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Sia Prodi successore Napolitano Pres. Camera a donna pidiellina

gennaio 26, 2013 di Redazione 

il Politico.it pensa che tutte le forze oneste e responsabili della Nazione possano ritrovarsi nella candidatura di Romano Prodi alla (degna) successione di un grande presidente come Giorgio Napolitano.

Prodi è stimato, tra l’altro, anche da Casini e (crediamo) Fini. E da una buona parte di esponenti (non solo – cattolici) del Pdl. E’ il più europeista tra i nostri (rari) statisti e può dunque contribuire a traghettare l’Italia verso il traguardo (nel quale ‘tutti’ crediamo) dell’unità Politica europea. Già in questo settennato. E’ l’uomo che più di tutti ha dato – disinteressatamente e generosamente – alla nostra Nazione pure nell’ultimo ventennio.

Accanto a lui, il prof. Giuliano Amato – il solo, altro gigante che emerga dal ‘setaccio’ degli ultimi, per il resto non memorabili, trent’anni di politica italiana – sarebbe un’ideale seconda carica dello Stato. Non essendosi (generosamente. Ma avremmo tutti meritato avesse ‘potuto’ fare diversamente) candidato, dovrebbe però – come auspicabilmente potrebbe avvenire – essere prima scelto (magari ancora da Napolitano) come giusto, irrinunciabile ‘ultimo’ (?) senatore a vita dell’Italia.

La terza carica dello Stato dovrà andare, per come la vediamo noi, ad un esponente del centrodestra berlusconiano. Auspicabilmente, se il Pdl lo riterrà, donna e giovane. Due candidate su tutte: Nunzia De Girolamo e Giorgia Meloni. Due donne politiche ‘vere’, autorevoli nonostante la giovane età, oneste e responsabili. Ridiamo alle nostre istituzioni vertici freschi e credibili per inaugurare nel migliore dei modi il prossimo quinquennio.

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