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***Il commento***
TROPPI BARBARESCHI NELLA NOSTRA POLITICA
di LUIGI CRESPI

febbraio 25, 2011 di Redazione 

Dopo aver ascoltato da Andrea Sarubbi la bella storia di Gino Bucchino, vediamo l’esatto contrario. E’ un gioco di specchi, la narrazione di oggi del giornale della politica italiana. L’emorragia Fli raccontata da Chiara Moroni ad inizio giornata è simmetrica a quella dei fioroniani del Pd di cui ci ha reso edotti Ciuenlai a metà mattinata. E ora la dignità a confronto con la (sua) mancanza di. Ovvero (con) quei personaggi in grado di cambiare fronte repentinamente e sostenere tutto e il contrario di tutto senza fare una piega. L’Italia può essere salvata e rifatta grande solo sulle fondamenta dell’onestà e della responsabilità. Non è questione di morale (privata) ma di etica (pubblica). E’ per questo che il Politico.it continuerà, come fa ora con il grande sondaggista, a valorizzare le forze (e le personalità) più oneste e responsabili e a mettere in luce le contraddizioni di chi non la dignità necessaria a rappresentare degnamente (appunto) la nostra nazione. di LUIGI CRESPI

Nella grafica, il grande Luigi Crespi

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di LUIGI CRESPI

Alla Santanche’ è capitato di passare dal ruolo di acerrima oppositrice di Berlusconi a quello di sua piu’ estrema sostenitrice. Lo stesso è accaduto a Luca Barbareschi, che tra le fila di Futuro e Liberta’ ha seppellito di insulti Berlusconi, e in seguito al recente ritorno al Pdl si è iscritto alla stessa scuola della Santanche’. Di certo non va per il sottile riguardo ad estetica e coerenza.

Ma la cosa piu’ divertente di Barbareschi è che il motivo dell’allontanamento da Fli è da cercare nella bocciatura di Wiki Politics, una modalita’ internettiana di fare politica, che tra l’altro è un progetto vecchio di tre anni e neanche scritto da lui.

Wiki Politics in tre anni è diventato un file da archivio, ma probabilmente il buon Barbareschi, troppo preso da se stesso, non si è accorto che l’assemblea costituente di Fli si è aperta con Fli Live, piattaforma che, partendo dalla vetusta idea di Wiki Politics, l’ha attualizzata e contestualizzata.

E allora è legittimo andare come è legittimo tornare, ed è legittimo cambiare idea come è tollerabile non averne una. Ma la quantita’ di persone come Luca Barbareschi, che fanno della faccia di tolla il proprio asset esistenziale, sta diventando insopportabile.

LUIGI CRESPI

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