Top

Chiesa&Politica non fini, ma mezzi Rete restituirà società contenuti(?

febbraio 14, 2013 di Redazione 

L’attenzione, e gli accenti usati, nei confronti delle dimissioni del Papa, dimostrano che nella nostra società si è perso di vista (non ‘solo’ il senso della ‘missione’ della Chiesa, ma) il ruolo e la funzione delle istituzioni pubbliche e delle nostre stesse vite. La Chiesa non è una ‘fazione’ (e il Papa non è un ‘re’: Benedetto XVI è il più convinto assertore di questa tutt’altro che sottile dicotomia), fine alla propria affermazione e a se stessa; la Chiesa è un collettivo (di coloro che sono – o dovrebbero essere – ‘vicini’ a Dio) chiamato a ‘portare’ il messaggio di Cristo, ovvero ad evangelizzare (in senso – come indicato dallo stesso Ratzinger – non di conquista, ma di ‘puntellamento’) l’intera umanità.

Lo stesso vale per la Politica: la Politica non è il ‘fine’, ma il mezzo; e tanto più il discorso vale per la classe dirigente, che non è ‘la protagonista’, ma solo l”addetto ai lavori’ per il raggiungimento del – vero – scopo: che è il (miglior) governo possibile della società – a sua volta – attenzione – funzionale a perseguire il bene delle Persone, e non a qualche altro (astratto) scopo che nasconde magari gli interessi (materialissimi) di pochi.

La nostra dis-trazione rispetto ai veri obiettivi è veicolata dalla società dell’immagine, che porta alla personalizzazione e alla sterilizzazione delle Scelte (che vengono sostituite, appunto, dal ‘teatrino’ e dalla competizione delle personalità); attraverso il nostro cedimento ad un (superficiale) estetismo per cui ciò che conta è ciò che appare (e ci suggestiona), e non più ciò che (non) pensiamo e sentiamo (più) e – dunque – facciamo (realmente).

Il tutto indotto dal predominio del mezzo televisivo (e non della televisione in sé, che può essere fonte di contenuti e arricchimento), che proprio internet (e, paradossalmente, le nuove tecnologie!), forse, ha cominciato ad ‘invertire’ e a sostituire avviandoci al ritorno ad una società più riflessiva che torni a mettere al centro (di se stessa) i (propri) contenuti (e non più solo le proprie immagini. O, peggio ancora, la – im-propria – immagine – di sé)

Commenti

Commenti chiusi.

Bottom