Top

Populismo B. consiste ‘pensiero facile’. La Cultura unico antidoto

febbraio 15, 2013 di Redazione 

Il populismo (di Berlusconi) consiste nel ‘pensiero facile’: ovvero nel (pensare e) proporre ciò che si percepisce agli italiani venga più semplice, meno ‘faticoso’, pensare. Il rigore nell’evitare di contrastare la deriva delle tangenti richiede comunque uno sforzo? “Le tangenti sono solo una commissione, bisogna pagarle per forza per vendere”. Niente di più spontaneo. L’Imu fa soffrire le famiglie? “Restituirò l’Imu: riavrete la rata in tasca”. Abbiamo avuto problemi a pagare le tasse? Siamo evasori ma (non tutti) per necessità? “Condono tombale”. Il populismo in generale è inseguire la ‘pancia’ del popolo: ovvero le sue istanze più immediate, più facili, più istintuali; per ‘carezzarlo’ e consentirne l’identificazione nel proprio profilo e nella propria proposta. Berlusconi, da grande comunicatore quale è, sa declinare questa opzione nel modo più efficace e tale da centrare sempre l’esigenza (di pelle) degli italiani (culturalmente meno attrezzati. E meno capaci di un ‘pensiero forte’ e indipendente. Ed è per questo che la cultura è la principale arma contro i populismi, e dunque anche contro ogni rischio di deriva anti-democratica)

Commenti

Commenti chiusi.

Bottom