Top

***Il commento***
LIBIA, GIUSTA E INEVITABILE LA DECISIONE ONU
di GAD LERNER

marzo 18, 2011 di Redazione 

A Tripoli non si sta consu- mando una guerra civile, ma una vigliacca carneficina da parte di un dittatore contro i suoi stessi connazionali, bombardati senza pietà. Non stupisce, dunque, la novità dell’astensione di Paesi come la Russia e la Cina rispetto alla risoluzione che prevede la possibilità dell’uso della forza, oltre all’imposizione della no fly zone. E’ d’accordo anche il conduttore de L’Infedele, a cui il giornale della politica italiana affida l’analisi. L’importante, e chiudiamo così, è non innamorarci di una soluzione militare che resta una extrema ratio (?) da non assumere – mai – con (alcuna) leggerezza. Come del resto non è avvenuto al Consiglio di sicurezza. di GAD LERNER

Nella foto, Gad Lerner

-

di GAD LERNER

La decisione sofferta delle Nazioni Unite è giusta e inevitabile. Il mondo non poteva ignorare le conseguenze storiche di un suo mancato intervento: non solo sulla sorte della popolazione civile libica bombardata vigliaccamente dall’aviazione di Gheddafi, indisturbata; ma anche sull’insieme delle società arabe impegnate in un grande movimento di democratizzazione. Gheddafi è al potere ininterrottamente da più di 41 anni. Nessuno può sostenere con decenza che sia un leader democratico. Il messaggio che deve giungere ai suoi compari di tanti altri paesi del Nordafrica e del Medio Oriente è d’appoggio al vento di libertà. Oltretutto la forza militare di Gheddafi è sopravvalutata, sta combattendo contro degli inermi. Malvolentieri, senza aver speso ancora una parola chiara contro il tiranno esaltato come partner prestigioso fino a ieri, ma anche il governo italiano sarà chiamato a fare la sua parte.

GAD LERNER

Commenti

Commenti chiusi.

Bottom