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E’ risorta (solita) P2? Vicenda Pd-Mps potrebbe indicarlo. Ancora…

gennaio 28, 2013 di Redazione 

Il Pd non cada nella sindrome da accerchiamento. La ‘bolla’ Mps è (per ciò che riguarda il coinvolgimento del partito) pura strumentalità. Il tipo di ‘conflitto di interessi’ che emerge, e che prescinde dalla vicenda dei derivati, (in parte vi ‘ricade’ solo perché) riguarda l’autoreferenzialità e il ‘magna magna’ di – tutta – una Politica che si è lasciata irretire dal ricco banchetto a cui “menti raffinatissime” l’hanno (sostanzialmente, al di là dello specifico caso della banca di Siena) introdotta, perché la stessa politica si ‘corrompesse’ – più o meno direttamente -, si distraesse dai veri snodi di potere (‘sommerso’) e allentasse i propri controlli, lasciando che quelle onde di corruzione mettessero le mani e compromettessero la funzionalità dell’intero sistema-Paese (vera causa, peraltro – negli anni – del nostro declino). Per fare affari e arricchirsi alle nostre spalle. Affossando ogni tentativo della sinistra di rialzare la testa.

Un potere, quello pervasivo e che ha oggi in mano le vere stanze dei bottoni dell’Italia, sotterraneo e rispetto a cui tutti noi sappiamo ciò di cui – e di chi – si parla.

La novità è che forse qualcosa di nuovamente organizzato e ‘sistemico’ – forse proprio in vista, e per scongiurare (…), la possibile vittoria elettorale del Pd – potrebbe essersi rifatto sotto.

Una sorta di riedizione della solita, vecchia (e mai veramente interrotta) solfa delle P2, 3, 4? Possibile. E che coinvolgerebbe finanza ‘border line’, mondo clientelare, pezzi deviati del nostro giornalismo, servizi segreti, ‘eversione’ (?) nera.

La solita storia – comunque – della parte più retriva e autoreferenziale della destra italiana che non accetta l’idea che la sinistra possa prendere il potere, memore di una contrapposizione da guerra fredda che – spiace comunicarlo a chi non si rassegna alla conclusione di un’epoca che non c’è più – è finita da un pezzo.

I Democratici facciano spallucce alle polemiche su Mps, non si lascino trascinare nel gorgo della vicenda, rispondendo solo una volta per tutte con serenità, verità e forza, consapevoli che le colpe del Pd (ammesso che esistano) sono veniali rispetto a quelle di tutte le (altre) forze (politicanti); e poi (ri)comincino a raccontare il (solo, nostro) progetto per la costruzione del futuro dell’Italia: non si alimenti un ‘vociare’ (disordinato) sulla vicenda che fa solo il gioco degli ‘speculatori’, e agli italiani arriverà solo la verità.

Che è, resta e sarà sempre (tanto più alla luce di questi, eventuali, ‘sommovimenti’) – finché tutto ciò non sarà stato lasciato alle spalle – magari, una volta per tutte – nell’interesse dei nostri connazionali – che il Pd è la forza-baricentro di questa Nazione, la più onesta e responsabile, la sola che – oggi – possa salvare e rifare grande l’Italia.

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