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***Rivoluzione (solare) nazionale***
E’ (GIA’) COMINCIATO IL NOSTRO (NUOVO) RISORGIMENTO (?)
di TIZIANA BIANCHI

dicembre 25, 2011 di Redazione 

Un governo che, finalmente, governa. Al punto da indurre la nostra politica autoreferenziale degli ultimi vent’anni a tornare ad occuparsi dell’Italia. Come il confronto – di merito! – sul mercato del lavoro – qualunque sia la posizione nella quale ci si riconosce; qualunque sia il modello (la “soluzione”) che si ritenga più adatta al nostro Paese – dimostra. Ultima settimana dell’anno, tempo di pre-visioni (astrologiche) per quello che verrà. Sul giornale della politica italiana ciò non può che tradursi in un oroscopo (politico). Ma, com’è nello stile e nella sensibilità de il Politico.it, non (solo) un “gioco” con cui dedicarsi peraltro - ancora una volta, autoreferenzialmente – ai (singoli) protagonisti. Ma, al contrario – come noi facciamo ogni giorno, da almeno tre anni - all’Italia. Un’Italia che, alla luce dei “segnali” a cui abbiamo accennato, potrebbe – senza essersene resa conto fino in fondo – avere già cominciato a risalire la china. Ma per arrivare-tornare al livello che le compete: quello di punto di riferimento per (tutta) l’umanità. La culla della civiltà attuale. E, di nuovo, di quella futura. E tutto questo, rivendichiamo con orgoglio, è cominciato su queste pagine: è qui, che nel febbraio 2010 – quando la maggior parte di noi non ne aveva sentore - si parlò per la prima volta della necessità di “salvare l’Italia”, e di farlo – come entrerà ”presto”, a sua volta, nel “senso (Politico) comune” – attraverso un “completo ribaltamento di piano” all’insegna dell’innovazione; è sempre qui che, per la prima volta, si è tornato a parlare – senza paura; ma non per questo senza prudenza e percezione dei pericoli e dei rischi che tutto questo può comportare – di “nazionalismo necessario”. Quel “ritrovato orgoglio nazionale” di cui rende merito il presidente Napolitano. E che il Politico.it ha indicato sin dal primo momento – e torniamo a suggerirlo, come dovremo continuare a fare “tutti” - nel corso dell’”intero” cammino – per stemperare ogni possibile eccesso - debba avere uno “sbocco (valvola di sfogo) europeista”. E consistere, Politicamente, non, in un “ritorno” di vetero imperialismo; ma nel “dominio” della cultura. Quella cultura con cui la nostra nazione – o meglio i nostri antenati – ha gettato le basi per l’attuale civiltà occidentale. E che consegna a noi oggi – in un momento in cui lo stesso Occidente, in crisi identità, è chiamato a ripensare il proprio modello di sviluppo – la stessa, rinnovata responsabilità (ri-generativa). L’esito del possibile impegno in questo senso, proviamo a scrutarlo – in questo divertissement natalizio – con la nostra Tiziana Bianchi, che “legge” il futuro (prossimo) della nostra nazione. Il nostro nuovo Risorgimento potrebbe essere già cominciato. A patto che continuiamo sulla strada intrapresa. il Politico.it – fonte dell’”innovazione” (Politica) avvenuta fin qui – continuerà a fare la propria parte affinché ciò sia assicurato. E per consentire all’Italia di assolvere fino in fondo alla propria funzione storica: oggi, quella di rappresentare il perno – appunto, geo-Politico; culturale – attorno a cui costruire un (nuovo) mondo che possa diventare, un giorno, “unica nazione”. di TIZIANA BIANCHI

Le stelle dell’Italia

di TIZIANA BIANCHI

Trigono di Saturno al Sole e a Marte per tutto il 2012. E la prospettiva di un crescendo imperioso nei prossimi sette anni, “complice” la miglior posizione di Urano – pianeta delle rivoluzioni – da – guarda caso? – oltre trent’anni.

I tempi bui sono finiti per l’Italia – almeno per un po’ – come il miglioramento deciso avvenuto negli ultimi mesi (pre)annuncia: lo stesso Urano “bacia”, proprio in queste settimane – e lo sta facendo ad intensità variabile da qualche mese – la Venere della nostra Repubblica: è la cartina di tornasole di uno charme ritrovato, a livello internazionale ma anche al suo interno: è infatti grazie al “ritrovato orgoglio nazionale” – la cui ripresa precede la nascita del governo Monti – di cui parla Napolitano in queste ore che un rinnovato impegno della classe dirigente – prima ancora della partecipazione popolare – ha portato alla formazione del nuovo esecutivo, mentre sui giornali – anche grazie al dinamismo di ministri come Elsa Fornero – si assiste ad un ritorno al confronto di idee alla ricerca di soluzioni concrete (come per il mercato del lavoro) che prelude, evidentemente, ad una (ulteriore) svolta Politica.

E una prima anticipazione del consolidamento “strutturale” che verrà assicurato al nostro Paese dal transito positivo di Saturno – allo “zenith” nella seconda parte del 2012 – traduce tutto ciò in primi atti reali: la manovra, che rimette a posto i conti, almeno nel senso del rigore; ma anche la prospettiva – ormai imminente – di prime scelte di fondo (ad esempio proprio sul lavoro) che gettino le fondamenta dell’autostrada sulla quale correremo nel corso dei prossimi dieci anni.

Massima fiducia, dunque. Quel nuovo Risorgimento che può preparare il nostro nuovo Rinascimento è alla portata. Anzi, secondo le stelle, è (già) cominciato.

TIZIANA BIANCHI

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