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Penetrazione ‘ndranghetese in Lombardia, la Calabria aiuta il nord

dicembre 2, 2010 di Redazione 

E’ nata a Pavia, per iniziativa del Pd, l’alleanza per legalità tra Calabria e Lombardia intitolata ’25 settembre’ dalla data della grande manifestazione antimafia di Reggio Calabria.

Parlamentari nazionali di centrosinistra, consiglieri regionali lombardi, giornalisti e scrittori, molti sindaci e amministratori comunali, per la Calabria il nostro Franco Laratta che ha tenuto la relazione portante sull’intreccio mafia-politica e sulla ‘legge Lazzati’.

Al termine della due giorni di incontri e di convegni è stato deciso che un secondo incontro, proposto da Laratta, si terrà in Calabria nelle prossime settimane, “per continuare la costruzione del Ponte della Legalità”.

E proprio mentre accadeva tutto questo, la Lombardia assisteva allo scioglimento del consiglio comunale di Desio, per infiltrazioni mafiose. La prima volta in Lombardia!

La penetrazione della criminalità organizzata in Lombardia assume un livello di guardia. Lo confermano le inchieste della magistratura. Ed è quindi forte la necessità del Pd lombardo di attrezzarsi e combattere il fenomeno. E su questo è stato chiesto aiuto alla Calabria. Laratta: “Noi vi possiamo aiutare, perché noi per decenni siamo stati e siamo vittime dello strapotere delle cosche. Ma nel frattempo siamo attrezzati a reagire, abbiamo sviluppato i giusti anticorpi, la magistratura è molto avanti, la buona politica si fa coraggio. La grande marcia della legalità dello scorso 25 settembre è la prova che la Calabria vuole sconfiggere la ndrangheta.
L’unica cosa che il nord deve evitare è l’equazione Calabria uguale criminalità. Perché non è vero, perchè sarebbe un fatto di puro razzismo con conseguenze drammatiche”.

Su questi temi si sono confrontati con Laratta, il deputato Angelo Zucchi, il senatore Daniele Bosone, dirigenti della Cgil, consiglieri regionali lombardi.

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