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“Il sogno è il metodo”: Insieme per il Pd, il movimento nato sul web dalla base Democratica

dicembre 6, 2010 di Redazione 

di Stefano CATONE

“Per costruire insieme, dal basso, una cultura democratica in cui riconoscersi tutti”. Insieme per il Pd, il movimento interno ai Democratici animato da Giuseppe Rotondo a cui aderisce Sandro Gozi è questo, una rete nata sul web (su Facebook e sulla piattaforma Ning, per la precisione), un’area di studio 2.0, che prima ha messo in contatto virtuale i “nati democratici”, per poi concretizzarsi anche sul territorio. L’obiettivo è costruire una “vera cultura democratica”, una cultura fondata sulla partecipazione, quella partecipazione che doveva realizzarsi, nel progetto originario e mai compiuto del Pd in “forum e circoli aperti e attivi, produttori di idee e spazi di dibattito, interessati alle competenze di chi, senza lunga esperienza di partito, come ricercatore, professionista, studente, magari rientrato dall’estero, voleva partecipare, contribuire, condividere in modo positivo le sue esperienze e le sue competenze”.

Come Noemi Gallo, responsabile ambiente della segreteria regionale del Pd Piemonte e oggi “capo” di Insieme per la regione governata da Cota, Emilio d’Alessio, responsabile ambiente della segreteria Pd Marche e responsabile Insieme Marche, oltre ai bolognesi guidati da Marco Lombardo che hanno messo a punto il “metodo Insieme” per incentivare la partecipazione politica nei circoli e la discussione di temi innovativi. Un metodo che ha trovato una prima, concreta realizzazione nell’iniziativa del 20 novembre dell’associazione di Rotondo intitolata “Idee per vincere, vincere con un’idea” in cui militanti e dirigenti di Insieme per il Pd hanno condiviso una due giorni di dibattito in cui sono state portate proposte concrete per il futuro dell’Italia.

Un po’ di storia. Non a caso, Insieme nasce nel febbraio 2009, a seguito delle dimissioni di Walter Veltroni, e su iniziativa, come detto, di Rotondo. E come superare le divisioni? Rendendo protagonisti i cittadini, rendendoli partecipi di proposte e strategie condivise. Ovviamente, il capovolgimento della piramide parte da un presupposto, e cioè il “rinnovamento della classe dirigente”.

Il Congresso, che ha portato alla Segreteria Bersani, è il primo banco di prova per Insieme, che sceglie di appoggiare la candidatura di Ignazio Marino, con la campagna Facebook “Una società basata sul merito”. Ma la vera sfida arriva dopo il Congresso, e diventa riunire e far lavorare insieme, appunto, le componenti più innovative delle tre mozioni congressuali. Da qui l’esigenza e l’opportunità di darsi anche una struttura, sempre orizzontale, su base regionale, coinvolgendo, oltre a iscritti e simpatizzanti, alcuni dirigenti e amministratori locali. Ed è questo il momento in cui Insieme per il Pd esce dal web, sbarca sul territorio, dove organizza incontri e dibattiti, per poi tornare sul web, dove vengono diffusi i video, le idee e le proposte elaborate in queste occasioni. E i temi trattati partono dalla Costituzione, per andare oltre, per cercare di costruire una nuova cultura di centrosinistra, che abbia come cardine il merito, e che – usando le parole proprio di Sandro Gozi – considera l’Europa non “un settore” ma l’elemento di modernità di tutte le varie politiche interne. Insieme vuole “europeizzare” e “globalizzare” una politica italiana estremamente provinciale e prigioniera del microcosmo mediatico e politico romano.

Stefano Catone

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