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52% parmensi dice ‘sì’ a Pizzarotti Ritardo fare giunta? Zero clientele

novembre 12, 2012 di Redazione 

Pizzarotti dopo un mese non aveva ancora fatto la giunta. Dramma per la stampa nazionaleche non aveva la lista di assessori da invitare come “ospiti” alle proprie trasmissioni. E fare un po’ di gossip (e di talk – show) su chi dovrebbe invece occuparsi (e non parlare su) soltanto della cosa pubblica e del bene dei cittadini. Tronfia la politica politicante: visto? Noi, con il nostro codazzo di clientele e amici e parenti vari, vi avremmo già dato una (super: in termini magari di numero di componenti, per accomodare – nella ‘poltrona’ – più persone) giunta.

Sei mesi dopo, il consenso di Pizzarotti è rimasto praticamente lo stesso: un 52% che gli valse la vittoria sui candidati della precedente amministrazione (la destra, spirata al 5%) e sul Pd (che andò al ballottaggio con lui), ad un (solido, ma comunque imbarazzante) 26% (ballottaggio tra Pd e 5 Stelle che, scrive oggi l’Huffington Post, potrebbe ‘ripetersi’ – idealmente – alle Politiche: e a cui il Pd dovrebbe guardare come ad una benedizione, perché se i politicanti – di centro-destra – hanno tutto il motivo di preoccuparsi – per questa ondata di civismo sulla politica italiana – il partito nel quale tutto questo sarebbe dovuto, e dovrà, reiterarsi, non può invece che felicitarsi della possibilità di avere in Parlamento – insieme alla propria, auspicabile larga maggioranza – una pattuglia di cittadini che abbiano il solo desiderio di servire il loro Paese e i propri connazionali).

Segno che il ritardo nella formazione della giunta era, come al solito, esattamente l’opposto rispetto a ciò che la stampa nazionale, collaterale alla politica autoreferenziale oggi impegnata a difendersi dalle invasioni barbariche, volle farci credere: ovvero la totale assenza di una rete di amicizie e corruttele intorno alla figura del neo-sindaco (un cittadino come tanti) che gli ha permesso, nei successivi cinque mesi, di assolvere con onestà e responsabilità – avendo le mani, e la coscienza, libere! – la propria funzione nell’interesse (esclusivo!) dei cittadini di Parma.

(Anche) sbagliando, magari, ma perché “errare humanum est”; e non perseverando, diabolicamente (come fanno i politicanti), nel nascondere la verità (circa il proprio fallimento) al fine della (gioiosa) continuazione della coltivazione dei propri interessi. Di giunta?

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