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***Il caso***
LA “LEZIONE ASSANGE”
di ANNALISA CHIRICO

dicembre 9, 2010 di Redazione 

Il caso del fondatore di Wikileaks fermato con un pretesto (?) per “mandare un messaggio” a chi volesse reiterare (è proprio il caso di dirlo?) il suo impegno conferma, paradossalmente, la possibile necessità dell’impegno di Assange. Dov’è (finito) lo stato di diritto nella (altrettanto) paradossale vicenda dell’emissione di un mandato di cattura internazionale, e poi dell’arresto – da parte di due Paesi «ritenuti solidi baluardi della democrazia» – per un “nuovo Messia” della democrazia (stessa)? Il cosiddetto “pretesto” – per il quale Assange ora si ritrova chiuso in una cella – è l’aspetto più grottesco di questa storia. Su di esso, dicono la loro, oggi, le nostre due giovani Radicali. di ANNALISA CHIRICO

Nella foto, Julian Assange

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di ANNALISA CHIRICO

Mick Hucknall si scusa pubblicamente per essere andato a letto con migliaia di donne tra il 1985 e il 1987. Circa tre donne al giorno. Ritmi da stallone insomma. Il cantante dei Simply Red, originario di Manchester, decide di chiedere scusa a tutte le donne, cui avrebbe spezzato il cuore per via della sua vocazione da incallito (e instancabile) dongiovanni. Ma siamo sicuri che queste donne poi si ricordino ancora di lui? Boh.

Le vicende, che in questi giorni hanno scosso l´opinione pubblica mondiale, suscitano però un´ulteriore riflessione.

Al fondatore di Wikileaks il sesso non protetto con due donne svedesi è costato un mandato di cattura internazionale e la negazione della domanda di scarcerazione. Misure del tutto sproporzionate, che mettono a dura prova uno dei pilastri dello stato di diritto, il rispetto della libertà personale, proprio in due Paesi ritenuti solidi baluardi della democrazia, la Svezia (che ha incriminato Assange) e il Regno Unito (che lo ha arrestato).

Sicuramente Hucknall ha sempre usato il preservativo entro i confini svedesi. Ne siamo sicuri. E anche se una sola volta la sua sexual incontinence lo avesse tradito, non lo sapremo mai.

Allora, mi chiedo, anche nel suo caso sarebbe scattato un mandato di cattura internazionale? Ci sono buoni motivi per pensare che no, non sarebbe scattato, e che le misure adottate nei confronti di Assange valgano come un´esemplare lezione ad personam mossa da ben altre e più sotterranee ragioni.

Hucknall, del resto, è rosso naturale, Assange è biondo artificiale.

ANNALISA CHIRICO

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