Top

Pigi: “Monti un po’ permaloso”. Ma da premier riguarda democrazia

febbraio 14, 2013 di Redazione 

Pigi ha ragione: Monti è troppo ‘permaloso’. Ma il Politico.it ‘teme’ che sia permaloso perché ha una (in)sensibilità e una cultura democratica non del tutto mature. E’ lo stesso presidente Monti che disse che i ‘parlamenti sono inutili’; e che voleva ‘silenziare’ Stefano Fassina. Oltre a dare del ‘conservatore’ (con disprezzo) a Vendola. Lo stesso Monti ha chiesto scusa per i toni un po’ eccessivi della sua campagna elettorale, ma quei toni segnalano forse, appunto, una (in)sensibilità, una disattenzione, che se vogliamo è la stessa che porta a Monti a non curarsi delle ricadute delle proprie politiche sulla vita delle Persone, i cosiddetti ‘costi umani’ della crisi. Una (in)sensibilità (Politica. Ovvero umana) che Monti certifica con una frase-simbolo: “La Politica non si deve fare col cuore”. Ovvero se decidere senza ascoltare gli altri appare “moderno”, lo si può fare senza troppo dolersene. Il problema è che quando non si parla più di  concertazione (con le parti sociali) ma di democrazia (tout court, ai più alti livelli), questa ‘indisponibilità all’ascolto’ e alla dialettica, rappresenta un vulnus più grave, di un cattivo carattere. L’anticamera del populismo, che Monti ha già ‘sfondato’ quando, da premier tassatore, si è tramutato in candidato “Meno tasse per tutti”, e che ci fa pensare che la scelta del presidente Napolitano di rivolgersi a lui, dodici mesi fa, non sia stata la più felice per il nostro Paese. Nonostante le apparenze, che continua a stupirci irretiscano (tutt’oggi?) anche personalità di grande spessore ed esperienza come quella di Walter Veltroni. Prima Monti torna ad occuparsi di qualcosa di più lontano da noi, meglio sarà per tutti.

Commenti

Commenti chiusi.

Bottom