Top

Proposta. Confisca dei beni a chi sperpera soldi pubblici F. Laratta

dicembre 26, 2012 di Redazione 

E’ la proposta del deputato del Pd che – di fronte ai 679 milioni di euro di debito accumulati dal Comune di Reggio Calabria – chiede al ministro Cancellieri di fare propria questa iniziativa (che sarà da martedì portata avanti alla Camera) per introdurre la confisca dei beni di coloro che saccheggiano le casse dello Stato (e – dei nostri enti territoriali), e – quel che è ‘peggio’ – in quello stesso momento ‘condannano’ –attraverso la corruzione – al mal funzionamento una ‘macchina’ amministrativa rispetto alla quale crescerà inevitabilmente la disaffezione (dei cittadini). Fino alla conseguenza estrema (ma facilmente ‘prevedibile’) che se – giustappunto 30 anni fa, quando cominciò la crescita esponenziale del nostro debito – la percentuale di italiani che solevano recarsi alle urne superava il 90% (! Verificare per credere), oggi, con le elezioni siciliane, siamo scesi (nella tornata per la scelta del governatore della Regione!) sotto il 50%. Inversamente proporzionale al (rapporto debito/Pil e al – correlativo -) tasso di autoreferenzialità (della politica). Sanzionare duramente ogni forma di corruzione è il modo che abbiamo per (ridare spazio alla Politica vera e) invertire la tendenza. La proposta, all’interno, del parlamentare Democratico.
di FRANCO LARATTA*

http://www.francolaratta.it

-

Chi ha saccheggiato le casse pubbliche ora paghi: il patrimonio va confiscato come accade ai mafiosi! Una mia proposta di legge. Cancellieri la faccia propria!

-

di FRANCO LARATTA*

Dobbiamo arrivare all’estensione della legge Rognoni-Latorre agli amministratori pubblici (locali e regionali) che abbiano prodotto, consentito o sottovalutato un grave danno ai bilanci degli enti che hanno gestito. Sono da considerare ladri a tutti gli effetti, malfattori e veri e propri fuorilegge. Come tali vanno puniti. Bisogna rafforzare il sistema dei controlli che in molti casi non funziona, è paralizzato, magari ricattato!

Su questo tema si è pronunciato Demetrio Naccari Carlizzi, pensando alla sua Reggio Calabria il cui debito è stato accertato in 679 milioni di euro!! Una tragedia finanziaria senza precedenti! Ma posso immaginare che ci siano altri enti con voragini finanziarie. Non saranno come Reggio (direi che è quasi impossibile), ma i debiti degli enti locali sono diffusi.

Ai Sindaci, assessori e presidenti che hanno prodotto la devastazione dei bilanci pubblici, devono essere preventivamente sequestrati i loro beni, per poi essere confiscati e trasferiti al patrimonio dello Stato. Esattamente come prevede la Legge Rognoni-Latorre per i mafiosi.

Io proporrò una legge su questo tema. Anzi mi permetto di suggerire al Governo, in primis al Ministro Cancellieri, di farne una norma da inserire in una delle proposte di legge o decreto in via di approvazione al Parlamento. In modo che possa diventare legge dello Stato prima della fine della legislatura. Il Ministro degli Interni non dirà di no a questa forte, ma necessaria, proposta di legge.

FRANCO LARATTA*

*Deputato del Partito Democratico

(24 novembre 2012)

Commenti

Commenti chiusi.

Bottom