Mastella. Scopritela

ottobre 22, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il giornale della politica italiana, lo sapete, ama l’onestà e la responsabilità. Sono due valori universali, condivisi(bili) a prescindere dalla sensibilità e dall’orientamento politico, che possono costituire la radice e il nerbo della nostra politica domani. Sulla falsa riga di ciò che avviene nei paesi anglosassoni, ma non solo. Sull’onestà o meno di Sandra Lonardo, a cui è stato impartito il divieto di dimora in Campania per un sospetto coinvolgimento nel sistema di scambio tra politica e imprese che ha prodotto, tra il resto, 665 raccomandazioni tracciate, favori, assunzioni deciderà ovviamente la magistra- tura. Viene da pensare, però, che i Mastella non abbiano fatto del principio della responsabilità politica, che significa compiere le proprie scelte in politica con la sola motivazione di assolvere al mandato popolare, per il bene del Paese, il proprio principio di riferimento. Solo per citare l’ultima dimostrazione in ordine di tempo, ricorderete lo stupore e il fastidio di Mastella quando scoprì che lo stipendio di un europarlamentare è molto inferiore a quello di un deputato o di un senatore italiano… Ebbene, il nostro Maurizio Di Bona commenta i fatti di ieri da questo punto di vista insieme laterale e (politicamente) centrale. Buona interpretazione. Read more

Diario politico. Mancino: ‘Clima invivibile’ Lo scandalo appalti, 665 raccomandazioni

ottobre 21, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La prima firma è Carmine Finelli. Caso Mesiano, il vicepresidente del Csm: «No a intimidazioni nei confronti della magistratura. Per Napolitano vicenda inquietante». In Campania un file con i nomi di presunti raccomandati con accanto l’indicazione degli uomini politici che li avrebbero segnalati porta alla luce un «ramificato sistema di potere» intorno all’Azienda regionale per la tutela del territorio. Coinvolta anche Sandra Lonardo, moglie di Clemente Mastella, già arrestata nel 2008 con l’accusa di concussione, cui viene oggi intimato il divieto di dimora nella regione. Minacce al presidente del Consiglio da un gruppo Facebook. Infine, in serata primo sì alla Camera all’emendamento salva precari della scuola. Il racconto, imperdibile, del giornale della politica italiana. Read more

Qui settegiorni. Santoro, Colombo, Mastella e lo shopping M. Adinolfi

ottobre 2, 2009 by Redazione · 1 Comment 

E’ il momento del giro d’orizzonte in sette punti del vicedirettore di Red e grande blogger, membro della direzione nazionale del Partito Democratico e sostenitore della mozione Franceschini al congresso. Il tema di apertura è, ovviamente, “Annozero”, con la notizia fresca che il programma di Santoro, ieri sera, è stato visto da oltre 7 milioni di telespettatori, per il 29% di share. Più due milioni rispetto alla puntata d’esordio. Sulla questione-chiave dell’intervista alla D’Addario, ovvero se il presidente Berlusconi sapesse che si trattava di una escort o no, Mario pone qualche dubbio. Sentiamo. E poi ancora la presa del Tg3 da parte dei dalemiani, secondo la grande firma de il Politico.it, e la necessità di votare Franceschini alle primarie sulla quale si ritrova ora anche Furio Colombo. Un’intervista a Mastella che fuorionda dice”Il miglior candidato Pdl per le Regionali in Campania sarei io”, lo shopping della Prestigiacomo con la carta di credito del ministero e, infine, uniti in un sol punto, scommessa del giorno e campionato. Buona lettura. Solo sul giornale della politica italiana. Read more

Il sondaggio sulle Regionali in Campania Pdl (+22 sul Pd) vince anche senza l’Udc

settembre 12, 2009 by Redazione · Commenti disabilitati 

Come sempre, i dati di Crespi Ricerche del ”nostro” Luigi Crespi sul giornale della politica italiana. Tra i possibili candidati alla presidenza, nel centrodestra il più accreditato è Italo Bocchino, con il 76% di notorietà e un tasso di fiducia pari al 57%. Ma va forte anche Mara Carfagna. Per il centrosinistra, il solo che potrebbe giocarsi la partita è il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. Bassolino, ovviamente “notissimo”, racimola solo il 25% di fiducia. Molto basso anche il livello di consenso della moglie di Mastella, Sandra Lonardo. Le tabelle. Read more

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