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MA TREMONTI E’ DAVVERO COSI’ INTELLIGENTE?

luglio 29, 2011 di Redazione 

L’inchiesta P4 fa tremare via XX Settembre ed il suo titolare, che stamani si sente costretto ad una seconda autodifesa: «Io prima di fare il ministro dichiaravo al fisco 5 milioni, 10 miliardi di vecchie lire all’anno. Devo dire che do in beneficenza più di quanto prendo come parlamentare. Non ho bisogno di avere illeciti favori, di fregare i soldi agli italiani. Non ho casa a Roma non me ne frega niente, non faccio vita di salotti». Ed ancora: «Forse avrei dovuto essere più attento, ma se devi lavorare in quento modo… Gestire il terzo debito ti impegna abbastanza. Ma se ci sono stati illeciti la magistratura procederà. Se ci sono stati appalti commissariamo tutto, abbiamo già commissariato una società e lo rifaremo se serve». Delle scuse vere e proprie però non arrivano: «Scusarsi? Per uno come me è una cosa…». La voce del ministro si interrompe, facendo alludere ad un gesto che difficilmente riuscirà a compiere. E c’è chi non ci sta. C’è chi non crede alla buona fede del ministro, alla sua candida innnocenza nel collaborare con Marco Milanese. E lo dice chiaramente, qui, sulle colonne del giornale della politica italiana. La parola a Gad Lerner.

Nella foto, il ministro Giulio Tremonti

di Gad LERNER

Tremonti se la caverà riconoscendo di avere fatto “una stupidata” e accusando settori deviati dello Stato di averlo spiato, pedinato per conto di Berlusconi?

Insomma, lui sarebbe una vittima, un perseguitato indotto a commettere una leggerezza? Si potrebbe forse prendere in considerazione il suo esilissimo argomento, non ci fossero di mezzo dieci anni di collaborazione organica con Marco Milanese, da lui prescelto come braccio destro. Vuole forse dirci Tremonti che non conosceva attitudini e propensioni del suo principale collaboratore?

Ma va là… Quand’anche fosse, significherebbe che il ministro non è così intelligente come ama dirsi.

GAD LERNER

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