Quando il merito (politico) batte il populismo (qualunquista) V. Falco
marzo 7, 2011 by Redazione · Commenti disabilitati
Il caso dell’ex ministro tedesco Guttenberg, dimessosi per avere copincollato dal web qualche stralcio della tesi di dottorato. L’onestà e la responsabilità del gesto delle dimissioni hanno pagato: in pochi giorni oltre mezzo milione di cittadini tedeschi sono diventati fan della sua pagina Facebook, e in Germania si chiede a gran voce che possa tornare al governo. Quando la politica è quella con la maiuscola, condotta nel solo interesse del Paese – come dimostra la disponibilità a lasciare incarico e relativi (cospicui) emolumenti di fronte ad un proprio ”errore” accertato – la nazione ne prende atto e dall’antipolitica si passa – si torna – ad una grande passione civile, che contagia (dal gesto di Guttenberg) l’intero popolo. Con questo pezzo sul possibile cambio di tendenza per ciò che riguarda il rapporto tra politica e cittadini – molto più difficile da noi, in tutte le direzioni, almeno finché sarà al potere l’attuale classe politica autoreferenziale di oggi – comincia la sua collaborazione con il Politico.it Virgilio Falco, già dirigente nazionale della Giovane Italia che a sua volta ha lasciato ogni incarico (e il Pdl) per prendere le distanze dall’autoreferenzialità della leadership berlusconiana. Dopo Giulia Innocenzi e Antonio De Napoli, dopo Dino Amenduni e Riccardo Maraga, dopo Marianna Bartolazzi, Marianna Madia e Annalisa Chirico un altro dei nati della “generazione ’80″, gli (attuali) under 30 sceglie il giornale della politica italiana per portare il proprio contributo alla costruzione del futuro dell’Italia. il Politico.it è il principale laboratorio nel quale si preparano la politica, e quindi il Paese, di domani. E inevitabilmente è qui che si ritrovano i suoi (futuri) principali protagonisti. La generazione dei nati dopo il 1980 è la prima a non avere un rapporto diretto di cooptazione con l’attuale classe al potere; è la prima, vera generazione post ideologico-novecentesca; e mostra di avere una maggiore responsabilità. E’ di qui, in tutti i sensi, che passa il nostro futuro. Saranno loro a salvare e a rifare grande – in un unico tempo – l’Italia? di VIRGILIO FALCO Read more


Guardate la bellezza di questo dipinto di Gerolamo Induno (La visita di Garibaldi a Vittorio Emanuele II, 1879, olio su tela
Milano, Museo del Risorgimento): due dei nostri padri, "ormai" in età senile, in abiti borghesi Vittorio Emanuele (e si trattava, non dimentichiamolo, del - l'allora - re d'Italia!), nel mantello di una vita (votata, sempre, alla causa dei popoli) l'Eroe dei due mondi, si incontrano, un pomeriggio tranquillo, al Quirinale, nella sobrietà e nell'asciuttezza di chi non ha avuto (sentito!) altro scopo, nella propria vita, che compiere il proprio dovere e lo ha fatto, facendo l'Italia