Top

‘Società immagine’, tutto è gossip Scrittura ridà spazio ai contenuti

gennaio 17, 2013 di Redazione 

La ‘società dell’immagine’, i(n) cui (i) contenuti cedono il passo al ‘gossip’ ovvero alla personalizzazione/ personalismo, è tale anche per la preponderante produzione di contenuti ‘visivi’ (video, televisione, cineproduzioni, il tutto ora fruibile anche su piattaforme e strumenti ‘palmari’, così che la fruizione di tutto questo diventa totalizzante nella stessa giornata di ognuno di noi) in cui i riferimenti all’estetica, alla corporeità, all’esteriorità di un ‘fenomeno’ ovvero del suo ‘protagonista’, sono (a loro volta) totalizzanti rispetto ad ogni lavoro di ricerca ‘semantica’ e di contenuto.

In questa situazione un ruolo-chiave lo gioca il cinema (e – la televisione di qualità), luogo dell’equilibrio tra immagine ‘pura’ e scrittura; e, ovviamente, il lavoro stesso di scrittura che sta dietro ad ogni produzione (audiovisiva), che può contribuire (in modo decisivo) a riequilibrare il rapporto tra iconografia e contenuto (oggi tutto a ‘vantaggio’ della prima. E a nostro – e delle nostre intelligenze – discapito).

Scrittura: è, al fondo, la ‘chiave’ di ogni (produzione di) contenuto; e la possibile chiave di volta della stessa ricostruzione del nostro modello pedagogico oggi a sua volta a rischio di venire risucchiato nel vortice dell’innovazione tecnologica e dunque della superficializzazione dello studio e dei nostri giovani.

Commenti

Commenti chiusi.

Bottom