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Il nostro colpo sulle multe. Moratti, perché non le paga lei? G. Lerner

maggio 23, 2011 di Redazione 

Il giornale della politica italiana ha fatto il vuoto (in rete, e non solo) anticipando la notizia che la candidata del centrodestra avrebbe cercato di rimontare i sei punti che la separano da Pisapia promettendo un colpo di spugna sulle contravvenzioni. Oggi anche i giornali cartacei danno la notizia. Doveroso dedicare al tema la narrazione odierna, dopo l’editoriale sulla costruzione del futuro del nostro direttore. E l’apertura del racconto sulle multe è affidato al conduttore de L’Infedele. Che provoca, per cominciare, la Moratti. di GAD LERNER

Nella foto, Letizia Moratti

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di GAD LERNER

Gentile sindachessa, il nostro giornale anticipa che lei avrebbe in animo di promulgare una sanatoria delle multe inflitte dai vigili agli automobilisti milanesi.

L’idea fa onore al suo proverbiale senso della legalità, e anche alla stima che lei mostra così di nutrire nei confronti dell’intelligenza dei suoi concittadini.

L’unico problema è il danno all’erario che la sua amnistia da ballottaggio rischierebbe di arrecare. Mi permetto quindi di suggerirle la seguente modalità: perchè non paga lei stessa, di tasca sua, le multe in carico ai milanesi? Potrebbe farsele consegnare, provvedendo con appositi bonifici bancari all’esazione, magari in cambio della promessa di andare a votarla.

Cosa vuole che sia, qualche milioncino in più di spese elettorali, per suo marito? Lei farebbe la bella figura di contribuire alle entrate del bilancio comunale. E in ogni caso, pagando qualche migliaio di multe, spenderebbe certo meno di quanto non sia costretta a fare in manifesti. Peraltro i manifesti affissi in giro per sostenerla al ballottaggio sono tutti depurati dalla sua faccia sorridente che, a quanto pare, nel primo turno non ha funzionato. Meglio pagare le multe, mi creda! Anzi, dia lei il buon esempio e si metta a posteggiare in seconda e tripla fila, così da incrementare il lavoro dei vigili e le entrate di Palazzo Marino.

GAD LERNER

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