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L’indiscrezione. Il nuovo nome del Pdl è “I Popolari” (?) di Gad Lerner

gennaio 4, 2011 di Redazione 

Il riferimento è al Partito popolare europeo, e – anche se non manca una sfumatura (…) di populismo, appunto – è il più “politico” tra i marchi lanciati da Berlusconi in questi sedici anni. Un nome che rimanda all’aspirazione (per una volta, sincera) storica del presidente del Consiglio di rappresentare “tutto ciò che non è sinistra nel nostro Paese”. E che, in una misura più contenuta, “apre” a Casini. La sfida del futuro potrebbe essere dunque tra i Popolari (che in Italia hanno significato anche altro dal moderatismo conservatore europeo) e i Democratici, che mai come di fronte a questo rinnovato “ecumenismo moderato” di Berlusconi sono chiamati ad assumersi le loro responsabilità di “partito dell’Italia“, o finiranno per essere ricacciati nel «ghetto». Commento del conduttore dell‘Infedele

Nella foto, Gad Lerner

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di GAD LERNER

Marco Conti anticipa il nuovo nome con cui Berlusconi intenderebbe ribattezzare il suo vecchio partito. Dopo Forza Italia e dopo il Popolo della libertà, starebbe per venire il turno di Popolari. Nomi che significano tutto e niente, per la loro evidente intercambiabilità. Tanto il fattore che non cambia è e resta sempre il nome del proprietario. Eppure qualcosa dovrebbe suggerircelo la facilità con cui la politica consuma i suoi marchi.

GAD LERNER

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