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Sondaggio Crespi, così le Amministrative Milano, la Moratti costretta a ballottaggio A Napoli divisioni fanno rischiare Lettieri E a 2° turno potrebbe avere De Magistris Fassino può già passare col 51% a Torino

aprile 29, 2011 di Redazione 

Primi dati del principale istituto di rilevazioni per il giornale della politica italiana. Nel capoluogo lombardo il centrosinistra può farcela (a strappare il ballottaggio). Molto dipenderà dal risultato del terzo polo: con Manfredi Palmeri sopra il 5% se ne riparla quindici giorni dopo, restando comunque favorita la Brichetto. Più facile – anche se non in discesa – il percorso dell’ex segretario Ds all’ombra della Mole. Ma potrebbe non sbancare. A Napoli la moltitudine di candidati e la confusione che regna nell’area politica della maggioranza mettono in discussione una vittoria altrimenti molto probabile. Sfida aperta anche tra i due candidati di centrosinistra, con Morcone in- sidiato dall’ex pm. Ci presenta i dati, come sempre, il grande sondaggista in persona. di LUIGI CRESPI

Nella grafica, Luigi Crespi

Le tabelle

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di LUIGI CRESPI

L’ultimo sondaggio riguardo alle prossime amministrative da’ a Milano la Moratti tra il 47,5 e il 49,5%, evidenziando la forte possibilita’ di un ballottaggio.

Il centrosinistra si attesta tra il 41 e il 43%, mentre il Terzo Polo, che risulta comunque difficile da rilevare dal momento che non esistono precedenti storici, è dato tra il 5 e l’8%.

E’ chiaro che il terzo Polo fara’ da cartina di tornasole, poiché i voti che riuscira’ ad ottenere potranno decidere il futuro della Moratti: un 5% sarebbe preludio della sua vittoria al primo turno, mentre un risultato piu’ alto potrebbe proiettarla direttamente verso un secondo turno. Del resto in caso di ballottaggio sara’ tutta un’altra musica e i nuovi schemi non prevarranno, e la Moratti partirebbe favorita anche nel caso di secondo turno.

Per quanto riguarda Torino, c’è una probabile vittoria di Fassino al primo turno, ma non con i margini che lui si aspetta: dovrebbe farcela con il 51-52%.

Discorso a parte per Napoli: nonostante io abbia effettuato i sondaggi, ho ritenuto che fosse serio non diffonderli dal momento che esiste una quota elevatissima di indecisi che si attesta intorno al 30%, oltre ad una grande quantita’ di candidati e un’offerta politica confusa. C’è sicuramente la possibilita’ che De Magistris vada al secondo turno.

Do qualche dato che pero’ non ritengo assolutamente impegnativo per il mio istituto, dal momento che i numeri sono estremamente variabili: ci sara’ sicuramente un ballottaggio che vedra’ in lizza il candidato di centrodestra con un valore che si aggira intorno al 30%. E’ inoltre sconto aperto tra candidato di centrosinistra e De Magistris, anche se al momento i sondaggi danno avanti il primo.

Per quanto riguarda il Terzo Polo, viene dato tra il 7 e il 10%, ma anche qui non c’è la serie storica. Vero è che si parla della citta’ di Italo Bocchino e molti scommettono su un valore a due cifre, ma i sondaggi sono meno ottimisti. Mastella, poi, dovrebbe attestarsi tra l’1 e il 3%.

Il dato davvero interessante è che a Napoli la divisione della maggioranza mette in discussione una vittoria scontata: sembra che il centrodestra si sia ammalato della stessa malattia del centrosinistra.

LUIGI CRESPI

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