Top

Ma a forza di gridare al lupo al lupo (c’è?) nessuno più si fila casi giudiziari di Silvio

ottobre 18, 2010 di Redazione 

Il compito del giornalismo è portare alla luce le mancanze, (tracciare una linea,) le contraddizioni del potere. Di qualunque potere (o “potere”) si tratti. E’ legittimo che Report abbia scelto di parlare della “casa” di Berlusconi ad Antigua acquistata, pare, con i soldi di una società offshore. E il presidente del Consiglio dovrebbe rispondere. Più discutibile è se abbia “fatto bene”, ovvero se porre la questione fosse “necessario” e opportuno. La storia non è nuova e viene da chiedersi quali siano le motivazioni della decisione di raccontarla proprio dopo l’estate della casa di Montecarlo. Una disfida a colpi di inchieste giornalistiche (pure fondate) rivolte a portare alla luce le mancanze dell’uno e dell’altro competitor, se non è motivata da altro rispetto alla volontà di colpire l’”avversario” politico (o di rispondere/replicare/rintuzzare uno di questi colpi), rischia di tradire lo spirito del giornalismo e di non corrispondere alle esigenze del Paese. Di certo, questa non è la politica italiana e farebbe un grave errore l’”opposizione” (intesa non come insieme dei partiti che la compongono, ma come area di sensibilità e culturale) a compiacersi dell’ennesima macchia ad inchiostro simpatico (?) apparsa sulla giacca di Silvio o, peggio, a pensare di poter trarre un qualche beneficio politico da ciò. E’ infatti possibile che l’esplosione del “caso” (ma, appunto, esplode un caso?) confermi e/o rafforzi nei propri convincimenti anti-berlusconiani gli italiani che non si riconoscono in lui, ed è senz’altro possibile che, più in generale, il capo del governo lasci sul campo qualche consenso. Ma il grosso del corpo elettorale non è per nulla interessato a tutto questo. Per due ragioni. La prima è che ne ha viste, ormai, di tutti i colori; e questo comporta una certa difficoltà ad interessarsi della rigenerazione del filone. La seconda è che anche coloro che l’hanno votato perché confidavano potesse essere l’uomo che avrebbe rifatto grande l’Italia non vivono in funzione sua. Gli italiani vogliono una nostra politica (e un giornalismo) che si occupi di loro, o meglio di tutti noi insieme. Perché siamo ad un passo dal baratro nel quale rischiamo di scendere o tutto d’un colpo o per il sentiero che va giù. Ma se lo evitiamo subito possiamo vedere il nostro Paese rinascere. E con esso ciascuno di noi. Ed è questo che interessa all’Italia.

Nella foto, Milena Gabanelli, leader di Report: «Guarda questi…»

Commenti

Commenti chiusi.

Bottom