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Bufala di Monti salva-Italia. Senza Draghi così Paese sarebbe fallito

gennaio 24, 2013 di Redazione 

Sfatiamo un mito una volta per tutte? Monti non ha né rimesso a posto i conti né salvato l’Italia. Semplicemente (è stato) Draghi (che) ha acquietato le smanie dei mercati. E ciò è valso tanto più per l’Italia (rispetto ad esempio alla Spagna, ‘baciata’ dallo stesso, comune intervento della Bce) perché l’Italia aveva una più ampia divaricazione tra il proprio potenziale e la ‘resa’ dei propri titoli in borsa. E a questo ha (certo) concorso (sul piano comunicativo) la capacità di public relationship di Monti; purché non si confondano le pubbliche relazioni con l’economia (tecnicamente parlando).

Nella quale il premier ha fallito su tutta la linea: perché i tagli alla spesa sono stati fatti male così che gli italiani stanno oggi peggio di dodici mesi fa (e Monti sembra non curarsene minimamente, al punto da avere annunciato che, in caso di vittoria, varerà il proprio nuovo esecutivo mettendo mano alla legge elettorale e all’architettura istituzionale dello Stato: quanto di più lontano, nel momento dell’emergenza, ci possa essere dai bisogni dei cittadini).

Portandoli a redditi più bassi, tasse più alte, meno risparmi (il principale fattore di tenuta ante Monti delle nostre famiglie a loro volta chiave, anche, della – maggiore – resistenza del nostro Paese ad assalti – speculativi -, e tra i motivi, una volta tolto di mezzo Berlusconi e fissato un tetto alle speculazioni, dell’improvvisa ‘impennata’ delle condizioni di salute del malato-Italia), più disoccupazione (giovanile).

Perché le imprese stanno ancora aspettando una strategia (unitaria) da un Monti che – esperto di mercati (interni) – non ha nemmeno nel proprio orizzonte (liberista) la sola idea di dovergliene offrire una; figuriamoci saperla immaginare.

Perché i nostri (stessi!) conti dello Stato, sono stati tutt’altro che rimessi in sesto: il debito, il cui valore assoluto cresce sempre solo se nessuno ci si mette di buzzo buono per abbatterlo, è rimasto ai livelli di un anno fa: perché Monti non ha nemmeno immaginato di doverlo toccare. E perché, aumentando le tasse senza offrire una strategia alle imprese, Monti ha depresso i consumi interni, e non ha consentito alla macchina del nostro sistema produttivo di disincagliarsi dalla palude nella quale era rimasta impantanata.

In tutto questo, in mancanza dell’attivazione dello scudo anti-spread da parte di… Draghi, l’Italia sarebbe probabilmente fallita, anche con alla guida un Monti che – migliorando appunto semplicemente la nostra immagine dopo… Berlusconi: dunque non una grande impresa (alla portata di tutti) – aveva ‘lasciato’ lo spread – ecco la vera ‘quota Monti’ – a oltre 500 punti base. Prima dell’intervento di Draghi.

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