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Diario politico. Crisi tra Berlusconi e Fini FareFuturo: ‘C’è una differenza culturale‘ “Legalità, noi pensiamo Paolo Borsellino Loro prima tempistica di processo Mills” Premier: “Saviano propaganda la mafia”

aprile 16, 2010 by Redazione · 1 Comment 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La firma è di Ginevra Baffigo. I giornali della destra finiana vanno all’attacco del presidente del Consiglio che, involontariamente, nel giorno in cui peraltro il governo – va detto – comunica i buoni risultati nella lotta alla criminalità organizzata, sembra dare loro ragione, rispolverando un punto di vista già espresso sul tema della lotta alla mafia: ovvero quello per cui parlarne sia un modo non per contribuire a sconfiggerla ma, più che altro, per macchiare l’immagine dell’Italia all’estero. Una concezione strettamente connessa con la sua abilità di comunicatore e, per estensione, con il tentativo di chiudere le trasmissioni che “macchiano”, a loro volta, la sua immagine, costruita con, appunto, tanta capacità e nel tempo e rispetto alla quale quindi ogni intervento esterno che la può colpire è un vero e proprio atto di lesa maestà. In ogni caso una presa di posizione inaccettabile, quella del premier nei confronti dell’autore di Gomorra, che conferma ciò che, appunto, FareFuturo e Flavia Perina sul Secolo d’Italia scrivono oggi: tra Fini e Berlusconi c’è una differenza culturale, che si manifesta anche, tra il resto, nella diversa concezione della legalità. Tutto questo per spiegare quello scontro, tra i due cofondatori del Pdl, che dopo lo strappo di ieri prosegue e che Baffigo ci racconta, all’interno.

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Diario politico. E’ decaduto dl salva-liste Maggioranza sotto (per 8 voti) a Camera

aprile 13, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

La nota politica quotidiana de il Politico.it. La prima firma è Carmine Finelli. Diario “minore”, in una giornata che non offre altri spunti di rilievo – che non siano di pura politica politicante – oltre a quelli che abbiamo sviluppato nel corso del pomeriggio. La notizia è che il provvedimento varato alla vigilia delle elezioni dal governo per consentire la riammissione della lista Pdl nel Lazio incontra una nuova bocciatura: quella finale, quella politica. Nonostante la sproporzione di forze centrodestra battuto. Pesano anche le assenze “illustri” di Cicchitto, Lupi, Ghedini e Verdini. E riesplode la polemica. Il racconto.            Read more

Processi, Berlusconi in una botte di ferro Così il Tg1 di Minzo: ‘Mills è stato assolto‘ Come Alfano: ‘Bene la difesa del premier’

febbraio 26, 2010 by Redazione · 1 Comment 

Il giornale della politica italiana guarda al futuro. E lo fa cercando di (fare la propria parte per) restituire alla nostra politica la capacità di ragionare di contenuti, di superare il politicismo (fine a se stesso) che in questa fase storica la caratterizza e che finisce per renderla sterile. Il modo per farlo è disertare il «teatrino della politica» (definizione del presidente del Consiglio) e interessarsi, appassionarsi alle grandi scelte per il domani del nostro Paese. E’ per questo che ieri il Politico.it ha scelto di chiudere sul tema di fondo, politico, che teneva assieme le due principali notizie della giornata – la sollecitazione di Schifani affinché la Giunta per le immunità “scaricasse” Nicola Di Girolamo e l’autodifesa della Consulta – ovvero il rapporto tra la politica italiana e il tema della sovranità, evitando di titolare sul caso Mills. Una scelta controcorrente, coraggiosa e anche per certi versi rischiosa, seguita da pochi altri grandi quotidiani (tra questi il Tempo di Arditti) ma che alla fine si è rivelata vincente, facendoci registrare uno dei migliori risultati in assoluto nella fascia notturna-mattutina. Una scelta che dimostra come si possano coniugare qualità e “ascolti”. Oggi però non possiamo non parlare dei processi. Perché si sono aggiunti due elementi, del tutto politici, che meritano una riflessione. Il primo: c’è una differenza tra vero ed esatto. Vero è ciò che risponde in tutto e per tutto alla realtà, che anche in ciò che suggerisce coincide con la realtà. Esatto è invece ciò che di per sé aderisce al reale, ma può suggerire cose che reali non sono. Ed “esatto” è stato il telegiornale di Minzolini, che ha detto una cosa tecnicamente vera (esatta), parlando di «assoluzione», per Mills, ma che non è vera nella sua sostanza, e quindi in assoluto. Perché la Corte, annunciando la caduta in prescrizione, ha ribadito che la corruzione, da parte di Fininvest, ci fu. Corruzione che chiama in causa – in tutta questa storia, per la verità – il presidente del Consiglio. Vi raccontiamo come la sentenza dell’av- vocato può avere ripercussioni sul procedimento nei confronti del premier, e di come Ghedini, che in attesa delle motivazioni ha chiesto un (ulteriore) rinvio, stia lavorando affinché ci siano. Ma il secondo elemento è che di fronte a questa richiesta, il ministro della Giustizia ha scelto di prendere le parti della difesa come se tutto questo riguardasse il governo. Annunciando (coerentemente) che i provvedimenti su legittimo impedimento, processo breve e anche intercettazioni andranno avanti. Il racconto, all’interno, è di Carosella. Read more

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