A Palermo ecco Italia che batterà la mafia Fini: ‘L’eroe è chi si sacrifica per lo Stato’ L’applauso delle agende rosse di sinistra Donadi: “Ora ripulire la nostra politica” Questo è il Paese onesto e responsabile
Luglio 19, 2010 by Redazione · Leave a Comment
Esclusivo. Fu il Kgb ad uccidere Falcone e Borsellino di P. Guzzanti
Luglio 11, 2010 by Redazione · 8 Comments
Diario politico. Uno, dieci, mille Brancher Spazzati via processi a premier e ministri Nuovo lodo Alfano retroattivo-”allargato” Ma nel Pdl anche onestà e responsabilità Pisanu: “Anche per me gli eroi sono altri”
Giugno 30, 2010 by Redazione · Leave a Comment
Dell’Utri mediatore tra Berlusconi e mafia “Ma non c’è legame con FI e le stragi ‘93″
Giugno 29, 2010 by Redazione · Leave a Comment
Diario politico. Crisi tra Berlusconi e Fini FareFuturo: ‘C’è una differenza culturale‘ “Legalità, noi pensiamo Paolo Borsellino Loro prima tempistica di processo Mills” Premier: “Saviano propaganda la mafia”
La nota politica quotidiana de il Politico.it. La firma è di Ginevra Baffigo. I giornali della destra finiana vanno all’attacco del presidente del Consiglio che, involontariamente, nel giorno in cui peraltro il governo - va detto - comunica i buoni risultati nella lotta alla criminalità organizzata, sembra dare loro ragione, rispolverando un punto di vista già espresso sul tema della lotta alla mafia: ovvero quello per cui parlarne sia un modo non per contribuire a sconfiggerla ma, più che altro, per macchiare l’immagine dell’Italia all’estero. Una concezione strettamente connessa con la sua abilità di comunicatore e, per estensione, con il tentativo di chiudere le trasmissioni che “macchiano”, a loro volta, la sua immagine, costruita con, appunto, tanta capacità e nel tempo e rispetto alla quale quindi ogni intervento esterno che la può colpire è un vero e proprio atto di lesa maestà. In ogni caso una presa di posizione inaccettabile, quella del premier nei confronti dell’autore di Gomorra, che conferma ciò che, appunto, FareFuturo e Flavia Perina sul Secolo d’Italia scrivono oggi: tra Fini e Berlusconi c’è una differenza culturale, che si manifesta anche, tra il resto, nella diversa concezione della legalità. Tutto questo per spiegare quello scontro, tra i due cofondatori del Pdl, che dopo lo strappo di ieri prosegue e che Baffigo ci racconta, all’interno.
Diario politico. E’ decaduto dl salva-liste Maggioranza sotto (per 8 voti) a Camera
Aprile 13, 2010 by Redazione · Leave a Comment
La nota politica quotidiana de il Politico.it. La prima firma è Carmine Finelli. Diario “minore”, in una giornata che non offre altri spunti di rilievo - che non siano di pura politica politicante - oltre a quelli che abbiamo sviluppato nel corso del pomeriggio. La notizia è che il provvedimento varato alla vigilia delle elezioni dal governo per consentire la riammissione della lista Pdl nel Lazio incontra una nuova bocciatura: quella finale, quella politica. Nonostante la sproporzione di forze centrodestra battuto. Pesano anche le assenze “illustri” di Cicchitto, Lupi, Ghedini e Verdini. E riesplode la polemica. Il racconto. Read more
Diario. Ecco l’Italia del bene (e del male) Berlusconi: ‘I (miei) paladini della libertà’ “Sinistra vuole invasione”. Fini: ‘Sbaglia’
Febbraio 24, 2010 by Redazione · Leave a Comment
La nota politica quotidiana de il Politico.it. La firma, stasera, è di Ginevra Baffigo. Dopo esserci concen- trati, nel pomeriggio, sul tema delle intercettazioni, svolgiamo (per intero) il filo (del resto) dell’intervento-fiume del presidente del Consiglio, che narra di un Paese in cui c’è «una forza del bene (il centrodestra) contro le forze del male (la “sinistra”)» che vogliono fare entrare gli immigrati per cambiare gli equilibri (elettorali) di un Paese «moderato». E anche instaurare uno «stato di polizia» che in realtà «c’è già». Vi rendiamo conto di tutto ciò che il premier ha detto. Dissente, ancora una volta, il presidente della Camera. Poi la Cei, che lancia l’allarme sul Mezzogiorno su cui pesano le «inadeguatezze delle classi dirigenti» e il «cancro» della criminalità organizzata. Ieri vi avevamo raccontato la vicenda di Red Tv, la televisione di D’Alema che chiude perché al leader Maximo non serve più (ora che ha ripreso il controllo del Partito Democratico e, tra l’altro, con esso, anche della sua Youdem) che si intrecciava con il tema dei tagli all’editoria: nel Milleproroghe licenziato oggi dalla Camera tutto questo viene differito al 2011. Il racconto. Read more
Napoli, finiana, una vita contro le mafie “Pdl frena protocollo candidature pulite” E su Gasparri: “Difende le collusioni”
Febbraio 15, 2010 by Redazione · Leave a Comment
Proposto da Pisanu in Antimafia, sostenuto dalla deputata ex An e dall’altro finiano Fabio Granata, dal centrosinistra e dalla Lega, ha trovato l’opposizione del partito del premier. E del governo. Cruciale a poche settimane dalla chiusura delle liste per le Regionali, prevede che non si possano mettere in campo candidati anche solo rinviati a giudizio e non necessariamente già condannati. La Commissione si riunisce in queste ore a Reggio Calabria e Angela Napoli spera ancora che il “suo” centrodestra possa fare un passo indietro e non tradire più la (sua) battaglia di tutta una vita. In questa intervista al giornale della politica italiana, la deputata Pdl spiega perché è importante approvare quel codice e ci racconta a che punto è la nostra battaglia contro la criminalità organizzata. E sulla giustizia chiarisce: «No al processo breve». L’ha sentita Ginevra Baffigo.
Diario. Eluana, Berlusconi si “rammarica” Duro Fini: “Meglio tacere”. Faida-Chiesa
Febbraio 9, 2010 by Redazione · Leave a Comment
La nota politica quotidiana de il Politico.it. La più completa, la più autorevole. La nota del giornale della politica italiana. La prima firma è Carmine Finelli. Il premier: «Dolore per non averle salvato la vita». Il presidente della Camera: «Avrei preferito che tutti tacessero». L’apertura è per questo ma poi passiamo ad altro, in ossequio alla serietà di questo giornale, che oggi ha preferito tornare sulla vicenda Englaro con le due importanti - e più serie, appunto - riflessioni di Cristiana Alicata e Andrea Sarubbi che trovate in pagina. Punti di vista diversi offerti alla vostra valutazione, ché gli unici “giudici” di ciò di cui trattiamo siete voi, cari lettori. Ma torniamo al Diario. Fuoco di fila del centrodestra nei confronti di Massimo Ciancimino, il giorno dopo il “macigno”, come abbiamo titolato noi ieri, delle accuse di legami con la mafia a Forza Italia e Berlusconi. Bersani: «Lasciamo lavorare i magistrati». Vi rendiamo conto del dibattito di oggi. Ma il tema più succoso è forse l’(auto)difesa alla quale è stata costretta la Santa Sede, dopo le rivelazioni dei giorni scorsi circa un coinvolgimento di esponenti vaticani anche di alto rango nella vicenda che ha portato all’ingiuria, e poi alle dimissioni dell’ex direttore di Avvenire Guido Boffo. E’ costretto ad intervenire il Papa, con un comunicato: «Si diffama anche la mia figura». Ma vi raccontiamo nel dettaglio. Read more
Diario. “Ciancimino scrisse a Berlusconi” Ecco la lettera (FOTO). Alfano: “Agguato”
Febbraio 8, 2010 by Redazione · Leave a Comment
La nota politica quotidiana de il Politico.it. La prima firma è Carmine Finelli. A sorpresa, il figlio dell’ex sindaco di Palermo legato ai Corleonesi di Riina e Provenzano mostra una missiva del padre al premier, in cui Vito Ciancimino avverte Berlusconi: potrei parlare (sul modo in cui è nata Forza Italia: come vi abbiamo anticipato oggi, Ciancimino jr. riferisce che il padre l’aveva definita «un frutto - avvelenato, ndr - della trattativa tra Stato e mafia», della quale Vito era stato uno dei fautori sostituito poi, sempre secondo la testimonianza, da Marcello Dell’Utri). Vi diciamo tutto della deposizione e vi rendiamo conto delle reazioni degli uomini vicini (e non solo, naturalmente) al presidente del Consiglio, a cominciare dal ministro della Giustizia, all’epoca, peraltro, dirigente di Forza Italia nella terra di confine (tra Stato e - questa - illegalità, tra verso e falso) siciliana. Poi, le opzioni sul tavolo di Scajola per riampiazzare lo stabilimento Fiat di Termini che chiuderà («Abbiamo tempo un anno e mezzo», dice il ministro per le Attività produttive) e la deplorazione di Benedetto XVI nei confronti dei preti pedofili, ma la giornata della nostra politica è - comprensibilmente - monopolizzata dal processo di Palermo. Il racconto. Read more


Rassegna stampa, di A. PURGATORI