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Amenduni: ‘Chiesa dia suo contributo (…) Rinunci ‘privilegi fiscali per aiutare Italia’ Alicata: ‘E non si tratta di anticlericalismo E’ ora che il Paese si liberi da ogni laccio’ Concordato ‘nasce’ da Chiesa-’territorio’ Medioevo non sia – più – (nostro) futuro E’ ora di separazione totale Stato/ Chiesa C’introduce la nuova vignetta di theHand

settembre 2, 2011 di Redazione 

L’anticlericalismo non c’entra. Pensate all’Italia, che uscendo da questa fase caratterizzata dall’autoreferenzialità, e quindi dalla sterilità – e dalla dannosità – dell’attuale classe “politica” (?), proprio mentre svolta l’angolo, vuole, deve proiettarsi con (tutta la propria) forza nella Modernità. Modernità che altro non è che la piena espressione (di sé). Ci si può – basandoci sulla nostra esperienza di vita – esprimere pienamente quando si hanno dei vincoli nei confronti di altri attori esterni? No; non si può. Il legame stretto tra Stato e Chiesa nasce in un’altra era della Storia dell’Uomo, quando la Chiesa era anche (lo) Stato e poteva rivendicare qualcosa su quello che in vari momenti è stato il “suo” territorio. Ma guardatevi intorno. L’Italia è l’unico Paese al mondo ad avere questo retaggio medioevale nella propria conformazione geopolitica. E’ come avere uno Stato “gemello” che influenza le scelte della nostra nazione. Nel momento in cui l’Italia si toglie di dosso i panni(celli) caldi in cui si è crogiolata apaticamente dal 1980 (o poco dopo) in poi, non è pensabile che possiamo tenerci legate ai piedi – mentre appunto gli abiti coercitivi sono stati buttati – i pesi di un semi-controllo esterno che, peraltro, il Paese sovvenziona. Non è “contro” la Chiesa, ma “per” l’Italia; non è un atto di forza, ma la giusta “libe- razione”. E’ giunto il Tempo – storico - di riconosce- re, anche da noi, alla Chiesa cattolica la stessa liber- tà che viene riconosciuta a tutte le altre confessioni.

La vignetta è di theHand

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