Top

Mps suggerisce P2 mai sciolta. Pd faccia baricentro Nazione Patrone

febbraio 6, 2013 di Redazione 

La vicenda Mps. In passato Tele- kom Serbia. La cronaca chiesta da Pio Pompa agente segreto all’”infame” (copyright Enrico Mentana) Renato Farina contro Romano Prodi. Una certezza, un’ipotesi, una necessità.

La certezza è che gli ambienti moderati, sopraffatti dal proprio egoismo, continuano a vedere di cattivo occhio la possibilità che un centrosinistra pure moderato vada al potere minacciando – dal loro punto di vista – i propri interessi (particolari) mettendosi al servizio di TUTTI gli italiani. E che per contrastare questa possibilità sono disposti a ricorrere a tutti i mezzi. A patto, naturalmente, che ci sia qualche ‘volto sporco’ disposto a metterci… la faccia e ad accollarsi la responsabilità in loro vece.

L’ipotesi è che tutto questo sia tornato – o abbia sempre continuato – ad avere ‘dignità’ (si fa veramente per dire) di ‘sistema’. Un sistema che ci riporta immediatamente alla ‘saga’ delle varie P2, 3, 4, probabilmente risorte o più probabilmente mai – veramente – sciolte del tutto. E che tutto ciò che ruota attorno al fenomeno della corruzione – ma si tratta di qualcosa di molto più che un’ipotesi – sia stato la pre-condizione del nostro declino e del dirottamento delle nostre energie – e delle nostre risorse (finanziarie) – su altri interessi (particolari) e altre finalità, ‘così come’ gli interessi di Berlusconi sono cresciuti dal giorno della sua salita in Politica e il rapporto tra Rai e Mediaset è andato a tutto vantaggio di quest’ultima. Un caso (paradigmatico).

La necessità è che le forze oneste e responsabili di questo Paese capiscano che affrontare tutto ciò non costituisce reato di lesa maestà, bensì rappresenta la premessa, quella liberazione del nostro Paese dai (veri!) lacci e lacciuoli che lo hanno tenuto imbrigliato in questi anni, per potere procedere al (compimento della nostra democrazia, e) alla sua modernizzazione (definitiva).

In questo senso la subordinazione psicologica dell’(attuale classe dirigente – ? – della) sinistra, con annessa relativa – continua – richiesta di legittimazione nei confronti degli ambienti della borghesia – che sottende, tutto sommato, anche alla stessa volontà di Pigi di coinvolgere ‘i moderati’ nell’opera di ‘ricostruzione’ dell’Italia (il Pd è il partito della Nazione; può e deve bastare (a se stesso), puntando semmai a raccogliere il consenso di tutti gli italiani; perché avrebbe bisogno del bollino di affidabilità rappresentato dal contributo di chi, peraltro, moderato non è e non è mai stato?) – rappresenta la vera e propria negazione (preventiva) di tutto ciò.

E, sul versante opposto, i sospettati rapporti tra Matteo Renzi e la massoneria richiedono che Matteo dica una parola chiara – prenda impegni incontrovertibili – circa la sua affidabilità dal punto di vista della lealtà verso il centrosinistra e nei confronti di tutti gli italiani. Noi abbiamo sempre sostenuto la legittimità della sua appartenenza a questo campo; ma nel momento in cui può, ora, assurgerne alla guida, è necessario che il campo sia sgombrato (in primo luogo nella propria coscienza e nelle proprie scelte. Forse sbaglieremo, ma abbiamo fiducia che lo possa fare) da ogni ombra e da ogni dubbio; ricordando che nessuna costruzione regge (e dunque può essere veramente soddisfacente in primo luogo per sé. Per sempre) se non è fondata sulla verità.

Un dovere morale, quello di mettere mano al (sotto)potere pervicace che tira i fili della nostra vita comune, che sollecita in fine il Partito Democratico ad avere l’onestà e la responsabilità, e financo la generosità, di rinunciare alla rappresentanza di (altri) interessi di parte per farsi finalmente quel partito-baricentro della Nazione che, mettendosi ‘centralmente’ e di traverso rispetto ad ogni operazione (‘segreta’) compiuta all’insaputa degli italiani, può caricarsi sulle spalle il nostro Paese e fargli conoscere, con la modernità, la rifioritura di un possibile nuovo Rinascimento che riporti l’Italia alle vette alle quali ci aveva abituato la nostra Storia. (M. Patr.)

Commenti

Commenti chiusi.

Bottom