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Pontida, il funerale (politico) di Bossi e Berlusconi di Luigi Crespi

giugno 22, 2011 di Redazione 

Il leader della Lega apparso “malato e dolorante”. Il presidente del Consiglio in tivù per la prima volta “trascurato e perdente”. Del resto è anche una questione anagrafica: nessun limite assoluto, ma un Paese che ha bisogno di staccare e ripartire non può essere guidato da chi, al potere da vent’anni, ne ha 74. I leader dell’opposizione sono un po’ più giovani anagraficamente ma appartengono politicamente alla stessa generazione. L’immagine del tramonto del governo Berlusconi non dice sia giunto il momento dei suoi avversari storici, perché questo è coinciso con Silvio. Non capirlo significherebbe consegnarci ad un prolungato periodo di transizione, che non si esaurirebbe (necessariamente) nei due anni mancanti di legislatura. E’ necessario un completo ribaltamento di piano. Che può essere compiuto solo da “figli di questo tempo”. O non sarà una vittoria. Almeno per l’Italia. di LUIGI CRESPI

Nella foto, la “disperazione” (politica) del presidente del Consiglio

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di LUIGI CRESPI

Una riunione da cui ci si aspettavano grandi sorprese, sorprese che alla fine non sono arrivate.

L’appuntamento del Carroccio ci ha consegnato solo un Senatur malato e dolorante. Allo stesso modo il Presidente del Consiglio, Berlusconi, è apparso in tv emaciato e trascurato rappresentando una vera e propria immagine di sconfitta.

In fin dei conti un funerale servito. Un’immagine malinconica del tramonto del Governo. E ora, chi guiderà l’Italia del futuro?

LUIGI CRESPI

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