Top

Libia/1. Il Paese di Gheddafi sulla strada verso la libertà di G. Lerner

febbraio 21, 2011 di Redazione 

Non sarà facile anche perché «i libici sono meno numerosi dei tunisini e degli egiziani, hanno un reddito pro capite più elevato e subiscono un controllo sociale capillare»; ma la strada è avviata. E, sul lungo periodo, può offrire una prospettiva di rinascita – non (solo) democratica, ma (anche) economica e sociale – al nostro Mezzogiorno e quindi (ulteriormente) al nostro Paese nel suo complesso. Perché se è vero che «in Sicilia i fichi, dalla Libia, arrivano ancora freschi», come presenta la questione il ministro La Russa, e dunque, al di là delle mosse specifiche, è comprensibile e fondata la prudenza del governo rispetto alla rivolta in Libia – anche se restano i dubbi sui possibili eccessi di “collaborazione” ricercati finora col dittatore – per le stesse ragioni il Nordafrica, e l’intero continente africano, rappresentano, con la loro prossimità alle coste meridionali della nostra nazione, l’altro tassello di una possibile rinascita del Mediterraneo e, con esso, della centralità (anche) del nostro sud e dunque dell’Italia, sia pure una volta perseguita (anche) per altri canali, quelli che raccontiamo ogni giorno. Dalla costa meridionale del Mare nostrum arriva una ventata di speranza, che riguarda anche noi. Su più piani. Ce ne parla il conduttore de L’Infedele (in onda stasera dalle 21.10 su La7). di GAD LERNER

Nella foto, Gad Lerner

-

di GAD LERNER

Tra gli errori più vistosi della politica estera italiana c’è stato quello di delegare al colonnello Gheddafi un incarico di filtro all’immigrazione dall’Africa che ne ingigantiva il potenziale ricattatorio e ne assolveva le violazioni dei diritti civili. Gheddafi ha risorse finanziarie sufficienti a corrompere e in più detiene gli strumenti operativi per esercitare una ferocia repressiva che per fortuna sulla sponda Nord del Mediterraneo è impensabile.

I libici sono meno numerosi dei tunisini e degli egiziani; hanno un reddito pro capite più elevato e subiscono un controllo sociale capillare. Ma la spinta di libertà è formidabile, il tempo s’avvicina e riempie di speranza anche noi.

GAD LERNER

Commenti

Commenti chiusi.

Bottom