Top

***CLASSE DIRIGENTE/CLASSE INTELLETTUALE(?)*** TREMONTI E LE SUE CONTRADDIZIONI di GAD LERNER

agosto 28, 2011 di Redazione 

Giulio Tremonti entra in contraddizione al meeting di Rimini. Contraddizioni intellettuali, oltre che politiche, il cui perno ruota attorno al saggio “La paura e la speranza”, cui deve nel contesto internazionale la fama di economista “preveggente” ed anticipatore della crisi di lì a poco sopraggiunta. Un Tremonti che si scaglia contro i nazionalismi prodotti dal trattato di Westfalia, antitesi della sua esaltata “Europa dei popoli”, portano il nostro Gad Lerner a sospettare della sua rinomata e fin troppo emancipata immagine di intellettuale. Non solo. Se a questo si aggiunge la decennale collaborazione di Milanese con via XX settembre c’è da chiedersi, al di là delle pulsioni interne alla maggioranza ed al partito di Berlusconi, quanto ancora potrà resistere Giulio sullo scranno del dicastero dell’Economia?

Nella foto, Giulio Tremonti

di Gad LERNER

 

Giulio Tremonti è stato sopravvalutato come intellettuale.

Ieri al meeting di Rimini ha disinvoltamente rovesciato le tesi del suo saggio “La paura e la speranza”. Dopo avere esaltato “l’Europa dei popoli” contrapposta all’Unione comunitaria, si è scagliato contro i nazionalismi generati dal Trattato di Westfalia, che oggi frenano un’integrazione senza la quale saremo destinati alla rovina. Giusto. Ma è l’esatto contrario di quanto sostenuto fino a ieri. Qualcuno dovrà ben farglielo notare: ha sempre piegato le idee, espresse con supponenza, ai suoi interessi di bottega.

Considero improbabile che Tremonti rimanga ancora per più di qualche settimana ministro dell’Economia. La sua decennale collaborazione con un figuro di bassa lega qual è Marco Milanese, fa il paio con la sua strumentale sottomissione alla Lega.

Ma allorquando la sua parabola politica volge al termine, è interessante rilevare che egli ha vissuto la sorte dell’apprendista stregone. Ha propagato un’ideologia velenosa che gli è scoppiata tra le mani.

 

GAD LERNER

 

Commenti

Commenti chiusi.

Bottom