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Doria evita a Genova disastro ’11 Non polemiche: ha “piovuto poco”

novembre 12, 2012 di Redazione 

Il neo-sindaco di Genova, ad un an- no dal disastro (evitabile. Dal suo predecessore) per il nubifragio sulla città, di fronte alla nuova ondata di maltempo – che nello spezzino, per dire, ha ‘prodotto’ una sessantina di sfollati – la ‘blinda’ per evitare rischi per i cittadini. Una volta tanto (, rispetto ai non confortanti precedenti – dovuti alla mancanza di responsabilità e lungimiranza di suoi non meno riveriti colleghi), ci riesce benissimo. Il giorno dopo, polemiche perché i negozi sono dovuti rimanere chiusi “nonostante abbia piovuto poco” (!).

Marco Doria si dimostra un ottimo sindaco (e conferma che gli amministratori di Sel sono persone oneste e responsabili. Come il loro leader – di partito), capace di fare ciò che né Marta Vincenzi, né numerosi primi cittadini di Milano (con le esondazioni del Lambro), né il sindaco di Roma (Rutelli più Alemanno), erano stati in ‘grado’ di fare: ovvero avere cura della sicurezza dei propri concittadini, anche rispetto ai pericoli legati al dissesto idrogeologico (provocato da altri politicanti del passato che hanno consentito si costruisse irresponsabilmente sopra dentro e di fianco a corsi d’acqua a continuo rischio esondazione).

Prevenendo i possibili ‘incidenti’, e non limitandosi, a disastro avvenuto, a dire che “l’Italia è un Paese ad alto rischio idrogeologico. In passato si è costruito male, bisogna che investiamo risorse per mettere in sicurezza il nostro territorio”: salvo, al successivo ritorno nella stagione delle piogge, ritrovarsi a dovere (ri)cominciare (con la – insopportabile – retorica di circostanza) ‘daccapo’ (e con in ‘bilancio’ danni, feriti e ‘magari’ qualche cittadino rimasto ucciso).

Questa volta di un nuovo spreco (dovuto alla ‘distrazione’ della politica autoreferenziale) non ci sarà bisogno, (anche) perché un sindaco ha fatto il proprio dovere. Che altro non è, poi, che fare Politica. Vera. (M. Patr.)

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