Top

La polemica. Sesso ‘limitato’ in un Paese a sovranità limitata Chirico

dicembre 22, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

In cui la “rivoluzione sessuale” si è fermata sulle soglie del Vaticano. Non sfociando nella necessaria rivoluzione culturale. Quella che, ad esempio, dia accesso a tutti alle pillole abortive. Il giornale della politica italiana ospita questo spaccato sull’Italia che (non) fa l’amore, sì, ma – è la tesi di Annalisa Chirico – senza la libertà necessaria. di ANNALISA CHIRICO
Read more

L’intervento. Bravo Napolitano, ascoltare gli studenti di M. Madia

dicembre 22, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il capo dello Stato dà la propria disponibilità ad un incontro con i rappresentanti del movimento studentesco di nuovo in piazza per protestare contro la riforma dell’Università in corso di approvazione in queste ore al Senato e contro il governo. Un atto distensivo, in grado di allentare la tensione più di qualsiasi riferimento a «potenziali assassini» (…). Anche per capire che cosa propongono, gli studenti. Perché il ddl Gelmini è imperfetto ma va, o si propone (ufficialmente) di andare nella giusta direzione. E allora, anche per chi pensa che non abbiano «nemmeno letto il testo della legge», come (sostiene) Giuseppe Cruciani, il modo migliore è comunque dialogare. Quello che non ha fatto il governo. Ciò che farà Napolitano. Che si prende il plauso della deputata del Pd. Perché il nostro futuro sono loro. E quel futuro va costruito con loro. Che, al di là della riforma, hanno mille ragioni per essere preoccupati e scontenti. di M. MADIA*
Read more

Proposta. Autogoverno (federale) dei (nostri) comuni Franco Laratta

dicembre 22, 2010 by Redazione · Commenti disabilitati 

Il giornale della politica italiana ha, tra gli altri, due meriti. Il primo: avere lanciato l’allarme sulla necessità di un cambio di passo, ora, nel qual caso l’Italia può salvarsi e risorgere, altrimenti ci avvieremo ad un declino inesorabile, dopo un buon tratto di strada del quale sarà molto difficile, anche con le migliori intenzioni, tornare – nei tempi brevi in cui possiamo farlo oggi – alla condizione alla quale possiamo aspirare, quella di guida per l’unificazione europea per farne – del nostro Paese e del Vecchio continente, «patria del futuro», come suggerisce saggiamente lo stesso presidente del Consiglio – la culla della civiltà. Il secondo merito è avere spostato (una parte del/)il dibattito dalla centralità della politica politicante fine a se stessa autoreferenziale di oggi ai contenuti. il Politico.it fa quello che la nostra stampa avrebbe dovuto fare – quando la politica fosse stata, com’è stata, ipnotizzata dallo specchio – in questi ultimi trenta-quarant’anni: riportare tutti ad agire per la nostra nazione, mettendo da parte se stessi, per poi “ritrovarsi”, magicamente, nel momento in cui l’Italia fosse (sarà) tornata ad essere un grande Paese e, con lei, ciascuno di noi. E come un grande capitano ecco che magneticamente il giornale della politica italiana ritrova tutti (o quasi, diciamo: la scorza della nostra politica politicante è dura da scalfire) sulla propria strada, al proprio seguito, verso la costruzione del domani del nostro Paese. Che dunque, senza tema di smentita, si può dire sia iniziato (ma continuerà) qui, su questo giornale, che svolge in quest’epoca la stessa funzione dei “fogli” risorgimentali di Mazzini o Cattaneo. E’ così che uno dei nostri principali collaboratori, il deputato del Pd, avanza oggi – da queste colonne – delle proposte importantissime per ciò che riguarda l’ammodernamento dello Stato, che vanno ad inserirsi nel discorso sviluppato nei giorni scorsi sul taglio e sulla ristrutturazione della nostra spesa pubblica e dei costi della politica. In particolare in un punto colpisce la «narrazione» di Laratta: quello per il quale sono i nostri Comuni, fermo restando un rafforzamento virtuoso del potere centrale, la chiave per la ripartenza sul territorio. Comuni che rappresentano storicamente la nostra migliore espressione di autogoverno, e che anche oggi sono una delle parti del corpo dello Stato che funziona meglio. E allora, ad esempio, potrebbero rappresentare il canale della responsabilizzazione e della «gestione» del rilancio del nostro sud. Sentiamo. di FRANCO LARATTA* Read more

Bottom