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E mentre politicanti cazzeggian gli italiani scivolano povertà. Politica?

febbraio 15, 2013 by Redazione · Commenti disabilitati 

E mentre la politica politicante con- tinua la sua messe di annunci, pro- messe, roboanti critiche incro- ciate gli italiani scivolano sempre più verso la soglia della povertà. La deriva non si è infatti interrotta per la campagna elettorale. Ma l’attuale offerta politicante, tutta concentrata sul fisco (per ammissione dello stesso Berlusconi, non riguarda – direttamente – coloro che versano – già – in condizioni di indigenza e non basta – per nostra indicazione – a far ripartire alcunché, in termini di crescita, se non si coordinerà un – più corposo. E radicato – sforzo di rinnovamento delle aziende nel senso dell’innovazione rispetto a quello che un minimo aumento dei consumi – interni – potrebbe – illusoriamente; vacuamente – propiziare), sembra dimenticare che la propria unica missione è dare risposte (sia pure – strutturali) alle esigenze dei cittadini, a cui di Vendola e Monti – come fa notare Veltroni – importa ben poco, e che invece avrebbero voluto ascoltare il racconto di cosa potrà capitare – di come potranno essere cambiate. Insieme – le proprie vite sulla base delle scelte dei prossimi mesi.

Perché questa, è la Politica (che oggi è invece tutta ridotta al sotto-rango di – sterile. E stanca; svogliata – tecnica): ad esempio consentire a lavoratori abbandonati a loro stessi (e – se fosse per Monti e Berlusconi – ad una promessa di licenziamento e ri-caduta in povertà), di tornare a studiare, formandosi, e preparare così un futuro migliore per sé, per le proprie famiglie e le proprie aziende.

Ma ai politicanti interessa soltanto la sovrastruttura paraistituzionale: e così cianciano di grandi numeri, operazioni ragionieristiche di spostamento di una quota di carico fiscale da qui a lì; nulla che abbia a che vedere con la passione (Politica. Ovvero umana. Infatti Monti: “La Politica non si fa col cuore”) per la vita delle Persone, unico fondamento, unica fonte di ispirazione – al contrario – dell’(unica Politica in grado di cambiare tutto, ovvero della) Politica vera.

Populismo B. consiste ‘pensiero facile’. La Cultura unico antidoto

febbraio 15, 2013 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il populismo (di Berlusconi) consiste nel ‘pensiero facile’: ovvero nel (pensare e) proporre ciò che si percepisce agli italiani venga più semplice, meno ‘faticoso’, pensare. Il rigore nell’evitare di contrastare la deriva delle tangenti richiede comunque uno sforzo? “Le tangenti sono solo una commissione, bisogna pagarle per forza per vendere”. Niente di più spontaneo. L’Imu fa soffrire le famiglie? “Restituirò l’Imu: riavrete la rata in tasca”. Abbiamo avuto problemi a pagare le tasse? Siamo evasori ma (non tutti) per necessità? “Condono tombale”. Il populismo in generale è inseguire la ‘pancia’ del popolo: ovvero le sue istanze più immediate, più facili, più istintuali; per ‘carezzarlo’ e consentirne l’identificazione nel proprio profilo e nella propria proposta. Berlusconi, da grande comunicatore quale è, sa declinare questa opzione nel modo più efficace e tale da centrare sempre l’esigenza (di pelle) degli italiani (culturalmente meno attrezzati. E meno capaci di un ‘pensiero forte’ e indipendente. Ed è per questo che la cultura è la principale arma contro i populismi, e dunque anche contro ogni rischio di deriva anti-democratica)

Lettera ap. pres. Liguria Burlando Stop intento rovinar Parco Beigua

febbraio 15, 2013 by Redazione · Commenti disabilitati 

Presidente Claudio Burlando, un territorio rovinato è rovinato per sempre*. Vale

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