Top

Riprendere in mano le redini della Storia C’invita (com’è suo compito) pure cinema In uscita due film che (+ o -) la riguardano Basta con soluzioni-tampone a ‘problemi’ Concepire piano complessivo per ripartire

novembre 12, 2010 di Redazione 

Il giornale della politica italiana è il più lucido interprete della nostra politica. L’unico che abbia il senso della Storia. Questo non è, il momento della gestione ordinaria. E’ il momento in cui scegliere tra abbandonarci ad un ineluttabile (altrimenti) e più o meno progressivo declino oppure salvarci e risorgere – in un solo tempo. Il modo per farlo è capire, innanzitutto, che ci troviamo di fronte a questo bivio e comportarci di conseguenza. Smettere di giocare sulla difensiva (come Pippo Civati scrive debba fare il Pd rispetto ai suoi contendenti: lo deve fare prima di tutto nel perseguire, com’è chiamato a fare, il bene del Paese) e di pre-occuparsi (è proprio il caso di dirlo) di dare una risposta ai «problemi» e cominciare piuttosto a concepire un completo ribaltamento di piano, una soluzione di sistema, che tenda a rifare grande l’Italia risolvendo, naturalmente, nello stesso momento – ma in modo strutturale e definitivo! – quei «problemi». Il cinema, il Politico.it lo scrive ogni domenica, è una sentinella, un interprete della realtà e un suggeritore di futuro. Non è un caso che questa settimana arrivino nelle sale due film che toccano, chi in maniera diretta e programmatica (Noi credevamo), chi sul piano dell’ambientazione (ma non solo: Porco rosso), la nostra Storia. E’ un (chiaro) invito a riprenderne in mano le redini. Basta con la politica del fiato corto. E’ ora di pensare al futuro. Ma in maniera organica e complessiva. E il Pd in questo ha un ruolo decisivo: come abbiamo scritto più volte, è storicamente la forza chiamata a prendersi la responsabilità di guidare questo processo. Stop alla rappresentanza tout court di specifici e parziali interessi, sì a rappresentare il bene dell’Italia. E’ anche un modo, cari Democratici, per (ri)trovare la vostra identità. Il futuro dell’Italia passa (soltanto) di qui. (M. Patr.)

«Meglio porco che fascista». Nella foto, Porco Rosso del maestro dell’animazione giapponese Hayao Miyazaki: è la storia (prodotta nel 1992, ma inedita, e appunto in uscita oggi, da noi) di un aviatore antifascista nell’Italia del Ventennio

Commenti

Commenti chiusi.

Bottom