Top

L’intervento. Ora stop agli egoismi di Idv e Vendola Massimo Donadi

dicembre 21, 2010 di Redazione 

Che impediscono di costruire un nuovo centrosinistra più di quanto non facciano i tentativi (sia pure fra mille errori) di trovare una quadra del Partito Democratico. Il capogruppo alla Camera di Italia dei Valori interviene sul “suo” giornale della politica italiana nel confronto in corso nell’opposizione per cercare una via per costruire l’«alternativa», un’alternativa che sia in grado di vincere le elezioni. di MASSIMO DONADI*

Nella foto, Massimo Donadi

-

di MASSIMO DONADI*

Siamo all’anno zero. Le forze del centrosinistra hanno un’opportunità ed allo stesso tempo una responsabilità storica: archiviare il berlusconismo. Lui è evidentemente alla fine del suo ciclo politico, quindi sembrerebbe tutto bello e facile, ma così non è.

Sembra che il centrosinistra faccia di tutto per tenere artificialmente in vita Berlusconi. E’ il momento di batterlo, ma questa lunghissima campagna elettorale, è troppo condizionata dagli egoismi di partito. Tutti i partiti del centrosinistra hanno responsabilità. Taccio delle responsabilità del Partito Democratico, che essendo il più grande dovrebbe essere il perno dell’alleanza. Italia dei Valori e Sel non sono immuni. Questo è il momento del dialogo, del confronto per costruire il progetto, nessuno dovrebbe forzare la mano, non ci dovrebbero essere duelli rusticani per la leadership nel centrosinistra.

Per questo motivo dobbiamo avere il coraggio di ammettere anche i nostri errori – come l’ultimatum al Pd entro il 23 dicembre: o con noi o con il Terzo polo – e guardare oltre. Dobbiamo farci carico del desiderio della nostra base elettorale che ci chiede unità. Basta diktat, basta ultimatum. Se avessi la possibilità chiuderei Bersani, Di Pietro e Vendola in una stanza e riaprirei la porta solo dopo il loro accordo per il nuovo centrosinistra.

MASSIMO DONADI*

*Capogruppo alla Camera di Italia dei Valori

Commenti

Commenti chiusi.

Bottom